Certificazioni del bilancio di previsione 2001 | Architetto.info

Certificazioni del bilancio di previsione 2001

Certificazioni del bilancio di previsione 2001 delle province, dei comuni e delle comunità montane

IL MINISTRO DELL’INTERNO
Visto l’art. 161, comma 1 del testo unico della legge
sull’ordinamento degli enti locali, emanato con il decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il quale prevede, nella
disciplina a regime dei trasferimenti erariali, che gli enti locali
redigano apposita certificazione sui principali dati del bilancio
di previsione, con modalità da fissarsi con decreto del Ministro
dell’interno;
Visto il comma 2 del citato articolo 161 il quale prevede che le
modalità della certificazione siano stabilite tre mesi prima della
scadenza di ogni adempimento con decreto del Ministro dell’interno;
Visto l’art. 151, comma 1, del citato testo unico sull’ordinamento
degli enti locali, emanato con il decreto legislativo 18 agosto
2000, n. 267, nel quale è stabilito che gli enti locali deliberano
entro il 31 dicembre il bilancio di previsione per l’anno
successivo;
Visto l’art. 165 del citato testo unico recante “Struttura del
bilancio”;
Visto l’art. 172 del citato testo unico recante “Altri allegati al
bilancio di previsione” il quale prevede alla lettera f) “la
tabella relativa ai parametri di riscontro della situazione di
deficitarietà strutturale prevista dalle disposizioni vigenti in
materia.”;
Considerata la necessità di rinviare la presentazione della tabella
relativa ai parametri di riscontro della situazione di
deficitarietà strutturale, prevista dalle disposizioni vigenti in
materia, poiché non è stato ancora approvato il decreto di
definizione dei suddetti parametri;
Ritenuta la necessità di predisporre, un sistema automatizzato di
certificazione che tenga conto delle modalità di certificazione
relativa al bilancio di previsione 2001;
Visto l’art. 9 del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 9 secondo
il quale spetta alla regione Friuli-Venezia Giulia disciplinare la
finanza locale negli enti locali e finanziare gli stessi con oneri
a carico del proprio bilancio, ad eccezione dei servizi
indispensabili per le materie di competenza statale delegate o
attribuite a comuni e province per i quali lo Stato provvede
separatamente al finanziamento, nella misura determinata dalla
normativa statale;
Considerata la necessità di emanare le modalità della
certificazione relativa al bilancio di previsione dell’anno 2001
nonché di individuare le modalità ed i termini di presentazione;
Sentite l’Associazione nazionale dei comuni italiani, l’Unione
delle province d’Italia e l’Unione nazionale comuni, comunità ed
enti della montagna;
Decreta:
Art. 1.
I comuni, le province e le comunità montane devono compilare un
certificato sul bilancio 2001 conforme agli allegati modelli che
fanno parte integrante del presente decreto.
Detto certificato va allegato al bilancio di previsione e con lo
stesso inviato al competente organo regionale di controllo in un
originale e sette copie autenticate.
L’organo regionale di controllo, dopo aver attestato in calce al
certificato che lo stesso è regolarmente compilato e corrisponde
alle previsioni del bilancio divenuto esecutivo, lo inoltra in
originale e quattro copie autenticate, entro dieci giorni
dall’avvenuto esame e comunque entro il 30 aprile 2001 alle
prefetture competenti per territorio, alla presidenza della giunta
regionale della Valle d’Aosta, per gli enti e le comunità montane
di quella regione, ed al commissariato del Governo competente per
gli enti e le comunità montane delle province di Bolzano e Trento.
(1)
Il comitato regionale di controllo invia, inoltre, copia del
certificato alla regione e ne restituisce una all’ente interessato.
Le prefetture, la presidenza della giunta regionale della Valle
d’Aosta per gli enti e le comunità montane di quella regione ed il
commissariato del Governo competente per gli enti e le comunità
montane delle province di Bolzano e Trento, provvedono ad inviare
l’originale dei certificati relativi agli enti ed alle comunità
montane, al Ministero dell’interno nonché una copia alla Corte dei
Conti – Sezione enti locali, una all’I.S.T.A.T. ed una
all’A.N.C.I., all’U.P.I. ed all’U.N.C.E.M. a seconda della
tipologia di ente locale.
(1)Comma modificato dall’art. 1, D.M. 17 gennaio 2001.
Art. 1. (2)
I comuni, le province e le comunità montane devono compilare un
certificato sul bilancio 2001 conforme agli allegati modelli che
fanno parte integrante del presente decreto.
Detto certificato va allegato al bilancio di previsione e con lo
stesso inviato al competente organo regionale di controllo in un
originale e sette copie autenticate.
L’organo regionale di controllo, dopo aver attestato in calce al
certificato che lo stesso è regolarmente compilato e corrisponde
alle previsioni del bilancio divenuto esecutivo, lo inoltra in
originale e quattro copie autenticate, entro dieci giorni
dall’avvenuto esame e comunque entro il 28 febbraio 2001 alle
prefetture competenti per territorio, alla presidenza della giunta
regionale della Valle d’Aosta, per gli enti e le comunità montane
di quella regione, ed al commissariato del Governo competente per
gli enti e le comunità montane delle province di Bolzano e Trento.
Il comitato regionale di controllo invia, inoltre, copia del
certificato alla regione e ne restituisce una all’ente interessato.
Le prefetture, la presidenza della giunta regionale della Valle
d’Aosta per gli enti e le comunità montane di quella regione ed il
commissariato del Governo competente per gli enti e le comunità
montane delle province di Bolzano e Trento, provvedono ad inviare
l’originale dei certificati relativi agli enti ed alle comunità
montane, al Ministero dell’interno nonché una copia alla Corte dei
Conti – Sezione enti locali, una all’I.S.T.A.T. ed una
all’A.N.C.I., all’U.P.I. ed all’U.N.C.E.M. a seconda della
tipologia di ente locale.
(2)Testo preceednte le modifiche apportate dal D.M. 17 gennaio
2001.
Art. 2.
Il certificato è firmato dal segretario e dal responsabile del
servizio finanziario ove esista. Deve inoltre contenere
l’attestazione firmata dal presidente dell’organo regionale di
controllo.
Il certificato deve essere redatto nel formato di cm 21 x 29,7 e
scritto a macchina in ogni sua parte senza aggiunte od omissioni.
Tutti i dati finanziari debbono essere espressi in migliaia di
lire.
Art. 3.
In alternativa alle modalità di presentazione del certificato
concernente il bilancio di previsione 2001, i comuni e le province
possono predisporre e presentare i certificati stessi nella
versione informatizzata, nel rigoroso rispetto delle prescrizioni
di cui ai successivi articoli.
I comuni e le province che optano per la predisposizione dei
certificati in versione informatizzata, sono tenuti a trasmetterli
entro il 10 marzo 2001, in originale e ristampe autenticate, con le
stesse modalità fissate per la compilazione dei certificati in
versione manuale. (3)
L’organo regionale di controllo, dopo aver attestato in calce al
certificato che lo stesso è regolarmente compilato e corrisponde
alle previsioni del bilancio divenuto esecutivo, lo inoltra in
originale e quattro copie autenticate, entro dieci giorni
dall’avvenuto esame e comunque entro il 30 aprile 2001 alle
prefetture competenti per territorio, alla presidenza della giunta
regionale della Valle d’Aosta, per gli enti e le comunità montane
di quella regione, ed al commissariato del Governo competente per
gli enti e le comunità montane delle province di Bolzano e Trento.
(3)
Il comitato regionale di controllo invia, inoltre, copia del
certificato alla regione e ne restituisce una all’ente interessato.
Le prefetture, la presidenza della giunta regionale della Valle
d’Aosta per gli enti e le comunità montane di quella regione ed il
commissariato del Governo competente per gli enti e le comunità
montane delle province di Bolzano e Trento, provvedono ad inviare
l’originale dei certificati relativi agli enti ed alle comunità
montane, al Ministero dell’interno nonché una copia alla Corte dei
Conti – Sezione enti locali, una all’I.S.T.A.T., una all’A.N.C.I.
ed una all’U.P.I.
All’originale del certificato che sarà successiva cura della
prefettura far pervenire a questo Ministero, dovrà essere allegato
il floppy disk contenente la copia degli archivi da cui è stata
originata la stampa degli originali stessi, con l’indicazione in
etichetta del nome del comune, della provincia, del certificato di
bilancio preventivo.
(3)Comma modificato dall’art. 1, D.M. 17 gennaio 2001.
Art. 3. (4)
In alternativa alle modalità di presentazione del certificato
concernente il bilancio di previsione 2001, i comuni e le province
possono predisporre e presentare i certificati stessi nella
versione informatizzata, nel rigoroso rispetto delle prescrizioni
di cui ai successivi articoli.
I comuni e le province che optano per la predisposizione dei
certificati in versione informatizzata, sono tenuti a trasmetterli
entro il 10 gennaio 2001, in originale e ristampe autenticate, con
le stesse modalità fissate per la compilazione dei certificati in
versione manuale.
L’organo regionale di controllo, dopo aver attestato in calce al
certificato che lo stesso è regolarmente compilato e corrisponde
alle previsioni del bilancio divenuto esecutivo, lo inoltra in
originale e quattro copie autenticate, entro dieci giorni
dall’avvenuto esame e comunque entro il 28 febbraio 2001 alle
prefetture competenti per territorio, alla presidenza della giunta
regionale della Valle d’Aosta, per gli enti e le comunità montane
di quella regione, ed al commissariato del Governo competente per
gli enti e …

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