COMMISSIONE DI GARANZIA PER L'ATTUAZIONE DELLA LEGGE SULLO SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI - COMUNICATO: Accordo sulla regolamentazione delle prestazioni indispensabili e le altre misure di cui all'art. 2, comma 2, legge n. 146/1990 | Architetto.info

COMMISSIONE DI GARANZIA PER L’ATTUAZIONE DELLA LEGGE SULLO SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI – COMUNICATO: Accordo sulla regolamentazione delle prestazioni indispensabili e le altre misure di cui all’art. 2, comma 2, legge n. 146/1990

COMMISSIONE DI GARANZIA PER L'ATTUAZIONE DELLA LEGGE SULLO SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI - COMUNICATO: Accordo sulla regolamentazione delle prestazioni indispensabili e le altre misure di cui all'art. 2, comma 2, legge n. 146/1990 come modificata dalla legge n. 83/2000 nel comparto "Regioni-autonomie locali" (pos. 13567). (GU n. 256 del 31-10-2002)

COMMISSIONE DI GARANZIA PER L’ATTUAZIONE DELLA LEGGE SULLO SCIOPERO
NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI

COMUNICATO

Accordo sulla
regolamentazione delle prestazioni indispensabili e le
altre misure
di cui all’art. 2, comma 2, legge n. 146/1990 come
modificata
dalla legge n. 83/2000 nel comparto “Regioni-autonomie
locali”
(pos. 13567).

LA COMMISSIONE
In
merito al procedimento n. 13567, su proposta del prof.
Pinelli,
ha adottato, all’unanimita’, la seguente delibera.

Premesso
1. che gli enti ed amministrazioni
destinatarie del contratto
collettivo nazionale di lavoro del
comparto “Regioni-autonomie
locali” erogano servizi pubblici
essenziali ai sensi dell’art. 1,
comma 2, lettera a) della legge n.
146/1990;
2. che ai sensi dell’art. 13, comma 1, lettera a) della
legge n.
146/1990, questa commissione “valuta …
l’idoneita’ delle
prestazioni indispensabili, delle procedure di
raffreddamento e
conciliazione e delle altre misure individuate ai
sensi del comma 2
dell’art. 2 a garantire il contemperamento
dell’esercizio del diritto
di sciopero con il godimento dei
diritti della persona
costituzionalmente tutelati”;
3. che
attualmente, la disciplina delle prestazioni
indispensabili
da garantire in caso di sciopero nel
comparto
“Regioni-autonomie locali” e’ disciplinata dal contratto
collettivo
nazionale di lavoro del 1995, valutato da questa
commissione;
4. che a seguito dell’entrata in vigore della legge
n. 83/2000,
che ha modificato ed integrato la legge n. 146/1990,
si e’ reso
necessario un adeguamento delle discipline delle
prestazioni
indispensabili e delle altre misure da garantire in caso
di sciopero;
5. che in data 7 maggio 2002 l’ARAN ha
sottoscritto un accordo
sui servizi pubblici essenziali e sulle
procedure di raffreddamento e
conciliazione in caso di sciopero
per il personale del comparto
“Regioni ed autonomie locali” con
le organizzazioni sindacali
CGIL-fp/Enti locali, CISL/FPS,
UIL/FPL, Coordinamento sindacale
autonomo (fiadel/cisal,
fialp/cisal, cisas/fisael, confail-unsiau,
confill enti
locali-cusal, usppi-cuspel-fasil-fadel),
DICCAP-dipartimento
enti locali, camere di commercio-polizia
municipale (fenal,
Snalcc, sulpm) e con le confederazioni sindacali
CGIL, CISL, UIL,
CISAL e USAE, che allegato alla presente delibera ne
costituisce parte
integrale e sostanziale;
6. che in data 27 giugno 2002 questa
commissione ha valutato il
predetto accordo non idoneo
limitatamente alla mancata disciplina
della continuita’ del servizio
del personale degli asili nido e delle
scuole materne, invitando, nel
contempo, le parti a modificare l’art.
3 nel senso indicato in
motivazione o a formulare proposte
alternative entro quindici
giorni dalla ricezione della presente
delibera;
7. che in
data 20 agosto 2002 e’ pervenuta dalla segreteria
nazionale della
FP/CGIL una lettera di risposta nella quale la
predetta
organizzazione sindacale chiede un chiarimento in merito
alla
delibera del 27 giugno 2002, con particolare riferimento
agli
scioperi dell’intera giornata;
8. che in data 20 agosto 2002
e’ pervenuta una lettera dell’ARAN,
nella quale in risposta alla
delibera del 27 giugno 2002 si comunica
che, a seguito di una
riunione svoltasi con le organizzazioni
sindacali, e’ emerso che
l’opportunita’ di un’audizione con i membri
della commissione;
9.
che in data 12 settembre 2002, presso la sede
della
commissione di garanzia si e’ tenuta un’audizione
con i
rappresentanti dell’ARAN e delle organizzazioni sindacali nel
corso
della quale e’ stata rappresentata l’opportunita’ di prevedere
quale
misura idonea a garantire il contemperamento degli
interessi
coinvolti il contingentamento delle ore annue di
sciopero del
personale impiegato negli asili nido e nelle scuole
materne;
Considerato
1. che, con la deliberazione del 27
giugno 2002, indicata in
premessa, questa commissione ha valutato
inidoneo l’accordo in
premessa limitatamente alla mancata
disciplina relativa alla
continuita’ del servizio del personale
degli asili nido e delle
scuole materne di cui all’art. 3
dell’accordo medesimo;
2. che nella medesima delibera
questa commissione aveva
evidenziato la necessita’ di
prevedere, che gli scioperi del
personale degli asili nido e
delle scuole materne, indipendentemente
dalla loro durata,
potessero coinvolgere solamente la prima e/o
l’ultima ora
dell’orario di fruizione del servizio da parte
dell’utenza;

3. che tuttavia le organizzazioni sindacali, al fine di garantire
il
contemperamento degli interessi coinvolti, hanno
evidenziato
l’opportunita’ di prevedere, quale misura idonea a
garantire il
contemperamento degli interessi coinvolti il
contingentamento delle
ore annue di sciopero del personale
impiegato negli asili nido e
nelle scuole materne;
4. che tale
soluzione trova gia’ applicazione nell’accordo sui
servizi minimi
essenziali da garantire in caso di sciopero
relativamente al
comparto scuola valutato da questa commissione con
deliberazione n.
285/99 del 22 aprile l999;
5. che in data 20 settembre 2002
e’ pervenuto l’accordo
collettivo nazionale in materia di
norme di garanzia del
funzionamento dei servizi pubblici
essenziali nell’ambito del
comparto “Regioni-autonomie
locali”, sottoscritto in data
19 settembre 2002 dall’ARAN
con le organizzazioni sindacali
CGIL-fp/Enti locali, CISL/FPS,
UIL/FPL, coordinamento sindacale
autonomo (fiadel/cisal,
fialp/cisal, cisas/fisael, confail-unsiau,
confill enti
locali-cusal, usppi-cuspel-fasil-fadel),
DICCAP-dipartimento
enti locali, camere di commercio-polizia
municipale (fenal,
Snalcc, sulpm) e con le confederazioni sindacali
CGIL, CISL, UIL,
CISAL e USAE;
6. che l’art. 4 di tale accordo prevede forme di
contingentamento
idonee a garantire gli interessi degli utenti con
gli interessi del
personale impiegato negli asili nido e nelle scuole
materne;
7. che tali forme di contingentamento rispondono a
quanto
richiesto da questa commissione con la
deliberazione del
27 giugno 2002;
Valuta
idoneo
Ai sensi dell’art. 13, comma 1, lettera a) della
legge n.
146/1990, l’accordo sui servizi pubblici essenziali e sulle
procedure
di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero
per l’area
dirigenziale del comparto “Regioni-autonomie locali”,
sottoscritto in
data 19 settembre 2002 dall’ARAN con le
organizzazioni sindacali
CGIL-fp/Enti locali, CISL/FPS, UIL/FPL,
coordinamento sindacale
autonomo (fiadel/cisal, fialp/cisal,
cisas/fisael, confail-unsiau,
confill enti locali-cusal,
usppi-cuspel-fasil-fadel),
DICCAP-dipartimento enti locali,
camere di commercio-polizia
municipale (fenal, Snalcc, sulpm) e
con le confederazioni sindacali
CGIL, CISL, UIL, CISAL e USAE;

Dispone
la trasmissione della presente
delibera ai Presidenti delle Camere,
al Presidente del Consiglio dei
Ministri, al Ministro della funzione
pubblica, all’ARAN, alle
organizzazioni sindacali CGIL-tp/Enti
locali, CISL/FPS, UIL/FPL,
Coordinamento sindacale autonomo
(fiadel/cisal, fialp/cisal,
cisas/fisael, confail-unsiau, confill
enti locali-cusal,
usppi-cuspel-fasil-fadel), DICCAP-dipartimento
enti locali, camere
di commercio-polizia municipale (fenal, Snalcc,
sulpm) ed alle
confederazioni sindacali CGIL, CISL, UIL, CISAL e
USAE;

Dispone inoltre
la pubblicazione dell’accordo citato
in premessa e degli estremi
della presente delibera nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
ACCORDO COLLETTIVO
NAZIONALE IN MATERIA DI NORME DI GARANZIA DEL
FUNZIONAMENTO DEI
SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI NELL’AMBITO DEL
COMPARTO REGIONI –
AUTONOMIE LOCALI SIGLATO TRA L’ARAN E LE OO.SS.
DEL 19 SETTEMBRE 2002
(Valutato idoneo dalla Commissione di garanzia
dell’attuazione della
legge sullo sciopero nei servizi pubblici
essenziali con
deliberazione 02/181 del 25 settembre 2002).

Art. 1.
Campo di applicazione e finalita’

1. Il presente accordo da’ attuazione alle disposizioni
contenute
nella legge 12 giugno 1990, n. 146, come modificata ed
integrata
dalla legge 11 aprile 2000, n. 83, in materia di
servizi minimi
essenziali in caso di sciopero, indicando
le prestazioni
indispensabili e fissando i criteri per la
determinazione dei
contingenti di personale tenuti a garantirle.

2. Nel presente accordo vengono altresi’ indicati tempi
e
modalita’ per l’espletamento delle procedure di raffreddamento
e
conciliazione dei conflitti, secondo le indicazioni stabilite
nel
protocollo d’intesa sulle linee guida per le suddette
procedure,
firmato in data 31 maggio 2001 tra ARAN e confederazioni
sindacali.
3. Le norme del presente accordo si applicano
alle azioni
sindacali relative alle politiche sindacali di riforma,
rivendicative
e contrattuali, sia a livello di comparto che a
livello decentrato.
Le disposizioni in tema di preavviso e di
indicazione della durata
non si applicano nelle vertenze relative
alla difesa dei valori e
dell’ordine costituzionale o per gravi eventi
lesivi dell’incolumita’
e della sicurezza dei lavoratori.

Art. 2.
Servi…

[Continua nel file zip allegato]

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