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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 6 febbraio 2002: Regole e modalita' organizzative per la realizzazione e l'offerta di un servizio di elenco telefonico generale e adeguamento del servizio universale. (Deliberazione n. 36/02/CONS). (GU n. 72 del 26-3-2002)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 6 febbraio 2002

Regole e modalita’ organizzative per la realizzazione e l’offerta di
un servizio di elenco telefonico generale e adeguamento del servizio
universale. (Deliberazione n. 36/02/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella riunione di Consiglio del 6 febbraio 2002;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Vista la direttiva n. 95/46/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche’ alla
libera circolazione di tali dati;
Vista la legge 31 dicembre 1996, n. 675, recante “Tutela delle
persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati
personali”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, recante “Regolamento per l’attuazione di direttive
comunitarie nel settore delle telecomunicazioni”;
Vista la direttiva 97/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 15 dicembre 1997 sul trattamento dei dati e sulla tutela della
vita privata nel settore delle telecomunicazioni;
Vista la direttiva 98/10/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 26 febbraio 1998 sull’applicazione del regime di fornitura di una
rete aperta (ONP) alla telefonia vocale e sul servizio universale
delle telecomunicazioni in un ambiente concorrenziale;
Visto il decreto legislativo 13 maggio 1998, n. 171, recante
“Disposizioni in materia di tutela della vita privata nel settore
delle telecomunicazioni, in attuazione della direttiva 97/66/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio, ed in tema di attivita’
giornalistica”;
Visto il decreto ministeriale 10 marzo 1998, relativo al
finanziamento del servizio universale nel settore delle
telecomunicazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 1999, n.
318, recante “Regolamento recante norme per l’individuazione delle
misure minime di sicurezza per il trattamento dei dati personali, a
norma dell’articolo 15, comma 2, della legge 31 dicembre 1996, n.
675”;
Vista la propria delibera n. 4/99/CIR del 7 dicembre 1999, recante
“Regole per la fornitura della portabilita’ del numero tra operatori
(Service Provider Portability)”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 303 del 28 dicembre 1999;
Vista la propria delibera n. 6/00/CIR dell’8 giugno 2000, recante
“Piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e
disciplina attuativa”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 169 del 21 luglio 2000;
Vista la propria delibera n. 466/00/CONS del 18 luglio 2000,
recante “Parere all’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato
in merito alla comunicazione dell’operazione di concentrazione
Telecom Italia Seat Pagine Gialle”;
Vista la propria delibera n. 8/00/CIR del 1 agosto 2000, recante
“Applicabilita’ del meccanismo di ripartizione del costo netto del
servizio universale per l’anno 1999”, ed, in particolare, l’art. 5;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 gennaio 2001,
n. 77, recante “Regolamento di attuazione delle direttive 97/51/CE e
98/1.0./CE, in materia di telecomunicazioni”, ed, in particolare,
l’art. 20;
Vista la propria delibera n. 12/01/CIR del 7 giugno 2001, recante
“Disposizioni in tema di portabilita’ del numero tra operatori del
servizio di comunicazione mobile e personale (Mobile Number
Portabilita)”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 143 del 22 giugno 2001;
Vista la propria delibera n. 271/01/CONS del 4 luglio 2001, recante
“Modifica alle condizioni economiche di offerta del servizio di
informazione abbonati di Telecom Italia S.p.a.”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 177 del 1 agosto
2001;
Vista la propria delibera n. 14/01/CIR del 12 luglio 2001, recante
“Consultazione pubblica concernente una indagine conoscitiva
sull’introduzione di meccanismi concorrenziali per la fornitura del
servizio universale”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 183 del 8 agosto 2001 e le relative
risultanze;
Vista la propria delibera n. 332/01/CONS del 1 agosto 2001, recante
“Consultazione pubblica concernente un’indagine conoscitiva sulle
regole e modalita’ organizzative per la realizzazione e l’offerta di
un servizio di elenco telefonico generale”, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 193 del 21 agosto 2001, e le
relative risultanze;
Vista la propria delibera n. 19/01/CIR del 7 agosto 2001, recante
“Modalita’ operative per la portabilita’ del numero tra operatori di
reti per i servizi di comunicazioni mobili e personali (Mobile Number
Portability)”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 197 del 25 agosto 2001;
Vista la propria delibera n. 22/01/CIR del 10 ottobre 2001, recante
“Risorse di numerazione per lo svolgimento del servizio della
portabilita’ del numero tra operatori di reti per i servizi di
comunicazione mobili e personali”, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 247 del 23 ottobre 2001;
Vista la propria delibera n. 23/01/CIR del 21 novembre 2001,
recante “Servizio Universale: applicabilita’ del meccanismo di
ripartizione e valutazione del costo netto per l’anno 2000”,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 3
del 4 gennaio 2002;
Vista la nota del Garante per la protezione dei dati personali del
28 gennaio 2002, prot. n. 986/16395, avente ad oggetto il trattamento
dei dati personali con riferimento alla pubblicazione degli elenchi
abbonati in attuazione dell’art. 20 del citato decreto del Presidente
della Repubblica 11 gennaio 2001, n. 77;
Considerato quanto segue:
1. Le disposizioni comunitarie in materia di liberalizzazione dei
servizi di telecomunicazione, recepite dal decreto del Presidente
della Repubblica n. 318/1997, hanno sancito, a partire dal 1 gennaio
1998, l’abolizione di ogni diritto di esclusiva, anche di quelli
relativi alla predisposizione ed alla prestazione di servizi
concernenti gli elenchi telefonici e di servizi di ricerca, nonche’
alla pubblicazione degli elenchi stessi, considerando tali attivita’
come centrali in relazione all’uso dei servizi di telecomunicazioni
in un contesto di mercato liberalizzato, anche in considerazione del
fatto che ad essi sono legati l’effettivo sviluppo commerciale
dell’accesso disaggregato alla rete locale e della portabilita’ del
numero. Lo sviluppo della concorrenza, quindi, nei mercati relativi
ai servizi di informazione abbonati, in quello degli annuari
telefonici e in quello dei servizi di informazione sull’elenco
abbonati tramite operatore/risponditore automatico, presuppone la
disponibilita’ delle informazioni relative agli abbonati al servizio
telefonico, informazioni che si rivelano essenziali anche per lo
svolgimento di una serie di altri servizi da parte di nuovi e diversi
operatori (annuari categorici, elenchi on-line, raccolta
pubblicitaria sull’annuaristica telefonica e categorica, servizi
legati ad Internet, ecc). In tal senso si e’ espressa anche
l’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato, nel
provvedimento n. 8545 con il quale e’ stata autorizzata l’operazione
di concentrazione Telecom Italia-Seat Pagine Gialle e nel quale, come
condizione all’operazione, e’ stata prevista, in primo luogo, la
cessione, da parte di Telecom Italia S.p.a., dell’intera base dati
degli abbonati al servizio telefonico – ivi inclusi i dati forniti
dagli OLO e relativi ai propri abbonati – a titolo gratuito e senza
vincolo di utilizzo ad alcuni soggetti (OLO, ISP, fornitori di
servizi di directory assistance, soggetti operanti nel settore degli
annuari telefonici e nel commercio elettronico) e a pagamento ai
restanti soggetti interessati. La base dati relativa agli abbonati,
comprendente, tra le altre, informazioni inerenti l’accesso
telefonico, la localita’, i dati anagrafici e i dati accessori,
costituisce innanzitutto una risorsa chiave per ogni operatore di
telecomunicazioni, in quanto parte di un sistema integrato di
prestazioni e funzioni sottostanti allo specifico servizio fornito
(ad es. numerazione, segnalazione, fatturazione) ed e’ anche il
principale fattore produttivo comune dei servizi di informazione
abbonati. D’altronde, la conoscenza dell’elenco di tutti gli abbonati
al servizio telefonico, indipendentemente dall’operatore che offre il
servizio stesso, e’ uno strumento indispensabile sia per l’effettivo
utilizzo dei servizi telefonici da parte degli utenti, sia per la
garantire l’efficienza delle reti attraverso lo sviluppo delle
necessarie esternalita’. Inoltre, si tratta di un elemento la cui
disponibilita’ ha acquisito notevole importanza anche per quanto
concerne i servizi offerti dagli operatori mobili, in considerazione
della sempre maggiore diffusione dell’utilizzo del numero mobile come
numero primario di contatto. Con riferimento al citato provvedimento
n. 8545 va, peraltro, rilevato che l’Autorita’ garante della
concorrenza e del mercato ha altresi’ prescritto “[..] che Telecom
metta a gara la raccolta pubblicitaria per l’elenco ufficiale
abbonati al telefono di Telecom Italia a partire dal primo gennaio
2008”, aggiungendo poi che “tale impegno non pregiudica le
determinazioni che potrebbe…

[Continua nel file zip allegato]

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