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AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI

AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI - DETERMINAZIONE 7 novembre 2001: Chiarimenti alle stazioni appaltanti in ordine alla validita' delle certificazioni dei sistemi di gestione per la qualita' rilasciate dagli organismi accreditati dal Sincert (art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000; art. 8, comma 11-quater della legge n. 109/1994, e successive modificazioni). (Determinazione n. 21). (GU n. 279 del 30-11-2001)

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI

DETERMINAZIONE 7 novembre 2001

Chiarimenti alle stazioni appaltanti in ordine alla validita’ delle
certificazioni dei sistemi di gestione per la qualita’ rilasciate
dagli organismi accreditati dal Sincert (art. 19 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 34/2000; art. 8, comma 11-quater della
legge n. 109/1994, e successive modificazioni). (Determinazione n.
21).

IL CONSIGLIO PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI
Premesso che:
sono state formulate da alcune SOA e associazioni di imprese
richieste in merito alle certificazioni del sistema di gestione per
la qualita’ di cui alle norme UNI EN ISO 9000, in particolare alla
validita’ delle stesse;
l’Autorita’ ha convocato in audizione, tenuta il 17 ottobre u.s.,
il Sincert, responsabile, per l’Italia, dell’accreditamento degli
organismi di certificazione;
Ritenuto che:
l’art. 8, comma 11-quater, della legge n. 109/1994 e successive
modificazioni stabilisce che le imprese in possesso della
certificazione di sistema di qualita’ conforme alle norme europee
della serie UNI EN ISO 9000, ovvero della dichiarazione della
presenza di elementi significativi e, tra loro correlati di tale
sistema, usufruiscono dei benefici seguenti:
a) la cauzione e la garanzia fidejussoria previste,
rispettivamente, dal comma 1 e dal comma 2 dell’art. 30 della
presente legge, sono ridotte al 50%;
b) nel caso di appalto concorso le stazioni appaltanti prendono
in considerazione la certificazione del sistema di qualita’, ovvero
la dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro
correlati di tale sistema, in aggiunta agli elementi variabili di cui
al comma 2 dell’art. 21 della legge n. 109/1994 e successive
modificazioni;
l’art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000
dispone che il possesso della certificazione di sistema di qualita’
conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 e’ condizione
necessaria per il riconoscimento dell’incremento convenzionale
premiante;
la determinazione n. 56/2000, al punto 11, precisa che “la data
di scadenza dell’attestazione di qualificazione, qualora essa sia
rilasciata sulla base dell’incremento convenzionale premiante, deve
coincidere con la data di scadenza del certificato o dichiarazioni
relative al possesso di qualita’ aziendale UNI EN ISO 9000”.
Considerato che:
il Sincert, nell’audizione tenutasi presso questa Autorita’, ha
depositato il documento relativo alle SCADENZE DELLE CERTIFICAZIONI
DEI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITA’ RILASCIATE DA ORGANISMI
ACCREDITATI SINCERT, riferendo che il riconoscimento dei requisiti
connessi alla gestione in qualita’ del processo produttivo risulta
legato alla eventuale perdita dei requisiti, accertata nel corso
delle periodiche visite ispettive, nonche’, principalmente alla
scadenza del rapporto contrattuale tra organismo certificatore e
societa’ certificata; ne deriva che la data di scadenza della
certificazione di qualita’, salvo rinnovo della stessa, coincide con
il triennio di validita’ del rapporto contrattuale stesso;
tale data di scadenza viene riportata sulla certificazione di
qualita’, come stabilito nei regolamenti Sincert, secondo due
modalita’:
a) il certificato riporta esplicitamente, oltre alla data di
prima emissione e di emissione corrente, anche la data di scadenza,
che coincide con il periodo di validita’ del certificato, di norma
triennale;
la data di scadenza indicata sul certificato coincide,
generalmente, con il termine del contratto esistente tra Organismo e
Azienda certificata, tramite apposita visita ispettiva, detta di
rinnovo;
a seguito di esito positivo di detta verifica, l’Organismo emette
un nuovo Certificato e procede al rinnovo, esplicito o tacito, del
Contratto;
b) il certificato, in cui e’ sempre presente la data di prima
emissione e di emissione corrente, non riporta in modo esplicito la
data di scadenza. Tale data risulta, tuttavia, indicata, in termini
impliciti, tramite la dizione prevista dal regolamento Sincert per
l’accreditamento degli organismi di certificazione: “La validita’ del
presente certificato e’ subordinata a sorveglianza periodica (sei
mesi o un anno) ed al riesame completo del sistema di gestione per la
qualita’ (o altro sistema di gestione aziendale) con periodicita’
triennale”;
la scadenza del certificato e’ pertanto implicitamente stabilita’
a tre anni decorrenti dalla data di emissione (prima o corrente) e
cio’ anche qualora il contratto tra organismo e azienda non preveda
esplicitamente tale scadenza come clausola contrattuale;
il Sincert, al fine di agevolare le procedure di accertamento
della validita’ della certificazione di qualita’, provvedera’
affinche’ le nuove certificazioni, emesse da organismi accreditati,
saranno integrate con la dicitura: “Per una informazione puntuale ed
aggiornata circa la validita’ del presente certificato, si prega di
contattare il seguente numero telefonico … o indirizzo e mail …”;
il Sincert, inoltre, nel corso dell’audizione si e’ impegnato ad
informare questa Autorita’, che ne fara’ oggetto di specifica
comunicazione alle Soa, relativamente a tutti i procedimenti di
revoca o di modifica delle Certificazioni dei sistemi di gestione per
la qualita’ gia’ rilasciate dagli Organismi di certificazione.
Dalle considerazioni svolte, al fine di garantire i principi di
uniformita’ di comportamento e di libera concorrenza tra gli
operatori, i criteri da tener presente in sede di esperimento delle
procedure di gara sono nei termini suindicati.
Roma, 7 novembre 2001
Il presidente: Garri

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