AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 27 Giugno 2007 | Architetto.info

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 27 Giugno 2007

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 27 Giugno 2007 - Approvazione del Testo integrato delle disposizioni dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas per l'erogazione dei servizi di vendita dell'energia elettrica di maggior tutela e di salvaguardia ai clienti finali ai sensi del decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73/2007. (Deliberazione n. 156/2007). (GU n. 164 del 17-7-2007 - Suppl. Ordinario n.161)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 27 Giugno 2007

Approvazione del Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’
per l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di
vendita dell’energia elettrica di maggior tutela e di salvaguardia ai
clienti finali ai sensi del decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73/2007.
(Deliberazione n. 156/2007).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 27 giugno 2007;
Visti:
la direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 26 giugno 2003 (di seguito: la direttiva);
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/1995);
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto
legislativo n. 79/1999);
il decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387;
la legge 23 agosto 2004, n. 239;
il decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73/2007 (di seguito:
decreto-legge 18 giugno 2007) recante misure urgenti per l’attuazione
di disposizioni comunitarie in materia di liberalizzazione dei
mercati dell’energia.
Visti:
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 28 dicembre 1999, n. 200/1999;
la deliberazione dell’Autorita’ 30 gennaio 2004, n. 4/2004, come
successivamente modificata e integrata (di seguito: deliberazione n.
4/2004);
la deliberazione dell’Autorita’ 30 gennaio 2004, n. 5/2004, come
successivamente modificata e integrata (di seguito: deliberazione n.
5/2004);
il Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di
trasmissione, distribuzione, misura e vendita dell’energia elettrica
– Periodo di regolazione 2004-2007, approvato con deliberazione n.
5/2004, come successivamente modificato e integrato (di seguito:
Testo Integrato Trasporto o TIT);
la deliberazione dell’Autorita’ 23 febbraio 2005, n. 34/2005, e
successive modificazioni e integrazioni (di seguito: deliberazione n.
34/2005);
la deliberazione dell’Autorita’ 9 giugno 2006, n. 111/2006, e
successive modificazioni e integrazioni;
la deliberazione dell’Autorita’ 19 luglio 2006, n. 152/2006;
la deliberazione dell’Autorita’ 3 maggio 2007, n. 106/2007,
recante avvio di procedimento per la definizione di disposizioni
transitorie relative al mercato della vendita al dettaglio
dell’energia elettrica in prospettiva della completa liberalizzazione
a partire dal 1° luglio 2007 (di seguito: deliberazione n. 106/2007);
la deliberazione dell’Autorita’ 13 giugno 2007, n. 135/2007,
recante tariffe per i servizi di trasmissione, distribuzione e misura
dell’energia elettrica destinata ai clienti finali domestici connessi
in bassa tensione in vigore dal 1° luglio 2007 (di seguito:
deliberazione n. 135/2007);
la deliberazione dell’Autorita’ 25 giugno 2007, n. 144/2007;
il documento per la consultazione 18 giugno 2007, atto n.
24/2007, recante “Determinazione convenzionale per fasce orarie dei
profili di prelievo dell’energia elettrica fornita ai clienti finali
non trattati su base oraria”.
Considerato che:
la direttiva prevede che, a partire dal 1° luglio 2007, siano
idonei tutti i clienti finali di energia elettrica, comportando
conseguentemente il venir meno, negli ordinamenti nazionali di
ciascun Stato membro, della fattispecie “cliente vincolato”;
l’art. 3 della direttiva disciplina specificatamente gli obblighi
relativi al servizio universale ed al servizio pubblico, prevedendo:
a) al comma 3, che gli Stati membri provvedano affinche’ tutti
i clienti civili e, ove ritenuto necessario, le piccole imprese
usufruiscano del servizio universale, inteso come il diritto alla
fornitura di energia elettrica di una qualita’ specifica a prezzi
ragionevoli;
b) al comma 5, che gli Stati membri adottino le misure per
tutelare i clienti finali, ed assicurare in particolare ai clienti
vulnerabili un’adeguata protezione comprese le misure atte a
permettere loro di evitare l’interruzione delle forniture;
gli articoli 15 e 30 della direttiva stabiliscono che le imprese
distributrici, qualora alimentino attraverso le loro reti piu’ di
100.000 clienti finali e che non si trovino nella condizione di
piccoli sistemi isolati, sono obbligate ad una separazione societaria
tra attivita’ di distribuzione ed attivita’ non connesse ad essa, in
particolare quella di vendita di energia elettrica; e che
l’emanazione della conseguente normativa nazionale per l’attuazione
del citato obbligo non puo’ essere posposta oltre il 1° luglio 2007.
Considerato, inoltre, che:
l’art. 1, del decreto-legge 18 giugno 2007 stabilisce misure
immediate con decorrenza 1° luglio 2007 per l’attuazione delle
disposizioni comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati
dell’energia in vista dell’apertura del mercato libero anche ai
clienti domestici, in attesa del completo recepimento della direttiva
ancora da implementare nell’ordinamento nazionale;
tra le predette misure immediate si dispone, superando il
precedente assetto del mercato vincolato, un nuovo assetto del
mercato della vendita di energia elettrica ai clienti finali,
operativo dal 1° luglio 2007 sino al completo recepimento della
direttiva, che prevede:
a) al comma 1, la separazione societaria tra, da un lato,
l’attivita’ di distribuzione di energia elettrica e, dall’altro,
l’attivita’ di vendita di energia elettrica ai diversi settori di
mercato al dettaglio, vale a dire ai clienti nel mercato libero ed a
quelli controparti di contratti di fornitura di energia elettrica
conclusi al di fuori di esso in qualita’ di clienti oggetto di
specifiche tutele, nonche’ i diversi obblighi di separazione
societaria ricadenti sulle imprese distributrici in ragione della
numerosita’ dei clienti connessi alle proprie reti e le relative
tempistiche attuative;
b) al comma 2, che i clienti finali domestici acquisiscano il
diritto di recedere dal preesistente contratto di fornitura del
mercato vincolato e di scegliere un fornitore diverso dalla impresa
distributrice operante nel proprio ambito territoriale;
c) al medesimo comma 2, un regime di maggior tutela per i
clienti finali domestici e per le piccole imprese (ovvero i clienti
non domestici) connessi in bassa tensione che viene istituito come
servizio specifico di vendita ai clienti finali (di seguito: servizio
di maggior tutela), contemplando altresi’ che l’erogazione del
servizio di maggior tutela sia garantita dalle imprese distributrici,
anche attraverso apposite societa’ di vendita se ricorrono le
condizioni per il rispetto dell’obbligo di separazione societaria di
cui alla precedente lettera a); e che la funzione di
approvvigionamento dell’energia elettrica oggetto di tale servizio
continui ad essere svolta dalla societa’ Acquirente unico S.p.a. (di
seguito: l’Acquirente unico);
d) al comma 3, che l’Autorita’ regoli le condizioni di
erogazione del servizio di maggior tutela, tra cui quelle economiche
e di qualita’ commerciale, in linea con le previsioni della direttiva
che sancisce il diritto dei clienti di cui alla precedente lettera c)
a fruire del servizio universale, inteso come il diritto alla
fornitura di energia elettrica di una qualita’ specifica a prezzi
ragionevoli; e che tali condizioni siano obbligatoriamente proposte
dalle imprese di distribuzione o di vendita nelle offerte commerciali
ai medesimi clienti;
e) al medesimo comma 3, accanto alle condizioni di erogazione
del servizio di cui alla precedente lettera d), siano anche definiti
dall’Autorita’ ed indicati ai clienti finali prezzi di riferimento
delle forniture di maggior tutela, individuati rispetto ai costi
effettivi di erogazione del servizio;
f) al comma 4, un regime di salvaguardia per i clienti finali
non aventi diritto al servizio di maggior tutela che si trovino senza
fornitore sul mercato libero o che non abbiano scelto il proprio
fornitore sul medesimo mercato, istituendo tale regime come servizio
specifico di vendita ai clienti finali al di fuori del mercato libero
(di seguito: servizio di salvaguardia);
g) al medesimo comma 4, che una prima fase transitoria del
servizio di salvaguardia venga assicurata transitoriamente dalle
imprese distributrici o dalle societa’ di vendita collegate a tali
imprese a garanzia della continuita’ della fornitura ai clienti
finali, a condizioni e prezzi previamente resi pubblici e non
discriminatori; e che tale fase transitoria trovi il suo superamento
con l’aggiudicazione del medesimo servizio attraverso procedure
concorsuali per aree territoriali disposte con apposito decreto del
Ministro dello sviluppo economico su proposta dell’Autorita’;
l’art. 2, comma 12, lettera h), della legge n. 481/1995 prevede
che l’Autorita’ emani le direttive concernenti la produzione e
l’erogazione dei servizi da parte dei soggetti esercenti i servizi
medesimi;
l’art. 2, comma 12, lettera l), della legge n. 481/1995 assegna
all’Autorita’ la funzione di pubblicizzare e diffondere la conoscenza
dello svolgimento dei servizi dalla stessa regolati al fine di
garantire la massima trasparenza, la concorrenzialita’ dell’offerta e
la possibilita’ di migliori scelte da parte degli utenti intermedi e
finali.
Considerato, inoltre, che:
il TIT disciplina l’erogazione dei servizi di trasmissione, di
distribuzione e di misura dell’energia elettrica ai clienti finali,
nonche’ la vendita di energia elettrica ai clienti del mercato
vincolato, per il periodo di regolazione 2004-2007; e che tale
mercato non puo’ essere mantenuto in operativita’ oltre il 30 giugno
2007;
la deliberazione n. 135/2007 definisce le tariffe per i servizi
di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica
destinata ai clienti finali domestici connessi in bassa tensione in
vigore dal 1° luglio 2007; e che con la medesima deliberazione
vengono operati una chiara distinzione tra, da un lato, le componenti
oggetto di “tariffa”, relative alla copertura dei costi per
l’erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura
dell’energia elettrica e, dall’altro, le componenti relative ad
acquisto, commercializzazione e dispacciamento dell’energia elettrica
i cui corrispettivi dipendono invece da dinamiche di mercato,
garantendo la compatibilita’ con la completa liberalizzazione del
servizio di vendita nel settore elettrico all’1 luglio 2007;
la medesima deliberazione n. 135/2007 rinvia ad un successivo
provvedimento, da emanarsi nell’ambito del procedimento avviato con
deliberazione n. 106/2007, la definizione della disciplina
sostitutiva della regolazione dei corrispettivi di vendita
dell’energia elettrica destinata ai clienti finali del mercato
vincolato o del segmento di mercato sostitutivo del mercato vincolato
dal 1° luglio 2007.
Considerato, inoltre, che:
la deliberazione n. 106/2007 ha avviato un procedimento per
l’emanazione di provvedimenti dell’Autorita’ aventi ad oggetto la
disciplina, a partire dal 1° luglio 2007, dei regimi di tutela
previsti per i clienti civili e gli altri clienti finali e le
relative condizioni economiche di erogazione; e che tale procedimento
deve ora essere ri-orientato per tener conto delle misure immediate
rivenienti da disposizioni di normativa primaria emanata a seguito di
necessita’ ed urgenza per rendere effettivo il nuovo assetto della
vendita di energia elettrica dal 1° luglio 2007;
conseguentemente, i provvedimenti dell’Autorita’ in esito al
predetto procedimento assumono carattere di urgenza e devono essere
resi operativi entro il 1° luglio 2007.
Considerato, inoltre, che:
ai fini dell’erogazione del servizio di salvaguardia, le imprese
distributrici o le societa’ di vendita collegate alle medesime, se
ricorrono le condizioni per il rispetto dell’obbligo di separazione
societaria, possono approvvigionarsi di energia elettrica liberamente
sul mercato all’ingrosso dell’energia elettrica;
relativamente all’erogazione del servizio di salvaguardia ai
clienti finali che al 1° luglio 2007 risultano sprovvisti di un
venditore nel mercato libero possono insorgere criticita’ o
impossibilita’ di natura tecnica quanto al loro passaggio al nuovo
regime di fornitura, anche in ragione dell’imminenza del 1° luglio
2007, data in cui l’erogazione del servizio deve avere inizio; e che
tali criticita’ riguardano, in particolar modo, le difficolta’
riscontrabili dagli esercenti la salvaguardia in ordine
all’approvvigionamento autonomo di energia elettrica all’ingrosso, la
capacita’ di formulare corretti programmi di prelievo di energia
elettrica relativo ai clienti finali e la possibilita’ di attivare
contratti di dispacciamento per i clienti in salvaguardia.
Considerato, infine, che:
l’art. 1, comma 1, del decreto-legge 18 giugno 2007 dispone che
l’Autorita’ definisca le modalita’ con cui le imprese distributrici
garantiscono l’accesso tempestivo e non discriminatorio ai dati
derivanti dai sistemi e dall’attivita’ di misura, relativi ai consumi
dei clienti connessi alla propria rete, strettamente necessari per la
formulazione delle offerte commerciali e la gestione dei contratti di
fornitura;
in considerazione dell’estinzione del mercato vincolato e della
costituzione del servizio di maggior tutela, la destinazione
dell’energia elettrica ritirata dai gestori di rete ai sensi del
decreto legislativo n. 387/2003 e della deliberazione n. 34/2005 va
adeguata per tener conto del mutato assetto degli esercenti e delle
condizioni economiche a presidio del servizio di maggior tutela;
le disposizioni relative al servizio di maggior tutela e al
servizio di salvaguardia non devono alterare la concorrenza, ne’
creare potenziali barriere alla libera scelta dei venditori nel
mercato libero da parte dei clienti finali serviti nell’ambito di
detti servizi.
Ritenuto necessario:
coerentemente con la completa liberalizzazione della domanda nel
settore elettrico e dei principi della direttiva, attuare una
evoluzione del mercato al dettaglio in cui viene superata la nozione
di tariffa di vendita dell’energia elettrica che caratterizza il
prezzo massimo a tutela di utenti e consumatori praticata da un
soggetto che eroga un servizio in esclusiva, quale quello sin qui
previsto per i clienti del mercato vincolato;
conseguentemente, sia definito un nuovo sistema di tutele
specifiche per alcune classi di clienti, tipicamente quelli dotati di
minor potere contrattuale nel mercato, dove la protezione dei
medesimi avviene attraverso l’erogazione di un servizio di maggior
tutela a condizioni standard di prezzi e qualita’ definite
dall’Autorita’ sulla base di criteri di mercato;
prevedere la regolazione delle condizioni di erogazione del
servizio di maggior tutela valide dal 1° luglio 2007, definendo
altresi’ le condizioni economiche che l’esercente la maggior tutela
deve offrire ai clienti ammessi a tale servizio e che sono tali da:
a) assicurare ai clienti finali serviti nell’ambito del
servizio di maggior tutela la fornitura di energia elettrica ad una
qualita’ specifica ed a prezzi ragionevoli;
b) rispecchiare i costi del servizio, cosi’ da non alterare la
concorrenza ne’ creare potenziali barriere alla libera scelta dei
venditori nel mercato libero da parte dei clienti finali serviti
nell’ambito di detti servizi;
definire, con riferimento alla cessione di energia elettrica
destinata al servizio di maggior tutela dall’Acquirente unico agli
esercenti il servizio:
a) il riconoscimento, da parte degli esercenti, dei costi
sostenuti dall’Acquirente unico per l’approvvigionamento dell’energia
destinata ai clienti in maggior tutela;
b) una sequenza temporale di regolazione dei pagamenti che
consenta il mantenimento sostanziale dell’equilibrio finanziario
dell’Acquirente unico, in analogia con quanto ad oggi disciplinato
per il mercato vincolato;
prevedere direttive per gli esercenti il servizio di
salvaguardia, anche alla luce dei principi di pubblicita’ e non
discriminatorieta’ delle condizioni economiche che gli stessi
esercenti sono tenuti a offrire ai sensi del decreto-legge 18 giugno
2007, in modo tale che si pervenga ad un regime di salvaguardia in
cui vigono prezzi liberamente definiti ma sorvegliati dall’Autorita’
per l’espletamento delle proprie funzioni di tutela generale di
utenti e consumatori disposte dalla legge n. 481/1995;
definire disposizioni in materia di misura e disponibilita’ dei
dati, in particolare per la gestione dei contratti di fornitura,
prevedendo specifici obblighi di comunicazione in capo alle imprese
distributrici.
Ritenuto opportuno:
prevedere, ai fini di pubblicizzare e diffondere la conoscenza
dello svolgimento del servizio di maggior tutela e del servizio di
salvaguardia, obblighi di tipo informativo in capo agli esercenti i
servizi sia nei confronti dell’Autorita’ che dei clienti finali
serviti;
definire un periodo transitorio, con termine il 30 settembre
2007, durante il quale gli esercenti il servizio di salvaguardia
possono approvvigionarsi dall’Acquirente unico a condizioni definite
dall’Autorita’ che tengono conto del carattere di temporaneita’ e
straordinarieta’ della fornitura di tale servizio;
rinviare a successivi provvedimenti, integrativi del presente,
l’adeguamento delle modalita’ di ritiro dell’energia elettrica di cui
alla deliberazione n. 34/2005 e la definizione dei meccanismi
relativi alla perequazione dei costi di approvvigionamento
dell’energia elettrica ai clienti di maggior tutela, le modalita’ di
definizione dei meccanismi di conguaglio tra l’Acquirente unico e gli
esercenti la maggior tutela nonche’ le modalita’ di definizione dei
meccanismi di conguaglio, successivamente alla determinazione
dell’energia elettrica effettivamente prelevata, tra l’Acquirente
unico e gli esercenti la salvaguardia che si avvalgono del diritto di
cui al precedente alinea.
Ritenuto necessario:
date la complessita’ della riforma dell’assetto della vendita di
energia elettrica a causa dell’introduzione dei servizi di maggior
tutela e di salvaguardia e l’esigenza di evitare soluzioni di
continuita’ delle forniture nei diversi segmenti di mercato al
dettaglio, definire un primo insieme di misure urgenti con
decorrenza luglio 2007 in vigore fino al completo recepimento della
direttiva, atte ad avviare la citata riforma ma che potranno essere
integrate in ragione di quanto indicato al precedente alinea e delle
esigenze che si verranno a creare nei primi mesi di operativita’
delle medesime;
per conferire chiarezza alla disciplina dell’Autorita’ di riforma
dell’assetto, provvedere a definire un Testo Integrato della Vendita
di energia elettrica o TIV, anche in ragione del fatto che tali norme
si rivolgono ad una clientela diffusa che, affrontando per la prima
volta il mercato libero, necessita di conoscere in maniera sinottica
il sistema regolatorio a presidio delle proprie tutele;
Delibera:

1. Di approvare le disposizioni di cui all’Allegato A, denominato
Testo Integrato Vendita o TIV, al presente provvedimento di cui il
medesimo Allegato forma parte integrante e sostanziale.
2. Di conferire mandato, coerentemente con il disposto della
deliberazione n. 106/2007, al direttore della Direzione Mercati
dell’Autorita’ per:
a) monitorare l’effettiva costituzione del nuovo assetto dei
servizi di vendita di energia elettrica al dettaglio dal 1° luglio
2007, come riformato ai sensi del presente provvedimento, e
l’ordinato svolgimento delle attivita’ dei diversi operatori in tale
contesto nei riguardi dei clienti finali, anche ai fini di istruire
eventuali provvedimenti di manutenzione, di integrazione e di
consolidamento di tale assetto;
b) avviare un gruppo di lavoro, che coinvolga i soggetti
interessati, con l’obiettivo di identificare opportuni indicatori per
il monitoraggio del mercato della vendita di energia elettrica ai
clienti dotati di minore forza contrattuale;
c) assicurare, in collaborazione con la Direzione Tariffe
dell’Autorita’, un adeguato raccordo tra i meccanismi del sistema
tariffario per il mercato vincolato operativo sino al 30 giugno 2007
compreso e la disciplina regolatoria del nuovo assetto dei servizi di
vendita di energia elettrica introdotta dal TIV con decorrenza
1° luglio 2007.
3. Di trasmettere il presente provvedimento al Presidente del
Consiglio dei Ministri, al Ministro dello sviluppo economico ed al
Ministro del commercio internazionale e per le politiche europee.
4. Di pubblicare la presente deliberazione nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e sul sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it), affinche’ entri in vigore dalla data della
sua prima pubblicazione.
Roma, 27 giugno 2007
Il presidente: Ortis

Allegato A

—-> Vedere Allegato da pag. 36 a pag. 53 in formato zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 27 Giugno 2007

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