AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 6 aprile 2011 | Architetto.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 6 aprile 2011

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 6 aprile 2011 - Consultazione pubblica riguardante modifica delle norme sulla portabilita' del numero mobile a seguito del recepimento delle direttive europee 2009/136/CE e 2009/140/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009, e modifica di alcune disposizioni riguardanti le penali, nonche' misure temporanee urgenti di modifica della delibera n. 78/08/CIR. (Deliberazione n. 30/11/CIR). (11A05318) (GU n. 91 del 20-4-2011 )

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 6 aprile 2011

Consultazione pubblica riguardante modifica delle norme sulla
portabilita’ del numero mobile a seguito del recepimento delle
direttive europee 2009/136/CE e 2009/140/CE del Parlamento europeo e
del Consiglio del 25 novembre 2009, e modifica di alcune disposizioni
riguardanti le penali, nonche’ misure temporanee urgenti di modifica
della delibera n. 78/08/CIR. (Deliberazione n. 30/11/CIR). (11A05318)

L’AUTORITA’
PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti
del 6 aprile 2011;
Vista la legge 31 luglio 1997, n.249, recante “Istituzione
dell’Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Visto il decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, recante “Codice
delle comunicazioni elettroniche”, ed in particolare l’art. 80;
Vista la direttiva 2009/136/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 25 novembre 2009, recante modifica della direttiva
2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti
in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica;
Vista la direttiva 2009/140/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 25 novembre 2009, recante modifica delle direttive
2002/21/CE che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i
servizi di comunicazione elettronica, 2002/19/CE relativa all’accesso
alle reti di comunicazione elettronica e alle risorse correlate, e
all’interconnessione delle medesime e 2002/20/CE relativa alle
autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione elettronica;
Vista la delibera n. 78/08/CIR, del 26 novembre 2008, recante
“Norme riguardanti la portabilita’ del numero mobile”, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 299 del
23/12/2008;
Considerato che e’ in fase avanzata di recepimento la direttiva
2009/136/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre
2009, la quale prevede che “in ogni caso, gli abbonati che abbiano
concluso un accordo per il trasferimento del proprio numero a una
nuova impresa ottengono l’attivazione del numero in questione entro
un giorno lavorativo” e che, pertanto, risulta necessario modificare
la delibera n. 78/08/CIR per rendere le procedure ivi previste
compatibili con i tempi di portabilita’ prescritti nella citata
direttiva;
Ritenuto opportuno indire fin d’ora una consultazione pubblica per
valutare, con un procedimento partecipato, le modifiche di cui al
precedente Considerato, in modo che, tenuto conto dei tempi per lo
svolgimento del procedimento, il recepimento della Direttiva in
questione diventi effettivamente operante in coerenza con i tempi
dell’entrata in vigore del nuovo quadro normativo comunitario;
Visto quanto segnalato dagli operatori circa le criticita’ emerse a
seguito dell’implementazione degli SLA relativi all’applicazione
delle penali dovute nei casi di ritardo da parte dell’operatore
Donating nell’invio di messaggi previsti nella procedura di
portabilita’ da parte e vista la nota prot. n. 2056 del 18 gennaio
2011, tramite la quale la Direzione reti e servizi di comunicazione
elettronica ha ritenuto di dover ribadire che le attuali disposizioni
in merito, di cui all’articolo 13, comma 1, della delibera n.
78/08/CIR, dettano indicazioni specifiche e tassative non
suscettibili di interpretazioni diverse, compresi, al comma 6 del
medesimo articolo 13, gli importi minimi delle predette penali;
Sentiti gli operatori nell’audizione dell’8 febbraio 2011,
appositamente convocata dalla Direzione reti e servizi di
comunicazione elettronica per acquisire ulteriori elementi in merito
alla corresponsione delle penali, alle problematiche generali
relative alla portabilita’ del numero mobile ed all’allineamento
dell’Accordo quadro con le disposizioni vigenti;
Considerato, in particolare, che gli operatori individuano come
maggior elemento di criticita’ il gravame finanziario in ricaduta
sugli operatori stessi per effetto dell’applicazione delle penali, in
una fase temporale in cui l’implementazione operativa della
disciplina della portabilita’, pur avendo oggettivamente conseguito
miglioramenti sostanziali della prestazione agli utenti finali, in
termini di rispetto dei tempi e di affidabilita’ del risultato,
presenta ancora un tasso di sopravvenienza di possibili
malfunzionamenti che, pur non provocando necessariamente apprezzabili
effetti negativi per l’utente finale, determina la lievitazione degli
importi complessivi delle penali da corrispondere a carico del
singolo operatore in caso di disservizio; gli operatori chiedono di
conseguenza che per dodici mesi siano consentiti disservizi fino ad
un massimo di quattro a trimestre non soggetti ad applicazione di
penali;
Considerato, inoltre, che gli operatori individuano nell’orario di
chiusura della cosiddetta finestra di validazione, fissato
attualmente dalla delibera n. 78/08/CIR alle ore 10:00, un ulteriore
vincolo suscettibile di comportare, anche nei casi di brevi ritardi
nell’invio del messaggio di validazione da parte del Donating oltre
il predetto orario, l’applicazione di penali di consistente importo,
sebbene, solo eccezionalmente, i predetti ritardi si traducano di per
se’ in ritardi nel servizio al l’utente finale, mentre il rifiuto di
una validazione pervenuta in ritardo comporta la ri-sottomissione
della richiesta di portabilita’ ed il conseguente ritardo di un
giorno nella realizzazione della prestazione all’utente finale; gli
operatori chiedono in conseguenza il prolungamento dell’orario di
chiusura della finestra fino alle ore 12:00;
Considerato che, anche sulla base delle interlocuzioni intercorse
sullo specifico aspetto, il prolungamento alle ore 12:00 del termine
per l’invio da parte del Donating del messaggio di validazione non
incide, allo stato delle norme e sulla base delle procedure in
essere, sulla continuita’ delle prestazioni di giustizia relative ai
numeri oggetto di portabilita’;
Considerato che gli operatori hanno dichiarato, nel corso del
citato incontro e nelle note fatte pervenire agli Uffici, che la
situazione descritta costituisce una fase evolutiva temporanea verso
l’implementazione definitiva dei sistemi necessari alla realizzazione
della procedura di portabilita’ del numero mobile dettata dalla
delibera n. 78/08/CIR che non ha potuto concludersi nei tempi
previsti dalla delibera stessa, ancorche’ in ogni caso, anche a
regime, non si potra’ radicalmente escludere il verificarsi
eccezionale di malfunzionamenti degli impianti, e che, ove
l’applicazione delle penali dovesse comportare esborso di ingenti
cifre, cio’ determinerebbe la moltiplicazione progressiva dei
contenziosi con seri rischi per la regolarita’ dell’intera procedura
di portabilita’;
Considerato, altresi’, che gli operatori, al fine di superare le
difficolta’ rilevate, hanno ipotizzato di apportare modifiche
all’Accordo quadro nel senso di prevedere, in via temporanea per
dodici mesi, l’esenzione dal pagamento delle penali per quattro
disservizi a trimestre nonche’, per sei mesi, il prolungamento della
finestra di validazione fino alle ore 12:00;
Ritenuto che le modifiche ipotizzate di cui al precedente punto si
riferiscono a norme stabilite nella delibera n. 78/08/CIR e che,
pertanto, una deroga o modifica di esse e’ di competenza
dell’Autorita’;
Ritenuto che l’insorgenza ed il progressivo aumento di un
contenzioso derivato da dispute tra gli operatori al fine di
stabilire la ricorrenza di casistiche soggette a penali, dispute
eventualmente sollevate anche in via strumentale per consentire,
attraverso gli eventuali gradi di giudizio, la dilazione
dell’assolvimento del debito, con tutte le conseguenti ripercussioni
sui rapporti tra gli operatori, possa costituire una
controindicazione nei riguardi della procedura di portabilita’ del
numero mobile la cui implementazione ha radicalmente modificato, in
senso favorevole all’utente finale, la percentuale di portabilita’
portate a conclusione con successo;
Ritenuto, pertanto, opportuno accedere alla richiesta degli
operatori di poter derogare in via temporanea dalle disposizioni in
base alle quali le penali per i ritardi sono dovute in ogni caso, in
considerazione che i sistemi utilizzati per realizzare la prestazione
di portabilita’ del numero mobile secondo le prescrizioni della
delibera n. 78/08/CIR sono ancora in fase di ottimizzazione, causando
percio’ ancora eccezionalmente disservizi, ancorche’ di breve durata;
Ritenuto che allo stato di ottimizzazione delle procedure e degli
impianti, un ampliamento temporaneo fino alle ore 12:00 della
finestra temporale prevista per la validazione, diminuendo il numero
di operazioni che non vanno a buon fine, si risolve, in definitiva,
in un vantaggio per gli utenti i quali in questo modo ottengono la
portabilita’ nei tre giorni previsti dalle norme;
Considerato, altresi’, che il gravame a carico delle terze parti
per effetto del sistema delle penali attualmente vigente possa
risultare particolarmente oneroso nel caso degli operatori piu’
piccoli nuovi entranti, i quali, pur essendo dotati di basi clienti
ridotte, per i ritardi di cui sono responsabili come terze parti sono
gravati da penali di entita’ sostanzialmente commisurata alla
numerosita’ della base clienti degli operatori maggiori;
Ritenuto pertanto ragionevole, con l’occasione, adottare misure di
urgenza atte a mitigare lo squilibrio rilevato, in attesa di una
eventuale riformulazione delle disposizioni pertinenti;
Ritenuto opportuno cogliere l’occasione del recepimento delle
direttive CE, che comportera’ inevitabilmente modifiche al quadro
normativo nazionale in materia di portabilita’ del numero mobile, con
ricadute sulle procedure, sulle tempistiche e sulla gestione delle
penali, per inserire nella consultazione stessa quesiti sul sistema
generale delle penali ed, in particolare, sul sistema delle penali
dovute dalle terze parti per i ritardi di loro competenza, al fine di
introdurre elementi di equita’ che rendano in qualche modo correlato
l’importo delle penali stesse all’entita’ del danno presunto
arrecato;
Ritenuto che nelle more dell’emanazione del provvedimento in esito
alla consultazione pubblica e’ opportuno prevedere, in via temporanea
e comunque senza alcun pregiudizio per i diritti dei clienti previsti
dalle norme vigenti, l’adozione di misure urgenti relative ad una
franchigia da applicarsi esclusivamente alle penali interoperatore di
cui alla delibera n. 78/08/CIR, art. 13, in caso di disservizio
eccezionale e grave per un massimo di quattro eventi a trimestre per
ciascun operatore fino al 31 dicembre 2011, cosi’ come richiesto, pur
dovendosi aspettare che il miglioramento progressivo della situazione
riduca considerevolmente l’occorrenza di tali eventi e senza che la
decisione assunta possa costituire presupposto e/o pregiudizio per la
decisione finale a regime che sara’ assunta a seguito della
consultazione, e altresi’ di consentire l’allargamento della finestra
temporale per l’invio dei messaggi di validazione fino alle ore 12,00
per un periodo di sei mesi;
Udita la relazione dei Commissari Nicola D’Angelo ed Enzo Savarese,
relatori ai sensi dell’articolo 29 del Regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;

Delibera

Art. 1

Consultazione pubblica

1. E’ indetta la consultazione pubblica concernente “Modifica delle
norme sulla portabilita’ del numero mobile a seguito del recepimento
delle Direttive europee 2009/136/CE e 2009/140/CE del Parlamento
Europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009 e modifica di talune
disposizioni della delibera n. 78/08/CIR riguardanti le penali”.
2. Le modalita’ di consultazione e le questioni poste in
consultazione sono riportate rispettivamente negli allegati A e B
della presente delibera, di cui costituiscono parte integrante.
3. Il procedimento si conclude entro 90 giorni dalla data di
pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, fatte salve le sospensioni per le
richieste di informazioni e documenti, calcolate sulla base delle
date dei protocolli dell’Autorita’ in partenza ed in arrivo. I
termini del procedimento possono essere prorogati dall’Autorita’ con
determinazione motivata.
4. Le comunicazioni di risposta alla consultazione pubblica
dovranno pervenire entro il termine di 30 giorni dalla data di
pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Art. 2

Misure temporanee urgenti di modifica della delibera n. 78/08/CIR

1. Fatte salve le disposizioni stabilite con l’adozione del
provvedimento finale di modifica della delibera n. 78/08/CIR
all’esito della presente consultazione pubblica e comunque fino a non
oltre il 31 dicembre 2011, le penali dovute all’operatore Recipient
dall’operatore o dagli operatori responsabili dei ritardi ai sensi
dell’art. 13 della delibera n. 78/08/CIR, non sono corrisposte per il
primo giorno di ritardo nel caso eccezionale e grave di eventi
tecnici imprevisti che interessano in misura quantitativamente
significativa messaggi tutti dello stesso tipo relativi le richieste
di portabilita’ inoltrate nel medesimo giorno al responsabile dei
ritardi. Tale clausola si applica a ciascun operatore per un numero
massimo di quattro eventi in ciascun trimestre dell’anno 2011 a
partire dal 1 gennaio 2011.
2. Fatte salve le disposizioni stabilite con l’adozione del
provvedimento finale di modifica della delibera n. 78/08/CIR
all’esito della presente consultazione pubblica e comunque fino a non
oltre il 30 settembre 2011, ferme restando tutte le altre
disposizioni di cui all’art. 5, comma 1, della delibera n. 78/08/CIR,
il risultato della validazione e’ inviato dall’ospitante Donating
entro le ore 12:00 del giorno lavorativo successivo a quello della
richiesta all’ospitante Recipient.
3. Fatte salve le disposizioni stabilite con l’adozione del
provvedimento finale di modifica della delibera n. 78/08/CIR
all’esito della presente consultazione pubblica e comunque fino a non
oltre il 31 dicembre 2011, le penali dovute dall’operatore terza
parte ai sensi dell’art. 13, comma 3, lettera d) per ritardi rispetto
al tempo massimo previsto nelle procedure per la ricezione da parte
dell’operatore Recipient della notifica di avvenuto aggiornamento
della banca dati nella rete dell’operatore agente in qualita’ di
terza parte (SLA3), non sono dovute per la prima giornata di ritardo
da parte degli operatori mobili virtuali.
La presente delibera e’ pubblicata, priva degli allegati, nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ed integralmente nel
Bollettino ufficiale e sul sito web dell’Autorita’. Le disposizioni
di cui all’art. 2 entrano in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Roma, 6 aprile 2011

Il presidente: Calabro’
I commissari relatori: D’Angelo – Savarese

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 6 aprile 2011

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