Crisi sismica del settembre ottobre 1997 | Architetto.info

Crisi sismica del settembre ottobre 1997

Crisi sismica del settembre ottobre 1997 nel territorio della provincia di Arezzo. Approvazione ulteriori disposizioni operative per la progettazione e esecuzione degli interventi di ripristino con miglioramento sismico ammessi ai sensi del punto 3 delle disposizioni operative approvate con ordinanza commissariale n. D/544 del 19 gennaio 1999. (Ordinanza n. D/614). (GU n. 176 del 29-7-1999)

ORDINANZA 3 maggio 1999

Crisi sismica del settembreottobre 1997 nel territorio della
provincia di Arezzo. Approvazione ulteriori disposizioni operative
per la progettazione e esecuzione degli interventi di ripristino
con miglioramento sismico ammessi ai sensi del punto 3 delle
disposizioni operative approvate con ordinanza commissariale n.
D/544 del 19 gennaio 1999. (Ordinanza n. D/614). (GU n. 176 del 29-
7-1999)
IL VICE COMMISSARIO
in funzione di commissario delegato
(Art. 5, legge 24 febbraio 1992 – Ordinanze del Ministro
dell’interno, delegato per il coordinamento della protezione civile
n. 2741 del 30 gennaio 1998 e D/517 del 12 novembre 1998).
Vista l’ordinanza del Ministro dell’interno delegato per il
coordinamento della protezione civile n. 2741 del 30 gennaio 1998,
con la quale all’art. 1 il presidente della giunta regionale, e’
stato nominato commissario delegato ai sensi dell’art. 5 della
legge n. 225 del 24 febbraio 1992, per gli interventi necessari a
salvaguardare l’incolumita’ pubblica e privata nei territori dei
comuni di Anghiari, Badia Tedalda, Caprese Michelangelo, Monterchi,
Pieve S. Stefano, Sansepolcro, Sestino, in provincia di Arezzo,
gravemente danneggiati dalla crisi sismica del settembreottobre
1997;
Vista l’ordinanza commissariale n. D/517 del 12 novembre 1998, con
la quale il presidente della regione Toscana ha nominato, quale
vice commissario ai predetti interventi il sottoscritto assessore
Mauro Ginanneschi, in sostituzione del precedente vice commissario
Paolo Fontanelli, che a tal fine esercita tutti i poteri in
titolarita’ del commissario;
Visto, in particolare, l’art. 4, commi 1 e 1-bis, della ordinanza
del Ministro dell’interno delegato per il coordinamento della
protezione civile n. 2741 del 30 gennaio 1998 – come modificata
dall’ordinanza del Ministro dell’interno delegato per il
coordinamento della protezione civile n. 2817 del 24 luglio 1998
che prevede che il commissario delegato provveda ad assegnare ai
proprietari di immobili gravemente e significativamente danneggiati
per effetto del sisma del 26 settembre 1997 contributi per la
riparazione e il miglioramento sismico degli stessi;
Vista l’ordinanza commissariale n. D/544 del 19 gennaio 1999, con
la quale sono state approvate le disposizioni operative per l’avvio
della procedura di concessione di contributi ai privati previsti
dall’art. 4, commi 1 e 1-bis, dell’ordinanza;
Vista l’ordinanza commissariale n. D/567 del 26 febbraio 1999, con
la quale e’ stato prorogato il termine finale per la presentazione
delle domande di contributo fino al 15 marzo 1999;
Ritenuto, di conseguenza, opportuno dettare le disposizioni
operative relative alla fase ulteriore della procedura di
concessione stessa, afferente alla progettazione e esecuzione degli
interventi;
Considerato che l’art. 1, comma 3, della citata ordinanza prevede
che il commissario delegato possa avvalersi, per l’espletamento
dell’attivita’ tecnico amministrativa connessa all’attuazione degli
interventi, degli uffici degli enti locali;
Ordina:
1. Sono approvate, a integrazione delle disposizioni operative
approvate con ordinanza commissariale n. D/544/99, le ulteriori
disposizioni operative per la progettazione e esecuzione degli
interventi di ripristino con miglioramento sismico, ammessi ai
sensi del punto 3 delle citate disposizioni, (allegato A) e il
quaderno dei lavori (allegato 1) allegati alla presente ordinanza,
quali parte integrante e sostanziale.
2. Ai fini del calcolo del contributo sono ammissibili:
a) gli oneri dovuti al netto dell’IVA per la redazione dei
progetti, per indagini geologiche, geotecniche e strutturali e per
la direzione dei lavori nel limite massimo del 15% del costo dei
lavori ammissibili quale risulta dal quadro economico;
b) le spese per la realizzazione di opere strutturali e di finitura
strettamente connesse agli interventi di riparazione e
miglioramento sismico nel limite massimo del 30% di opere
strutturali.
3. La progettazione e’ eseguita in conformita’ alle direttive e
alle istruzioni tecniche approvate con ordinanza commissariale n.
D/544, del 19 gennaio 1999 e disponibili presso i comuni, come
integrate dalle ulteriori disposizioni operative di cui al punto 1
del dispositivo.
4. La valutazione dei progetti avviene con le modalita’ di cui alle
medesime disposizioni operative.
5. E’ autorizzata l’assegnazione ai comuni di un primo fondo per
l’erogazione dell’acconto previsto all’art. 8 delle disposizioni
allegate nella misura prevista al medesimo art. 8.2. Eventuali
ulteriori necessita’ finanziarie saranno messe a disposizione dei
comuni alla determinazione delle somme occorrenti.
6. La presente ordinanza comprensiva degli allegati parte
integrante e sostanziale della presente ordinanza, e’ pubblicata
nel bollettino ufficiale della regione e comunicata ai sindaci dei
comuni di Anghiari, Badia Tedalda, Caprese Michelangelo, Monterchi,
Pieve S. Stefano, Sansepolcro, Sestino, in provincia di Arezzo, che
provvederanno a comunicarla ai soggetti interessati.
Firenze, 3 maggio 1999
Il vice commissario:
Ginanneschi
Allegati
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