AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 5 dicembre 2001: Modalita' e condizioni delle importazioni di energia elettrica per l'anno 2002 | Architetto.info

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 5 dicembre 2001: Modalita’ e condizioni delle importazioni di energia elettrica per l’anno 2002

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 5 dicembre 2001: Modalita' e condizioni delle importazioni di energia elettrica per l'anno 2002 in presenza di capacita' di trasporto disponibili insufficenti, ai sensi dell'art. 10, comma 2 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, e approvazione di intesa tra l'Autorita' per l'energia elettrica e il gas e la Commission de regulation de l'electricite' per l'allocazione della capacita' di trasporto sulla rete di interconnessione tra Italia e Francia. (Deliberazione n. 301/01). (GU n. 8 del 10-1-2002)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 5 dicembre 2001

Modalita’ e condizioni delle importazioni di energia elettrica per
l’anno 2002 in presenza di capacita’ di trasporto disponibili
insufficenti, ai sensi dell’art. 10, comma 2 del decreto legislativo
16 marzo 1999, n. 79, e approvazione di intesa tra l’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas e la Commission de regulation de
l’electricite’ per l’allocazione della capacita’ di trasporto sulla
rete di interconnessione tra Italia e Francia. (Deliberazione n.
301/01).

L’AUTORITA’
PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 5 dicembre 2001;
Premesso che:
l’art. 10, comma 2 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79
(di seguito: decreto legislativo n. 79/1999), di attuazione della
direttiva 96/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del
19 dicembre 1996, concernente norme comuni per il mercato interno
dell’energia elettrica (di seguito: direttiva 96/92/CE), prevede che,
con provvedimento dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di
seguito: l’Autorita), siano individuate modalita’ e condizioni delle
importazioni nel caso risultino insufficienti le capacita’ di
trasporto disponibili, tenuto conto di un’equa ripartizione
complessiva tra mercato vincolato e mercato libero e che, nel
medesimo provvedimento, siano stabilite le modalita’ e le procedure
per consentire alla societa’ Gestore della rete di trasmissione
nazionale S.p.a. (di seguito: il gestore della rete), sulla base
degli indirizzi di cui all’art. 1, comma 2, dello stesso decreto
legislativo, di rifiutare l’accesso alla rete per l’energia elettrica
importata a beneficio di un cliente idoneo nel caso in cui nel Paese
di produzione non sia riconosciuta la stessa qualifica alla stessa
tipologia di clienti;
i dati concernenti la domanda di capacita’ di trasporto sulla
rete di interconnessione del sistema elettrico italiano con i sistemi
elettrici degli Stati confinanti, data l’attuale situazione delle
infrastrutture di interconnessione, indicano che la capacita’ di
trasporto disponibile per l’anno 2002 e’ insufficiente;
il Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato con
lettera in data 31 ottobre 2000 (prot. n. 3008/SM) ha richiesto
all’Autorita’ di riservare alla Repubblica di San Marino, ai sensi
dell’art. 10 del decreto legislativo n. 79/1999, una quota della
capacita’ disponibile sulle linee di interconnessione dell’Italia con
l’estero al fine di consentire il rispetto di impegni internazionali
assunti in tal senso dallo Stato italiano;
per l’anno 2001 e’ stata riservata alla Repubblica di San Marino
una quota della capacita’ di trasporto sull’interconnessione pari a
40 MW nel periodo invernale;
il Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato con
lettera in data 20 ottobre 2000 (prot. n. 2913) ha disposto che per
il periodo 2002-2010 venga riservata, ai sensi dell’art. 10 del
decreto legislativo n. 79/1999, alla Repubblica di San Marino una
quota di capacita’ di trasporto sull’interconnessione incrementata
rispetto all’anno precedente di un valore comunicato al gestore della
rete dalla Repubblica di San Marino e che tale valore e’ stato
comunicato al medesimo gestore della rete e all’Autorita’ con nota in
data 6 agosto 2001 (prot. n. 3470);
il Ministro delle attivita’ produttive, con nota inviata
all’Autorita’ in data 27 novembre 2001, prot. n. 3738, fornisce
indirizzi di carattere generale circa modalita’ e condizioni da
adottare per la gestione dell’importazione di energia elettrica per
l’anno 2002, prevedendo:
a) la riserva di una quota della capacita’ di trasporto sulla
rete di interconnessione pari ad almeno 600 MW, con una soglia minima
di 10 MW per banda di potenza, a contratti con clausola di
interrompibilita’ istantanea del carico;
b) l’assegnazione della capacita’ di cui alla precedente
lettera a) attraverso il metodo pro-rata su base almeno triennale;
c) l’assegnazione, attraverso il metodo pro-rata, della quota
di capacita’ di trasporto non riservata ai contratti di cui alla
precedente lettera a), rivolta principalmente a diretti utilizzatori
di energia ovvero a soggetti che siano in grado di utilizzare per
un’elevata percentuale del tempo la potenza assegnata;
d) un’apposita regolazione del mercato secondario dei diritti
di utilizzo della capacita’ di trasporto acquisiti con il metodo
pro-rata;
il Ministro delle attivita’ produttive, con nota in data 29
novembre 2001, prot. n. 3766, ha richiesto all’Autorita’ di riservare
una quota della capacita’ disponibile nella misura massima di 50 MW
allo Stato della Citta’ del Vaticano;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
la direttiva 96/92/CE;
il decreto legislativo n. 79/1999;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 17 luglio 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
– serie generale – n. 178 del 1 agosto 2000, recante attribuzione al
gestore della rete della concessione delle attivita’ di trasmissione
e di dispacciamento dell’energia elettrica nel territorio nazionale,
ivi compresa la gestione unificata della rete di trasmissione
nazionale, nonche’ l’approvazione della convenzione per la disciplina
della concessione medesima;
Viste:
la deliberazione dell’Autorita’ 6 dicembre 2000, n. 219/00,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 290 del 13
dicembre 2000 (di seguito: deliberazione n. 219/00);
la deliberazione 15 novembre 2001, n. 262/01, in corso di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale;
la delibera dell’Autorita’ 3 dicembre 2001, n. 299/01, con cui e’
stato approvato uno schema di intesa con la Commission de regulation
de l’electricite’ (di seguito: CRE), nella sua posizione di Autorita’
di regolazione per l’energia elettrica della Francia, per
l’allocazione della capacita’ di trasporto sulla rete di
interconnessione tra Italia e Francia per l’anno 2002 (di seguito:
delibera n. 299/01);
la delibera dell’Autorita’ 3 dicembre 2001, n. 300/01, con cui e’
stata approvata la proposta di intesa, presentata dalla Agencija za
energijo Republike Slovenije, nella sua posizione di Autorita’ di
regolazione per l’energia elettrica della Slovenia, avente ad oggetto
la ripartizione della capacita’ di trasporto sulla rete di
interconnessione tra Italia e Slovenia ed alcune condizioni per la
gestione autonoma delle assegnazioni di capacita’ per l’anno 2002 (di
seguito: delibera n. 300/01);
Visto il documento per la consultazione “Proposte per l’adozione di
misure urgenti per la promozione della concorrenza nell’offerta di
energia elettrica per il mercato libero per l’anno 2002”, diffuso
dall’Autorita’ in data 7 agosto 2001 (PROT. AU/01/262) e i commenti
ricevuti dai soggetti interessati (di seguito: documento per la
consultazione);
Considerato che:
l’Autorita’ ha richiesto, con lettera in data 19 ottobre 2001,
prot. PB/M01/2523/gb, al Gestore della rete informazioni per quanto
concerne l’esigenza di poter disporre, ai fini della gestione della
riserva di potenza del sistema elettrico italiano per l’anno 2002, di
servizi resi da utenze della rete disponibili a distacchi istantanei
di carico;
il Gestore della rete ha comunicato all’Autorita’, con nota in
data 25 ottobre 2001, prot. AD/P/20010275, i valori dichiarati della
capacita’ di trasporto per l’anno 2002 suddivisi per frontiera
elettrica per cui esiste un accordo tra i gestori di rete
interessati; e che tali valori, per il periodo invernale, sono
fissati per l’importazione di energia elettrica verso l’Italia in:
a) 5400 MW sulla frontiera elettrica con la Francia e la
Svizzera;
b) 220 MW sulla frontiera elettrica austriaca;
c) 380 MW sulla frontiera elettrica slovena;
il Gestore della rete ha trasmesso all’Autorita’, con la medesima
nota di cui al precedente alinea, il documento “Assessment of the
transmission capacity among the French, Swiss and Italian
interconnected power systems” recante il rapporto finale del gruppo
di lavoro istituito dai gestori di rete degli Stati interessati, ai
fini della valutazione delle capacita’ di trasporto sulle
interconnessioni tra Italia, Francia e Svizzera (di seguito:
documento dei gestori di rete) e, in particolare, ai fini della
valutazione, in termini di valori aggregati e di valori per il
periodo invernale, della capacita’ complessiva di trasporto
disponibile per l’importazione da Francia e Svizzera verso l’Italia;
e che tale capacita’ complessiva viene fissata concordemente pari a
5400 MW; mentre permangono divergenze tra i gestori di rete sulla
ripartizione dei valori di detta capacita’ complessiva in capacita’
bilaterali sulle frontiere Francia-Italia e Svizzera-Italia e sui
metodi di calcolo da adottare;
il Gestore della rete ha comunicato all’Autorita’, con nota in
data 29 novembre 2001 prot. AD/P/20010311, l’esigenza di poter
disporre, a livello nazionale, di circa 1000 MW di potenza
suscettibile di distacco istantaneo di carico al fine del suo
utilizzo nella gestione, unitamente alle risorse di generazione,
della riserva di sistema; e che prevede detta esigenza permanga per
un periodo di almeno tre anni a partire dal 2002;
Considerato che:
ai fini della determinazione della capacita’ di trasporto
disponibile sulla rete di interconnessione del sistema elettrico
italiano con i sistemi elettrici degli Stati confinanti, non essendo
allo stato disponibili elementi conosciti…

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