AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 21 dicembre 2001: Definizione di procedure concorsuali per la cessione per l'anno 2002 | Architetto.info

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 21 dicembre 2001: Definizione di procedure concorsuali per la cessione per l’anno 2002

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 21 dicembre 2001: Definizione di procedure concorsuali per la cessione per l'anno 2002 dell'energia elettrica di cui all'art. 3, comma 12, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79. (Deliberazione n. 308/01). (GU n. 15 del 18-1-2002)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 21 dicembre 2001

Definizione di procedure concorsuali per la cessione per l’anno 2002
dell’energia elettrica di cui all’art. 3, comma 12, del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79. (Deliberazione n. 308/01).

Titolo I
Disposizioni generali
L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 21 dicembre 2001;
Premesso che:
l’art. 2 del decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 21 novembre 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 280 del 30 novembre 2000, come
modificato dal decreto del Ministro delle attivita’ produttive 10
dicembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale –
n. 291 del 15 dicembre 2001 (di seguito: decreto ministeriale), ha
disposto la cessione dei diritti e delle obbligazioni relative
all’acquisto di energia elettrica, comunque prodotta da altri
operatori nazionali, da parte dell’Enel S.p.a. alla societa’ Gestore
della rete di trasmissione nazionale S.p.a. (di seguito: il Gestore
della rete) ai sensi dell’art. 3, comma 12, del decreto legislativo
16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto legislativo n. 79/1999);
l’art. 4, comma 1, del decreto ministeriale, prevede che fino
all’entrata in funzione del sistema delle offerte di cui all’art. 5,
comma 1, del decreto legislativo n. 79/1999, il Gestore della rete
ceda l’energia elettrica di cui all’art. 22, comma 3, della legge 9
gennaio 1991, n. 9, nonche’ quella prodotta da parte delle imprese
produttrici-distributrici, ai sensi del titolo IV, lettera B), del
provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi 29 aprile
1992, n. 6, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
109 del 12 maggio 1992 (di seguito: provvedimento C.I.P. n. 6/92),
mediante procedure concorsuali, disciplinate dall’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita) secondo criteri
di pubblicita’, trasparenza e non discriminazione, seguendo le
disposizioni del decreto ministeriale e modalita’ preventivamente
comunicate al Ministero delle attivita’ produttive;
Visti:
la legge 9 gennaio 1991, n. 9;
la legge 14 novembre 1995, n. 481 e, in particolare, l’art. 2,
comma 12, lettera h);
il decreto legislativo n. 79/1999;
il decreto ministeriale;
Visti:
il provvedimento Comitato interministeriale dei prezzi 19
dicembre 1990, n. 45, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale –
supplemento ordinario – n. 90 del 29 dicembre 1990 (di seguito:
provvedimento C.I.P. n. 45/90);
il provvedimento C.I.P. n. 6/92;
la deliberazione dell’Autorita’ 26 giugno 1997, n. 70/97,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 150 del 30
giugno 1997, come successivamente modificata ed integrata (di
seguito: deliberazione n. 70/97);
la deliberazione dell’Autorita’ 13 dicembre 2000, n. 223/00,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 296 del 20
dicembre 2000 (di seguito: deliberazione n. 223/00);
Considerato che:
l’art. 3, comma 13, del decreto legislativo n. 79/1999, prevede
che, dalla data di entrata in funzione del sistema delle offerte di
cui all’art. 5 del medesimo decreto, il Gestore della rete ceda al
mercato l’energia elettrica ritirata ai sensi dell’art. 22, comma 3,
della legge 9 gennaio 1991, n. 9, nonche’ quella prodotta da parte
delle imprese produttrici-distributrici, ai sensi del titolo IV,
lettera B), del provvedimento C.I.P. n. 6/92; e che, ai fini di
assicurare la copertura dei costi sostenuti dal Gestore della rete,
l’Autorita’ include negli oneri di sistema la differenza tra i costi
di acquisto del Gestore della rete e la somma dei ricavi derivanti
dalla vendita della suddetta energia sul mercato e dalla vendita dei
diritti di cui all’art. 11, comma 3, del decreto legislativo n.
79/1999;
l’art. 2, comma 2, del decreto ministeriale prevede che i clienti
disponibili a distacchi di carico realizzabili in tempo reale debbano
certificare di disporre di una potenza interrompibile installata,
accertabile dal Gestore della rete, non inferiore a 10 MW per singolo
sito;
l’art. 6, comma 1, del decreto ministeriale prevede che le
procedure concorsuali di cui all’art. 4 del medesimo decreto siano
aggiudicate dal Gestore della rete in base al rialzo sul prezzo base
cosi’ come definito nel medesimo art. 6;
l’art. 4, comma 2, del decreto ministeriale dispone che
l’Autorita’ preveda una specifica clausola di interruzione della
assegnazione all’atto dell’effettivo avvio del sistema delle offerte
di cui all’art. 5 del decreto legislativo n. 79/1999;
l’art. 5, commi 3 e 4, del decreto ministeriale prevede la
cessione di parte dell’energia elettrica ritirata ai sensi dell’art.
3, comma 12, del decreto legislativo n. 79/1999, con clausola di
interrompibilita’ della fornitura;
l’art. 4, comma 3, del decreto ministeriale prevede che alle
procedure concorsuali possono partecipare i clienti del mercato
libero, nonche’ la societa’ Acquirente unico S.p.a. a partire dalla
data di assunzione delle proprie funzioni;
Ritenuto che:
sia necessario definire alcune clausole negoziali, ai sensi
dell’art. 6 del decreto legislativo n. 79/1999, recanti la previsione
della risoluzione di diritto del contratto di fornitura stipulato in
esito alle procedure concorsuali di cui all’art. 4 del decreto
ministeriale con decorrenza dalla data di entrata in operativita’ del
sistema delle offerte di cui all’art. 5 del decreto legislativo n.
79/1999; e definire le clausole negoziali recanti la facolta’ di
cessione della capacita’ produttiva acquisita per effetto delle
medesime procedure concorsuali;
sia opportuno che il Gestore della rete fornisca informazione
sull’esercizio della facolta’ di interrompibilita’ della fornitura
dell’energia elettrica ceduta ai clienti finali di cui all’art. 5,
commi 3 e 4, del decreto ministeriale ai fini della verifica della
trasparenza e non discriminazione nella cessione dell’energia
elettrica in esito alle procedure concorsuali di cui all’art. 4 del
medesimo decreto;
sia opportuno che le procedure concorsuali di cui ai precedenti
alinea siano definite con riferimento all’anno 2002, dal momento che
non sono da escludere, in corso di tale anno, modificazioni del
quadro normativo dovute ad esempio all’entrata in operativita’ del
sistema delle offerte di cui all’art. 5 del decreto legislativo n.
79/1999;
sia opportuno, al fine di evitare la concentrazione della
capacita’ produttiva in capo ad un numero ristretto di soggetti,
prevedere che nessun soggetto possa accedere alla procedura con una
richiesta di assegnazione di capacita’ produttiva per una quota
superiore al 20% del numero di bande disponibili per ciascuna delle
procedure concorsuali e al 15% del numero di bande complessivamente
disponibili per tutte le procedure concorsuali;

Delibera:

Art. 1.

Definizioni

1.1. Ai fini del presente provvedimento si applicano le definizioni
di cui all’art. 1 del decreto del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato 21 novembre 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 280 del 30 novembre 2000,
integrate come segue:
banda e’ una quota parte della capacita’ produttiva assegnabile
con ampiezza fissa di 10 MW a profilo costante in ciascuna ora
dell’anno;
capacita’ produttiva assegnabile per l’anno 2002 e’ il valore
della capacita’ produttiva disponibile con continuita’ nell’anno
2002, definito dal Gestore della rete ai sensi dell’art. 5 del
decreto ministeriale;
energia interrompibile con o senza preavviso e’, in ciascuna ora,
il minor valore tra l’energia prelevata in tale ora in un sito in cui
e’ installato un impianto alimentato da energia elettrica la cui
fornitura e’ sottoposta a clausola di interrompibilita’ con o senza
preavviso e l’energia massima prelevabile senza eccedere in alcun
momento la potenza interrompibile con o senza preavviso disponibile
nel medesimo sito;
fasce orarie F1, F2, F3 e F4 sono le fasce definite dal titolo
II, comma 2), paragrafo b), punto 2), del provvedimento del Comitato
interministeriale dei prezzi 19 dicembre 1990, n. 45;
potenza interrompibile con preavviso e’ la quota di potenza degli
impianti installati in un sito per i quali il cliente e’ in possesso
dei requisiti di cui all’art. 5, comma 4, del decreto ministeriale;
potenza interrompibile senza preavviso e’ la quota di potenza
degli impianti installati in un sito per i quali il cliente e’ in
possesso dei requisiti di cui all’art. 5, comma 3, del decreto
ministeriale;
prezzo minimo di assegnazione e’ il prezzo piu’ basso al quale
corrisponde un’assegnazione di banda nell’ambito di una procedura
concorsuale;
sollecitazione di offerta e’ l’invito a presentare un’offerta
nell’ambito di ciascuna delle procedure concorsuali di cui al titolo
II del presente provvedimento;
decreto ministeriale e’ il decreto del Ministro dell’industria,
del commercio e dell’artigianato 21 novembre 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 280 del 30 novembre 2000,
come modificato dal decreto del Ministro delle attivita’ produttive
10 dicembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 291 del 15 dicembre 2001;
decreto legislativo n. 79/1999 e’ il decreto legislativo 16 marzo
1999, n. 79;
deliberazione n. 301/01 e’ la deliberazione dell’Autorita’ 5
dicembre 2001, n. 301/01, recante modalita’ e condizioni de…

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