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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 15 novembre 2001: Consultazione pubblica concernente il contenuto del provvedimento relativo alla determinazione dei criteri di attribuzione delle quote di diritti residuali derivanti dalla limitazione temporale dei diritti di utilizzazione televisiva acquisiti dagli operatori radiotelevisivi a norma dell'art. 2, comma 4, della legge n. 122 del 30 aprile 1998. (Deliberazione n. 600/01/CSP). (GU n. 289 del 13-12-2001)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 15 novembre 2001

Consultazione pubblica concernente il contenuto del provvedimento
relativo alla determinazione dei criteri di attribuzione delle quote
di diritti residuali derivanti dalla limitazione temporale dei
diritti di utilizzazione televisiva acquisiti dagli operatori
radiotelevisivi a norma dell’art. 2, comma 4, della legge n. 122 del
30 aprile 1998. (Deliberazione n. 600/01/CSP).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella riunione della Commissione per i servizi e i prodotti del 15
novembre 2001;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, concernente “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Vista la legge 30 aprile 1998, n. 122, recante “Differimento di
termini previsti dalla legge 31 luglio 1997, n. 249, relativi
all’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, nonche’ norme in
materia di programmazione e di interruzioni pubblicitarie televisive,
ed in particolare l’art. 2, comma 4”;
Vista la propria delibera n. 278/99, recante “Procedura per lo
svolgimento di consultazioni pubbliche nell’ambito di ricerche e
indagini conoscitive”;
Considerata la particolare rilevanza della materia oggetto di
regolamentazione ed in considerazione dell’elevato numero di soggetti
che hanno potenzialmente interesse a far conoscere le proprie
valutazioni in merito all’emanando regolamento, l’Autorita’, nel
rispetto dei principi generali di trasparenza e partecipazione,
ritiene di dover sottoporre a consultazione lo schema di
provvedimento relativo alla determinazione dei criteri di
attribuzione delle “quote di diritti residuali derivanti dalla
limitazione temporale dei diritti di utilizzazione televisiva
acquisiti dagli operatori radiotelevisivi” a norma dell’art. 2, comma
4, della legge n. 122 del 1998;
Visto il documento per la consultazione proposto dal direttore del
Dipartimento regolamentazione;
Delibera:
Art. 1.
1. E’ indetta la consultazione pubblica sullo schema di
provvedimento relativo alla determinazione dei criteri di
attribuzione delle quote di diritti residuali derivanti dalla
limitazione temporale dei diritti di utilizzazione televisiva
acquisiti dagli operatori radiotelevisivi a norma dell’art. 2, comma
4, della legge n. 122 del 1998;
2. Il documento per la consultazione e’ riportato nell’allegato A
della presente delibera di cui forma parte integrante.
3. Il termine per la presentazione delle risposte alla
consultazione pubblica e’ fissato in sessanta giorni, decorrenti
dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del documento. E’ disposta la pubblicazione dell’avvio della
consultazione pubblica sui quotidiani.
Il presente provvedimento e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, nel bollettino ufficiale e nel sito web
dell’Autorita’.
Roma, 15 novembre 2001
Il presidente: Cheli

Allegato A
alla delibera n. 600/01/CSP del 15 novembre 2001

Documento per la consultazione pubblica sul contenuto del
provvedimento relativo alla determinazione dei criteri di
attribuzione delle quote di diritti residuali derivanti dalla
limitazione temporale dei diritti di utilizzazione televisiva
acquisiti dagli operatori radiotelevisivi a norma dell’art. 2, comma
4, della legge n. 122 del 30 aprile 1998.

L’Autorita’, ai sensi della propria delibera n. 278/1999, recante
“Procedura per lo svolgimento di consultazioni pubbliche nell’ambito
di ricerche e indagini conoscitive”, indice una consultazione
pubblica al fine di acquisire elementi in merito all’emanando
provvedimento relativo alla determinazione dei criteri di
attribuzione delle quote di diritti residuali derivanti dalla
limitazione temporale dei diritti di utilizzazione televisiva
acquisiti dagli operatori radiotelevisivi.
Invita i soggetti interessati a far pervenire una comunicazione
contenente la propria posizione in merito al tema oggetto di
consultazione. Le eventuali proposte di modifica allo schema di
articolato, di seguito allegato, devono essere formulate sotto forma
di emendamento con una sintetica motivazione.
Le comunicazioni, recanti la dicitura “Consultazione pubblica in
merito alla determinazione dei criteri di attribuzione delle quote di
diritti residuali derivanti dalla limitazione temporale dei diritti
di utilizzazione televisiva acquisiti dagli operatori
radiotelevisivi”, nonche’ l’indicazione della denominazione del
soggetto rispondente, dovranno pervenire, entro sessanta giorni dalla
data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del documento in oggetto, tramite raccomandata con ricevuta
di ritorno o raccomandata a mano, al seguente indirizzo: Autorita’
per le garanzie nelle comunicazioni – Dipartimento regolamentazione –
Centro direzionale – Is. B5 “Torre Francesco” – 80143 Napoli.
Le comunicazioni potranno anche essere anticipate, in formato
elettronico, al seguente indirizzo e-mail: [email protected]
agcom.it, recando in oggetto la denominazione del soggetto mittente
seguita dalla dicitura sopraindicata.
Le comunicazioni inviate dai soggetti che hanno aderito alla
consultazione non precostituiscono alcun titolo, condizione o vincolo
rispetto ad eventuali successive decisioni dell’Autorita’ stessa e
saranno esaminate ai fini della predisposizione della versione finale
del provvedimento. Le comunicazioni inviate sono rese pubbliche ad
eccezione delle parti esplicitamente indicate come riservate ai sensi
della delibera n. 217/01/CONS.
Una sintesi elaborata dall’Autorita’ delle risultanze della
consultazione e’ pubblicata, al termine dell’esame delle
comunicazioni pervenute, sul bollettino ufficiale dell’Autorita’ e
sul sito web dell’Autorita’ stessa, all’indirizzo www.agcom.it
La consultazione e’ composta di due parti, la parte “A” relativa
all’indagine conoscitiva relativa al mercato dei prodotti audiovisivi
al fine di raccogliere ulteriori elementi utili in merito alla
determinazione dei criteri di attribuzione delle quote di diritti
residuali derivanti dalla limitazione temporale dei diritti di
utilizzazione televisiva acquisiti dagli operatori radiotelevisivi a
norma dell’art. 2, comma 4, della legge n. 122/1998; la parte “B”
relativa allo schema di provvedimento sul quale si invita a
presentare emendamenti motivati.
Parte A
1. Come si struttura il mercato della produzione audiovisiva in
relazione ai vari generi di prodotto?
2. E’ possibile individuare tra i vari generi della produzione
audiovisiva gruppi omogenei ai fini del ciclo del prodotto
audiovisivo, e quindi rilevanti ai fini della definizione del limite
temporale a partire dal quale vengono corrisposti le quote di diritti
residuali?
3. Le quote di diritti residuali definibili rispetto agli
introiti derivanti dall’utilizzazione radiotelevisiva possono essere
differenziati in base al genere di programma oggetto dei diritti in
questione?
4. E’ auspicabile prevedere modalita’ di corresponsione che
prevedano l’intervento di soggetti terzi?
5. Eventuali commenti sul fondamento normativo e praticabilita’
di un’applicazione retroattiva dei criteri temporali.
6. Si ritiene utile quantificare nel provvedimento sui diritti
residuali una soglia minima di tali diritti per i diversi generi di
opera audiovisiva? In caso affermativo indicare i criteri relativi.

Parte B
SCHEMA DI PROVVEDIMENTO

Determinazione dei criteri di attribuzione delle quote di diritti
residuali derivanti dalla limitazione temporale dei diritti di
utilizzazione televisiva acquisiti dagli operatori radiotelevisivi a
norma dell’art. 2, comma 4, della legge n. 122 del 1998.

Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente regolamento si intende:
a) per legge: la legge 30 aprile 1998, n. 122, recante
“Differimento di termini previsti dalla legge 31 luglio 1997, n. 249,
relativi all’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, nonche’
norme in materia di programmazione e di interruzioni pubblicitarie
televisive”;
b) per Autorita’: l’Autorita’ per le garanzie nelle
comunicazioni di cui all’art. 1, della legge 31 luglio 1997, n. 241;
c) per produttori indipendenti: gli operatori di comunicazione
europei che svolgono attivita’ di produzioni audiovisive e che non
sono controllati da o collegati a soggetti destinatari di
concessione, di licenza o di autorizzazione per la radiodiffusione
radiotelevisiva o che per un periodo di tre anni non destinino almeno
il 90 per cento della propria produzione ad una sola emittente;
d) per provvedimento: i criteri stabiliti dall’Autorita’ per
delineare le quote, da attribuire ai produttori indipendenti, di
diritti residuali derivanti dalla limitazione temporale dei diritti
di utilizzazione televisiva delle opere audiovisive acquisiti dagli
operatori radiotelevisivi;
e) per utilizzazione radio-televisiva: l’effettiva messa in
onda della produzione audiovisiva;
f) per diritto residuale: il diritto soggettivo posto in capo
ai produttori indipendenti derivante dal…

[Continua nel file zip allegato]

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