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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 29 novembre 2001: Consultazione pubblica: indagine conoscitiva dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni nell'ambito del processo di revisione della direttiva "Televisione senza frontiere" da parte della Commissione europea. (Deliberazione n. 624/01/CSP). (GU n. 290 del 14-12-2001)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 29 novembre 2001

Consultazione pubblica: indagine conoscitiva dell’Autorita’ per le
garanzie nelle comunicazioni nell’ambito del processo di revisione
della direttiva “Televisione senza frontiere” da parte della
Commissione europea. (Deliberazione n. 624/01/CSP).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella sua riunione di commissione per i servizi e i prodotti del 29
novembre 2001;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Vista la direttiva n. 89/552/CEE del Consiglio del 3 ottobre 1989,
relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative,
regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti
l’esercizio delle attivita’ televisive, cd. “Televisione senza
frontiere”, come modificata dalla direttiva n. 97/36/CE, e in
particolare l’art. 26 che prevede che, al piu’ tardi alla fine del
quinto anno dopo l’adozione della direttiva e successivamente ogni
due anni, la Commissione presenta al Consiglio, al Parlamento europeo
e al Comitato economico e sociale una relazione sulla sua attuazione
e, se necessario, elabora ulteriori proposte per adattarla
all’evoluzione del settore dell’emittenza televisiva;
Vista la comunicazione della Commissione al Consiglio, al
Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale e al Comitato
delle regioni del 14 dicembre 1999, COM(1999) 657 def., su principi e
orientamenti per la politica audiovisiva della Comunita’ nell’era
digitale, con la quale si annuncia per il 2002 la revisione della
direttiva n. 89/552/CEE, come modificata dalla direttiva n. 97/36/CE;
Vista la III relazione della Commissione al Consiglio, al
Parlamento europeo e al Comitato economico e sociale riguardante
l’attuazione della direttiva n. 89/552/CEE “Televisione senza
frontiere”, COM(2001) 9 def. del 15 gennaio 2001, con la quale si
prevede di ascoltare i pareri di tutte le parti interessate;
Visto il regolamento concernente l’organizzazione ed il
funzionamento dell’Autorita’, approvato con delibera n. 17/1998 ed,
in particolare, gli articoli 29 e 34;
Vista la propria delibera n. 278/1999, “Procedura per lo
svolgimento di consultazioni pubbliche nell’ambito di ricerche e
indagini conoscitive”;
Considerato che, al fine di tenere conto dei diversi aspetti di
carattere giuridico ed economico relativi alla materia attualmente
regolata dalla direttiva n. 89/552/CEE, come gia’ emendata dalla
direttiva n. 97/36/CE,l’Autorita’, attraverso la consultazione
pubblica oggetto del presente provvedimento, intende acquisire
elementi conoscitivi, anche in vista della realizzazione, nel corso
del primo semestre del 2002, di un workshop pubblico sul tema;
Ravvisata l’urgenza della consultazione oggetto del presente
provvedimento, l’Autorita’ ritiene di limitare a quarantacinque
giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del documento il termine entro il
quale i soggetti invitati presentano all’Autorita’ medesima le
previste comunicazioni;
Visto il documento per la consultazione proposto dal direttore del
servizio relazioni comunitarie e internazionali;
Delibera:
Art. 1.
1. E’ indetta la consultazione pubblica concernente una indagine
conoscitiva nell’ambito del processo di revisione della direttiva
“Televisione senza frontiere” da parte della Commissione europea.
2. Il documento per la consultazione e’ riportato nell’allegato A
della presente delibera e ne costituisce parte integrante.
3. Ai sensi ed ai fini della delibera n. 278/1999, le comunicazioni
di risposta alla consultazione pubblica dovranno pervenire entro
quarantacinque giorni dalla pubblicazione del presente provvedimento
nella Gazzetta Ufficiale.
Il presente provvedimento e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale,
nel bollettino ufficiale e nel sito Web dell’Autorita’.
Roma, 29 novembre 2001
Il presidente: Cheli

Allegato A

Consultazione pubblica: indagine conoscitiva dell’Autorita’ per le
garanzie nelle comunicazioni nell’ambito del processo di revisione
della direttiva “Televisione senza frontiere” da parte della
Commissione europea.

Documento per la consultazione

L’AUTORITA’

Nell’ambito del processo di revisione, da parte della Commissione
europea, della direttiva n. 89/552/CEE, cd. Televisione senza
frontiere (di seguito direttiva TVSF), come modificata dalla
direttiva n. 97/36/CE, intende acquisire, mediante consultazione
pubblica, elementi conoscitivi, relativi all’Italia, sui temi della
direttiva, anche in vista della realizzazione, nel corso del primo
semestre del 2002, di un workshop pubblico.
L’Autorita’, ai sensi della propria delibera n. 278/1999, recante
“Procedura per lo svolgimento di consultazioni pubbliche nell’ambito
di ricerche e indagini conoscitive”, ed al fine di acquisire elementi
di informazione e documentazione in merito alla tematica relativa;
Invita:
i soggetti titolari di concessione o di autorizzazione per la
trasmissione di programmi televisivi e le relative associazioni
rappresentative;
gli autori e i produttori di programmi televisivi o
cinematografici e le relative associazioni rappresentative;
le associazioni portatrici di interessi pubblici, in particolare
le associazioni dei consumatori;
altri soggetti potenzialmente interessati,
a far pervenire all’Autorita’ una comunicazione contenente la
propria posizione in merito al tema oggetto di consultazione, per le
parti di interesse.
Le comunicazioni, recanti la dicitura “Consultazione pubblica:
indagine conoscitiva dell’Autorita’ per le garanzie nelle
comunicazioni nell’ambito del processo di revisione della direttiva
“Televisione senza frontiere da parte della Commissione europea”,
nonche’ l’indicazione della denominazione del soggetto rispondente,
dovranno essere fatte pervenire, entro quarantacinque giorni dalla
pubblicazione del presente documento, tramite raccomandata con
ricevuta di ritorno o raccomandata a mano, al seguente indirizzo:
Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni – Servizio relazioni
comunitarie e internazionali – Centro direzionale is. B5 – “Torre
Francesco” – 80143 Napoli – nonche’, in formato elettronico, al
seguente indirizzo e-mail: [email protected], recando in oggetto la
denominazione del soggetto mittente seguita dalla dicitura
sopraindicata.
In particolare la comunicazione deve essere strutturata in
maniera da contenere le osservazioni del mittente, in maniera
puntuale e sintetica, sugli argomenti di interesse di seguito
descritti, preferibilmente nel rispetto dell’ordine espositivo
proposto.
E’ gradito l’invio di note di approfondimento a corredo della
risposta fornita alla presente consultazione.
Le comunicazioni inviate dai soggetti che hanno aderito alla
consultazione non precostituiscono alcun titolo, condizione o
vincolo, rispetto ad eventuali successive decisioni dell’Autorita’
stessa, hanno carattere meramente informativo per i summenzionati
fini conoscitivi. Si prega di indicare nella risposta il grado di
accessibilita’ ai terzi della documentazione inviata.
Una sintesi elaborata dall’Autorita’ delle risultanze della
consultazione e’ pubblicata, al termine dell’esame delle
comunicazioni pervenute, nel bollettino ufficiale dell’Autorita’ e
sul sito web dell’Autorita’ stessa, all’indirizzo
http://www.agcom.it/
I. Ambito di applicazione
Introduzione
Nella comunicazione del 10 marzo 1999 “La convergenza dei settori
delle telecomunicazioni, dei media e delle tecnologie
dell’informazione e le sue implicazioni per quanto concerne la
regolamentazione – Risultati della consultazione pubblica sul libro
verde”1, la Commissione europea delinea i tratti essenziali
dell’ampio progetto di riforma del quadro normativo delle
comunicazioni, articolato in due livelli di intervento nettamente
distinti.
Il primo concerne la revisione delle norme esistenti applicabili
alle infrastrutture e ai servizi correlati nell’ottica di un
approccio orizzontale alla regolamentazione del trasporto nelle
comunicazioni elettroniche, indipendentemente dal tipo di servizio
veicolato, gia’ intrapresa ed in corso di finalizzazione con
l’adozione, ormai prossima, delle proposte di direttiva note con il
nome di Review ‘992. Il secondo riguarda la riforma della
regolamentazione relativa ai servizi di contenuto, da realizzarsi con
adeguamenti della legislazione esistente e/o con l’introduzione di
nuove misure.
1 COM (1999) 108 def.
2 Cfr. http://europa.eu.int/information society/topics/telecoms/
regulatory/new rf/index en.htm
In particolare, come evidenziato dalla commissione nella citata
comunicazione, la regolamentazione relativa ai contenuti dovra’
tenere conto della specificita’ del settore audiovisivo, adottando,
ove necessario, un approccio differenziato a seconda delle diverse
modalita’ di diffusione dei contenuti.
Tale linea evolutiva in materia di regolamentazione di contenuti
audiovisivi, risulta confermata nella success…

[Continua nel file zip allegato]

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