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CIRCOLARE 4 giugno 2001, n.2: Regolamento (CE) n. 648/2001

CIRCOLARE 4 giugno 2001, n.2: Regolamento (CE) n. 648/2001 della Commissione recante modalita' di applicazione del regime di aiuto alla produzione di olio di oliva. (GU n. 153 del 4-7-2001)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

CIRCOLARE 4 giugno 2001, n. 2
Regolamento (CE) n. 648/2001 della Commissione recante modalita’ di
applicazione del regime di aiuto alla produzione di olio di oliva.

Assessorati all’agricoltura delle
regioni e provincie autonome
Agenzia per le erogazioni in
agricoltura – AGEA
Agecontrol S.p.a.
Unioni nazionali olivicoltori
Libere associazioni olivicoltori
Confederazioni nazionali olivicoltori
Organizzazioni frantoiani
Associazione italiana della industria
olearia – ASSITOL
Federazione nazionale del commercio
oleario – FEDEROLIO
Rappresentazione italiana presso la
Comunita’ europea
Commissione europea direzione generale
agricoltura VI/A 1-3/C4
Commissari di Governo presso le regioni
Nella Gazzetta Ufficiale della Comunita’ europea n. L 91 del 31
marzo 2001 e’ stato pubblicato il regolamento (CE) n. 648/2001 della
commissione del 30 marzo 2001, di seguito denominato “Regolamento”,
che modifica il regolamento (CE) n. 2366/1998, recante modalita’ di
applicazione del regime di aiuto alla produzione di olio di oliva per
le campagne dalla 1998/1999 alla 2000/2001.
Con la presente circolare si intende fornire, nel pieno rispetto
dell’autonomia delle regioni e delle provincie autonome, nonche’
dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), una opportuna
illustrazione delle disposizioni del “Regolamento”, al fine di
concorrere ad assicurare una puntuale applicazione.
Il “Regolamento” e’ stato adottato allo scopo preminente di
corrispondere all’impegno assunto dalla commissione europea nei
confronti dalla Corte dei conti europea nonche’ nei confronti del
Parlamento del Consiglio U.E., da ultimo anche i sede di
presentazione, ai sensi dell’art. 3 del regolamento (CE) n.
1638/1998, della proposta di riforma dell’O.C.M. (Organizzazione
comune di mercato) nel settore dell’olio di oliva, attualmente in
corso di esame presso le competenti istituzioni comunitarie.
Infatti, l’impegno della commissione e’ diretto in particolare a
conferire piu’ pregnante efficacia al sistema dei controlli e
maggiore forza dissuasiva al regime sanzionatorio, anche mediante una
piu’ incisiva applicazione del principio di proporzionalita’ delle
singole sanzioni in relazione alla gravita’ delle violazioni della
specifica normativa comunitaria.
In sede di approvazione del “Regolamento” il competente servizio
della commissione U.E. si e’ impegnato ad elaborare un apposito
documento, in corso di approntamento, con il quale si dovrebbe
fornire una utile illustrazione ed interpretazione delle nuove norme.
Il documento dovrebbe essere completato e distribuito presumibilmente
entro il prossimo mese di giugno.
Si ritiene intanto opportuno svolgere qui di seguito, per quanto di
competenza della scrivente amministrazione e con riserva di eventuali
ulteriori valutazioni in relazione anche alle iniziative della
commissione europea, una disamina delle nuove disposizioni
regolamentari piu’ significative, seguendo il criterio della loro
numerazione testuale.
Il “Regolamento” consta sostanzialmente del solo art. 1,
strutturato in dodici paragrafi, con i quali vengono specificatamente
modificati e/o integrati gli articoli 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 14,
16, 30 e 32 del regolamento (CE) n. 2366/98.
Art. 1.
Paragrafi 1 e 2: ad integrazione di quanto gia’ previsto dagli
articoli 5 e 6 del regolamento (CE) n. 2366/1998, viene fissato
l’obbligo di comunicare, entro il 31 ottobre 2001 e 31 maggio di ogni
campagna di commercializzazione, informazioni relative
rispettivamente ai nuovi impianti di olivi realizzati ai sensi del
richiamato art. 5 ed agli elementi necessari per la fissazione delle
rese in oliva ed in olio per ciascuna zona omogenea.
A tali adempimenti provvederanno rispettivamente l’AGEA,
avvalendosi delle attivita’ di competenza delle regioni e provincie
autonome, ed il Ministero sulla base anche dell’attivita’
istituzionale di supporto dell’Agecontrol.
Paragrafi 4 (lettera b) e 11: viene istituito, attraverso
l’aggiunta della lettera d) all’art. 8 del regolamento (CE) n.
2366/1998, uno specifico sistema di “controlli supplementari” nei
confronti degli stabilimenti di molitura delle olive riconosciuti, da
attivare sollecitamente nei casi espressamente contemplati dall’art.
30 del suddetto regolamento (CE) n. 2366/98, come modificato dal
paragrafo 11 del “Regolamento” in esame.
Il sistema di controlli supplementari consiste nell’obbligo,
soltanto per i frantoi interessati, di comunicare giornalmente
all’Agecontrol, anche mediante fax, i quantitativi di olive molite,
di olio e di sansa ottenuti, delle scorte esistenti nello
stabilimento a fine giornata, nonche’ il relativo consumo di energia
elettrica, in aggiunta a quelli da fornire mediante l’invio
dell’estratto mensile di cui al paragrafo 1, lettera b) dell’art. 8
del regolamento (CE) n. 2366/98.
Tali informazioni sono altresi’ necessarie per il puntuale
assolvimento da parte dell’AGEA dell’obbligo di cui al paragrafo 1
del regolamento (CE) n. 2366/98, come modificato dal paragrafo 7 del
“Regolamento” in esame.
Si ritiene utile, infine, attirare l’attenzione sulla necessita’
che i frantoi interessati garantiscano il massimo rispetto di tale
ademepimento giornaliero anche allo scopo di evitare la revoca del
riconoscimento da una a cinque campagne, come previsto dalla lettera
c) del paragrafo 3 del successivo art. 9-bis.
Il sistema di controlli in questione si applica, ai sensi del
secondo comma del paragrafo 4 dell’art. 30, a partire dal secondo
mese successivo a quello di completamento dei controlli nei confronti
del frantoio interessato ed almeno fino al termine della campagna
successiva o, in presenza di una proposta sanzionatoria, fino al
momento in cui il competente ufficio regionale o provinciale avra’
assunto la relativa decisione.
Allo scopo pertanto di assicurare un puntuale rispetto di detto
termine e, quindi, dell’applicazione dello specifico sistema di
controlli, si rende necessario che l’organismo di controllo comunichi
con immediatezza alla competente autorita’ regionale o provinciale la
relativa e formale proposta, debitamente ed esaustivamente motivata.
Con altrettanta tempestivita’ occorre comunicare all’AGEA, da parte
della suddetta autorita’ regionale o provinciale, il provvedimento
adottato ai sensi del richiamato paragrafo 4 dello stesso art. 30.
Paragrafo 5: con questo paragrafo viene aggiunto un nuovo articolo
(art. 9-bis), introduttivo di ulteriori criteri di graduazione della
revoca del riconoscimento dei frantoi a seconda che trattasi di
mancata osservanza degli impegni previsti dall’art. 13, paragrafo 1
del regolamento (CE) n. 2221/84, oppure di infrazioni espressamente
contemplate dal paragrafo 3 del nuovo art. 9-bis.
Infatti, la graduazione delle sanzioni nei confronti dei frantoi
puo’ essere concretamente operata attraverso l’applicazione:
a) di una sanzione pecuniaria alternativa alla revoca del
riconoscimento, nei casi e secondo le modalita’, condizioni e termini
previsti al paragrafo 2 dell’art. 9-bis. In tali casi, salvo diverso
avviso della commissione U.E., e’ da ritenersi altresi’ esclusa
l’applicabilita’ della riduzione dell’aiuto prevista dall’art. 15,
paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2366/98 nei confronti dei
produttori che hanno molito le proprie olive presso il frantoio in
questione, se questo ha assunto in tempo utile ogni rimedio
necessario a rimuovere le irregolarita’ contestategli;
b) o della revoca del riconoscimento per un periodo:
inferiore alla durata di una campagna di commercializzazione,
nei casi di cui al paragrafo. 1 di detto art. 9-bis, fatte salve
altresi’ eventuali sanzioni previste dalla legislazione nazionale;
o da una a cinque campagne di commercializzazione, nei casi di
irregolarita’ contemplate dal paragrafo 3 dell’articolo in esame,
fatte salve eventuali sanzioni previste dalla legislazione nazionale.
Paragrafo 6: Con l’aggiunta del paragrafo 3 dell’art. 10 del
regolamento (CE) n. 2366/98, si istituisce l’obbligo, per lo Stato
membro, di applicare una specifica ed adeguata sanzione nei confronti
dei produttori che siano venuti meno all’obbligo di presentazione
della dichiarazione delle quantita’ di olio secondo le descrizioni
e/o alla presentazione della situazione delle scorte al 1o novembre
precedente.
Paragrafo 7: l’art. 11 del regolamento (CE) n. 2366/98, viene
integralmente sostituito, prevedendosi:
al paragrafo 1, l’obbligo per gli Stati membri di comunicare alla
commissione, sistematicamente ogni mese e precisamente entro il
decimo giorno del secondo mese successivo a quello di riferimento, la
quantita’ complessiva di olio prodotto dall’inizio della campagna; a
tale adempimento provvedera’ direttamente l’AGEA in base alle
risultanze dei riepiloghi mensili trasmessi dai frantoiani, dandone
comunicazione anche alla scrivente amministrazione;
al paragrafo 2 una piu’ dettagliata disciplina dell’istituto d…

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