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Criteri e modalita’ per l’applicazione nel 2001

Criteri e modalita' per l'applicazione nel 2001 della legge 21 febbraio 1989, n. 83, recante "Interventi di sostegno per i consorzi tra piccole e medie imprese industriali, commerciali ed artigiane" e del decreto ministeriale 25 marzo 1992.

Numero S/150003 Ai sensi dell’art. 12 della legge 7 agosto 1990, n.
241, questa amministrazione si atterra’ per l’anno 2001 ai criteri
di seguito indicati nel disporre i contributi finanziari ai
consorzi multiregionali per il commercio estero costituiti da
piccole e medie imprese.

La presente circolare non si applica ai consorzi monoregionali
delle regioni a statuto ordinario, alle quali il decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 26 maggio 2000 ha attribuito
la gestione degli incentivi. Considerato che e’ previsto il
medesimo trasferimento anche per le regioni a statuto speciale, la
presente circolare potra’ subire modifiche in relazione a tale
evento.

Sezione I Scopo della concessione dei contributi 1. Secondo quanto
previsto dall’art. 22, comma 1, del decreto legislativo 31 marzo
1998, n. 143 (Disposizioni in materia di commercio con l’estero), i
contributi concessi dal Ministero del commercio con l’estero sono
finalizzati ad incentivare lo svolgimento di specifiche attivita’
promozionali e la realizzazione di progetti volti a favorire, in
particolare, l’internazionalizzazione delle piccole e medie
imprese.

Definizione di consorzio multiregionale 2. Sono considerati
multiregionali i consorzi le cui imprese associate abbiano la sede
legale in almeno due regioni secondo i seguenti requisiti:

consorzi che alla data del 30 giugno 2000 contavano tra i propri
associati almeno una impresa con sede legale in una regione diversa
da quella degli altri associati; tale requisito, di natura
temporanea, si applica unicamente alle domande di liquidazione
delle spese sostenute nell’esercizio 2000;

consorzi che annoverino almeno il 25% di imprese con sede legale in
una o piu’ regioni diverse da quella degli altri associati ovvero
associno almeno quindici imprese con sede legale in una o piu’
regioni diverse.

Destinatari dei contributi

3. Possono accedere ai contribuiti i consorzi e le societa’
consortili multiregionali, tra medie e piccole imprese, anche in
forma cooperativa, aventi come scopi sociali esclusivi, anche
disgiuntamente, l’esportazione dei prodotti delle imprese
consorziate e l’attivita’ promozionale necessaria per realizzarla.
Lo statuto deve specificare il divieto di distribuzione degli utili
anche in caso di scioglimento. I contributi possono essere
riconosciuti esclusivamente sulle spese relative all’attivita’
promozionale.

4. Il numero delle imprese consorziate non deve essere inferiore a
otto, ovvero cinque nei casi previsti dall’art. 2, comma 3, della
legge n. 83/1989.

5. In attesa del trasferimento delle competenze alle regioni a
statuto speciale i consorzi monoregionali ubicati in tali regioni
possono inoltrare domanda al Ministero.

Presentazione delle domande 6. Per l’anno 2001, l’accesso ai
contributi avverra’ attraverso la presentazione di due distinte
domande, riguardanti rispettivamente l’approvazione dei progetti
promozionali e la liquidazione dei contributi.

7. Le domande, le dichiarazioni e le schede devono essere firmate
dal legale rappresentante del consorzio, il quale con la propria
firma attesta di essere a conoscenza delle conseguenze penali
previste per le dichiarazioni mendaci.

8. Le domande devono specificare il nominativo del referente,
eventualmente incaricato dal rappresentante legale di intrattenere
rapporti con il Ministero.

9. Le domande devono essere redatte in bollo e inoltrate al
Ministero del commercio con l’estero – D.G. per la promozione degli
scambi e per l’internazionalizzazione delle imprese – Div. III, via
posta raccomandata o corriere entro e non oltre le date in seguito
specificate. Le domande spedite successivamente non saranno prese
in esame. Per l’inoltro via posta fa fede la data del timbro
postale, mentre per l’inoltro via corriere fa fede la data di
consegna allo stesso o, in mancanza, la data di ricezione apposta
sulla busta dal Ministero.

Sezione II Presentazione della domanda di approvazione del
programma promozionale 10. I consorzi che intendono accedere al
contributo sulle attivita’ promozionali da realizzare nel 2001
devono presentare il programma che intendono svolgere per ottenere
l’approvazione del Ministero. La domanda di approvazione deve
essere redatta secondo il facsimile allegato (Modello A1) e inviata
al Ministero non oltre la data del 28 febbraio 2001. Il programma
si articola in progetti annuali redatti come da allegato (Modello
A2). I progetti di durata pluriennale dovranno essere suddivisi in
annualita’ separate. Il programma deve illustrare il piano
finanziario che specifica la spesa da sostenere e la relativa
prevista copertura, suddivisa tra contributo atteso, risorse
proprie ed eventuali risorse di terzi. Non sono ammissibili le
azioni promozionali isolate che non risultino inserite in specifici
progetti.

11. Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:

certificato camerale riferito al consorzio, rilasciato in data non
anteriore a tre mesi rispetto a quella di presentazione al
Ministero, attestante che il consorzio risulta svolgere attivita’ e
non e’ soggetto a procedure concorsuali; tale certificazione puo’
essere sostituita da una dichiarazione di responsabilita’ del
legale rappresentante;

fotocopia dell’atto costitutivo e dello statuto vigente al momento
della domanda, qualora gli stessi non siano stati gia’ consegnati
in precedenza, ovvero fotocopia delle eventuali modifiche;

elenco delle imprese consorziate redatto secondo lo schema
sottoindicato:

Denominazione e sede imprese consorziate N. iscrizione Camera di
Commercio Settore di attività (industriale, commerciale,
artigianale, di servizi) Regione

12. La domanda deve essere corredata da una dichiarazione del
legale rappresentante attestante:

la data di costituzione del consorzio;

la composizione associativa del consorzio, secondo la tipologia
delle imprese;

la natura di piccole e medie imprese di tutti gli associati come
definite dai decreti del Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 18 settembre 1997 (Gazzetta Ufficiale n. 229
del 1o ottobre 1997), del 27 ottobre 1997 (Gazzetta Ufficiale n.
266 del 14 novembre 1997) e del 23 dicembre 1997 (Gazzetta
Ufficiale n. 34 dell’11 febbraio 1998);

la non appartenenza della maggioranza delle imprese associate a
piu’ di due consorzi, di cui uno promozionale e uno di promozione e
vendita, che usufruiscono dei contributi finanziari annuali del
Ministero del commercio con l’estero, fatta salva la partecipazione
a consorzi che gestiscono esclusivamente una struttura estera;

la quota sottoscritta da ogni impresa associata non inferiore a L.
2.500.000 e non superiore al 20% del fondo o del capitale;

la disponibilita’ di una struttura operativa stabile in Italia;

l’eventuale disponibilita’ di una struttura all’estero;

l’eventuale ubicazione della sede del consorzio e di almeno i 4/5
delle associate nei territori compresi nell’obiettivo 1 (Campania,
Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna);

la tipologia del consorzio: promozionale, di vendita e di
promozione, ovvero di gestione di struttura all’estero.

13. La presentazione del programma promozionale comporta l’impegno
alla sua concreta esecuzione; l’eventuale rinuncia deve essere
motivata e comunicata immediatamente.

14. Oltre alle spese specificamente sostenute per l’esecuzione
delle azioni promozionali, possono essere finanziate anche le spese
di gestione che, sia pure indirettamente, risultino collegate con
la buona riuscita delle iniziative, limitatamente alla misura
massima del 20% delle spese totali di ogni progetto.

15. Il programma dell’attivita’ potra’ essere aggiornato o
integrato con nuovi progetti dopo la data del 28 febbraio 2001,
solo se sussistono giustificazioni valide e obiettive; le
integrazioni o i nuovi progetti devono essere presentati almeno
sessanta giorni prima della loro esecuzione, e comunque non oltre
il 30 giugno 2001. Le modifiche presentate dopo tale data non
saranno prese in esame.

16. Per essere ritenuto ammissibile al contributo, il programma
promozionale deve risultare conforme ai criteri definiti nella
presente circolare, deve avere una evidente validita’ tecnico-
economica in termini di promozione delle esportazioni e deve
risultare coerente con le linee direttrici del programma
promozionale 2001 indicate dal Ministro pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 204 del 1o settembre 2000.

17. Il programma promozionale si intende approvato se entro il 30
giugno 2001 non siano state formulate osservazioni da parte del
Ministero.

18. L’erogazione del relativo contributo potra’ avvenire su
presentazione di rendicontazione da inviarsi entro il primo
trimestre 2002.

Sezione III Presentazione della domanda di liquidazione del
contributo finanziario sull’attivita’ svolta nel 2000.

19. Il consorzio in possesso dei requisiti previsti dalla legge n.

83/1989 e dal decreto ministeriale 25 marzo 1992 puo’ inoltrare la
richiesta di liquidazione del contributo sulle spese effettivamente
sostenute per l’attivita’ promozionale svolta nel corso del 2000.
La domanda di liquidazione deve essere redatta secondo il facsimile
allegato (Modello B1) e inviata al Ministero non oltre la data del
31 marzo 2001. Alla domanda sono allegati:

fotocopia del bilancio relativo all’esercizio consortile 2000,
comprensivo dello stato patrimoniale, del conto economico e della
nota integrativa, depositato presso la C.C.I.A.A. e della nota di
deposito da cui risultino gli estremi del deposito stesso;

distinta delle singole voci di spesa, firmata dal legale
rappresentante a fronte delle quali viene richiesto il contributo,
secondo l’articolazione prevista dall’art. 2 del decreto
ministeriale 25 marzo 1992, riferite alle corrispondenti voci dei
costi della produzione, lettera B del conto economico (Modello B2);
in tale distinta vanno dettagliate le spese all’estero per
attivita’ promozionale, qualora le stesse siano di importo pari o
superiore al 30% del totale delle spese su cui viene richiesto il
contributo, ai fini del riconoscimento del requisito preferenziale;
sono ammesse unicamente le seguenti spese relative ad azioni
effettivamente svolte all’estero: partecipazione a fiere, ricerche
di mercato, pubblicita’ sulla stampa estera, azioni promozionali
della sede estera, contatti di affari e inoltre viaggi, soggiorni,
trasporto e spedizione, traduzioni, interpretariato e materiale
pubblicitario se relativi alle predette attivita’;

certificazione rilasciata da societa’ di revisione, relativa alle
spese ammissibili a contributo, se il totale delle stesse supera
lire 300 milioni;

dettagliata relazione, firmata dal legale rappresentante, sulle
specifiche attivita’ svolte nel 2000, con particolare riferimento
alle attivita’ promozionali, con l’indicazione di dati e/o
informazioni sui risultati commerciali conseguiti o che potranno
essere conseguiti nel breve-medio periodo a seguito delle
iniziative promozionali realizzate;

ai fini del riconoscimento della struttura stabile in Italia, di
cui all’art. 3, lettera e), del decreto ministeriale 25 marzo 1992,
fotocopia del documento attestante la disponibilita’ della sede o
eventuale dichiarazione dell’organismo ospitante (regione,
provincia autonoma, associazione imprenditoriale, camera di
commercio o societa’ di servizi emanazione dei predetti enti)
presso cui il consorzio ha la sede operativa, attestante che il
consorzio usufruisce della sede e del personale dell’ente medesimo
o della societa’ di servizi (nonche’, relativamente alla societa’
di servizi, dichiarazione dell’ente attestante che la stessa
rappresenta una propria emanazione);

ai fini del riconoscimento della struttura estera, di cui all’art.
3, lettera c), del decreto ministeriale 25 marzo 1992,
documentazione attestante la disponibilita’, in Paesi non
comunitari, di struttura stabile per la promozione dei prodotti
delle imprese consorziate; la sede estera non viene presa in
considerazione se svolge unicamente attivita’ commerciale o di
deposito; qualora la sede svolga, accanto alle predette attivita’,
anche attivita’ promozionale, quest’ultima deve essere descritta in
dettaglio;

fotocopia dell’atto costitutivo e dello statuto vigente al momento
della domanda, qualora gli stessi non siano stati gia’ consegnati
in precedenza, ovvero fotocopia delle eventuali modifiche
intervenute;

fotocopia delle eventuali modifiche della composizione sociale
intervenute dal momento della presentazione della domanda di
approvazione del programma;

qualora possa essere riconosciuta la maggiorazione a favore dei
consorzi costituiti da meno di cinque anni, dichiarazione del
legale rappresentante attestante che la maggioranza delle imprese
associate non ha fatto parte in precedenza di altri consorzi
destinatari di contributi statali;

20. Alla domanda deve essere allegata una dichiarazione del legale
rappresentante attestante:

la non appartenenza delle imprese associate a piu’ di due consorzi
multiregionali, di cui uno promozionale e uno di promozione e
vendita, che usufruiscono dei contributi finanziari annuali del
Ministero del commercio con l’estero, fatta salva la partecipazione
a consorzi che gestiscono esclusivamente una struttura estera;

la tipologia del consorzio: promozionale, di vendita e di
promozione, ovvero di gestione di struttura all’estero;

la natura di piccole e medie imprese di tutti gli associati come
definite dai decreti del Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 18 settembre 1997 (Gazzetta Ufficiale n. 229
del 1o ottobre 1997), del 27 ottobre 1997 (Gazzetta Ufficiale n.
266 del 14 novembre 1997) e del 23 dicembre 1997 (Gazzetta
Ufficiale n. 34 dell’11 febbraio 1998);

l’ammontare del fondo consortile al momento della presentazione
della domanda di liquidazione;

la sottoscrizione della quota da parte di ogni consorziata non
inferiore a L. 2.500.000 e non e’ superiore al 20% del fondo o del
capitale;

la disponibilita’ di struttura stabile in Italia;

la disponibilita’ di struttura all’estero;

l’ammontare ed il valore percentuale delle spese sostenute per
attivita’ promozionale all’estero;

la eventuale ubicazione della sede del consorzio e di almeno i 4/5
delle associate nei territori compresi nell’obiettivo 1 (Campania,
Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna);

la non erogazione di contributi sulla generalita’ delle spese da
parte di regioni, finanziarie regionali o organismi con
partecipazione maggioritaria delle regioni;

la eventuale erogazione di contributi su specifiche attivita’
promozionali estere da parte di Ministeri, enti pubblici, regioni,
finanziarie regionali o organismi con partecipazione maggioritaria
delle regioni, province, comuni, camere di commercio, centri esteri
regionali.

Determinazione del contributo 21. Come previsto dall’art. 4, comma
1, della legge 21 febbraio 1989, n. 83, ai fini della
determinazione del contributo vengono prese in considerazione le
voci di spesa non dirette a sovvenzionare l’esportazione.

22. Per applicare i parametri del contributo previsti dall’art. 5,
comma 5, della legge 21 febbraio 1989, n. 83, per i consorzi che
risultano costituiti da non piu’ di cinque anni, viene presa in
considerazione la data di presentazione della domanda di
liquidazione.

23. La somma tra il contributo del Ministero del commercio con
l’estero ed i contributi erogati da altri enti pubblici non puo’
superare il limite massimo del 70% delle spese ammesse.

Sezione IV Presentazione di elementi di integrazione delle domande
24. Il Ministero ha facolta’ di chiedere ai consorzi di integrare
le domande di approvazione del programma promozionale e di
liquidazione del contributo, qualora nel corso dell’istruttoria si
renda necessario disporre di ulteriori documenti, informazioni o
attestazioni. I consorzi sono tenuti a rispondere con tempestivita’
ecompletezza alle richieste formulate dal Ministero.

Esclusioni25. Sono esclusi dal contributo:

i consorzi monoregionali passati alle competenze delle regioni in
base al decentramento amministrativo;

i consorzi multiregionali che associno in maggioranza imprese
aderenti a consorzi monoregionali, i quali beneficiano dei
contributiregionali;

i consorzi che in maggioranza associno imprese agricole, i quali
beneficiano dei contributi previsti dalla legge n. 394/1981, art.
10.

26. Non si applica l’elevazione della percentuale del contributo al
70% ai consorzi multiregionali costituiti da meno di cinque anni
che associno imprese che in precedenza abbiano fatto parte di altri
consorzi destinatari di contributi da parte del Ministero.

Ispezioni e verifiche 27. Ai sensi della legge n. 15/1968 e nei
limiti previsti dalla stessa, le domande possono essere corredate
da autocertificazioni. Il Ministero si riserva di disporre in
qualsiasi momento controlli e verifiche sullo svolgimento delle
azioni promozionali secondo quanto riportato dalla relazione
concernente le attivita’ promozionali, sulla veridicita’ delle
dichiarazioni rilasciate, sulla conformita’ agli originali delle
copie e delle traduzioni e sulla esistenza dei requisiti di
idoneita’ a ricevere il contributo.

28. In caso di dichiarazione mendace il soggetto va incontro alle
sanzioni penali previste, cosi’ come richiamato dall’art. 26 della
legge 4 gennaio 1968, n. 15; inoltre questa amministrazione si
riserva la facolta’ di revocare il contributo finanziario concesso
edi non accogliere successive domande di contributo.

Come contattare il Ministero 29. L’ufficio incaricato
dell’erogazione dei contributi si rende disponibile per gli
eventuali ulteriori chiarimenti che si rendessero necessari. Gli
operatori possono ottenere il supporto tramite la corrispondenza, i
contatti telefonici e, previo appuntamento, mediante i colloqui
diretti:

Indirizzo: Ministero del commercio con l’estero – Direzione
generale per la promozione degli scambi e l’internazionalizzazione
delle imprese – Divisione III – Viale America, 341 – 00144 Roma.

Dirigente: dott. Claudio Borghese – Telefono 06-59647548 06-
59932460 – Fax 06-59932454 E-mail: promo3mincomes.it –
clabormincomes.it Vice Dirigente: dott.ssa Gabriella Tedone –
Telefono 06-59932420.

Incaricati dell’istruttoria: sig.ra Giovanna Ono – Tel. 06-
59932629; sig.ra Paola Pellegrini – Tel. 06-59932462; sig.raIvana
Faina – Tel. 06-59932521.

Sito web: http://www.mincomes.it

Roma, 11 gennaio 2001

Il direttore generale per la promozione degli scambi e
l’internazionalizzazione delle imprese Caprioli

Modelli

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