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COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 15 novembre 2001: Legge n. 97/1994. Approvazione dei criteri di riparto e della relativa ripartizione tra le regioni del Fondo nazionale per la montagna per l'anno 2001. (Deliberazione n. 89/2001). (GU n. 36 del 12-2-2002)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 15 novembre 2001

Legge n. 97/1994. Approvazione dei criteri di riparto e della
relativa ripartizione tra le regioni del Fondo nazionale per la
montagna per l’anno 2001. (Deliberazione n. 89/2001).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 31 gennaio 1994, n. 97, recante “Nuove disposizioni
per le zone montane” che, all’art. 2, istituisce presso il Ministero
del bilancio e della programmazione economica il Fondo nazionale per
la montagna;
Visto, in particolare, il comma 5 del sopracitato art. 2, il quale
stabilisce che i criteri di ripartizione del Fondo tra le regioni e
le province autonome sano adottati con deliberazione di questo
Comitato sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato
le regioni e le province autonome su proposta del Ministro del
bilancio e della programmazione economica, d’intesa con il Ministro
delle politiche agricole e forestali;
Visto, altresi’, il comma 6 del citato art. 2, in materia di
criteri da tenere presenti nella ripartizione del riparto del
predetto Fondo;
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che all’art. 34 estende il
riparto del Fondo a tutte le regioni e le province autonome;
Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 389, recante il “Bilancio di
previsione per l’anno finanziario 2001 ed il bilancio pluriennale per
il triennio 2001-2003” – che ha attribuito al Fondo nazionale per la
montagna, per l’anno 2001, la somma complessiva di 160 miliardi di
lire di cui 50 miliardi di lire provenienti dalle quote attribuite al
Fondo per l’anno 1996 e ripartite con delibera n. 123 del 26 giugno
1997 (Gazzetta Ufficiale n. 236/1997);
Vista la propria delibera del 13 aprile 1994 (Gazzetta Ufficiale n.
98/1994), concernente l’istituzione del Comitato tecnico
interministeriale per la montagna (CTIM) con il compito di garantire
una coordinata attuazione della legge 31 gennaio 1994, n. 97;
Considerato che il CTIM ha esperito i lavori istruttori relativi ai
criteri di ripartizione del Fondo nazionale per la montagna 2001,
traducendoli in specifici indicatori statistici;
Ritenuto che per l’erogazione della quota relativa al Fondo 1996,
pari a 50 miliardi di lire, occorre tenere conto delle modalita’ di
riparto indicate nella citata delibera CIPE n. 123 del 26 giugno
1997;
Vista la proposta del Ministro dell’economia e delle finanze,
concernente i criteri di riparto e la ripartizione tra le regioni e
le province autonome del Fondo nazionale per la montagna per l’anno
2001;
Visto il parere favorevole espresso dal Ministro delle politiche
agricole e forestali alla proposta del Ministro dell’economia e delle
finanze;
Visto il parere della Conferenza Stato-regioni espresso nella
seduta del 27 settembre 2001;
Delibera:
1. Sono approvati, per l’anno 2001, i criteri di riparto del Fondo
nazionale per la montagna tra le regioni e le province autonome di
Trenta e di Bolzano che, ai sensi dell’art. 2 comma 6, della legge n.
97/1994, tengono conto:
1.1 dell’estensione del territorio montano;
1.2 della popolazione residente nelle aree montane;
1.3 della salvaguardia dell’ambiente e dello sviluppo delle
attivita’ agro-silvo-pastorali;
1.4 del reddito medio pro-capite;
1.5 del livello dei servizi;
1.6 dell’entita’ dei trasferimenti ordinari e speciali,
2. Sono posti a base del presente riparto i seguenti indicatori
statistici derivanti dai criteri di cui al punto 1:
2.1 indicatori dimensionali relativi alla superficie geografica
ed alla popolazione delle zone montane;
2.2 indicatori di intensita’ correttivi del dato dimensionale
basati sulla composizione per eta’ della popolazione, sulla
situazione occupazionale, sui fenomeni di spopolamento, sul reddito
medio pro-capite, sul livello dei servizi, sulle politiche e sulle
esigenze di salvaguardia ambientale;
2.3 indicatore di perequazione volto a tenere conto delle altre
fonti di finanziamento a disposizione delle regioni per i territori
montani;
Le relative quote di riparto percentuali afferenti ciascuna regione
sono riportate nella colonna A della tabella allegata, che
costituisce parte integrante della presente delibera.
3. E’ contestualmente approvato, per l’anno 2001, il piano di
riparto della somma complessiva di lire 110 miliardi (Meuro 56,810),
di cui alla colonna B della predetta tabella, tra le regioni e le
province autonome.
4. Sono confermate le quote di riparto del Fondo stabilite ed
altresi’ approvate con delibera n. 123 del 26 giugno 1997, di cui
alla colonna C della tabella allegata. E’ contestualmente approvato
il piano di riparto della somma complessiva di lire 50 miliardi
(Meuro 25,822) – Fondo montagna 1996, di cui alla colonna D della
tabella allegata, tra le regioni a statuto ordinario ai sensi
dell’art. 25, comma 2, della legge n. 97/1994.
Roma, 15 novembre 2001
Il presidente delegato: Tremonti

Registrato alla Corte dei conti il 30 gennaio 2002

Ufficio di controllo sugli atti dei Ministeri economico-finanziari
registro n. 1 Economia e finanze, foglio n. 95

Allegato vedere pag. 47 della G.U. allegata in formato zip

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