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Criteri per l’iscrizione all’albo nella categoria 7

Criteri per l'iscrizione all'albo nella categoria 7 - gestione di impianti mobili per l'esercizio delle operazioni di smaltimento e di recupero dei rifiuti.

COMITATO NAZIONALE DELL’ALBO DELLE IMPRESE ESERCENTI SERVIZI DI
SMALTIMENTO DEI RIFIUTI
DELIBERAZIONE 1 febbraio 2000
Criteri per l’iscrizione all’albo nella categoria 7 – gestione di
impianti mobili per l’esercizio delle operazioni di smaltimento e
di recupero dei rifiuti.
IL COMITATO DELL’ALBO NAZIONALE DELLE IMPRESE CHE EFFETTUANO LA
GESTIONE DEI RIFIUTI
Visto l’art. 30, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, ed
in particolare, il comma 4, che individua, tra le imprese tenute ad
iscriversi all’albo nazionale delle imprese che effettuano la
gestione dei rifiuti, in prosieguo denominato albo, le imprese che
intendono effettuare attivita’ di gestione di impianti mobili di
smaltimento e recupero dei rifiuti;
Visto, altresi’, l’art. 28, comma 7, del citato decreto legislativo
5 febbraio 1997, n. 22, che disciplina le procedure autorizzative
per la gestione degli impianti mobili di smaltimento e recupero dei
rifiuti;
Visto il decreto 28 aprile 1998, n. 406, del Ministro dell’ambiente
di concerto con i Ministri dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, dei trasporti e della navigazione, e del tesoro,
del bilancio e della programmazione economica, recante il
regolamento di organizzazione e funzionamento dell’albo, ed in
particolare l’art. 6, comma 1, lettera b), che attribuisce alla
competenza del Comitato nazionale dell’albo la determinazione dei
criteri per l’iscrizione nelle diverse categorie e classi;
Considerato che l’iscrizione all’albo e’ subordinata al possesso
dei requisiti di idoneita’ tecnica e di capacita’ finanziaria di
cui all’art. 11 del decreto 28 aprile 1998, n. 406;
Ritenuto di dover fissare i requisiti minimi per l’iscrizione
all’albo nella categoria 7: gestione di impianti mobili per
l’esercizio delle operazioni di smaltimento e di recupero dei
rifiuti;
Ritenuto, al tal fine, di ripartire le attivita’ di cui alla
categoria 7 in:
a) gestione di impianti mobili di smaltimento e di recupero dei
rifiuti non pericolosi;
b) gestione di impianti mobili di smaltimento e di recupero dei
rifiuti pericolosi.

Delibera:
Art. 1.
1. Le imprese che intendono iscriversi all’albo nella categoria 7
devono corredare la domanda d’iscrizione all’albo di cui all’art.
12, comma 1, del decreto 28 aprile 1998, n. 406, con la seguente,
ulteriore documentazione:
a) copia autentica dell’autorizzazione regionale rilasciata ai
sensi dell’art. 28, comma 7, del decreto legislativo 5 febbraio
1997, n. 22;
b) relazione sui costi annuali di gestione dell’impianto o degli
impianti gestiti o che si intendono gestire.
2. La dotazione minima di personale e’ costituita da:
a) il titolare di impresa individuale;
b) i lavoratori dipendenti;
c) i collaboratori in via coordinata e continuativa;
d) i soci delle societa’ purche’ prestatori d’opera all’interno
dell’impresa.
3. I requisiti di cui al comma 2 sono individuati in sede di
iscrizione alla sezione regionale competente in relazione alla
tipologia dell’impianto mobile o degli impianti mobili ed al
personale necessario per la gestione dei medesimi.
4. I requisiti del responsabile tecnico delle imprese che intendono
iscriversi all’albo nella categoria 7 sono individuati
nell’allegato sotto la lettera A.
5. Il requisito di capacita’ finanziaria per l’iscrizione di cui al
comma 1 si intende soddisfatto per un importo pari ad almeno
un’annualita’ del costo di gestione dell’impianto o degli impianti
gestiti o che si intendono gestire. Tale requisito e’ dimostrato
con le modalita’ di cui all’art. 11, comma 2, del decreto 28 aprile
1998, n. 406, ovvero mediante la presentazione di un’attestazione
di affidamento bancario rilasciata da istituti di credito o da
societa’ finanziarie con capitale sociale non inferiore a lire 5
miliardi secondo lo schema allegato sotto la lettera B.
Art. 2.
L’efficacia della presente deliberazione decorre dalla data di
entrata in vigore del decreto riguardante le modalita’ e gli
importi delle garanzie finanziarie che devono essere prestate a
favore dello Stato di cui all’art. 30, comma 6, del decreto
legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.
Roma, 1o febbraio 2000
Il presidente: Pernice
ALLEGATO A

ALLEGATO B
A T T E S TA Z I O N E

A RICHIESTA DELL’INTERESSATO SI ATTESTA CHE QUESTO ISTITUTO O
SOCIETA’ HA CONCESSO AL SIG.
…………………………………… NELLA FORMA TECNICA DI
…………………………………………………. UN
AFFIDAMENTO DI L.
………………………………………………………….

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