COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - ELIBERAZIONE 29 settembre 2002: Legge n. 431/1998, art. 8 - Modifica delibera n. 4/2002 | Architetto.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – ELIBERAZIONE 29 settembre 2002: Legge n. 431/1998, art. 8 – Modifica delibera n. 4/2002

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - ELIBERAZIONE 29 settembre 2002: Legge n. 431/1998, art. 8 - Modifica delibera n. 4/2002 su aggiornamento elenco comuni ad alta tensione abitativa. (Deliberazione n. 84/2002). (GU n. 280 del 29-11-2002)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 29 settembre 2002

Legge n. 431/1998, art. 8 – Modifica delibera n. 4/2002 su
aggiornamento elenco comuni ad alta tensione abitativa.
(Deliberazione n. 84/2002).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 9 dicembre 1998, n. 431, recante “disciplina delle
locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo”
che, all’art. 8, prevede l’applicazione di agevolazioni fiscali a
favore dei proprietari che stipulino contratti di locazione secondo
la modalita’ “concertata” nei comuni di cui all’art. 1 del
decreto-legge 30 dicembre 1988, n. 551, convertito, con
modificazioni, nella legge 21 febbraio 1989, n. 61, e che rimette a
questo Comitato l’aggiornamento biennale del relativo elenco su
proposta dell’allora Ministro dei lavori pubblici, formulata d’intesa
con i Ministri dell’interno e di grazia e giustizia e avendo riguardo
alle risultanze dell’attivita’ dell’osservatorio della condizione
abitativa;
Vista la propria delibera 14 febbraio 2002, n. 4 (Gazzetta
Ufficiale n. 199/2002), che stabilisce criteri e procedure per la
revisione dell’elenco dei comuni ad alta tensione abitativa,
demandando a regioni e province autonome l’individuazione di detti
comuni entro una soglia predeterminata di popolazione e con il
vincolo di inserire comunque in elenco i comuni capoluogo di
provincia, e che rinvia ad una successiva delibera l’approvazione
dell’elenco complessivo che sara’ elaborato dal Ministero delle
infrastrutture sulla base degli elenchi di cui sopra;
Vista la nota n. 707 del 10 settembre 2002, inviata dalla regione
Piemonte, coordinatrice delle regioni in materia di edilizia
residenziale, che ha segnalato difficolta’ interpretative del
deliberato, chiedendo in particolare una riformulazione del testo in
questione in modo da offrire un’interpretazione univoca che risulti
coerente con l’intesa raggiunta il 14 febbraio 2002 in sede di
conferenza unificata;
Vista la nota n. 11464 del 18 settembre 2002, con la quale il
Ministero delle infrastrutture ha fatto propria la suddetta
richiesta;
Preso atto che, in assenza di dati specifici sull’utilizzo dello
stanziamento recato dalla legge n. 431/1998, i criteri dettati nella
richiamata delibera sono intesi ad evitare un incremento della
popolazione potenzialmente interessata dalle agevolazioni fiscali,
calcolata sulla base delle rilevazioni ISTAT 2000;
Preso atto che l’interpretazione sostenuta nelle note menzionate
soddisfa comunque alla suddetta esigenza;
Ritenuto di aderire alle richieste di cui alle note medesime e di
far decorrere i termini per la trasmissione degli elenchi da parte
delle regioni e province autonome dalla data di pubblicazione della
presente delibera, che mira a definire in modo inequivoco la “soglia”
di popolazione entro cui procedere all’individuazione dei comuni ad
alta tensione abitativa;
Delibera:
1. Il punto 3, della delibera n. 4/2002, meglio specificata in
premessa, e’ sostituito come segue:
“Le regioni e le province autonome possono incrementare la soglia
di “popolazione interessata specificata al punto 1 di un ulteriore
20% (percentuale questa riportata alla colonna C del citato allegato)
ed integrare l’elenco dei comuni ad alta tensione abitativa di cui al
punto 2 sino alla concorrenza con il valore cosi’ ottenuto, che viene
definito “peso totale attribuibile ed e’ indicato alla colonna D
dell’allegato medesimo.
Le regioni e le province autonome – solo nel caso che il “peso
totale attribuibile di cui alla menzionata colonna D risulti
inferiore al 36% della popolazione residente nel rispettivo ambito
territoriale, sempre calcolata con riferimento ai dati ISTAT 2000 –
possono integrare ulteriormente l’elenco dei comuni ad alta tensione
abitativa sino alla concorrenza con tale valore percentuale”.
2. Il termine previsto al punto 4, della citata delibera ai fini
della trasmissione, da parte delle regioni e province autonome,
dell’elenco dei comuni ad alta tensione abitativa decorre dalla data
di pubblicazione della presente delibera.
Roma, 29 settembre 2002
Il Presidente: Berlusconi

Il segretario del CIPE: Baldassarri
Registrata alla Corte dei conti l’11 novembre 2002

Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 6
Economia e finanze, foglio n. 241

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