AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE - COMUNICATO - Procedimenti di verifica dei requisiti ex art. 40, commi 9-ter e quater del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni. (Comunicato alle SOA n. 65 del 12 luglio 2011). (11A09964) - (GU n. 168 del 21-7-2011 | Architetto.info

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE – COMUNICATO – Procedimenti di verifica dei requisiti ex art. 40, commi 9-ter e quater del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni. (Comunicato alle SOA n. 65 del 12 luglio 2011). (11A09964) – (GU n. 168 del 21-7-2011

AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE - COMUNICATO - Procedimenti di verifica dei requisiti ex art. 40, commi 9-ter e quater del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni. (Comunicato alle SOA n. 65 del 12 luglio 2011). (11A09964) - (GU n. 168 del 21-7-2011 )

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI
E FORNITURE

COMUNICATO

Procedimenti di verifica dei requisiti ex art. 40, commi 9-ter e
quater del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive
modifiche ed integrazioni. (Comunicato alle SOA n. 65 del 12 luglio
2011). (11A09964)

A seguito dell’entrata in vigore della legge 12 luglio 2011, n.
106 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 13 maggio
2011, n. 70, e’ stato previsto, per l’ipotesi di presentazione di
falsa dichiarazione o falsa documentazione ai fini della
qualificazione, che le SOA ne diano segnalazione all’Autorita’, la
quale se ritiene sussistente l’ipotesi del dolo o della colpa grave
in considerazione della rilevanza o gravita’ dei fatti oggetto della
falsa dichiarazione o della presentazione di falsa documentazione,
dispone l’iscrizione nel casellario informatico a carico dell’impresa
che si sia resa responsabile delle falsita’, ai fini
dell’interdizione per un periodo di un anno dalla partecipazione alle
procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto, nonche’ dal
conseguimento dell’attestazione di qualificazione.
La norma introduce delle novita’ procedurali ponendo a carico
delle SOA l’onere di accertare in termini oggettivi l’avvenuta
presentazione di documentazione falsa o di false dichiarazioni ai
fini della successiva segnalazione all’Autorita’ per le valutazioni
soggettive in ordine all’imputabilita’ dei fatti all’impresa sotto il
profilo del dolo o colpa grave.
Con il presente Comunicato, al fine di assicurare omogeneita’
nell’attuazione del dettato normativo, si definiscono le linee guida
per l’attivazione dei relativi procedimenti, fornendo indicazioni
finalizzate al coordinamento delle due fasi di accertamento
propedeutiche all’annotazione nel casellario informatico ai sensi
dell’art. 40, comma 9-quater del decreto legislativo n. 163/2006.
La SOA, ricevuta in qualsiasi modo la notizia della falsita’
della documentazione o della mendacita’ della dichiarazione resa
dall’impresa in sede di attestazione, procede al tempestivo avvio del
procedimento ex art. 40, commi 9-ter e quater del decreto legislativo
n. 163/2006 finalizzato all’accertamento del possesso del requisito
di cui all’art. 38, comma 1, lettera m)-bis. L’avvio del
procedimento, oltre che essere comunicato all’impresa e
all’Autorita’, deve essere inserito nel Forum secondo le modalita’
indicate nel comunicato alle SOA n. 60/2010.
Nell’ambito del procedimento la SOA dovra’ svolgere ogni verifica
presso i soggetti indicati come committenti e/o firmatari dei
certificati di esecuzione lavori, eventualmente ricercandoli con
opportune indagini ovvero presso altri soggetti che comunque
detengano informazioni utili ai fini dell’accertamento della falsita’
venuta in rilievo. Le relative verifiche dovranno essere condotte con
la massima cura e puntualita’, estendendo le indagini e i correlati
approfondimenti sino al raggiungimento di profili di certezza.
Nel caso in cui la SOA pervenga all’archiviazione del
procedimento per aver accertato, all’esito delle indagini e degli
approfondimenti richiesti dal caso concreto, l’infondatezza della
notizia della falsita’, ne da’ segnalazione all’Autorita’
trasmettendo i riscontri e i documenti acquisiti unitamente ad una
relazione motivata circa l’opportunita’ di definire il procedimento a
fronte dell’originaria acquisizione della notizia della presunta
falsita’.
Ove la SOA, viceversa, ritenga che le risultanze istruttorie
confermino i profili di falsita’, comunica all’impresa e
all’Autorita’ gli esiti dei relativi accertamenti, dando atto della
sussistenza dei presupposti per la dichiarazione di decadenza
dell’attestazione di qualificazione per essere stata rilasciata sulla
base di documentazione che non ha trovato riscontro oggettivo in atti
dei soggetti emittenti o depositari o di diniego al rilascio
dell’attestazione. Inoltre la SOA trasmette ogni documentazione
acquisita comprovante la presentazione della falsa dichiarazione o
falsa documentazione, il documento disconosciuto ed i report
istruttori della valutazione dei requisiti dell’impresa stessa. Se la
falsita’ e’ inerente a certificati di esecuzione lavori, la
trasmissione dovra’ riguardare tutte le certificazioni di esecuzione
lavori presentate dall’impresa ai fini del conseguimento
dell’attestazione con allegate dichiarazione/i sostitutiva/e
dell’impresa attestante/i la presentazione delle stesse ed i relativi
riscontri di veridicita’ operati da quest’ultima. Nella nota di
comunicazione delle risultanze istruttorie, la SOA sara’ tenuta a
comunicare all’impresa la prosecuzione del procedimento innanzi
all’Autorita’ per la valutazione dell’eventuale sussistenza del dolo
o colpa grave il cui avvio sara’ oggetto di apposita comunicazione ai
sensi dell’art. 7 e ss. della legge n. 241/1990 da parte
dell’Autorita’ stessa.
Il procedimento di verifica sin qui delineato dovra’ concludersi
entro i termini segnalati nel precedente Comunicato alle SOA n.
61/2010.
Gli esiti delle risultanze istruttorie saranno, in ogni caso,
oggetto di inserimento da parte delle SOA nel Forum, secondo le
indicazioni di cui al Comunicato alle SOA n. 60/2010 e, nell’ipotesi
in cui sussistano profili di falsita’, anche di specifica
comunicazione alla competente Procura della Repubblica nel rispetto
delle indicazioni gia’ fornite dall’Autorita’ con il Comunicato alle
SOA n. 61 del 15 settembre 2010.
Nel corso del procedimento svolto dall’Autorita’ le SOA potranno
essere chiamate a fornire eventuali chiarimenti o invitate in
audizione innanzi al Consiglio dell’Autorita’.
All’esito delle valutazioni ed accertamenti svolti dall’Autorita’
il Consiglio si pronuncera’ in merito alla sussistenza
dell’imputabilita’ in termini di dolo o colpa grave in capo
all’impresa, nonche’ in ordine all’applicazione delle sanzioni
pecuniarie ex art. 6, comma 11 del decreto legislativo n. 163/2006 a
carico della medesima impresa. Il relativo provvedimento in cui si
accerta la sussistenza o meno dell’imputabilita’ dovra’ essere
comunicato alla SOA demandando alla stessa la formalizzazione della
decadenza o del diniego ai fini dell’inserimento della relativa
notizia nel casellario informatico.
L’annotazione nei casi di sussistenza di dolo o colpa grave
riguardera’ la notizia della decadenza o del diniego
dell’attestazione, nonche’ l’iscrizione ai sensi dell’art. 40, comma
9-quater ai fini dell’interdizione prevista dall’art. 38, comma 1,
lettera m)-bis per il periodo di un anno.
In caso di assenza di dolo o colpa grave, ove la presentazione
della falsa documentazione/dichiarazione venga accertata nell’ambito
del procedimento per la verifica dei requisiti di qualificazione ex
art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica n. 207/2010, la
SOA potra’ rilasciare l’attestazione al ricorrere dei presupposti di
legge. Nella stessa ipotesi, ove la falsita’ sia rilevata in corso di
validita’ dell’attestazione di qualificazione, essa comportera’ la
pronuncia di decadenza dell’attestazione rilasciata sulla base della
documentazione o dichiarazione non veritiera e l’annotazione in
termini oggettivi della notizia della decadenza nel casellario
informatico.
Le SOA, ai sensi del precedente Comunicato dell’Autorita’ n.
60/2010, ai fini della valutazione dei requisiti necessari al
rilascio ed al mantenimento dell’Attestazione di qualificazione
saranno tenute a controllare, oltre che i dati risultanti dal
casellario, le notizie presenti nel Forum. L’inottemperanza da parte
delle SOA agli obblighi di inserimento dati e consultazione del Forum
costituisce comportamento valutabile dall’Autorita’ sotto il profilo
del rispetto degli obblighi di diligenza, correttezza e trasparenza
al fine di procedere, qualora ne ricorrano i presupposti,
all’irrogazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
Le SOA saranno tenute ad avvertire in sede di qualificazione le
imprese, che a qualsiasi titolo vogliano avvalersi dei requisiti
speciali degli operatori economici sottoposti a procedimento di
verifica, della pendenza del procedimento ex art. 40, commi 9-ter e
9-quater del decreto legislativo n. 163/2006 a carico dell’impresa
dante causa. Le SOA dovranno segnalare, altresi’, che in caso di
accertamento di dolo o colpa grave a carico dell’impresa cedente
quest’ultima incorrera’ nelle conseguenze sanzionatorie di cui
all’art. 38, comma 1, lettera m)-bis del decreto legislativo n.
163/2006 richiamando, altresi’, l’operativita’ dei principi di cui
alla Determina n. 05/2003 a carico della stessa impresa cessionaria.

Il Presidente: Brienza

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 13 luglio 2011.

Il segretario: Esposito

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE – COMUNICATO – Procedimenti di verifica dei requisiti ex art. 40, commi 9-ter e quater del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni. (Comunicato alle SOA n. 65 del 12 luglio 2011). (11A09964) – (GU n. 168 del 21-7-2011

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