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COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 2 agosto 2002: Interventi a carico delle risorse per le aree depresse: modifiche precedenti assegnazioni e finalizzazioni di spesa; definanziamenti. (Deliberazione n. 67/2002). (GU n. 279 del 28-11-2002)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 2 agosto 2002

Interventi a carico delle risorse per le aree depresse: modifiche
precedenti assegnazioni e finalizzazioni di spesa; definanziamenti.
(Deliberazione n. 67/2002).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Viste le delibere con le quali questo Comitato ha assegnato in via
programmatica ovvero ripartito le risorse recate dalle leggi 8 agosto
1995, n. 341, 20 dicembre 1996, n. 641, e 23 maggio 1997, n. 135;
Vista la delibera 9 luglio 1998, n. 70 (Gazzetta Ufficiale n.
195/1998), con la quale questo Comitato ha proceduto al riparto delle
risorse di cui all’art. 1, comma 1, della legge 30 giugno 1998, n.
208, attribuendo, tra l’altro, 1.807,599 Meuro (3.500 miliardi di
lire) alle intese istituzionali di programma per il finanziamento di
opere di completamento, anche commissariate, e, nei limiti del 3%,
per il finanziamento del 50% di studi di fattibilita’;
Vista la delibera 21 aprile 1999, n. 52 (Gazzetta Ufficiale n.
165/1999), con la quale questo Comitato ha ripartito su base
territoriale tra le regioni meridionali i fondi della citata legge n.
208/1998, destinati ad opere di completamento, anche commissariate;
Vista la delibera 6 agosto 1999, n. 135 (Gazzetta Ufficiale n.
242/1999), con la quale questo Comitato ha ripartito tra le regioni
del Centro-Nord l’importo di 5,423 Meuro per il cofinanziamento al
50% degli studi di fattibilita’ riportati nell’elenco allegato alla
delibera stessa;
Visti i punti 1.1.1 e 2.1 della propria delibera 4 agosto 2000, n.
84 (e relativo allegato 1) e il punto 5.1 della successiva delibera
21 dicembre 2000, n. 138 (e relativo allegato 6), punti nei quali e’
– fra l’altro – prevista la destinazione alla regione Liguria di un
importo complessivo di 26.966.200 euro (52,214 miliardi di lire),
nell’ambito di una complessiva operazione di riequilibrio a favore
delle aree del Centro-Nord non piu’ ricomprese nella nuova
zonizzazione dell’obiettivo 2;
Vista la nota della regione Liguria n. 85650/639 del 19 giugno
2002, con la quale viene chiesta la rimozione, nell’utilizzo della
predetta assegnazione di 26.966.200 euro, sia del vincolo settoriale
a suo tempo introdotto dall’intesa istituzionale di programma
sottoscritta il 25 marzo 2000 tra il Governo e la regione Liguria,
che del vincolo localizzativo, consentendo cosi’ alla regione stessa
di destinare le predette risorse non soltanto a favore delle aree non
piu’ ricomprese nella nuova zonizzazione dell’obiettivo 2, ma anche
alle aree depresse del territorio regionale;
Vista la nota n. 4224 del 10 luglio 2002 con la quale il Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti propone di effettuare lo storno
dei fondi assegnati con la citata delibera n. 52/1999 al
completamento di un’opera commissariata non ancora riavviata per il
persistere di una serie di complesse problematiche, in favore di
un’altra opera commissariata in esecuzione, per la quale si sono
manifestate maggiori necessita’ finanziarie;
Vista la nota n. 13094 del 19 luglio 2002 con la quale la regione
Basilicata propone la modifica di un’opera di completamento
finanziata con la delibera n. 52/1999, senza mutare l’obiettivo
dell’intervento;
Vista la nota n. 102335/763 del 24 luglio 2002 con la quale la
regione Liguria richiede il definanziamento di un intervento posto a
carico della legge n. 641/1996 e di tre studi di fattibilita’
finanziati con la citata delibera n. 135/1999, in quanto iniziative
non piu’ realizzabili;
Ritenuto di accogliere la richiesta formulata dalla regione Liguria
con la menzionata nota del 19 giugno 2002, tenuto conto che la
richiesta stessa risponde alle attuali scelte programmatiche, di
carattere territoriale e settoriale, della regione;
Ritenuto di accogliere le altre proposte sopra rappresentate, in
quanto consentono il pronto utilizzo delle risorse disponibili
destinandole alla prosecuzione di interventi gia’ in corso ovvero ad
altri interventi da individuare nell’ambito dell’intesa istituzionale
di programma;
Delibera:

1. Modifica precedenti assegnazioni e finalizzazioni di spesa.
1.1. L’importo complessivo di 26.966.200 euro (52,214 miliardi di
lire) richiamato in premessa, destinato a favore di operazioni di
riequilibrio nella regione Liguria, puo’ essere destinato al
finanziamento di interventi infrastrutturali e/o alla concessione di
agevolazioni alle attivita’ produttive, sia nei territori regionali
non piu’ ricompresi nell’obiettivo 2 che nelle aree depresse della
regione stessa.
1.2. E’ definanziato il completamento dell’opera commissariata
“Ferrovia circumvesuviana-Raddoppio e nuova sede della tratta
Scisciano-Saviano della linea Napoli-Nola” (importo 12.911.420 euro,
pari a 25 miliardi di lire) di competenza del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, finanziato con la citata delibera n.
52/1999 e non ancora riavviato. Le risorse relative vengono
attribuite al completamento di altra opera commissariata di
competenza dello stesso Ministero denominata “Raddoppio della
ferrovia circumvesuviana linea Napoli-Poggioreale: lavori di
completamento delle opere civili nuova sede della linea”, in corso di
esecuzione, per la quale si sono manifestate maggiori necessita’
finanziarie in relazione a lavori integrativi ritenuti indispensabili
dal commissario straordinario.
1.3. La regione Basilicata e’ autorizzata ad utilizzare il
finanziamento di 5.164.569 euro, pari a 10 miliardi di lire,
assegnato con la piu’ volte citata delibera n. 52/1999 all’opera di
completamento “Strada Sarmentana-Prog.PS/33/BT2972 proseguimento
intervento fino al ponte di Terranova del Pollino km 1,7” per il
completamento dei lavori di miglioramento nel frattempo effettuati
dall’ANAS nel tratto gia’ previsto fino al ponte di Terranova e per
l’esecuzione di ulteriori interventi nel tratto oltre il predetto
ponte e fino all’abitato di Terranova.

2. Definanziamenti.
2.1. E’ definanziato l’intervento “Recupero sentieri e
potenziamento del centro di educazione ambientale in comune di Urbe
(Savona)” posto a carico delle risorse per le aree depresse recate
dalla legge n. 641/1996 per l’importo di 142.283,88 euro, pari a
L. 275.000.000: le relative risorse vengono attribuite all’intesa
istituzionale di programma della regione Liguria per il successivo
riutilizzo in quell’ambito secondo le direttive di cui alla delibera
10 febbraio 2001, n. 10.
2.2. Sono definanziati i seguenti studi di fattibilita’ proposti
dalla regione Liguria:
“Bonifica e messa in sicurezza della discarica di Pitelli e aree
limitrofe” – importo a carico delle risorse della legge n. 208/1998
euro 51.645,69, pari a L. 100.000.000;
“Impianto di produzione di combustibile da rifiuti per l’ambito
genovese” – importo a carico delle risorse della legge n. 208/1998
euro 103.291,38, pari a L. 200.000.000;
“Impianto fisso di trasporto pubblico fra la stazione viaggiatori
di Genova Brignole, la linea metropolitana e i quartieri Marassi,
Staglieno e Molassana” – importo a carico delle risorse della legge
n. 208/1998 euro 103.291,38, pari a L. 200.000.000.
Le risorse che si rendono conseguentemente disponibili – pari ad
euro 258.228,45 – vengono attribuite all’intesa istituzionale di
programma della regione Liguria per il successivo riutilizzo in
quell’ambito, preferibilmente per studi di fattibilita’ relativi ai
medesimi settori.
Roma, 2 agosto 2002
Il Presidente delegato: Tremonti
Il segretario del CIPE: Baldassarri

Registrato alla Corte dei conti il 31 ottobre 2002

Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 6
Economia e finanze, foglio n. 210

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