AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI | Architetto.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 29 novembre 2001: Disposizioni per l'implementazione dei servizi di accesso condiviso a livello di rete locale e di accesso disaggregato alla sottorete locale. (Deliberazione n. 24/01/CIR). (GU n. 292 del 17-12-2001)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 29 novembre 2001

Disposizioni per l’implementazione dei servizi di accesso condiviso a
livello di rete locale e di accesso disaggregato alla sottorete
locale. (Deliberazione n. 24/01/CIR).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Nella sua seduta della Commissione infrastrutture e reti del 29
novembre 2001;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, relativa alla “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, recante “Regolamento per l’attuazione di direttive
comunitarie nel settore delle telecomunicazioni”;
Vista la direttiva del Consiglio 90/387/CEE, relativa alla
“Istituzione del mercato interno per i servizi delle
telecomunicazioni mediante la realizzazione di una rete aperta di
telecomunicazioni” (Open Nerwork Provision – ONP);
Vista la direttiva della Commissione 90/388/CEE, relativa alla
“Concorrenza nei mercati dei servizi di telecomunicazioni”;
Vista la direttiva della Commissione 96/19/CE che modifica la
direttiva 90/388/CE al fine della completa apertura alla concorrenza
dei mercati delle telecomunicazioni;
Vista la direttiva 97/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
relativa ad una disciplina comune in materia di autorizzazioni
generali e di licenze individuali nel settore dei servizi di
telecomunicazioni;
Vista la direttiva 97/33/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
relativa alla “Interconnessione nel settore delle telecomunicazioni e
finalizzata a garantire il servizio universale e l’interoperabilita’
attraverso l’applicazione dei principi di fornitura di una rete
aperta (ONP)”;
Visto il decreto ministeriale 25 novembre 1997, recante
“Disposizioni per il rilascio delle licenze individuali nel settore
delle telecomunicazioni”;
Visto il decreto ministeriale 23 aprile 1998, recante “Disposizioni
in materia di interconnessione nel settore delle telecomunicazioni”;
Vista la propria delibera n. 1/CIR/98, del 24 luglio 1998, recante
“Valutazione e richiesta di modifiche dell’Offerta di
interconnessione di riferimento di Telecom Italia”;
Vista la direttiva 98/10/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
relativa alla “Applicazione del regime di fornitura di una rete
aperta (ONP) alla telefonia vocale e sul servizio universale delle
telecomunicazioni in un ambiente concorrenziale”;
Vista la comunicazione della Commissione 98/C 265/02
sull’applicazione delle regole di concorrenza agli accordi in materia
di accesso nel settore delle telecomunicazioni;
Vista la propria delibera n. 197/99 del 7 settembre 1999 relativa
alla identificazione di organismi di telecomunicazione aventi
notevole forza di mercato;
Vista la propria delibera n. 2/00/CIR del 16 marzo 2000, recante
“Linee guida per l’implementazione dei servizi di accesso
disaggregato a livello di rete locale e disposizioni per la
promozione della diffusione dei servizi innovativi”;
Vista la comunicazione della Commissione europea COM(2000) 237 del
26 aprile 2000, recante: “Unbundled Access to the local loop:
enabling the competitive provision of a full range of electronic
communication services including broadband multimedia and high speed
internet”;
Vista la raccomandazione della Commissione europea 2000/417/CE del
25 maggio 2000 “relativa all’accesso disaggregato all’anello locale:
consentire la fornitura concorrenziale di una gamma completa di
servizi di comunicazioni elettroniche, in particolare dei servizi
multimediali a larga banda e di Internet ad alta velocita’”;
Vista la propria delibera n. 467/00/CONS del 19 luglio 2000,
recante “Disposizioni in materia di autorizzazioni generali”;
Visto il Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio
2887/2000/EC del 5 dicembre 2000 relativo all’accesso disaggregato
alla rete locale”;
Vista la propria delibera n. 13/00/CIR del 6 dicembre 2000, recante
“Valutazione dell’offerta di riferimento di Telecom Italia avente ad
oggetto gli aspetti tecnici e procedurali dei servizi di accesso
disaggregato a livello di rete locale e procedure per le attivita’ di
predisposizione ed attribuzione degli spazi di co-locazione”;
Vista la propria delibera 14/00/CIR del 21 dicembre 2000, recante
“Valutazione delle condizioni economiche dei servizi di accesso
disaggregato a livello di rete locale contenute nell’offerta di
riferimento di Telecom Italia del 12 maggio 2000”;
Vista la propria delibera 15/00/CIR del 21 dicembre 2000, recante
“Condizioni economiche e modalita’ di fornitura del servizio di
canale virtuale permanente di cui all’art. 5 della delibera n.
2/00/CIR: principi generali e applicazioni specifiche in relazione ai
servizi commerciali x-DSL di Telecom Italia denominati ring e full
business company”;
Vista la propria delibera n. 3/01/CIR del 22 febbraio 2001, recante
“Integrazione dell’art. 5, comma 1, della delibera n. 2/00/CIR al
fine di estendere ai soggetti titolari di autorizzazione generale
l’accesso all’offerta wholesale del servizio di canale virtuale
permanente”;
Visto il decreto legge 23 gennaio 2001, n. 5 recante “Disposizioni
urgenti per il differimento di termini in materia di trasmissioni
radiotelevisive analogiche e digitali, nonche’ per il risanamento di
impianti radiotelevisivi” convertito, con modificazioni, dalla legge
20 marzo 2001, n. 66;
Viste le risultanze della “consultazione pubblica sulla
implementazione dell’accesso condiviso (shared access) nella rete
locale in doppino e sul problema della gestione dello spettro
(spectrum management) dei sistemi xDSL” avviata dall’Autorita’ in
data 27 giugno 2001 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12
luglio 2001, n. 160;
Vista la propria delibera n. 15/01/CIR del 25 luglio 2001, recante
“Integrazione delle linee guida in materia di implementazione
dell’accesso disaggregato a livello di rete locale”;
Vista la propria lettera del 5 luglio 2001 indirizzata a Telecom
Italia nella quale l’Autorita’ ha invitato la Societa’, nel
provvedere alla pubblicazione dell’Offerta di Riferimento per il
2001, a tener conto delle indicazioni contenute nel Regolamento del
Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’accesso disaggregato
alla rete locale del 5 dicembre 2000;
Sentita la societa’ Telecom Italia nel corso dell’audizione
svoltasi il 19 ottobre 2001 nell’ambito del procedimento istruttorio
relativo alla “valutazione dell’offerta di riferimento per il 2001”
in merito all’opportunita’ di inserire nell’offerta di riferimento il
servizio di accesso condiviso;
Considerato quanto segue:
1. La delibera n. 2/00/CIR definisce, in linea con la normativa
comunitaria in tema di accesso ed interconnessione e, piu’
specificamente, con i principi sanciti nelle direttive 97/33/CE e
98/10/CE, le linee guida per la fornitura dei servizi di accesso
disaggregato alla rete locale;
2. In particolare, l’art. 9 (commi 1, 2 e 3) della predetta
delibera pone in capo a Telecom Italia, in qualita’ di operatore
notificato alla Commissione europea come “avente notevole forza di
mercato” nei mercati della telefonia fissa, dell’interconnessione e
delle linee affittate, l’obbligo di presentare un’Offerta di
riferimento contenente una proposta di condizioni tecniche ed
economiche d’offerta per i servizi di accesso disaggregato indicati
all’art. 4 della stessa delibera, nonche’ il relativo manuale di
procedura ed una proposta di Service Level Agreement;
3. In data 5 dicembre 2000, l’Unione europea ha emanato il
Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 2887/2000/CE,
relativo all’accesso disaggregato alla rete locale; il Regolamento
fissa disposizioni, direttamente applicabili negli Stati membri,
circa i contenuti minimi dell’Offerta di riferimento di servizi di
accesso disaggregato. Il predetto Regolamento fissa, inoltre,
disposizioni puntuali in merito alla fornitura di informazioni, alle
procedure di ordine e di fornitura dei servizi di accesso
disaggregato;
4. Il Regolamento n. 2887/2000/CE dispone per gli operatori
notificati l’obbligo di pubblicare dal 31 dicembre 2000 un’offerta di
riferimento per l'”accesso disaggregato alla rete locale”, che
comprende sia “… l’accesso completamente disaggregato alla rete
locale …”, sia “… l’accesso condiviso alla rete locale …”. In
base alle definizioni riportate nel Regolamento, l'”accesso
completamente disaggregato alla rete locale” consiste nella
“fornitura a un beneficiario dell’accesso alla rete locale o alla
sottorete locale (sub-loop unbundling) dell’operatore notificato che
autorizzi l’uso di tutto lo spettro delle frequenze disponibile sulla
coppia elicoidale metallica”. L'”accesso condiviso (shared access)
alla rete locale” consiste invece nella “fornitura a un beneficiario
dell’accesso alla rete locale o alla sottorete locale dell’operatore
notificato che autorizzi l’uso della banda non vocale di frequenza
dello spettro disponibile sulla coppia elicoidale metallica; la rete
locale continua ad essere impiegata dall’operatore notificato per
fornire al pubblico il servizio telefonico”;
5. Il Regolamento n. 2887/2000/CE assegna, inoltre, alle
Autorita’ nazionali di regolamentazione compiti di vigilanza e
intervento, con l’obiettivo di assicurare condizioni di non
discriminazione, concorrenza leale, efficienza economica e massimo
vantaggio per la cl…

[Continua nel file zip allegato]

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Architetto.info