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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 9 gennaio 2002: Determinazione della sanzione in caso di violazioni da parte degli esercenti il servizio di distribuzione e vendita di gas a mezzo di rete urbana dell'obbligo, di cui all'art. 3, comma 3.2, della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 14 aprile 1999, n. 42/99, e definizione accelerata e semplificata delle violazioni stesse in caso di regolarizzazione. (Deliberazione n. 03/02). (GU n. 81 del 6-4-2002)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 9 gennaio 2002

Determinazione della sanzione in caso di violazioni da parte degli
esercenti il servizio di distribuzione e vendita di gas a mezzo di
rete urbana dell’obbligo, di cui all’art. 3, comma 3.2, della
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 14
aprile 1999, n. 42/99, e definizione accelerata e semplificata delle
violazioni stesse in caso di regolarizzazione. (Deliberazione n.
03/02).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 9 gennaio 2002,
Premesso che:
con deliberazione 14 aprile 1999, n. 42/99, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 110 del 13 maggio 1999 (di
seguito: deliberazione n. 42/99), l’Autorita’ per l’energia elettrica
e il gas (di seguito: l’Autorita) ha approvato una direttiva recante
regole per garantire la trasparenza dei documenti di fatturazione dei
consumi di gas distribuito a mezzo di rete urbana, prevedendo, tra
l’altro, all’art. 3, comma 3.2, che “nel caso in cui il soggetto
esercente ricorra ad una fatturazione stimata in base ai consumi
storici dell’utente, prevedendo conguagli una o due volte l’anno a
seguito di lettura diretta, la bolletta indica il periodo di
riferimento e il tipo di rilevazione, mentre le date delle ultime due
letture vengono riportate nella bolletta contenente il conguaglio”;
Visti:
la legge 24 novembre 1981, n. 689 (di seguito: legge n.
689/1981), recante modifiche al sistema penale;
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n. 481/1995)
ed in particolare l’art. 2, comma 20, lettere a) e c);
il decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237;
il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n. 244
(di seguito: decreto del Presidente della Repubblica n. 244/2001);
la deliberazione n. 42/99;
Vista la delibera dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
19 luglio 2001, n. 165/01 (di seguito: delibera n. 165/01);
Considerato che:
con l’art. 3, comma 3.2, della deliberazione n. 42/99, e’ stato
imposto l’obbligo agli esercenti il servizio di distribuzione e
vendita di gas a mezzo di rete urbana o il solo servizio di vendita
(di seguito, esercenti) di indicare, nelle bollette di conguaglio
emesse dopo le bollette calcolate sulla base di stime, la data delle
due ultime letture effettuate;
nell’ambito dell’istruttoria formale avviata con delibera n.
165/01 e’ emerso che taluni esercenti, non compiutamente
identificati, nelle bollette emesse dopo la lettura, non
indicherebbero la data della precedente lettura ma quella della
bolletta emessa sulla base di stima dei consumi, ritenendo
erroneamente equivalente alla lettura dei consumi effettivi la stima
dei consumi effettuata sulla base dei consumi storici dell’utente;
tale comportamento costituisce violazione della sopra citata
disposizione e lede il diritto degli utenti alla applicazione di un
metodo di fatturazione trasparente e fondato su consumi certi;
Ritenuto che:
sia necessario verificare l’effettivo rispetto dell’obbligo di
cui all’art. 3, comma 3.2, della deliberazione n. 42/99, richiedendo
a tal fine a ciascun esercente, mediante autocertificazione resa dal
proprio legale rappresentante, l’adempimento di detto obbligo;
il mancato invio all’Autorita’ della autocertificazione di cui al
precedente alinea entro il termine di sessanta giorni, decorrenti
dalla data di pubblicazione del presente provvedimento, costituisca
presupposto per l’avvio di istruttoria formale, volta all’adozione di
un provvedimento di cui all’art. 2, comma 20, lettera c), della legge
n. 481/1995;
sia opportuno, fatti salvi i diritti di contraddittorio e
partecipazione al procedimento riconosciuti dal decreto del
Presidente della Repubblica n. 244/2001, predeterminare la misura
della sanzione applicabile in via generale a fronte dell’acclarata
violazione del l’art. 3, comma 3.2, della deliberazione n. 42/99, in
modo da delimitare l’ampio margine di discrezionalita’ dell’Autorita’
in tema di quantificazione delle sanzioni pecuniarie, al contempo
prevedendo un criterio proporzionato di determinazione della sanzione
stessa, commisurandola al numero dei clienti serviti;
debba tenersi conto della personalita’ degli esercenti che non
abbiano dato in passato corretta applicazione alle modalita’ di
compilazione delle bollette, descritte nel precedente capoverso, ma
che si adeguino in breve termine alle predette modalita’ e che
conseguentemente debba per detti esercenti prevedersi una sanzione
ridotta rispetto a quella fissata in generale per tale tipo di
infrazione;
sia opportuno prevedere, secondo principi di economicita’ e
speditezza dell’azione amministrativa, per gli esercenti che si
adeguino alle corrette modalita’ di compilazione delle bollette entro
il termine fissato dall’Autorita’ con il presente provvedimento, una
procedura semplificata di irrogazione della sanzione, che porti, in
base ad una libera opzione dell’interessato, alla definizione
accelerata della sanzione medesima;

Delibera:

1. Di determinare in 25.822,84 euro piu’ 0,50 euro per ogni cliente
servito dall’esercente al 31 dicembre 2001 la sanzione pecuniaria da
irrogare agli esercenti il servizio di distribuzione e vendita di gas
a mezzo di rete urbana, nonche’ agli esercenti il servizio di vendita
del gas (di seguito, esercenti), in caso di mancata indicazione nelle
bollette di conguaglio, emesse dopo le bollette calcolate sulla base
di stime, della data delle due ultime letture effettuate, in puntuale
applicazione dell’art. 3, comma 3.2, della deliberazione n. 42/99.
2. Di prevedere la sanzione pecuniaria ridotta di cui al punto 3 e
le modalita’ semplificate di applicazione della sanzione, di cui ai
punti 4 e 5, per gli esercenti di cui al punto 1, i quali si adeguino
alle modalita’ descritte al medesimo punto 1 entro sessanta giorni
dalla data di pubblicazione del presente provvedimento.
3. Di prevedere che per gli esercenti di cui al punto 2 la sanzione
pecuniaria sia determinata nella misura di 25.822,84 euro piu’ 0,30
euro per ogni cliente che usufruisce del servizio fornito
dall’esercente al 31 dicembre 2001.
4. Di prevedere che per il pagamento di cui al punto 2, gli
esercenti debbano richiedere all’Autorita’ l’invio del modulo di cui
al decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237, e che tale richiesta
valga come avviso dell’avvio della procedura semplificata e
contestuale rinuncia alle ulteriori formalita’ del procedimento di
cui all’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio
2001, n. 244.
5. Di prevedere che gli esercenti di cui al punto 2 possano
provvedere al pagamento della sanzione pecuniaria ridotta di cui al
punto 3, entro il termine di trenta giorni dalla data di ricevimento
del modulo menzionato al punto 4, con versamento diretto al
concessionario del servizio di riscossione, oppure mediante delega
alla banca o alle Poste Italiane S.p.a.
6. Di richiedere ai soggetti di cui al punto 1 l’attestazione di
essere in regola relativamente all’obbligo di cui all’art. 3, comma
3.2, della deliberazione n. 42/99, mediante autocertificazione resa
dal legale rappresentante col modulo di cui all’allegato A,
costituente parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento, da inviare all’Autorita’, debitamente compilato, entro
novanta giorni dalla data di pubblicazione dello stesso
provvedimento.
7. Di pubblicare il presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it), e su due quotidiani di rilevanza
nazionale, affinche’ entri in vigore a far data dalla sua
pubblicazione; nonche’ di comunicarlo a:
Aem Gas S.p.a., corso di Porta Vittoria n. 14 – 20122 Milano;
Camuzzi Gazometri S.p.a., via Ripamonti n. 85 – 20139 Milano.
Milano, 9 gennaio 2002 Il presidente: Ranci

Allegato A

All’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas,
piazza Cavour n. 5 – 20121 – Milano

Dichiarazione di autocertificazione

Io sottoscritto/a in qualita’ di legale rappresentante di
esercente del servizio di (barrare la casella o le caselle
interessate):
( )` distribuzione e vendita del gas ( ) vendita del gas
con sede legale in ….., indirizzo con numero di clienti che
usufruiscono del servizio di distribuzione e vendita del gas o di
sola vendita alla data del 31 dicembre 2001 pari a ………. essendo
consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, per le
ipotesi di falsita’ in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate,
sotto la mia responsabilita’;

Dichiaro:

( ) a) che le bollette per il servizio di distribuzione e vendita
del gas (o della sola vendita) sono state rese conformi a
quanto previsto dall’art. 3, comma 3.2, della deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 14 aprile
1999, n. 42/99, entro i termini previsti dall’art. 20 della
medesima deliberazione, in quanto nelle bollette emesse a
seguito di lettura, successive a quelle emesse in base alla
stima dei consumi, sono riportate le date delle ultime due
letture effettuate;
o, in alternativa,
( ) b) che le bollette per il servizio di distribuzione e vendita
del gas (o della sola vendita) sono state re…

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