COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 2 agosto 2002: Legge n. 388/2000, art. 109, modificato dall'art. 62 della legge n. 488/2001 | Architetto.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 2 agosto 2002: Legge n. 388/2000, art. 109, modificato dall’art. 62 della legge n. 488/2001

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 2 agosto 2002: Legge n. 388/2000, art. 109, modificato dall'art. 62 della legge n. 488/2001 - Fondo per la promozione dello sviluppo sostenibile: Programma di attivita' per gli anni finanziari 2001-2002. (Deliberazione n. 63/2002). (GU n. 279 del 28-11-2002)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 2 agosto 2002

Legge n. 388/2000, art. 109, modificato dall’art. 62 della legge n.
488/2001 – Fondo per la promozione dello sviluppo sostenibile:
Programma di attivita’ per gli anni finanziari 2001-2002.
(Deliberazione n. 63/2002).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388, e, in particolare,
l’art. 109 con il quale e’ stato istituito un apposito Fondo presso
il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio con lo scopo
di incentivare misure ed interventi di promozione dello sviluppo
sostenibile;
Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448, e, in particolare,
l’art. 62 che, nel modificare il comma 3 dell’art. 109 della citata
legge n. 388/2000, prevede che entro il 31 gennaio di ciascun anno il
Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio definisca il
programma annuale di utilizzazione del Fondo per lo sviluppo
sostenibile e lo sottoponga all’approvazione di questo Comitato;
Considerato che l’art. 109 della legge n. 388/2000, come
modificato dall’art. 62 della legge n. 448/2001, individua i settori
destinatari prioritariamente delle risorse a valere sul suddetto
Fondo e, nel contempo, stabilisce che nel programma devono essere
individuati, oltre ai settori prioritari di intervento con
particolare riferimento a quelli indicati dalla stessa norma, le
specifiche tipologie di azione, i fondi attribuibili alle singole
misure, le condizioni e le modalita’ per l’attribuzione e
l’erogazione delle forme di sostegno, le categorie dei soggetti
beneficiari e le modalita’ di verifica del programma medesimo;
Vista la propria delibera 28 marzo 2002, n. 16 (Gazzetta
Ufficiale n. 167/2002), che approva il programma di attivita’ per
l’anno finanziario 2001 per l’utilizzo del predetto Fondo;
Vista, in particolare, la misura 2 del citato “Programma di
attivita’ per l’anno finanziario 2001”, recante gli “Interventi di
promozione di innovazioni tecnologiche di prodotto, processo o
sistema finalizzate alla protezione dell’ambiente, alla riduzione del
consumo delle risorse naturali o all’incremento dell’efficienza
energetica (importo: 23.240.560,46 euro)”;
Tenuto conto che, per il breve periodo intercorso dall’adozione
della predetta delibera, non sono stati ancora concretamente avviati
gli interventi previsti dal citato programma di attivita’ per l’anno
finanziario 2001;
Preso atto della grave carenza di disponibilita’ della risorsa
idrica determinata dal perdurare della situazione di siccita’ che
interessa il nostro Paese;
Considerato che, anche sulla base della direttiva 2000/60/CE in
materia di acque e della decisione 2455/2001/CE, occorre
prioritariamente finalizzare l’innovazione tecnologica alla riduzione
del consumo di risorsa idrica e alla sua restituzione, dopo il
processo di depurazione, con caratteristiche che ne consentano il
riutilizzo;
Ritenuto, altresi’, opportuno, sulla base di quanto proposto dal
Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio, dare priorita’
alla diffusione della certificazione ambientale che, pur se
volontaria, puo’ assicurare l’aumento della competitivita’ delle
piccole e medie imprese (PMI);
Considerato che l’importo iniziale previsto, per l’anno 2001,
dall’art. 109 della citata legge n. 388/2000, pari a 77.468.534,86
euro (150 miliardi di lire), e’ stato ridotto a 72.303.965,87 euro
(140 miliardi di lire) dalla legge 9 marzo 2001, n. 49, di
conversione del decreto-legge 11 gennaio 2001, n. 1;
Considerato che l’importo previsto per il biennio 2002-2003
dall’art. 109 della legge sopra citata e’ pari rispettivamente a
25.822.844,95 euro (50 miliardi di lire) annui;
Considerato che il documento di programmazione
economico-finanziaria per gli anni 2003-2006 prevede che questo
Comitato definisca le linee strategiche di indirizzo per il
rafforzamento del coordinamento tra le amministrazioni centrali e le
regioni finalizzato ad una migliore programmazione delle risorse
idriche per evitare sprechi e ottimizzarne l’utilizzo;
Tenuto conto dell’esigenza di riservare al Mezzogiorno, ai fini
del soddisfacimento del principio di addizionalita’ delle risorse
comunitarie, una quota non inferiore al 30% delle risorse destinate
al programma di cui trattasi;
Vista la proposta del Ministero dell’ambiente e della tutela del
territorio trasmessa con la nota n. 177/SSN/2002 del 21 giugno 2002 e
la successiva illustrazione resa in seduta dal rappresentante dello
stesso Ministero che, nel rimodulare il precedente programma delle
attivita’ del 2001, gia’ approvato da questo Comitato con la citata
delibera n. 16/2002, presenta un piano di attivita’ per l’anno 2002
con previsione di prosecuzione delle medesime azioni nel 2003;
Ritenuto quindi di dovere procedere alla revisione del “Programma
di attivita’ per l’anno finanziario 2001”, approvato con la sopra
citata delibera, limitatamente a quanto previsto alla misura 2 e
all’approvazione del programma per l’anno 2002;
Ritenuto di dovere garantire la corretta attuazione, il
raggiungimento degli obiettivi nonche’ la puntuale verifica in
itinere delle diverse azioni del predetto programma, anche ai fini
del monitoraggio effettuato da questo Comitato;
Delibera:
1. La misura 2 del programma di attivita’ per l’anno finanziario
2001 del Fondo per la promozione dello sviluppo sostenibile,
approvato con delibera n. 16 del 28 marzo 2002, e’ modificata, per un
valore pari a 23.240.560,46 euro, come riportato all’allegato A)
della presente delibera di cui costituisce parte integrante.
2. E’ approvato il programma di attivita’ per l’anno finanziario
2002 del Fondo per la promozione dello sviluppo sostenibile per un
valore pari a 25.822.844,96 euro di cui all’allegato B) che
costituisce parte integrante della presente delibera.
3. Le risorse del predetto Fondo, relative agli interventi
previsti dai programmi delle attivita’ 2001 e 2002, devono essere
destinate in misura non inferiore al 30% alle regioni del
Mezzogiorno.
4. Eventuali rimodulazioni del programma, di cui agli allegati
richiamati ai precedenti punti 1 e 2, verranno sottoposte
all’approvazione di questo Comitato.
5. Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio
verifica la corretta e tempestiva attuazione delle iniziative e la
valutazione dei risultati conseguiti dai programmi annuali,
garantendo, in particolare, la trasparenza delle procedure di
assegnazione delle risorse alle imprese nel rispetto della normativa
comunitaria sugli aiuti di Stato.
6. Il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
presentera’ al Comitato, entro il 31 gennaio 2003, il programma di
attivita’ 2003, che sara’ formulato secondo criteri di continuita’
con gli interventi di cui al programma approvato al punto 2 della
presente delibera.
7. Il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio, in
occasione dell’approvazione annuale del programma, relaziona
sull’utilizzo del Fondo a questo Comitato sulla base di un apposito
modello predisposto dalla segreteria del Comitato entro il 30 ottobre
2002.
Roma, 2 agosto 2002
Il Presidente delegato: Tremonti

Il segretario del CIPE: Baldassarri

Registrato alla Corte dei conti il 31 ottobre 2002

Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 6
Economia e finanze, foglio n. 211

Allegato A

FONDO PER LA PROMOZIONE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE (legge n.
388/2000, art. 109 modificato dall’art. 62 della legge n. 488/2001)

Modifiche al programma di attivita’ per l’anno finanziario 2001,
approvato con deliberazione del CIPE n. 16 del 28 marzo 2002:

Misura 2.
Interventi di promozione di innovazioni tecnologiche di prodotto,
processo o sistema finalizzate al minor inquinamento, alla riduzione
del consumo della risorsa idrica e sua restituzione, dopo il processo
di depurazione, con caratteristiche che ne consentano la
riutilizzazione (importo: euro 23.240.560,46).

Finalita’.
Realizzazione di interventi aventi carattere innovativo
finalizzati a:
miglioramento qualitativo degli scarichi ed eliminazione delle
sostanze pericolose identificate come prioritarie dalla normativa
comunitaria, con particolare riferimento alla eliminazione del
mercurio nel ciclo produttivo del cloro-soda e degli inquinanti con
effetto sul sistema endocrino;
riduzione del consumo di acqua e delle acque di scarico nel
ciclo produttivo;
riutilizzazione, nel ciclo produttivo, ed a scopo di
raffreddamento, delle acque reflue depurate.

Criteri.
Le risorse della misura sono ripartite tra le regioni secondo i
seguenti criteri (tabella 1):
a) 66%, finalizzato, in particolare, all’eliminazione del
mercurio dal ciclo produttivo della cloro-soda, e’ attribuito
proporzionalmente alle regioni, sulla base della potenzialita’
produttiva degli impianti risultanti sul territorio;
b) 34%, destinato all’eliminazione dagli scarichi industriali
di inquinanti con effetto sul sistema endocrino e al riutilizzo delle
acque nel ciclo produttivo, e’ attribuito proporzionalmente alle
regioni sulla base del numero degli addetti all’industria
manifatturiera, settori conciario, cartaceo e tessile.
La predetta ripartizione tra le regioni tiene conto, ino…

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