COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 3 agosto 2011 | Architetto.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 3 agosto 2011

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 3 agosto 2011 - Relazione sull'attivita' svolta nell'anno 2010 dall'unita' tecnica finanza di progetto. (Deliberazione n. 75/2011). (11A16401) - (GU n. 296 del 21-12-2011 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 3 agosto 2011

Relazione sull’attivita’ svolta nell’anno 2010 dall’unita’ tecnica
finanza di progetto. (Deliberazione n. 75/2011). (11A16401)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto l’art. 7 della legge 17 maggio 1999, n.144, commi 1 e 11, che
istituisce l’Unita’ tecnica Finanza di Progetto e prevede che la
stessa presenti a questo Comitato una relazione annuale
sull’attivita’ svolta e sui risultati conseguiti;
Visto l’art. 57 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, a norma del
quale le Amministrazioni statali centrali e locali possono acquisire
le valutazioni dell’Unita’ in fase di pianificazione e programmazione
dei relativi programmi di spesa per la realizzazione di
infrastrutture;
Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443 (c.d.”Legge obiettivo”),
recante “Delega al Governo in materia di infrastrutture ed
insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il
rilancio delle attivita’ produttive”, successivamente integrata e
modificata dalla legge 1 agosto 2002, n. 166;
Visto l’art. 2, comma 4, lett. c), del decreto legislativo 20
agosto 2002, n. 190, che demanda all’Unita’ compiti di collaborazione
con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in materia di
infrastrutture strategiche, articolo poi trasfuso – con integrazioni
– nell’art. 163, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;
Visto il decreto legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito nella
legge 17 luglio 2006, n. 223, che ha trasferito alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri la suddetta Unita’;
Visto l’art. 44, comma 1-bis, del decreto legge 31 dicembre 2007,
n. 248, convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1 della
legge 28 febbraio 2008, n. 31, secondo il quale al fine di consentire
la stima dell’impatto sull’indebitamento netto e sul debito pubblico
delle operazioni di partenariato pubblico-privato avviate dalle
pubbliche amministrazioni e ricadenti nelle tipologie indicate dalla
Decisione Eurostat dell’11 febbraio 2004, le stazioni appaltanti sono
tenute a comunicare all’Unita’ le informazioni relative a tali
operazioni, attribuendo all’Unita’ funzioni ulteriori rispetto a
quelle alla medesima assegnate dalla legge istitutiva e dalla
normativa in materia di infrastrutture strategiche;
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22
luglio 2008 recante la riorganizzazione dell’Unita’ ai sensi del
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 come modificato dal
decreto legislativo 31 luglio 2007, n. 113;
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15
ottobre 2008, che ha riorganizzato il Dipartimento per la
programmazione e il coordinamento della politica economica nel cui
ambito opera l’Unita’;
Vista la Circolare del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27
marzo 2009 con la quale si definiscono i criteri per la comunicazione
all’Unita’ delle informazioni relative al partenariato
pubblico-privato ai sensi del succitato art. 44, comma 1-bis del
decreto legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito nella legge 28
febbraio 2008, n. 31, al fine della corretta contabilizzazione delle
operazioni infrastrutturali realizzate in partenariato nei bilanci
delle amministrazioni pubbliche;
Visto l’articolo 14 della legge n. 196 del 2009 (la nuova legge di
contabilita’ e finanza pubblica), che ha introdotto l’obbligo per
l’Unita’ di trasmettere, oltre che all’Istat, anche al Ministero
dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria
generale dello Stato le informazioni e i dati di base relativi alle
operazioni di PPP raccolte ai sensi dell’articolo 44, comma 1-bis, su
citato;
Visto il Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze n.
60837 del 5 luglio 2011, che, in attuazione della citata delega di
cui all’art. 14 delle legge 196 del 2009, definisce schemi, tempi e
modalita’ di acquisizione dall’Unita’ delle informazioni e dei dati
di base sulle operazioni di PPP di cui all’art. 44, comma 1-bis su
citato;
Vista la propria delibera 21 dicembre 2001, n.121 (G.U. n. 51/
2002), con la quale questo Comitato ha approvato, ai sensi della
legge n. 443/2001, il 1° Programma delle infrastrutture strategiche,
poi ampliato con delibera 8 marzo 2005, n. 3 (G.U. n. 207/2005) e
successivamente rivisitato con delibera 6 aprile 2006, n. 130 (G.U.
n. 199/2006);
Visto il citato Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
del 22 luglio 2008 il quale, all’articolo 2, prevede che entro il 31
luglio di ogni anno l’Unita’ predispone una relazione analitica da
sottoporre a questo Comitato concernente l’attivita’ svolta nel corso
dell’anno precedente e lo stato delle opere finanziate con ricorso
alla finanza di progetto;
Viste le proprie delibere con le quali sono state approvate le
relazioni relative alle attivita’ svolte dall’Unita’ negli anni
precedenti;
Vista la relazione predisposta dall’Unita’ tecnica Finanza di
Progetto relativamente alle attivita’ svolte nell’anno 2010;
Su proposta del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri con funzioni di Segretario del CIPE;

Prende atto:

dei contenuti della relazione sull’attivita’ svolta dall’Unita’
tecnica finanza di progetto nell’anno 2010 e, in particolare:
della disamina del mercato italiano della finanza di progetto per
la realizzazione di opere pubbliche e di pubblica utilita’ e delle
principali criticita’ riguardanti soprattutto la chiusura dei
contratti di finanziamento delle operazioni di finanza di progetto
aggiudicate;
del proseguimento delle attivita’ di assistenza diretta alle
pubbliche amministrazioni (centrali, regionali e locali);
del supporto al Ministero delle infrastrutture nella valutazione
dei piani economico-finanziari delle opere comprese nel Programma
delle infrastrutture strategiche;
delle azioni di promozione dell’utilizzo di modelli di
partenariato pubblico-privato, sia contrattuale sia istituzionale,
per la realizzazione e gestione di opere pubbliche o di pubblica
utilita’, a favore di enti e istituzioni nazionali e internazionali
pubblici e privati a vario titolo coinvolti in operazioni di PPP,
anche attraverso la partecipazione attiva ai lavori dell’European PPP
Expertise Centre (EPEC) operante presso la BEI;
delle attivita’ di monitoraggio dell’impatto sull’indebitamento e
sul debito delle amministrazioni pubbliche dei contratti di PPP
comunicati dalle Amministrazioni aggiudicatrici all’Unita’, ai sensi
della citata Circolare del Presidente del Consiglio dei Ministri del
27 marzo 2009;

Delibera:

la trasmissione ai due rami del Parlamento, ai sensi dell’art. 7,
comma 11, della legge 17 maggio 1999, n. 144, dell’allegata relazione
predisposta dall’Unita’ tecnica-Finanza di Progetto.

Roma, 3 agosto 2011

Il Presidente: Berlusconi

Il segretario: Micciche’

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