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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 13 dicembre 2001: Approvazione dei parametri fi di cui all'art. 16, comma 7, della convenzione tipo tra gestore della rete di trasmissione nazionale e soggetti titolari degli impianti di potenza ed accessori facenti parte della rete di trasmissione nazionale. (Deliberazione n. 304/01). (GU n. 302 del 31-12-2001)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 13 dicembre 2001

Approvazione dei parametri fi di cui all’art. 16, comma 7, della
convenzione tipo tra gestore della rete di trasmissione nazionale e
soggetti titolari degli impianti di potenza ed accessori facenti
parte della rete di trasmissione nazionale. (Deliberazione n.
304/01).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 13 dicembre 2001,
Premesso che:
l’art. 16 della convenzione tipo di cui all’art. 3, comma 8, del
decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: convenzione
tipo) approvata con decreto del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato 22 dicembre 2000, pubblicato nel
supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
15 del 19 gennaio 2001 (di seguito: decreto 22 dicembre 2000),
disciplinante i rapporti tra la societa’ Gestore della rete di
trasmissione nazionale S.p.a. (di seguito: il Gestore della rete) e
le societa’ che dispongono di porzioni di rete di trasmissione
dell’energia elettrica (di seguito: i soggetti titolari), stabilisce
che il Gestore della rete corrisponda ai soggetti titolari un canone
annuale a copertura dei costi delle attivita’ di esercizio e di
manutenzione, degli ammortamenti e della remunerazione del capitale
investito relativi agli impianti di potenza e accessori facenti parte
delle suddette porzioni di rete e che detto canone sia composta, tra
l’altro, da una parte fissa;
in particolare, l’art. 16, comma 7, della convenzione tipo
stabilisce che i valori dei parametri fi, ai fini della definizione
di detta parte fissa del canone annuale, vengano determinati dal
Gestore della rete per classi di caratteristiche tecniche degli
elementi di rete, senza tenere conto del livello di utilizzazione dei
singoli componenti, e siano approvati dall’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita);
in data 11 gennaio 2001, l’Autorita’ ha inviato (prot.
PB/M01/69/gb), al Gestore della rete e ai soggetti titolari, una nota
concernente una stima della ripartizione dei ricavi, per l’anno 2000,
afferenti l’attivita’ di trasmissione, al netto della quota di
competenza del Gestore della rete per le proprie attivita’, tra i
soggetti titolari a copertura dei costi sostenuti nell’anno 2000 per
le attivita’ di esercizio e di manutenzione degli impianti, degli
ammortamenti e della remunerazione del capitale investito, da
intendersi come una ripartizione dei ricavi dell’anno 2000 per
singolo soggetto titolare ai fini della regolazione del soggetto
medesimo a titolo di acconto e salvo conguaglio;
in data 23 luglio 2001 il Gestore della rete ha inviato la nota
(prot. AD/P/20010213), prot. Autorita’ n. 015605, avente ad oggetto
la proposta di determinazione dei parametri fi, ai sensi dell’art. 16
della convenzione tipo di cui al decreto 22 dicembre 2000 (di
seguito: proposta di determinazione dei parametri fi);
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79/1999, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 75 del 31 marzo 1999
(di seguito: decreto legislativo n. 79/1999);
Visti:
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 25 giugno 1999, pubblicato nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 151 del 30 giugno 1999,
recante determinazione dell’ambito della rete elettrica di
trasmissione nazionale;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 17 luglio 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
– serie generale – n. 178 del 1 agosto 2000, recante attribuzione al
Gestore della rete della concessione delle attivita’ di trasmissione
e di dispacciamento dell’energia elettrica nel territorio nazionale;
il decreto 22 dicembre 2000;
Viste:
la lettera della proposta di determinazione dei parametri fi;
le osservazioni pervenute all’Autorita’ da parte dei soggetti
titolari;
Considerato che:
la determinazione di erogazioni in acconto di cui alle premesse
si e’ resa necessaria causa la situazione di mancata copertura dei
costi sostenuti dai soggetti titolari per le attivita’ svolte dai
medesimi nell’anno 2000 determinatasi in ragione della mancata
stipula delle convenzioni disciplinanti il rapporto con il Gestore
della rete; e che i suddetti acconti sono stati determinati sulla
base di valutazioni di massima in termini di consistenza degli
impianti di trasmissione nella disponibilita’ del singolo soggetto e
di stima preliminare circa la remunerazione delle attivita’ svolte a
mezzo dei singoli elementi della porzione di rete di trasmissione
nazionale;
dalla proposta di determinazione dei parametri fi si evince che
il Gestore della rete ha determinato i parametri fi per classi di
caratteristiche tecniche degli elementi di rete considerando che gli
elementi appartenenti alla stessa classe sono valutati come in grado
di offrire prestazioni similari a quelle riferite agli impianti di
trasmissione della societa’ Terna S.p.a. (di seguito: la Terna),
incluso l’esercizio degli stessi;
il criterio di cui al precedente alinea si giustifica con il
fatto che gli elementi della porzione della rete di trasmissione
nazionale in capo alla Terna costituiscono, ad oggi, piu’ del 90%
della medesima rete e che la Terna e’ l’unica societa’ proprietaria
di almeno un impianto ricadente nelle classi di caratteristiche
tecniche individuate dal Gestore della rete;
ai fini della valutazione dei costi standard per la remunerazione
delle infrastrutture facenti parte della rete di trasmissione
nazionale, la situazione risultante dalla consistenza degli impianti
di trasmissione nella disponibilita’ della Terna rappresenta la
migliore approssimazione possibile; e che i costi sostenuti dalla
Terna per le attivita’ di esercizio e di manutenzione degli impianti,
degli ammortamenti e della remunerazione del capitale investito
possono essere ritenuti rappresentativi dei costi sostenuti da
ciascun soggetto titolare diverso dalla Terna, in quanto non vi e’
ragione di ritenere che la Terna operi in regime di costi ridotti
rispetto ad esperienze similari nel settore elettrico italiano ed in
quello europeo;
i criteri assunti dal Gestore della rete per la definizione dei
parametri fi sono compatibili con i meccanismi tariffari previsti
dall’Autorita’ per la copertura dei costi sostenuti dai soggetti
titolari ed afferenti le attivita’ di esercizio e di manutenzione,
gli ammortamenti e la remunerazione del capitale investito degli
impianti di potenza e accessori facenti parte della porzione della
rete di trasmissione nazionale;
le principali osservazioni pervenute dai soggetti titolari, che
fanno riferimento a dichiarate insufficienze di ricavi a copertura
dei costi effettivamente sostenuti dai medesimi soggetti rispetto ai
costi effettivamente sostenuti, non incidono ai fini
dell’approvazione dei parametri fi, in quanto la convenzione tipo
prevede espressamente che siano univocamente individuate le parti
fisse dei canoni annuali per classi di caratteristiche tecniche degli
elementi di rete, escludendo pertanto la possibilita’ di procedere al
riconoscimento dei costi effettivamente sostenuti dai singoli
soggetti titolari;
in relazione a quanto illustrato al precedente considerato,
l’adeguatezza della remunerazione delle attivita’ e degli
investimenti in capo ai soggetti titolari e’ fissata attraverso i
meccanismi di remunerazione della convenzione tipo, risultando
pertanto determinata anche attraverso la fissazione dei parametri fi,
ai sensi dell’art. 3, comma 8, ultimo periodo, del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
Ritenuto che sia opportuno approvare i parametri fi sulla base
della proposta di determinazione dei medesimi avanzata dal Gestore
della rete ai sensi dell’art. 16 della convenzione tipo;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni
1.1. Ai fini del presente provvedimento si applicano le seguenti
definizioni:
l’Autorita’ e’ l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas,
istituita dalla legge 14 novembre 1995, n. 481, per la regolazione ed
il controllo dei servizi di pubblica utilita’;
convenzione tipo e’ la convenzione tipo per la disciplina degli
interventi di manutenzione e di sviluppo della rete di trasmissione
nazionale e dei dispositivi di interconnessione con altre reti di cui
all’art. 3, comma 8, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79,
approvata con il decreto 22 dicembre 2000;
decreto 25 giugno 1999 e’ il decreto del Ministro dell’industria,
del commercio e dell’artigianato 25 giugno 1999, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
151 del 30 giugno 1999, recante determinazione dell’ambito della rete
elettrica di trasmissione nazionale;
decreto 22 dicembre 2000 e’ il decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato 22 dicembre 2000
recante approvazione della convenzione tipo di cui all’art. 3, comma
8, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
Il Gestore della rete e’ la societa’ di cui all’art. 3 del
decreto legislativo n. 79/1999, concessionaria delle attivita’ di
trasmissione e di dispacciamento dell’energia elettrica sul
territorio nazionale;
rete di trasmissione nazionale e’ la rete elettrica il cui ambito
e’ definito dal decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 25 giugno 1999, come successivamente integrato e
modificato a seguito degli interventi di sviluppo deliberati dal
Gestore della rete.

Art. 2.
Valori dei parametri fi
2.1. Ai sensi dell’art. 16 della convenzione tipo, sono approvati
i valori dei parametri fi, definiti dal Gestore della rete e
comunicati con nota del medesimo Gestore in data 23 luglio 2001
(prot. AD/P/20010213), prot. Autorita’ n. 015605, per la
determinazione della parte fissa del canone annuale a copertura dei
costi delle attivita’ di esercizio e di manutenzione, degli
ammortamenti e della remunerazione del capitale investito relativi
agli impianti di potenza e accessori facenti parte della rete di
trasmissione nazionale di cui al decreto 25 giugno 1999.
2.2. I valori dei parametri fi di cui al precedente comma 2.1
sono riportati nelle tabelle 1 e 2 allegate al presente
provvedimento.

Art. 3.
Disposizioni finali
3.1. Il presente provvedimento viene comunicato al Gestore della
rete ed al Ministero delle attivita’ produttive.
3.2. Il presente provvedimento viene pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana e nel sito Internet
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(www.autorita.energia.it) ed entra in vigore a far data dalla sua
pubblicazione.
Milano, 13 dicembre 2001
Il presidente: Ranci

vedere Tabelle alle pagg. 42-43 della G.U. allegate in formato zip

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