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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 15 maggio 2002: Disciplina dell'accesso di cui all'art. 25, comma 1, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164/00, nel caso di realizzazione di nuovi terminali di gas naturale liquefatto e di loro potenziamento. (Deliberazione n. 91/02). (GU n. 125 del 30-5-2002)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 15 maggio 2002

Disciplina dell’accesso di cui all’art. 25, comma 1, del decreto
legislativo 23 maggio 2000, n. 164/00, nel caso di realizzazione di
nuovi terminali di gas naturale liquefatto e di loro potenziamento.
(Deliberazione n. 91/02).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 15 maggio 2002;
Premesso che:
ai sensi dell’art. 1, comma 1, della legge 14 novembre 1995, n.
481 (di seguito: legge n. 481/1995) l’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita) promuove la concorrenza
nel settore dei servizi di pubblica utilita’ del gas, e in
particolare con riferimento all’offerta di gas naturale attraverso
l’ingresso di nuovi operatori nel mercato nazionale;
l’art. 24, comma 1, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n.
164/2000 di adozione della direttiva n. 98/30/CE, recante norme
comuni per il mercato interno del gas naturale, a norma dell’art. 41
della legge 17 maggio 1999, n. 144 (di seguito: decreto legislativo
n. 164/2000) impone alle imprese di gas naturale di permettere
l’accesso al sistema a coloro che ne facciano richiesta;
all’approvvigionamento nazionale di gas naturale si fa oggi
fronte in maniera prevalente per mezzo di gasdotti di importazione;
un’alternativa ai gasdotti di importazione e’ costituita dalle
importazioni di gas naturale liquefatto (di seguito: Gnl) e quindi
dai terminali di rigassificazione del Gnl (di seguito: terminali di
Gnl); e che il solo terminale di Gnl attualmente in esercizio in
Italia e’ quello di Panigaglia;
alcune imprese operanti nel settore del gas, per ovviare
all’impedimento attualmente costituito dalla carenza di capacita’ di
rigassificazione, hanno segnalato all’Autorita’ l’interesse a
realizzare nuovi terminali di Gnl, anche come parte di diversi
sistemi di approvvigionamento che comprendono impianti di produzioni
del gas naturale, impianti di liquefazione e navi per il trasporto di
Gnl;
la realizzazione di nuovi terminali di Gnl e il loro
potenziamento consentono di accrescere il grado di concorrenza e la
diversificazione anche tipologica e geografica delle fonti di
approvvigionamento;
il documento di programmazione economico-finanziaria relativo
alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2002-2006, al capitolo
III.2.7, definisce “di importanza strategica nuove strutture di
approvvigionamento del gas naturale, in particolare nuovi terminali
di ricezione e rigassificazione del gas naturale liquido”;
l’art. 24, comma 5, del decreto legislativo n. 164/2000
attribuisce all’Autorita’ il potere di fissare “i criteri atti a
garantire a tutti gli utenti la liberta’ di accesso a parita’ di
condizioni, la massima imparzialita’ e la neutralita’ del trasporto e
del dispacciamento e dell’utilizzo dei terminali di Gnl in condizioni
di normale esercizio e gli obblighi dei soggetti che svolgono le
attivita’ di trasporto e dispacciamento del gas e che detengono
terminali di Gnl”;
Visti:
la direttiva 98/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del
22 giugno 1998 relativa a norme comuni per il mercato interno del gas
naturale;
la legge n. 481/1995;
il decreto legislativo n. 164/2000;
la delibera dell’Autorita’ 3 agosto 2000, n. 146/00, recante
avvio di procedimento per la formazione di provvedimenti di cui
all’art. 8, comma 2, all’art. 23, comma 2, all’art. 24, comma 5, del
decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, in tema di accesso e
utilizzo delle attivita’ di trasporto e dispacciamento e dei
terminali di Gnl, delle relative tariffe e obblighi, e di definizione
di criteri per la predisposizione del codice di rete;
la deliberazione dell’Autorita’ 30 maggio 2001, n. 120/01,
recante criteri per la determinazione delle tariffe per il trasporto
e il dispacciamento del gas naturale e per l’utilizzo dei terminali
di Gnl, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 147
del 27 giugno 2001 (di seguito: deliberazione n. 120/01);
la deliberazione dell’Autorita’ 21 dicembre 2001, n. 311/01,
recante direttiva per la separazione contabile e amministrativa per i
soggetti che operano nel settore del gas e relativi obblighi di
pubblicazione e comunicazione, pubblicata nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 84 del 10 aprile 2002
(di seguito: deliberazione n. 311/01);
Vista la “Proposta di delibera per la disciplina dell’accesso di
cui all’art. 25, comma 1, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n.
164/2000, nel caso di realizzazione di nuovi terminali di gas
naturale liquefatto e di loro potenziamento” (PROT.AU/02/134);
Considerate le osservazioni formulate dai soggetti interessati in
seguito alla diffusione del documento per la consultazione per il
conferimento di nuova capacita’ di rigassificazione di terminali di
Gnl, approvato dall’Autorita’ il 17 gennaio 2002 e, tra le altre,
considerato che:
a) gli interventi finalizzati all’allestimento e all’esercizio di
nuova capacita’ di rigassificazione richiedono ingenti investimenti
contrassegnati da elevati rischi di impresa;
b) gli investimenti in nuova capacita’ di rigassificazione
richiedono che sia assicurata ai soggetti utilizzatori, che
sostengono il costo delle opere necessarie per rendere disponibile la
nuova capacita’ di rigassificazione, una garanzia pluriennale,
possibilmente costante nel tempo, del flusso dei ricavi risultanti
dalla nuova capacita’ di rigassificazione, che viene allestita e
mantenuta in esercizio;
Considerato che:
l’art. 25, comma 1, del decreto legislativo n. 164/2000 prevede
che “l’accesso non puo’ essere rifiutato ove il cliente sostenga il
costo delle opere necessarie per ovviare alla mancanza di capacita’ o
di connessione”; e che da cio’ consegue un accesso prioritario per
detto cliente, in quanto soggetto utilizzatore delle opere, nel
rapporto con altri soggetti interessati all’accesso al sistema;
la disciplina dell’accesso prioritario costituisce una deroga ai
criteri generali fissati dall’Autorita’ in materia di conferimento di
capacita’ di trasporto e di capacita’ di rigassificazione di cui
all’art. 14 della deliberazione n. 120/01, contenente disposizioni
urgenti su tale materia;
l’accertamento dell’accesso prioritario di cui all’art. 25, comma
1, del decreto legislativo n. 164/2000, nel caso dell’allestimento e
dell’esercizio di nuova capacita’ di rigassificazione per mezzo della
realizzazione di terminali di Gnl e del potenziamento di terminali
esistenti:
a) deve intendersi applicato entro i limiti di quanto
necessario al recupero dei costi sostenuti per la costruzione di
dette opere;
b) garantisce nell’attuale situazione la promozione della
sicurezza del sistema del gas attraverso la diversificazione
tipologica e geografica delle fonti di approvvigionamento;
c) favorisce lo sviluppo della concorrenza attraverso
l’ingresso di nuovi operatori, che sarebbero altrimenti impediti
dalla insufficienza delle strutture di approvvigionamento del gas
naturale rispetto alla domanda;
Ritenuto che:
tra le opere la cui realizzazione costituisce presupposto per il
riconoscimento di un accesso prioritario, ai sensi dell’art. 25,
comma 1, del decreto legislativo n. 164/2000, vi siano quelle che
consentono il raggiungimento di una soglia minima di nuova capacita’
di rigassificazione;
il regime generale prefigurato dall’art. 25 del decreto
legislativo n. 164/2000, debba essere ricondotto, nel caso
dell’allestimento e dell’esercizio di nuova capacita’ di
rigassificazione, entro un quadro di regole certe e prevedibili al
fine di rendere possibile la programmazione degli investimenti per lo
sviluppo del sistema nazionale del gas;
le regole di cui al precedente alinea debbano avere ad oggetto
l’estensione temporale e quantitativa dell’accesso prioritario che
viene riconosciuto al soggetto utilizzatore, che sostenga il costo
per la costruzione delle opere necessarie finalizzate a rimuovere
l’impedimento all’accesso, secondo una quantificazione coerente con
l’esigenza di compensare l’impegno finanziario sostenuto;
l’accertamento di un accesso prioritario ai terminali di gas
naturale liquefatto ai soggetti che sostengono il costo delle opere
necessarie ai sensi dell’art. 25, comma 1, del decreto legislativo n.
164/2000:
a) comporti la necessita’ per il soggetto che detiene il
terminale di Gnl, in quanto esercente il servizio di
rigassificazione, di negoziare con il soggetto titolare dell’accesso
prioritario le condizioni economiche di erogazione del servizio di
rigassificazione di Gnl, purche’ dette condizioni siano rese
pubbliche;
b) renda necessario integrare la deliberazione n. 311/01 al
fine di garantire separata evidenza all’esercizio del servizio
negoziato di rigassificazione di cui alla precedente lettera a),
rispetto all’esercizio del servizio a cui sono applicate le
condizioni tecniche ed economiche adottate dall’Autorita’, in
particolare con la deliberazione n. 120/01;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni
1.1. Ai fini del presente provvedimento si applicano le definizioni
di cui all’art. 2 del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, di
attuazione della direttiva 98/30/CE recante norme comuni per il
mercato interno del gas naturale a norma dell’art. 41 della legge
17 maggio 1999, n. 144 (di seguito: decreto legislativo n. 164/2000),
nonch…

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