CIRCOLARE 5 settembre 2001, n.75: Regolamento CE 2461/99 e successive modifiche - Rese aggiornate semi di girasole coltivati su terreni messi a riposo e destinati a trasformazione industriale per uso non alimentare | Architetto.info

CIRCOLARE 5 settembre 2001, n.75: Regolamento CE 2461/99 e successive modifiche – Rese aggiornate semi di girasole coltivati su terreni messi a riposo e destinati a trasformazione industriale per uso non alimentare

CIRCOLARE 5 settembre 2001, n.75: Regolamento CE 2461/99 e successive modifiche - Rese aggiornate semi di girasole coltivati su terreni messi a riposo e destinati a trasformazione industriale per uso non alimentare - Campagna 2001/2002. (GU n. 211 del 11-9-2001)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 5 settembre 2001, n. 75
Regolamento CE 2461/99 e successive modifiche – Rese aggiornate semi
di girasole coltivati su terreni messi a riposo e destinati a
trasformazione industriale per uso non alimentare – Campagna
2001/2002.

Al Ministero delle politiche
agricole e forestali – Direzione
generale delle politiche
comunitarie – Ufficio cereali
Agli assessorati regionali
dell’agricoltura ed alle province
autonome di Trento e Bolzano
Alla Coldiretti
Alla Confagricoltura
Alla C.I.A.
Alla COPAGRI
Alla ASSITOL

Con riferimento al regolamento CE 2461/99, art. 9, paragrafo 2, e
decreto Mi.P.A.F. del 4 aprile 2000, si rendono note le rese
aggiornate, da applicare solo nelle zone omogenee interessate alla
stipula dei contratti di seme di girasole presentati nella campagna
2001/2002.
Ai fini della loro determinazione sono stati confrontati ed
elaborati i dati delle rese preventive di produzione camp. 2001, con
i dati dell’andamento climatico dell’anno di coltivazione in corso,
per zona omogenea ed opportunamente valutate come di seguito
specificato:
1) analisi dei dati alimentari;
2) determinazione dell’intervallo di resa non alimentari
accettabili mediante somma e sottrazione della deviazione standard
(media – sigma media + sigma);
3) attribuzione dell’85% delle rese alimentari per
l’ottenimento delle rese no-food nelle zone di pianura perche’
morfologicamente omogenee;
4) attribuzione del 75% delle rese alimentari per l’ottenimento
delle rese no-food nelle zone di collina, considerando la
disomogeneita’ del territorio collinare;
5) attribuzione del 70% delle rese alimentari per l’ottenimento
delle rese no-food nelle zone di montagna, considerando la
disomogeneita’ del territorio montano;
6) applicazione delle variazioni di resa con modulazione in
base all’affidabilita’ dei campioni:
nelle zone con nessuna rilevazione, applicazione del 33%
della variazione;
nelle zone con una rilevazione, applicazione del 50% della
variazione;
nelle zone con due o piu’ rilevazioni, applicazione
dell’intera variazione;
7) determinazione di una perdita durante le operazioni di
raccolta dei semi di girasole pari al 7% (cfr. bibliografia tecnica);
Si precisa inoltre, relativamente a quanto stabilito con nota
A.G.E.A. n. 4883/NF del 7 agosto 2001, in merito ai controlli che
saranno effettuati sull’umidita’ e impurita’, quanto segue:
per ogni carico si intende la quantita’ tal quale totale
consegnata a fronte di ogni contratto;
nel caso di piu’ consegne, a fronte dello stesso contratto, il
calcolo verra’ effettuato sulla media pesata delle caratteristiche
dei diversi carichi;
con valori al di sopra del 10,5% di umidita’ e 2% di impurita’,
intesi come somma per un totale del 12,5%, verra’ effettuato il
ricalcolo sulla quantita’ totale consegnata.
Si precisa inoltre che, nel rispetto della circolare di cui sopra
il coltivatore non appena ultimata la fase di raccolta e’ tenuto a
consegnare al primo trasformatore o acquirente collettore e
dichiarare all’A.G.E.A. la quantita’ totale di materia prima
ottenuta.
Roma, 5 settembre 2001
Il direttore area o.p.: Migliorini

RESE AGGIORNATE GIRASOLE
Campagna 2001/2002
Vedere Allegato allegato in formato zip

CIRCOLARE 5 settembre 2001, n.75: Regolamento CE 2461/99 e successive modifiche – Rese aggiornate semi di girasole coltivati su terreni messi a riposo e destinati a trasformazione industriale per uso non alimentare

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