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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 27 dicembre 2001: Adozione di condizioni transitorie per l'erogazione del servizio di dispacciamento dell'energia elettrica e di direttiva in materia di facolta' di recesso dai contratti di vendita dell'energia elettrica ai clienti del mercato vincolato. (Deliberazione n. 317/01). (GU n. 37 del 13-2-2002)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 27 dicembre 2001

Adozione di condizioni transitorie per l’erogazione del servizio di
dispacciamento dell’energia elettrica e di direttiva in materia di
facolta’ di recesso dai contratti di vendita dell’energia elettrica
ai clienti del mercato vincolato. (Deliberazione n. 317/01).

L’ AUTORITA’ PER L’ENERGIA
ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 27 dicembre 2001;
Premesso che:
con deliberazione 18 ottobre 2001, n. 228/01, e successive
modificazioni e integrazioni (di seguito: deliberazione n. 228/01),
l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita)
ha adottato il Testo integrato delle disposizioni per l’erogazione
dei servizi di trasporto, di misura e di vendita dell’energia
elettrica (di seguito: Testo integrato);
secondo il comma 2.1, lettera a), del Testo integrato, i
corrispettivi per l’attivita’ di trasporto dell’energia elettrica
sulle reti con obbligo di connessione di terzi, remunerano le
attivita’ di trasmissione, distribuzione e dispacciamento
dell’energia elettrica, quest’ultima con l’esclusione dei costi
sostenuti per l’approvvigionamento delle risorse necessarie allo
svolgimento della medesima attivita’ nei termini previsti dall’art.
5, della deliberazione dell’Autorita’ 30 aprile 2001, n. 95/01,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 138 del 16
giugno 2001, e successive modificazioni e integrazioni, recante
condizioni per l’erogazione del pubblico servizio di dispacciamento
dell’energia elettrica sul territorio nazionale ai sensi dell’art. 3,
comma 3, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito:
deliberazione n. 95/01);
l’art. 5 della deliberazione n. 95/01 riguarda le attivita’ per
l’approvvigionamento delle risorse necessarie al mantenimento
dell’equilibrio tra immissioni e prelievi nel sistema elettrico
nazionale, la cui remunerazione, sino al 31 dicembre 2001, e’
disciplinata dalla deliberazione dell’Autorita’ 18 febbraio 1999, n.
13/99, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 43
del 22 febbraio 1999, e successive modificazioni e integrazioni (di
seguito: deliberazione n. 13/99);
secondo il comma 2.1, lettera a), della deliberazione n. 228/01,
la deliberazione n. 13/99 e’ abrogata con decorrenza dal 1 gennaio
2002;
secondo il comma 2.1, lettera b), del Testo integrato, i
corrispettivi per le attivita’ di acquisto e vendita dell’energia
elettrica al mercato vincolato, remunerano le attivita’ di vendita
dell’energia elettrica ai clienti del mercato vincolato ed alle
imprese distributrici per la vendita ai clienti del mercato
vincolato, nonche’ di dispacciamento dell’energia elettrica
limitatamente ai costi sostenuti per l’approvvigionamento delle
risorse necessarie per lo svolgimento della medesima attivita’
anteriormente all’avvio del dispacciamento di merito economico di cui
alla deliberazione n. 95/01;
l’attivita’ di dispacciamento e’ riservata, ai sensi dell’art. 1
del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto
legislativo n. 79/1999) allo Stato e attribuita alla societa’ Gestore
della rete di trasmissione nazionale S.p.a. (di seguito: il Gestore
della rete) che la svolge sulla base della concessione disciplinata
con decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato (ora Ministro per le attivita’ produttive) 17 luglio
2000;
nel mese di dicembre 2001, l’Autorita’ ha adottato alcuni
provvedimenti incidenti sulla disciplina delle condizioni economiche
per l’anno 2002 dell’acquisto dell’energia elettrica nel mercato
libero e nel mercato vincolato e quindi sulla ponderazione circa
l’opportunita’ del posizionamento sull’uno o sull’altro mercato,
riguardanti segnatamente 1e modalita’ e condizioni per le
importazioni di energia elettrica e la definizione di procedure
concorsuali per la cessione dell’energia elettrica di cui all’art. 3,
comma 12, del decreto legislativo n. 79/1999 per l’anno 2002;
in base alle disposizioni della deliberazione dell’Autorita’ 20
ottobre 1999, n. 158/99, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 263 del 9 novembre 1999 (di seguito: deliberazione n.
158/99), la facolta’ di recesso dai contratti annuali di vendita
dell’energia elettrica a clienti del mercato vincolato puo’ essere
validamente esercitata con onere di preavviso non superiore ad un
mese.
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo n. 79/1999;
Viste:
la deliberazione n. 13/99;
la deliberazione n. 158/99;
la deliberazione n. 95/01;
la deliberazione n. 228/01;
Visti gli esiti della consultazione avviata con la pubblicazione
del documento per la consultazione “Riforma dei corrispettivi di uso
delle reti da parte dei clienti del mercato libero e definizione di
una disciplina transitoria del dispacciamento” diffuso dall’Autorita’
in data 7 agosto 2001;
Considerato che:
la disciplina delle condizioni economiche per l’erogazione del
servizio di dispacciamento ai clienti del mercato vincolato e’ stata
compiutamente definita in virtu’ delle disposizioni del Testo
integrato dal momento che tale servizio e’ parte del servizio di
acquisto e vendita dell’energia elettrica destinata al mercato
vincolato;
quanto ai clienti del mercato libero, l’assetto giuridico di
erogazione del servizio di dispacciamento, comprendente le attivita’
di gestione delle congestioni, mantenimento dell’equilibrio tra
immissioni e prelievi di energia elettrica e gestione delle
immissioni e dei prelievi di energia elettrica reattiva, in
considerazione del fatto che ciascuno di detti clienti dovra’
autonomamente approvvigionarsi presso il Gestore della rete del
predetto servizio, deve essere completato, a fronte della abrogazione
della deliberazione n. 13/99 con decorrenza dal 1 gennaio 2002;
secondo le disposizioni della deliberazione n. 95/01,
l’approvvigionamento da parte del Gestore della rete di trasmissione
nazionale delle risorse necessarie per il bilanciamento del sistema
elettrico nazionale deve avvenire con meccanismi di mercato e che
tale regime entrera’ concretamente in operativita’ solo
contestualmente all’avvio del sistema delle offerte di cui all’art.
5, del decreto legislativo n. 79/1999, il cui termine di decorrenza
non e’ ancora stato determinato essendo pendenti le procedure per la
definizione dei necessari strumenti regolamentari ai sensi del
medesimo art. 5, comma 1; e che, nel momento in cui entrera’ in
operativita’ il regime previsto dalla deliberazione n. 95/01 il
servizio di dispacciamento, in questo senso dovendo essere innovato
l’assetto posto a base del Testo integrato, avra’ autonoma rilevanza
sul piano della regolazione tariffaria e dell’inquadramento
contrattuale.
Ritenuto che:
sia necessario, sino alla entrata in operativita’ del sistema
delle offerte di cui all’art. 5 del decreto legislativo n. 79/1999 e,
conseguentemente, sino alla piena attuazione delle disposizioni in
materia poste con la deliberazione n. 95/01, definire un regime
transitorio delle condizioni economiche del servizio di
dispacciamento reso ai clienti del mercato libero che risulti
economicamente coerente con il medesimo servizio erogato ai clienti
del mercato vincolato, nonche’ di alcune condizioni per la
contrattualizzazione di detto servizio;
sia opportuno che il regime transitorio di cui al precedente
alinea contempli almeno la definizione delle modalita’ e condizioni
di erogazione del servizio di bilanciamento dell’energia elettrica,
comprendenti i corrispettivi per la remunerazione del medesimo
servizio, ivi inclusa la copertura dei costi della riserva, nonche’
la definizione delle modalita’ e condizioni per lo scambio
dell’energia elettrica, comprendenti la regolazione delle partite
economiche relative allo scambio medesimo;
sia opportuno, in mancanza di segnali di mercato in grado di
mettere in evidenza la correlazione tra i comportamenti degli
operatori, in termini entita’ e variabilita’ delle immissioni e dei
prelievi di energia elettrica, e i costi che i medesimi comportamenti
provocano sul sistema, che il servizio di bilanciamento sia
remunerato, in via transitoria, in prevalenza attraverso un
corrispettivo proporzionale all’energia elettrica complessivamente
prelevata;
sia opportuno consentire agli operatori, prima che il Gestore
della rete proceda con riferimento a ciascun bimestre alla
regolazione delle relative partite economiche, l’aggiustamento delle
posizioni determinatesi nell’ambito di ciascun contratto per lo
scambio mediante la cessione, a mezzo di libera negoziazione tra i
medesimi, di eventuali saldi di energia elettrica in ciascuna fascia
oraria relativi al medesimo bimestre, configurando la predetta
cessione alla stregua di acquisti e vendita di energia elettrica
negoziata sul mercato libero tra i medesimi operatori;
sia opportuno adottare, al fine di rendere possibile la fornitura
di energia elettrica sul mercato libero a partire dal 1 gennaio 2002,
ulteriori misure volte a ridurre i tempi per gli adempimenti
necessari per l’attivazione di forniture di energia elettrica
modificando, per il periodo ricompreso tra la data di entrata in
vigore della presente deliberazione e il 31 gennaio 2002, il termine
di preavviso per l’esercizio della facolta’ di recesso da contratti
di fornitura annuale, ad…

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