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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 18 aprile 2002: Riconoscimento dei costi sostenuti dalle imprese di distribuzione del gas per gli interventi per la promozione della sicurezza di impianti dei clienti finali. (Deliberazione n. 64/02). (GU n. 116 del 20-5-2002)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 18 aprile 2002

Riconoscimento dei costi sostenuti dalle imprese di distribuzione del
gas per gli interventi per la promozione della sicurezza di impianti
dei clienti finali. (Deliberazione n. 64/02).

L’AUTORITA’
PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 18 aprile 2002;
Premesso che:
ai sensi dell’art. 2, comma 12, lettera g), della legge
14 novembre 1995, n. 481/1995 (di seguito: legge n. 481/1995),
l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita)
controlla che vengano rispettati i provvedimenti da essa emanati;
con la deliberazione 28 dicembre 2000, n. 237/00, pubblicata nel
supplemento ordinario n. 2 alla Gazzetta Ufficiale – serie generale –
n. 4 del 5 gennaio 2001 (di seguito: deliberazione n. 237/00),
l’Autorita’ ha definito i criteri per la determinazione delle tariffe
per l’attivita’ di distribuzione del gas e per la fornitura ai
clienti del mercato vincolato e all’art. 11, comma 11.2, ha previsto
che, fino alla determinazione dei tassi di variazione Y1, Y2 e Y3,
sono riconosciuti nelle tariffe i costi sostenuti dall’impresa di
distribuzione del gas per interventi per la promozione della
sicurezza di impianti dei clienti finali (di seguito richiamati anche
come interventi per la sicurezza di impianti dei clienti finali)
mediante un tasso di variazione Y che sostituisce i precedenti tassi
di variazione Y1, Y2 e Y3 fino alla loro determinazione da parte
dell’autorita’;
Visti:
il decreto del Presidente della Repubblica 6 dicembre 1991, n.
447, di attuazione della legge 5 marzo 1990, n. 46, in materia di
sicurezza degli impianti;
la legge n. 481/1995;
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n.164, di attuazione della
direttiva 98/30/CE recante norme comuni per il mercato interno del
gas naturale, a norma dell’art. 41 della legge 17 maggio 1999, n.
144;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato di concerto con il Ministro dell’ambiente, 24 aprile
2001 recante individuazione degli obiettivi quantitativi nazionali di
risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili di cui
all’art. 16, comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164,
pubblicato nel supplemento ordinario, n. 125 alla Gazzetta Ufficiale
– serie generale – n. 117 del 22 maggio 2001;
la deliberazione n. 237/00;
Considerato che:
in data 29 giugno 2001 e’ stata pubblicata, mediante deposito in
segreteria, la sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la
Lombardia 13 giugno 2001, n. 4659/01, di annullamento parziale della
deliberazione dell’Autorita’ n. 237/00; e che la parte richiamata in
premessa della presente deliberazione non e’ stata oggetto della
predetta pronuncia ed e’, pertanto, valida;
sono giunte all’Autorita’ da parte di numerose imprese di
distribuzione del gas richieste di riconoscimento in tariffa dei
costi relativi ad interventi per la sicurezza di impianti dei clienti
finali;
la maggior parte di tali richieste non era corredata da
documentazione giustificativa idonea ai sensi della deliberazione n.
237/00;
i costi di cui le imprese di distribuzione del gas hanno
richiesto il riconoscimento in tariffa sono stati calcolati dalle
stesse imprese su base previsionale;
con nota del 2 agosto 2001 (prot. n. CDM/M01/1642) gli uffici
dell’Autorita’ hanno richiesto alle imprese di distribuzione del gas
di cui al primo alinea informazioni circa gli interventi predisposti,
le modalita’ di realizzazione e la determinazione dei relativi costi;
Considerato che, ai sensi della deliberazione n. 237/00, i costi
relativi agli interventi per la promozione della sicurezza di
impianti dei clienti finali sono riconosciuti nelle tariffe relative
all’anno termico 2001-2002 qualora:
possa essere resa disponibile, in seguito a richiesta
dell’Autorita’, adeguata documentazione relativa a modalita’,
contenuti e costi degli interventi effettuati;
gli interventi per la sicurezza di impianti dei clienti finali
siano stati realizzati nell’anno termico 2001-2002;
gli interventi riguardino esclusivamente la sicurezza di impianti
gas dei clienti finali;
gli interventi per la sicurezza di impianti dei clienti finali
siano conformi alle regole e norme tecniche vigenti;
i costi siano attestati da fatture o documenti contabili
chiaramente riconducibili agli interventi stessi;
dai costi siano stati detratti di eventuali contributi di
soggetti terzi, sia privati che pubblici;
Ritenuto che sia opportuno:
fornire criteri ai fini del riconoscimento in tariffa dei costi
degli interventi per la sicurezza di impianti dei clienti finali di
cui in premessa e fissare modalita’ di registrazione e comunicazione
degli stessi costi;
conguagliare i soprarichiamati costi, se inferiori a consuntivo a
quelli approvati dall’Autorita’, con quelli effettivamente sostenuti
dalle imprese di distribuzione; e che, in tali circostanze, si renda
necessaria, la definizione di modalita’ di conguaglio;

Delibera:

Art. 1.

Definizioni

1.1 Ai fini del presente provvedimento si applicano le definizioni
contenute nella deliberazione dell’Autorita’ 28 dicembre 2000, n.
237, pubblicata nel supplemento ordinario n. 2 alla Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 4 del 5 gennaio 2001 (di seguito
richiamata come deliberazione n. 237/00) e le seguenti definizioni:
a) intervento per la sicurezza di impianti dei clienti finali e’
l’intervento di promozione della sicurezza di impianti dei clienti
finali, ivi compreso il finanziamento anche parziale dei costi di
sostituzione di apparecchi di utilizzazione a gas alimentati dagli
impianti dei clienti finali o il finanziamento anche parziale dei
costi sostenuti per la messa a norma degli impianti dei clienti
finali;
b) impianto del cliente finale e’, ai sensi dell’art. 1 del
decreto del Presidente della Repubblica 6 dicembre 1991, n. 447,
l’insieme delle tubazioni e dei loro accessori, considerato dal punto
di consegna del gas agli apparecchi utilizzatori, questi esclusi,
l’installazione ed i collegamenti dei medesimi, le predisposizioni
edili e/o meccaniche per la ventilazione del locale dove e’
installato l’apparecchio, le predisposizioni edili e/o meccaniche per
lo scarico all’esterno dei prodotti della combustione;
c) tipo di intervento per la sicurezza di impianti dei clienti
finali e’ il tipo di intervento per la sicurezza di impianti dei
clienti finali in base agli effetti sull’impianto del cliente finale;
ai fini del presente provvedimento sono previsti due tipi di
intervento per la sicurezza di impianti dei clienti finali:
(i) diretto sull’impianto del cliente finale, che consiste in
operazioni di verifica della conformita’ dell’impianto del cliente
finale alle norme tecniche vigenti Uni-Cig e Cei (di seguito
richiamate come norme tecniche vigenti) o in altre operazioni che
comportano il finanziamento anche parziale dei costi di sostituzione
di apparecchi utilizzatori a gas dei clienti finali con apparecchi
utilizzatori a gas aventi caratteristiche superiori ai fini della
sicurezza e della messa a norma degli impianti dei clienti finali;
(ii) indiretto, quando l’intervento per la sicurezza di impianti
dei clienti finali non e’ compreso nel precedente tipo;
d) titolare di ambito e’ l’esercente che svolge l’attivita’ di
distribuzione e di fornitura del gas ai clienti del mercato vincolato
in tutte le localita’ dell’ambito tariffario o, in caso di piu’
esercenti operanti nello stesso ambito, l’esercente con il maggior
numero di clienti finali o l’esercente al quale piu’ enti locali
affidano l’attivita’ di cui sopra.

Art. 2.

Criteri di riconoscimento degli interventi di promozione per la
sicurezza di impianti dei clienti finali

2.1 Ai fini del riconoscimento dei costi secondo quanto disposto
dall’art. 11, comma 11.2, della deliberazione n. 237/00, gli
interventi per la sicurezza di impianti dei clienti finali proposti
dal titolare di ambito devono:
a) essere realizzabili nell’anno termico a cui si riferisce la
proposta tariffaria;
b) riguardare esclusivamente la sicurezza degli impianti dei
clienti finali;
c) essere conformi alle norme tecniche vigenti;
d) essere documentabili attraverso fatture o documenti contabili
che dimostrino l’attuazione dei medesimi interventi.

Art. 3.

Modalita’ di richiesta di riconoscimento degli interventi per la
sicurezza di impianti dei clienti finali

3.1 Ai fini dell’approvazione preventiva degli interventi per la
sicurezza di impianti dei clienti finali proposti, il titolare di
ambito presenta all’Autorita’, contestualmente alla proposta
tariffaria, una relazione concernente gli interventi per la sicurezza
di impianti dei clienti finali nella quale il titolare indica le
modalita’ previste per la loro realizzazione e determina in via
preventiva i costi per i quali viene richiesto il riconoscimento in
tariffa.

Art. 4.

Realizzazione degli interventi per la sicurezza di impianti dei
clienti finali proposti

4.1 Il titolare di ambito sceglie i clienti finali ai quali
destinare gli interventi per la sicurezza di impianti dei clienti
finali in modo non discriminatorio.
4.2 Nel caso di interventi per la sicurezza di impianti dei clienti
fi…

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