Attuazione delle direttive del Consiglio n. 90/487/CEE del 17 settembre 1990 | Architetto.info

Attuazione delle direttive del Consiglio n. 90/487/CEE del 17 settembre 1990

Attuazione delle direttive del Consiglio n. 90/487/CEE del 17 settembre 1990 e della Commissione n. 94/26/CEE del 15 giugno 1994, per l'adeguamento al progresso tecnico del materiale elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera esplosiva, per il quale si applicano taluni metodi di protezione

Decreto Ministeriale 11 novembre 1994

Attuazione delle direttive del
Consiglio n. 90/487/CEE del 17 settembre 1990 e della Commissione n.
94/26/CEE del 15 giugno 1994, per l’adeguamento al progresso tecnico
del materiale elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera
esplosiva, per il quale si applicano taluni metodi di protezione

IL
MINISTRO DELL’INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO
Visto l’art.
5 della legge 22 febbraio 1994, n. 146, contenente “Disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle
Comunità europee – legge comunitaria 1993” e l’allegato E della citata
legge;
Visto l’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 21
luglio 1982, n. 675, che delega al Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato l’adeguamento al progresso tecnico delle
norme armonizzate di cui all’allegato I del citato decreto;
Visto
l’art. 20 della legge 16 aprile 1987, n. 183;
Vista la direttiva del
Consiglio n. 90/487/CEE del 17 settembre 1990 che adegua al progresso
tecnico la direttiva n. 79/196/CEE;
Vista la direttiva della
Commissione n. 94/26/CEE del 15 giugno 1994;
Visto il decreto del
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato del 5
ottobre 1984 che in attuazione della direttiva n. 84/47/CEE del 16
gennaio 1984 adegua al progresso tecnico la direttiva n. 79/196/CEE;

Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 1° marzo 1989 che in attuazione della direttiva
n. 88/571/CEE adegua ulteriormente al progresso tecnico la direttiva
n. 79/196/CEE;
Considerato che dato il livello attuale raggiunto
dalla tecnica è necessario adeguare il campo di applicazione e le
norme armonizzate di cui al decreto del Presidente della Repubblica 21
luglio 1982, n. 675;
Considerato che per le caratteristiche del
materiale in questione deve essere previsto un periodo di transizione
per consentire alle industrie di adeguarsi per quanto possibile agli
emendamenti apportati alle norme;
Ritenuta la necessità di procedere
all’adeguamento del campo di applicazione e delle norme armonizzate di
cui all’allegato I del decreto del Presidente della Repubblica 21
luglio 1982, n. 675, e del decreto ministeriale 1° marzo 1989;

Decreta:
Art. 1
1. All’art. 1 del decreto del Presidente della
Repubblica 21 luglio 1982, n. 675, dopo sicurezza intrinseca “i” è
aggiunto il testo seguente:
incapsulamento “m”;
sistemi elettrici di
sicurezza intrinseca “i”.
Art. 2
1. L’allegato I del decreto del
Presidente della Repubblica 21 luglio 1982, n. 675, comprensivo della
versione del decreto ministeriale 1° marzo 1989, è sostituito
dall’allegato I del presente decreto.
Art. 3
1. Sino al 30 giugno
2003 il materiale elettrico di cui all’art. 1 del decreto del
Presidente della Repubblica 21 luglio 1982, n. 675, comprensivo della
modifica di cui all’art. 1 del presente decreto, può essere venduto,
circolare liberamente ed essere usato in modo conforme alla sua
destinazione anche se è conforme alle prescrizioni previste
nell’allegato I del decreto del Presidente della Repubblica 21 luglio
1982, n. 675, nella versione del decreto ministeriale 1° marzo 1989,
purchè la conformità sia comprovata da un certificato rilasciato
secondo l’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 21 luglio
1982, n. 727, qualora detto certificato sia stato rilasciato
anteriormente al 1° marzo 1996.
Art. 4
1. Il presente decreto entra
in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Allegato I
Norme
armonizzate
Le norme armonizzate, alle quali deve essere conforme il
materiale secondo il suo metodo di protezione, sono le norme europee i
cui riferimenti figurano nella tabella che segue:
Norme CEI e
corrispondenti norme europee (definite dal CENELEC-2,
Rue de Stassar
35,B -1050 Bruxelles)

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