AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 23 gennaio 2008 | Architetto.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 23 gennaio 2008

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 23 gennaio 2008 - Modifiche ed integrazioni al regolamento concernente l'organizzazione ed il funzionamento dell'Autorita'. (Deliberazione n. 56/08/CONS). (GU n. 95 del 22-4-2008 )

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 23 gennaio 2008

Modifiche ed integrazioni al regolamento concernente l’organizzazione
ed il funzionamento dell’Autorita’. (Deliberazione n. 56/08/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE
NELLE COMUNICAZIONI
Nella sua riunione di Consiglio del 23 gennaio 2008;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, istitutiva dell’Autorita’
per le garanzie nelle comunicazioni ed, in particolare, l’art. 1,
comma 9, che definisce i regolamenti da adottare entro novanta giorni
dall’insediamento dell’Autorita’ stessa;
Vista la propria delibera n. 17/98 del 16 giugno 1998 con la quale
sono stati approvati i regolamenti concernenti l’organizzazione ed il
funzionamento, la gestione amministrativa e la contabilita’, il
trattamento giuridico ed economico del personale dell’Autorita’, e
successive modifiche ed integrazioni, pubblicata nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 22 luglio 1998, n. 169;
Visto il nuovo regolamento concernente l’organizzazione ed il
funzionamento dell’Autorita’, approvato con delibera n. 316/02/CONS
del 9 ottobre 2002 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 259 del 5 novembre 2002, nel testo coordinato
con le modifiche introdotte dalla delibera n. 506/05/CONS del
21 dicembre 2005, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 11 del 14 gennaio 2006, come successivamente
integrata dalla delibera n. 40/06/CONS, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 25 del 31 gennaio 2006;
Viste le delibere n. 369/06/CONS del 14 giugno 2006 e n.
437/06/CONS del 12 luglio 2006 entrambe recanti «Modifiche ed
integrazioni al regolamento concernente l’organizzazione ed il
funzionamento dell’Autorita», pubblicate, rispettivamente, nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 151 del 1° luglio
2006 e n. 172 del 26 luglio 2006;
Vista la delibera n. 25/07/CONS del 17 gennaio 2007 recante
«Attuazione della nuova organizzazione dell’Autorita’: individuazione
degli uffici di secondo livello e modifiche ed integrazioni al
regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento
dell’Autorita», pubblicata per estratto nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 44 del 22 febbraio 2007;
Vista, altresi’, la delibera n. 173/07/CONS del 19 aprile 2007,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 120
del 25 maggio 2007, recante, tra l’altro, modifiche ed integrazioni
al regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento
dell’Autorita’;
Visto, in particolare, l’art. 10 del suddetto regolamento,
concernente le deliberazioni dell’Autorita’;
Ritenuto opportuno chiarire le modalita’ di computo del quorum
funzionale degli organi collegiali dell’Autorita’, con specifico
riferimento alle ipotesi di astensione;
Ritenuto, pertanto, di adottare le conseguenti modifiche ed
integrazioni al regolamento di organizzazione e funzionamento
dell’Autorita’;
Udita la relazione del Presidente;
Delibera:
Art. 1.
Modifiche ed integrazioni al regolamento concernente l’organizzazione
ed il funzionamento dell’Autorita’
1. L’art. 10, comma 1, e’ sostituito come segue:
«1. Le deliberazioni dell’Autorita’ sono adottate e possono essere
dichiarate immediatamente esecutive con il voto favorevole della
maggioranza dei votanti. Gli astenuti sono considerati presenti ma
non votanti.».
La presente delibera e’ pubblicata, unitamente al testo coordinato
del regolamento di organizzazione e funzionamento, nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana, sul sito Web e nel Bollettino
ufficiale dell’Autorita’.
Roma, 23 gennaio 2008
Il presidente: Calabro’

Allegato
REGOLAMENTO CONCERNENTE L’ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO
DELL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
(Ai sensi dell’art. 1, comma 9 della legge 31 luglio 1997, n. 249
istitutiva dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni)
Adottato con la delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre 2002 (nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 259 del 5 novembre
2002), coordinato con le modifiche e le integrazioni introdotte con
le delibere: n. 506/05/CONS del 21 dicembre 2005 (nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 11 del 14 gennaio 2006); n.
369/06/CONS del 14 giugno 2006 (nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 151 del 1° luglio 2006); n. 437/06/CONS del
12 luglio 2006 (nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
172 del 26 luglio 2006); n. 25/07/CONS del 17 gennaio 2007 («per
estratto» in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 44 del
22 febbraio 2007); n. 104/07/CONS del 28 febbraio 2007 (nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 74 del 29 marzo
2007); n. 173/07/CONS del 19 aprile 2007 (nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 120 del 25 maggio 2007); n. 56/08/CONS
del 23 gennaio 2008.
Art. 1.
Definizioni
1. Nel presente regolamento:
l’espressione «legge n. 481/1995» indica la legge 14 novembre
1995, n. 481, recante «Norme per la concorrenza e la regolazione dei
servizi di pubblica utilita’. Istituzione delle Autorita’ di
regolazione dei servizi di pubblica utilita»;
l’espressione «legge n. 249/1997» indica la legge 31 luglio
1997, n. 249, recante «Istituzione dell’Autorita’ per le garanzie
nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e
radiotelevisivo»;
l’espressione «Autorita» indica l’Autorita’ per le garanzie
nelle comunicazioni;
l’espressione «Presidente» indica il Presidente dell’Autorita’;
l’espressione «Commissario» indica gli altri componenti
dell’Autorita’;
l’espressione «Organi collegiali dell’Autorita» indica la
Commissione per le infrastrutture e le reti, la Commissione per i
servizi e i prodotti e il Consiglio;
l’espressione «Consiglio» indica il Consiglio dell’Autorita’.
Titolo I
L’AUTORITA’
Art. 2.
Assunzione delle funzioni, dimissioni e sostituzione dei componenti
1. Nella prima riunione del Consiglio, i componenti dichiarano
formalmente, sotto la propria responsabilita’, di non versare in
alcuna delle situazioni di incompatibilita’ di cui all’art. 2,
comma 8, della legge n. 481/1995. Ove ricorrano situazioni di
incompatibilita’, il Consiglio, esperiti gli opportuni accertamenti e
sentito l’interessato, stabilisce un termine entro il quale egli deve
esercitare l’opzione.
2. Ove il presidente o un commissario incorra in una delle cause
di incompatibilita’ di cui all’art. 2, comma 8, della legge n.
481/1995, il Consiglio, esperiti gli opportuni accertamenti e sentito
l’interessato, stabilisce un termine entro il quale egli puo’
esercitare l’opzione. Trascorso tale termine, ove non sia cessata la
causa d’incompatibilita’ ovvero l’interessato non abbia presentato le
proprie dimissioni, il Presidente, o chi ne fa le veci, riferisce al
Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro delle
comunicazioni, ove l’incompatibilita’ riguardi il Presidente, ovvero
ai Presidenti della Camera dei deputati o del Senato della
Repubblica, ove l’incompatibilita’ riguardi un commissario, per i
provvedimenti di competenza.
3. Alle riunioni nelle quali si adottano le deliberazioni di cui
al comma 2 non partecipa l’interessato.
4. Le dimissioni sono presentate all’Autorita’, la quale puo’
sentire l’interessato e formulare osservazioni. Il presidente, o chi
ne fa le veci, informa il Presidente del Consiglio dei Ministri e il
Ministro delle comunicazioni, qualora si tratti del Presidente,
ovvero i Presidenti della Camera dei deputati o del Senato della
Repubblica, qualora si tratti di un commissario, per i provvedimenti
di rispettiva competenza. Le dimissioni hanno effetto dalla data
della loro accettazione e, in ogni caso, decorsi quindici giorni
dalla data della loro presentazione.
5. In caso di cessazione del presidente o di un commissario dalla
carica per cause diverse da quelle di cui ai precedenti commi del
presente articolo, il presidente, o chi ne fa le veci, ne da’
notizia, rispettivamente, al Presidente del Consiglio dei Ministri e
al Ministro delle comunicazioni ovvero ai Presidenti della Camera dei
deputati o del Senato della Repubblica ai fini della sostituzione.
Art. 3.
Il presidente
1. Il presidente rappresenta l’Autorita’; convoca le riunioni
degli organi collegiali, stabilendo l’ordine del giorno e ne dirige i
lavori; vigila sull’attuazione delle deliberazioni.
2. In caso di assenza o di impedimento del presidente le sue
funzioni sono assunte temporaneamente, per questioni urgenti e
indifferibili, dal commissario il quale all’interno, rispettivamente,
del consiglio, della commissione per le infrastrutture e le reti,
della commissione per i servizi e i prodotti, abbia la maggiore
anzianita’ per elezione o, in caso di pari anzianita’, sia il piu’
anziano di eta’.
3. In casi straordinari di necessita’ e di urgenza il presidente
puo’ adottare provvediment…

[Continua nel file zip allegato]

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 23 gennaio 2008

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