Attuazione della direttiva della Commissione 97/53/CE dell'11 settembre 1997 | Architetto.info

Attuazione della direttiva della Commissione 97/53/CE dell’11 settembre 1997

Attuazione della direttiva della Commissione 97/53/CE dell'11 settembre 1997 per l'adeguamento al progresso tecnico della direttiva 79/196/CEE del consiglio riguardante il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera esplosiva, per il quale si applicano taluni metodi di protezione.

Decreto Ministeriale 06 agosto 1998

Attuazione della direttiva della
Commissione 97/53/CE dell’11 settembre 1997 per l’adeguamento al
progresso tecnico della direttiva 79/196/CEE del consiglio riguardante
il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al
materiale elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera
esplosiva, per il quale si applicano taluni metodi di protezione.

IL
MINISTRO DELL’INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO

Visto
l’art. 20 della legge 16 aprile 1987, n. 183, in merito al
coordinamento delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia
alle Comunità europee ed adeguamento dell’ordinamento interno agli
atti normativi comunitari;

Visto l’art. 5 della legge 9 marzo 1989,
n. 86, in merito alle norme generali sulla partecipazione dell’Italia
al processo normativo comunitario e sulle procedure di esecuzione
degli obblighi comunitari;

Visto il decreto del Presidente della
Repubblica 21 luglio 1982, n. 675, recante norme per l’attuazione
della direttiva del Consiglio n. 79/196/CEE;

Visto il decreto del
Presidente della Repubblica 21 luglio 1982, n. 727, recante norme per
l’attuazione della direttiva del Consiglio n. 76/117/CEE;

Vista la
direttiva della Commissione n. 97/53/CE dell’11 settembre 1997 che
adegua al progresso tecnico la direttiva del Consiglio n. 79/196/CEE;

Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 5 ottobre 1984 che in attuazione della direttiva
n. 84/47/CEE, del 16 gennaio 1984 adegua al progresso tecnico la
direttiva n. 79/196/CEE;

Visto il decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato del 1° marzo 1989 che
in attuazione della direttiva n. 88/571/CEE, adegua al progresso
tecnico la direttiva n. 79/196/CEE;

Visto il decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato dell’11 novembre 1994
che in attuazione della direttiva del Consiglio n. 90/487/CEE e della
direttiva della Commissione n. 94/26/CE, adegua ulteriormente al
progresso tecnico la direttiva n. 79/196/CEE;

Visto l’art. 5 del
decreto del Presidente della Repubblica 21 luglio 1982, n. 675, che
delega il Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato
per l’adeguamento al progresso tecnico il contenuto delle norme
armonizzate di cui all’allegato I del decreto del Presidente della
Repubblica 21 luglio 1982, n. 675;

Considerato che per il progresso
avutosi nella tecnica è necessario adeguare le norme armonizzate di
cui all’allegato I del sopracitato decreto del Presidente della
Repubblica n. 675;

Considerato che per le caratteristiche del
materiale elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera
esplosiva deve essere previsto un periodo di transizione per
consentire alle industrie di adeguarsi agli aggiornamenti apportati
alle norme;

Ritenuta la necessità di procedere all’adeguamento di
cui sopra in attuazione della direttiva della Commissione n. 97/53/CE
sopra citata;

Decreta:

Art. 1

L’allegato I del decreto del
Presidente della Repubblica 21 luglio 1982, n. 675, è sostituito
dall’allegato I del presente decreto.

Art. 2

Il materiale
elettrico di cui all’art. 1 del decreto del Presidente della
Repubblica 21 luglio 1982, n. 675, la cui conformità alle norme
armonizzate sia comprovata da un certificato rilasciato, ai sensi
dell’art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 21 luglio
1982, n. 727, prima del 30 settembre 1998, può essere messo in
commercio, venduto ed essere utilizzato fino al 30 giugno 2003.

Allegato I

Norme armonizzate

Le norme armonizzate alle quali
deve essere conforme il materiale secondo il suo metodo di protezione,
sono le norme europee i cui riferimenti figurano nella tabella che
segue:

Norme CEI Norme Europee

Numero Data Titolo Numero Ed.ne
Data

CEI EN 50014 1993 Costruzioni elettriche per atmosfere
potenzialmente esplosive – Regole generali EN 50014 2 Dicembre 1992

Varianti: V 1 1995

CEI EN 50015 1995 Costruzioni elettriche per
atmosfere potenzialmente esplosive – Costruzioni immerse in olio “0”
EN 50015 2 Aprile 1994

CEI EN 50016 1997 Costruzioni elettriche per
atmosfere potenzialmente esplosive – Modo di protezione a
sovrappressione interna “p” EN 50016 2 Ottobre 1995

CEI EN 50017
1995 Costruzioni elettriche per atmosfere potenzialmente esplosive –
Costruzioni a riempimento polverulento “q” EN 50017 2 Aprile 1994

CEI EN 50018 1995 Costruzioni elettriche per atmosfere potenzialmente
esplosive – Custodie a prova di esplosione “d” EN 50018 2 Agosto 1994

CEI EN 50019 1994 Costruzioni elettriche per atmosfere
potenzialmente esplosive – Modo di protezione a sicurezza aumentata
“e” EN 50019 2 Marzo 1994

CEI EN 50020 1995 Costruzioni elettriche
per atmosfere potenzialmente esplosive – Modo di protezione a
sicurezza intrinseca “i” EN 50020 2 Agosto 1994

CEI EN 50028 1997
Costruzioni elettriche per atmosfere potenzialmente esplosive – Modo
di protezione a incapsulamento “m” EN 50028 1 Febbraio 1987

CEI EN
50039 1997 Costruzioni elettriche per atmosfere potenzialmente
esplosive – Modo di protezione a sistemi elettrici di sicurezza
intrinseca “i” EN 50039 1 Marzo 1980

CEI EN 50050 1997 Impianto
manuale di protezione elettrostatica EN 50050 1 Gennaio 1986

CEI EN
50053 (parte 1) 1997 Pistole manuali di proiezione elettrostatica di
pitture con un’energia limite di 0,24 mJ e materiale associato EN
50053 (Parte 1) 1 Febbraio 1987 (*)

CEI EN 50053 (parte 2) 1997
Pistole manuali di proiezione elettrostatica di pitture con un’energia
limite di 5mJ e materiale associato EN 50053 (Parte 2) 1 Giugno 1989
(*)

CEI EN 50053 (parte 3) 1997 Pistole manuali di proiezione
elettrostatica di fiocculi con un’energia limite di 0,21 mJ o 5 mJ e
materiale associato EN 50053 (Parte 3) 1 Giugno 1989 (*)

(*) Si
applicano soltanto i paragrafi relativi alla fabbricazione dei
materiali previsti nella norma EN50053, prima, seconda e terza parte.

Le suddette norme sono disponibili presso il CEI (Comitato
Elettrotecnico Italiano) Via.le Monza N° 259 20126 Milano.

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