AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 5 maggio 2011 | Architetto.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 5 maggio 2011

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 5 maggio 2011 - Consultazione pubblica concernente l'identificazione e l'analisi dei mercati dei servizi di terminazione di chiamate vocali su singole reti mobili (mercato n. 7 fra quelli identificati dalla raccomandazione della Commissione europea n. 2007/879/CE): definizione del mercato rilevante, identificazione delle imprese aventi significativo potere di mercato ed eventuale imposizione di obblighi regolamentari. (Deliberazione n. 254/11/CONS). (11A06732) - (GU n. 118 del 23-5-2011 )

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 5 maggio 2011

Consultazione pubblica concernente l’identificazione e l’analisi dei
mercati dei servizi di terminazione di chiamate vocali su singole
reti mobili (mercato n. 7 fra quelli identificati dalla
raccomandazione della Commissione europea n. 2007/879/CE):
definizione del mercato rilevante, identificazione delle imprese
aventi significativo potere di mercato ed eventuale imposizione di
obblighi regolamentari. (Deliberazione n. 254/11/CONS). (11A06732)

L’AUTORITA’

Nella sua riunione di Consiglio del 5 maggio 2011;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”, pubblicata sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 31 luglio 1997,
n.177 – supplemento ordinario n. 154;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante “Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’.
Istituzione delle Autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
utilita’”, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 18 novembre 1995, n. 270 – supplemento ordinario n. 136;
Viste le direttive n. 2002/19/CE (“direttiva accesso”), 2002/20/CE
(“direttiva autorizzazioni”), 2002/21/CE (“direttiva quadro”),
2002/22/CE (“direttiva servizio universale”) pubblicate sulla
Gazzetta ufficiale delle Comunita’ europee del 24 aprile 2002, L.108;
Viste le Linee direttrici della Commissione per l’analisi del
mercato e la valutazione del significativo potere di mercato ai sensi
del nuovo quadro normativo comunitario per le reti e i servizi di
comunicazione elettronica, pubblicate sulla Gazzetta ufficiale delle
Comunita’ europee C 165 dell’11 luglio 2002 (le “Linee Direttici”);
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante
“Codice delle comunicazioni elettroniche” pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 15 settembre 2003, n. 215 (il
“Codice”);
Vista la Raccomandazione della Commissione del 17 dicembre 2007
relativa ai mercati rilevanti di prodotti e servizi del settore delle
comunicazioni elettroniche che possono essere oggetto di una
regolamentazione ex ante ai sensi della direttiva 2002/21/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro normativo
comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica,
pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 344/65 del
28 dicembre 2007 (la “Raccomandazione”);
Vista la Raccomandazione della Commissione del 15 ottobre 2008
relativa alle notificazioni, ai termini e alle consultazioni di cui
all’art. 7 della direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio che istituisce un quadro normativo comune per le reti e i
servizi di comunicazione elettronica, pubblicata nella Gazzetta
ufficiale dell’Unione europea L 301/33 del 12 novembre 2008;
Vista la Raccomandazione della Commissione del 7 maggio 2009 sulla
regolamentazione delle tariffe di terminazione su reti fisse e mobili
nella UE (2009/396/CE), pubblicata sulla Gazzetta ufficiale
dell’Unione europea, L 124/67 del 20 maggio 2009;
Vista la delibera n. 217/01/CONS del 24 maggio 2001 recante
“Regolamento concernente l’accesso ai documenti”, pubblicata sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 20 giugno 2001, n.
141 e successive modifiche;
Vista la delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre 2002, recante
“Adozione del nuovo regolamento concernente l’organizzazione ed il
funzionamento dell’Autorita’”, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 5 novembre 2002, n. 259 e successive
modificazioni e integrazioni;
Vista la delibera n. 453/03/CONS del 23 dicembre 2003 recante
“Regolamento concernente la procedura di consultazione di cui
all’art. 11 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259”,
pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28
gennaio 2004, n. 22;
Visto l’accordo di collaborazione tra l’Autorita’ per le garanzie
nelle comunicazioni e l’Autorita’ garante della concorrenza e del
mercato in materia di comunicazioni elettroniche del 27 gennaio 2004;
Vista la delibera n. 118/04/CONS del 5 maggio 2004 recante
“Disciplina dei procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro
regolamentare delle comunicazioni elettroniche”, pubblicata sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 19 maggio 2004, n.
116 e successive modificazioni;
Vista la delibera n. 3/06/CONS del 12 gennaio 2006, recante
“Mercato della terminazione delle chiamate vocali su singole reti
mobili (Mercato n. 16 fra quelli identificati dalla raccomandazione
della Commissione europea n. 2003/311/CE): identificazione ed analisi
del mercato, valutazione di sussistenza di imprese con significativo
potere di mercato ed individuazione degli obblighi regolamentari”
pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dell’8
febbraio 2006, n. 32 – supplemento ordinario n. 35;
Vista la delibera n. 628/07/CONS del 12 dicembre 2007 recante
“Mercato della terminazione delle chiamate vocali su singole reti
mobili (Mercato n. 16 fra quelli identificati dalla Raccomandazione
della Commissione europea n. 2003/311/CE): valutazione ai sensi
dell’art. 15, comma 4, della delibera n. 3/06/CONS, circa
l’applicazione all’operatore H3G degli obblighi di cui all’art. 50
del Codice delle comunicazioni elettroniche”, pubblicata sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 24 gennaio 2008, n.
20 – supplemento ordinario n. 21;
Vista la delibera n. 446/08/CONS del 29 luglio 2008 recante
“Integrazione della delibera n. 628/07/CONS concernente
l’applicazione all’operatore H3G degli obblighi di cui all’art. 50
del Codice delle comunicazioni elettroniche”, pubblicata sulla
Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana del 30 agosto 2008, n.
203;
Vista la delibera n. 667/08/CONS del 26 novembre 2008, recante
“Mercato della terminazione di chiamate vocali su singole reti mobili
(mercato n. 7 fra quelli identificati dalla raccomandazione della
Commissione europea n. 2007/879/CE)” pubblicata sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 3 gennaio 2009, n. 2 –
supplemento ordinario n. 5;
Vista la delibera n. 541/08/CONS, recante “Procedure e regole per
l’assegnazione e l’utilizzo delle bande di frequenza a 900 e 2100 MHz
da parte dei sistemi di comunicazione elettronica” pubblicata sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 7 ottobre 2008, n.
235;
Vista la delibera n. 65/09/CONS del 13 febbraio 2009, recante
“Mercato dell’accesso e della raccolta delle chiamate nelle reti
telefoniche pubbliche mobili” (mercato n. 15 della raccomandazione
della Commissione europea n. 2003/311/CE) pubblicata sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 16 marzo 2009, n. 62 –
supplemento ordinario n. 31;
Vista la delibera n. 670/10/CONS del 17 dicembre 2010, recante
“Avvio del procedimento “Mercato dei servizi di terminazione su
singole rete mobili (Mercato n. 7 fra quelli identificati dalla
raccomandazione della Commissione europea n. 2007/879/CE):
definizione del mercato rilevante, identificazione delle imprese
aventi significativo potere di mercato ed eventuale imposizione di
obblighi regolamentari” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 3 gennaio 2011, n. 1 – supplemento ordinario
n. 3;
Ritenuto opportuno svolgere ulteriori approfondimenti istruttori in
merito all’analisi del mercato dei servizi di terminazione SMS e,
dunque, sottoporre successivamente il relativo schema di
provvedimento ad un’apposita consultazione pubblica;
Vista la delibera n. 60/11/CONS del 9 febbraio 2011, recante
“Definizione di un modello di costo relativo al servizio di
terminazione vocale su rete mobile ai sensi dell’art. 14 della
delibera n. 667/08/CONS” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 22 febbraio 2011, n. 43;
Vista la delibera n. 127/11/CONS del 23 marzo 2011 recante
“Consultazione pubblica sulle procedure e regole per l’assegnazione e
l’utilizzo delle frequenze disponibili in banda 800, 1800, 2000 e
2600 MHz per sistemi terrestri di comunicazione elettronica e sulle
ulteriori norme per favorire una effettiva concorrenza nell’uso delle
altre frequenze mobili a 900, 1800 e 2100 MHz” pubblicata sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 4 aprile 2011, n.
77;
Ritenuto necessario, ai sensi dell’art. 11 del Codice delle
comunicazioni elettroniche, consentire alle parti interessate di
presentare le proprie osservazioni sugli orientamenti dell’Autorita’
in merito al tema in esame;
Udita la relazione dei commissari Nicola D’Angelo e Stefano
Mannoni, relatori ai sensi dell’art. 29 del Regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;

Delibera:

Art. 1

1. E’ avviata la consultazione pubblica sullo schema di
provvedimento relativo alla identificazione ed analisi del mercato
dei servizi di terminazione di chiamate vocali su singole reti
mobili.
2. Le modalita’ di consultazione e i documenti sottoposti a
consultazione sono riportati rispettivamente negli allegati A, B, C e
D di cui costituiscono parte integrante e sostanziale.
3. Le comunicazioni di risposta alla consultazione pubblica
dovranno essere inviate all’Autorita’, tramite posta elettronica
certificata (PEC), raccomandata con ricevuta di ritorno, corriere o
raccomandata a mano, entro il termine tassativo di 30 giorni dalla
data di pubblicazione della presente delibera nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
4. Lo schema di provvedimento di cui all’allegato B della presente
delibera, unitamente agli altri allegati C e D sono trasmessi,
contestualmente, alla Commissione europea ed alle Autorita’ di
regolamentazione degli Stati membri dell’Unione europea, ai fini
indicati dall’art. 12 del Codice delle comunicazioni elettroniche.
Copia della presente delibera, comprensiva di allegati, e’
depositata in libera visione del pubblico presso gli Uffici
dell’Autorita’ in Napoli, Centro Direzionale, Isola B/5.
La presente delibera e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, priva degli allegati ed in versione integrale
sul sito web dell’Autorita’.
Napoli, 5 maggio 2011

Il Presidente: Calabro’

I commissari relatori: D’Angelo – Mannoni

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 5 maggio 2011

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