AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 3 febbraio 2011 | Architetto.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 3 febbraio 2011

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 3 febbraio 2011 - Neutralita' della rete: avvio di consultazione pubblica. (Deliberazione n. 40/11/CONS). (11A02992) - (GU n. 54 del 7-3-2011 )

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 3 febbraio 2011

Neutralita’ della rete: avvio di consultazione pubblica.
(Deliberazione n. 40/11/CONS). (11A02992)

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE
NELLE COMUNICAZIONI

Nella sua riunione del consiglio del 3 febbraio 2011;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 177 del 31 luglio
1997;
Vista la direttiva 2002/19/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 marzo 2002 relativa all’accesso alle reti di
comunicazione elettronica e alle risorse correlate, e
all’interconnessione delle medesime (direttiva accesso), pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee L 108 del 24 aprile
2002;
Vista la direttiva 2002/20/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 marzo 2002 relativa alle autorizzazioni per le reti e
i servizi di comunicazione elettronica (direttiva autorizzazioni),
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee L 108 del
24 aprile 2002;
Vista la direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 marzo 2002 che istituisce un quadro normativo comune
per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica (direttiva
quadro), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee
L 108 del 24 aprile 2002;
Vista la direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 marzo 2002 relativa al servizio universale e ai
diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione
elettronica (direttiva servizio universale), pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee L 108 del 24 aprile 2002;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante
«Codice delle comunicazioni elettroniche», pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 214 del 15 settembre 2003;
Vista la direttiva 2009/136/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 25 novembre 2009 recante modifica della direttiva
2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti
in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, della
direttiva 2002/58/CE relativa al trattamento dei dati personali e
alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni
elettroniche e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione
tra le autorita’ nazionali responsabili dell’esecuzione della
normativa a tutela dei consumatori, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale dell’Unione europea L 337 del 18 dicembre 2009;
Vista la direttiva 2009/140/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 25 novembre 2009 recante modifica delle direttive
2002/21/CE che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i
servizi di comunicazione elettronica, 2002/19/CE relativa all’accesso
alle reti di comunicazione elettronica e alle risorse correlate, e
all’interconnessione delle medesime e 2002/20/CE relativa alle
autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione elettronica,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 337 del 18
dicembre 2009;
Visto l’art. 1 (3)bis della nuova direttiva quadro, in cui e’
stabilito che le misure prese dagli Stati membri relativamente
all’accesso o all’uso, da parte degli utenti finali, dei servizi di
comunicazioni elettroniche debbano rispettare i fondamentali diritti
e liberta’ delle persone, come garantite dalla Convenzione europea
per la protezione dei diritti umani e liberta’ fondamentali e dai
principi generali dell’ordinamento comunitario. In particolare, il
paragrafo 2 di siffatto articolo prevede che ogni eventuale misura
che comporti restrizioni ai diritti fondamentali e alle liberta’
individuali possa essere imposta solo se sia appropriata,
proporzionata e necessaria in una societa’ democratica, e che la sua
implementazione sia soggetta ad adeguate garanzie di ordine
procedurale;
Visto l’art. 8, comma 4, lettera g) della direttiva quadro, come
aggiunto dalla direttiva 140/2009/CE, secondo il quale «le autorita’
nazionali di regolamentazione promuovono gli interessi dei cittadini
dell’Unione europea, tra l’altro promuovendo la capacita’ degli
utenti finali di accedere ad informazioni e distribuirle o eseguire
applicazioni e servizi di loro scelta», in virtu’ del quale il
principio dell’apertura e della neutralita’ di internet, gia’ insito
nel vigente quadro normativo comunitario di settore, e’ confermato
nel nuovo quadro regolamentare;
Vista la delibera n. 39/11/CONS, recante «Indagine conoscitiva
concernente “Garanzie dei consumatori e tutela della concorrenza con
riferimento ai servizi vocali su protocollo internet (VoIP) ed al
traffico peer-to-peer su rete mobile”: approvazione della relazione
finale e avvio della consultazione pubblica», in corso di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana;
Considerato che l’indagine s’iscrive nell’ambito del piu’ ampio
dibattito concernente il principio della neutralita’ della rete e
delle relative modalita’ di attuazione nel nuovo scenario di mercato
determinato dalle incessanti innovazioni tecnologiche e commerciali
che contraddistinguono il settore delle comunicazioni elettroniche;
Considerato, inoltre, che le tematiche in esame investono la
fornitura dei servizi di comunicazione sia in mobilita’ sia da
postazione fissa e attengono a questioni tecnologiche, economiche e
regolamentari, oltre che giuridiche e sociali, di piu’ ampia portata
e di interesse generale;
Visto il «Questionnaire for the public consultation on the open
internet and net neutrality in Europe», pubblicato il 30 giugno 2010
dalla Commissione europea Information Society and Media
Directorate-General, Electronic Communications Policy, nonche’ i
documenti in materia pubblicati da altre autorita’ nazionali di
regolamentazione tra i quali si menzionano:
a) Federal Communication Commission (FCC), «Report and order» n.
10-201 del 21 dicembre 2010 concernente le modalita’ disponibili al
fine di preservare la natura aperta e libera della rete;
b) ARCEP, «Neutralite’ de l’internet et des reseaux: propositions
et orientations», settembre 2010;
c) BEREC «Response to the European Commission’s consultation on the
open Internet and net neutrality in Europe», 30 settembre 2010;
d) OFCOM, «Traffic management and “net neutralita’”. A discussion
document», 24 giugno 2010;
e) Canadian Radio-television and Telecommunications Commission
(CRTC) «Review of the internet traffic management practices of
internet service providers», ottobre 2009;
f) PTS Swedish Post and Telecom Agency, «Open Networks and
Services», novembre 2009;
g) NPT Norwegian Post and Telecommunications Authority, «Network
neutrality – Guidelines for internet neutralita’», febbraio 2009;
Ritenuto pertanto opportuno – a partire dalle evidenze raccolte
nell’indagine conoscitiva di cui alla delibera n. 39/11/CONS e dalle
risultanze prodotte dalle altre autorita’ nazionali di
regolamentazione, sopra richiamate, e in considerazione dell’ampiezza
e della portata generale dei temi afferenti il principio della net
neutrality – proporre uno specifico approfondimento, avente carattere
di studio e di ricerca, sul principio della neutralita’ della rete e
le relative forme di declinazione e attuazione, con lo scopo di
promuovere il dibattito in materia e di acquisire ulteriori
valutazioni e informazioni dagli stakeholder;
Vista la delibera n. 453/03/CONS del 23 dicembre 2003, recante
«Regolamento concernente la procedura di consultazione di cui
all’art. 11 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259»
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28
gennaio 2004, n. 22;
Ritenuto congruo il termine di sessanta giorni entro il quale i
soggetti interessati possono comunicare le proprie osservazioni;
Udita la relazione dei commissari Nicola D’Angelo e Stefano
Mannoni, relatori ai sensi dell’art. 29 del regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;

Delibera:

Art. 1

1. E’ indetta una consultazione pubblica concernente il principio
della neutralita’ della rete volta ad acquisire valutazioni e
informazioni dagli stakeholder, mediante l’invio di risposte a
quesiti formulati dall’Autorita’, riguardanti le nuove logiche che
governano il settore delle comunicazioni elettroniche e i riflessi
che la crescente diffusione delle forme di gestione del traffico
potranno avere sul principio della neutralita’ della rete e le
relative declinazioni nel nuovo scenario di mercato determinato dalle
incessanti innovazioni che contraddistinguono il settore.
2. Le modalita’ di consultazione e il testo sottoposto a
consultazione sono riportati rispettivamente negli allegati A e B
alla presente delibera, di cui costituiscono parte integrante e
sostanziale.
3. Le comunicazioni di risposta alla consultazione pubblica
dovranno essere inviate all’Autorita’, secondo le modalita’ indicate
nell’allegato A alla presente delibera, entro il termine tassativo di
sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente
provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Copia della presente delibera, comprensiva di allegati, e’
depositata in libera visione del pubblico presso gli uffici
dell’Autorita’ in Napoli, Centro direzionale, Isola B5.
La presente delibera e’ pubblicata, priva degli allegati, nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e, integralmente, nel
Bollettino ufficiale e sul sito web dell’Autorita’.
Roma, 3 febbraio 2011

Il presidente
Calabro’

I commissari relatori
D’Angelo – Mannoni

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 3 febbraio 2011

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