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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 9 ottobre 2002: Adozione del nuovo regolamento concernente l'organizzazione ed il funzionamento dell'Autorita'. (Deliberazione n. 316/02/CONS). (GU n. 259 del 5-11-2002)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 9 ottobre 2002

Adozione del nuovo regolamento concernente l’organizzazione ed il
funzionamento dell’Autorita’. (Deliberazione n. 316/02/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Nella sua riunione di Consiglio del 9 ottobre 2002;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, istitutiva dell’Autorita’
per le garanzie nelle comunicazioni ed, in particolare, l’art. 1,
comma 9, che definisce i regolamenti da adottare entro novanta giorni
dall’insediamento dell’Autorita’ stessa;
Vista la propria delibera n. 17/98 del 16 giugno 1998 con la quale
sono stati approvati i regolamenti concernenti l’organizzazione ed il
funzionamento, la gestione amministrativa e la contabilita’, il
trattamento giuridico ed economico del personale dell’Autorita’,
pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 169 del 22 luglio 1998;
Vista la propria delibera n. 545/00/CONS del 1 agosto 2000, recante
“Integrazione all’art. 4 – “organizzazione interna del regolamento
concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’”,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 185
del 9 agosto 2000;
Vista la propria delibera n. 61/0l/CONS del 25 gennaio 2001 recante
“Modifiche ed integrazioni al regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’: istituzione
della segreteria generale”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 69
del 23 marzo 2001;
Vista la propria delibera n. 113/01/CONS del 7 marzo 2001, recante
“Disciplina dell’attivita’ sindacale presso l’Autorita’: 1)
convenzione per i diritti sindacali; 2) relazioni sindacali; 3)
protocollo d’intesa relativo agli istituti che disciplinano il
trattamento giuridico ed economico del personale dipendente”, ed, in
particolare, l’art. 3 del protocollo delle relazioni sindacali;
Vista la propria delibera n. 83/02/CONS del 13 marzo 2002 recante
“Articolazione dei dipartimenti di cui agli articoli 19, 20, 21, 22 e
dei Servizi di cui all’art. 23 del regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’”, ed, in
particolare, l’art. 10 recante “Incarichi speciali”;
Considerati i riflessi organizzativi connessi all’istituzione del
segretario generale e le conseguenti ripercussioni che tale modifica
regolamentare ha apportato sul funzionamento della struttura;
Considerata la necessita’ di integrare le previsioni regolamentari
concernenti la segreteria generale con riferimento ai compiti
assegnati ed alla struttura facente capo alla stessa, nonche’ di
procedere ad un riassetto organizzativo della struttura
dell’Autorita’ finalizzato al conseguimento di efficiente ed efficace
funzionalita’, anche attraverso l’opportuna armonizzazione delle
modifiche introdotte con il precedente assetto organizzativo;
Ritenuto pertanto, alla luce di quanto sopra considerato, di
procedere all’adozione di un nuovo regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;
Sentite le organizzazioni sindacali SIBC, ASLCOM, CGIL, CISL
secondo quanto previsto dall’art. 3 del citato protocollo delle
relazioni sindacali;
Udita la relazione del presidente;
Delibera:
Art. 1.
Adozione del nuovo regolamento concernente l’organizzazione
ed il funzionamento dell’Autorita’
1. L’Autorita’ adotta il nuovo regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’, riportato
nell’allegato A alla presente delibera di cui forma parte integrante.
2. Dalla data di entrata in vigore della presente delibera sono
abrogate le disposizioni di cui all’art. 10 della delibera n.
83/02/CONS.
3. Le disposizioni di cui alla presente delibera entrano in vigore
dal giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
La presente delibera e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e nel bollettino ufficiale dell’Autorita’.
Napoli, 9 ottobre 2002
Il presidente: Cheli
Il segretario generale: Botto

Allegato A
alla delibera n. 316/02/CONS
REGOLAMENTO CONCERNENTE L’ORGANIZZAZIONE ED IL FUNZIONAMENTO
DELL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Art. 1.
Definizioni
1. Nel presente regolamento:
l’espressione “legge n. 481/1995” indica la legge 14 novembre
1995, n. 481, recante “Norme per la concorrenza e la regolazione dei
Servizi di pubblica utilita’. Istituzione delle Autorita’ di
regolazione dei Servizi di pubblica utilita’”;
l’espressione “legge n. 249/1997” indica la legge 31 luglio
1997, n. 249, recante “Istituzione dell’Autorita’ per le garanzie
nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e
radiotelevisivo”;
l’espressione “Autorita’” indica l’Autorita’ per le garanzie
nelle comunicazioni;
l’espressione “presidente” indica il presidente dell’Autorita’;
l’espressione “commissario” indica gli altri componenti
dell’Autorita’;
l’espressione “organi collegiali dell’Autorita’” indica la
commissione per le infrastrutture e le reti, la commissione per i
servizi e i prodotti e il consiglio;
l’espressione “consiglio” indica il consiglio dell’Autorita’.
Titolo I
L’AUTORITA’
Art. 2.
Assunzione delle funzioni, dimissioni e sostituzione dei componenti
1. Nella prima riunione del consiglio, i componenti dichiarano
formalmente, sotto la propria responsabilita’, di non versare in
alcuna delle situazioni di incompatibilita’ di cui all’art. 2, comma
8, della legge n. 481/1995. Ove ricorrano situazioni di
incompatibilita’, il consiglio, esperiti gli opportuni accertamenti e
sentito l’interessato, stabilisce un termine entro il quale egli deve
esercitare l’opzione.
2. Ove il presidente o un commissario incorra in una delle cause
di incompatibilita’ di cui all’art. 2, comma 8, della legge n.
481/1995, il consiglio, esperiti gli opportuni accertamenti e sentito
l’interessato, stabilisce un termine entro il quale egli puo’
esercitare l’opzione. Trascorso tale termine, ove non sia cessata la
causa d’incompatibilita’ ovvero l’interessato non abbia presentato le
proprie dimissioni, il presidente, o chi ne fa le veci, riferisce al
Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro delle
comunicazioni, ove l’incompatibilita’ riguardi il presidente, ovvero
ai Presidenti della Camera dei deputati o del Senato della
Repubblica, ove l’incompatibilita’ riguardi un commissario, per i
provvedimenti di competenza.
3. Alle riunioni nelle quali si adottano le deliberazioni di cui
al comma 2 non partecipa l’interessato.
4. Le dimissioni sono presentate all’Autorita’, la quale puo’
sentire l’interessato e formulare osservazioni. Il presidente, o chi
ne fa le veci, informa il Presidente del Consiglio dei Ministri e il
Ministro delle comunicazioni, qualora si tratti del presidente,
ovvero i Presidenti della Camera dei deputati o del Senato della
Repubblica, qualora si tratti di un commissario, per i provvedimenti
di rispettiva competenza. Le dimissioni hanno effetto dalla data
della loro accettazione e, in ogni caso, decorsi quindici giorni
dalla data della loro presentazione.
5. In caso di cessazione del presidente o di un commissario dalla
carica per cause diverse da quelle di cui ai precedenti commi del
presente articolo, il presidente, o chi ne fa le veci, ne da’
notizia, rispettivamente al Presidente del Consiglio dei Ministri e
al Ministro delle comunicazioni ovvero ai Presidenti della Camera dei
deputati o del Senato della Repubblica ai fini della sostituzione.
Art. 3.
Il presidente
1. Il presidente rappresenta l’Autorita’; convoca le riunioni
degli organi collegiali, stabilendo l’ordine del giorno e ne dirige i
lavori; vigila sull’attuazione delle deliberazioni.
2. In caso di assenza o di impedimento del presidente le sue
funzioni sono assunte temporaneamente, per questioni urgenti e
indifferibili, dal commissario il quale all’interno, rispettivamente
del consiglio, della commissione per le infrastrutture e le reti,
della commissione per i servizi e i prodotti, abbia la maggiore
anzianita’ per elezione o, in caso di pari anzianita’, sia il piu’
anziano di eta’.
3. In casi straordinari di necessita’ e di urgenza il presidente
puo’ adottare provvedimenti riferendone al consiglio entro i tre
giorni successivi per la convalida.
Art. 4.
Organizzazione interna
1. Il gabinetto del presidente e’ costituito dal capo di
gabinetto, da tre assistenti e da tre addetti di segreteria, nominati
dal presidente previa informativa al consiglio nell’ambito delle
categorie indicate dal comma 2.
2. A ciascun commissario sono assegnati due assistenti e due
addetti di segreteria. Ciascun commissario ne definisce le funzioni.
Gli assistenti e gli addetti di segreteria sono scelti tra i
dipendenti dell’Autorita’, dello Stato o di organi costituzionali o
di amministrazioni pubbliche o di enti pubblici a tal fine comandato
nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, tra personale di cui
l’Autorita’ puo’ avvalersi ai sensi dell’art. 1, comma 18 e 19, della
legge n. 249/1997, secondo quanto previsto …

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