AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 23 aprile 2008 | Architetto.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 23 aprile 2008

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 23 aprile 2008 - Interpretazione e integrazione dell'articolo 4 (Misure specifiche per ciechi totali) del regolamento allegato alla delibera n. 514/07/CONS, recante disposizioni in materia di condizioni economiche agevolate, riservate a particolari categorie di clientela, per i servizi telefonici accessibili al pubblico. (Deliberazione n. 202/08/CONS). (GU n. 118 del 21-5-2008 )

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 23 aprile 2008

Interpretazione e integrazione dell’articolo 4 (Misure specifiche per
ciechi totali) del regolamento allegato alla delibera n. 514/07/CONS,
recante disposizioni in materia di condizioni economiche agevolate,
riservate a particolari categorie di clientela, per i servizi
telefonici accessibili al pubblico. (Deliberazione n. 202/08/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE
NELLE COMUNICAZIONI

Nella riunione del Consiglio del 23 aprile 2008;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante «Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’.
Istituzione delle Autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
utilita» e, in particolare, l’art. 2, comma 12, lettera c);
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
Vista la delibera 514/07/CONS, recante «Disposizioni in materia di
condizioni economiche agevolate, riservate a particolari categorie di
clientela, per i servizi telefonici accessibili al pubblico»
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
9 ottobre 2007, n. 235;
Considerato che l’art. 4, comma 1, del regolamento allegato alla
delibera 514/07/CONS prevede che «Ai sensi dell’art. 2, comma 12,
lettera c), della legge 14 novembre 1995, n. 481, gli operatori di
servizi di accesso ad Internet da postazione fissa riconoscono agli
utenti ciechi totali, nonche’ agli utenti nel cui nucleo familiare
sia presente un soggetto cieco totale, la fruizione di almeno novanta
ore mensili gratuite di navigazione Internet»;
Considerato che il riconoscimento di un congruo numero di ore
mensili di navigazione gratuita agli utenti ciechi totali e’ lo
strumento per attuare la prestazione dei servizi in condizioni di
eguaglianza, in modo che tutte le ragionevoli esigenze degli utenti,
anche disabili, siano soddisfatte, posto che per tali utenti
l’accesso ad Internet da postazione fissa costituisce uno strumento
essenziale ai fini della garanzia della liberta’ di comunicazione e
della integrazione socio-lavorativa e necessita di tempi di
collegamento di gran lunga superiori rispetto agli altri utenti;
Osservato che, alla luce delle predette finalita’, esplicitate
anche nelle premesse della delibera, la norma riportata, se
interpretata secondo la necessaria buona fede, implica chiaramente
che gli operatori devono riconoscere la fornitura delle ore mensili
di navigazione Internet gratuita perlomeno tramite la tecnica di
connessione piu’ evoluta dagli stessi offerta sul mercato per tutti
gli altri utenti (ad oggi, la banda larga) ed a prescindere dalla
velocita’ di trasmissione prescelta dall’utente; una diversa
interpretazione, infatti, non solo limiterebbe irragionevolmente il
diritto di scelta degli utenti ciechi totali, ma sarebbe anche iniqua
rispetto alle finalita’ perseguite, ove si consideri che la tecnica
di connessione meno evoluta ancora disponibile sul mercato (dial-up)
offre prestazioni in termini di velocita’ di trasmissione che possono
ritenersi superate in relazione alla quantita’ di informazioni e dati
normalmente reperibili sul web;
Ritenuto, d’altro canto, che la predetta lettura della disposizione
e’ l’unica risultante dal suo dato testuale, in applicazione dei
principi di interpretazione normativa, in quanto la stessa non
prescrive la formulazione di un’offerta specifica per gli utenti
ciechi totali, bensi’ dispone il piu’ generale riconoscimento della
fruizione delle ore gratuite di navigazione Internet; cio’ implica
l’obbligo di riconoscere l’agevolazione assicurando al contempo agli
utenti ciechi totali la stessa liberta’ di scelta tra offerte di
servizi Internet rispetto agli altri utenti, anche in considerazione
del fatto che l’accesso ad Internet da postazione fissa e’
normalmente utilizzato da piu’ utenti all’interno di una stessa
famiglia o comunita’;
Osservato conseguentemente che, ancora al fine di non limitare il
diritto di scelta degli utenti ciechi totali, la medesima norma deve
anche essere interpretata nel senso che le ore mensili di navigazione
Internet gratuita sono riconosciute con riferimento a tutte le forme
di fatturazione che ciascun operatore applica nei propri piani
tariffari, dunque – ove sottoscrivibili – sia nelle offerte a consumo
(prevedendo l’inizio della tariffazione al superamento delle ore
gratuite) sia nelle offerte flat (prevedendo una riduzione del
relativo canone mensile applicato agli altri utenti);
Ritenuto congruo, al riguardo, prevedere che detta riduzione sia
pari al 50% del canone mensile nelle offerte flat di sola navigazione
in Internet ovvero al 50% della parte di canone mensile relativa alla
navigazione Internet ove nel canone flat siano compresi altri
servizi, tenuto conto dei dati forniti dall’Unione Italiana dei
Ciechi e degli Ipovedenti (UIC) nel corso dell’audizione del
22 aprile 2008, secondo cui la media di ore giornaliere di
navigazione Internet per una linea fissa utilizzata da un utente
cieco e’ pari a circa sei ore;
Rilevato che ad oggi, nell’attuazione della norma, taluni operatori
hanno limitato il riconoscimento delle ore gratuite di navigazione
Internet alla sola connessione tramite dial-up ovvero alle sole
offerte a consumo, richiedendo all’occorrenza il cambiamento di piano
tariffario agli utenti ciechi aventi diritto all’agevolazione;
Viste le numerose segnalazioni ricevute al riguardo dalla predetta
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UIC);
Ravvisata pertanto la necessita’ di intervenire esplicitando
l’interpretazione che precede al fine di evitare il perdurare di
interpretazioni non conformi al dato normativo da parte degli
operatori fornitori di servizi di accesso ad Internet da postazione
fissa che sono tenuti all’adempimento degli obblighi ricordati;
Ritenuta la congruita’ di un termine di sessanta giorni dalla
pubblicazione della presente delibera per l’attuazione delle misure
in questione, alla luce delle operazioni tecniche gia’ compiute dagli
operatori e di quelle che dovranno essere implementate;
Vista la proposta della Direzione tutela dei consumatori;
Udita la relazione dei Commissari Gianluigi Magri e Roberto Napoli,
relatori ai sensi dell’art. 29 del regolamento per l’organizzazione
ed il funzionamento dell’Autorita’;
Delibera:
Art. 1.

1. L’art. 4, comma 1, del regolamento allegato A) alla delibera
514/07/CONS e’ cosi’ riformulato: «Ai sensi dell’art. 2, comma 12,
lettera c), della legge 14 novembre 1995, n. 481, gli operatori di
servizi di accesso ad Internet da postazione fissa riconoscono agli
utenti ciechi totali, nonche’ agli utenti nel cui nucleo familiare
sia presente un soggetto cieco totale, la fruizione di almeno novanta
ore mensili gratuite di navigazione Internet, a prescindere dalla
tecnica e dalla velocita’ di connessione prescelte dal richiedente,
sia in tutte le proprie offerte a consumo sia tramite una riduzione
del 50% del canone mensile nelle offerte flat di sola navigazione in
Internet o della parte di canone relativa alla navigazione in
Internet qualora nell’offerta siano compresi altri servizi. In ogni
caso il primo cambio di piano tariffario richiesto dall’utente e’
gratuito».
2. La norma di cui al comma 1 ha effetto decorsi sessanta giorni
dalla data di pubblicazione della presente delibera nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana, termine entro il quale gli
operatori di servizi di accesso ad Internet da postazione fissa sono
tenuti ad adeguare la propria offerta e ad approntare gli strumenti
per l’attuazione pratica della predetta disposizione.
La presente delibera e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, nel Bollettino ufficiale dell’Autorita’ ed e’
disponibile nel sito web dell’Autorita’ www.agcom.it
Napoli, 23 aprile 2008
Il presidente: Calabro’
I commissari relatori: Magri – Napoli

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 23 aprile 2008

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