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DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 22 agosto 2001 n. 2001/686/CE (marchio comunitario di qualità ecologica, personal computer)

Decisione della Commissione che stabilisce i criteri ecologici per l'assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica ai personal computer. (G.U.C.E. 12 settembre 2001, n. L 242)

La Commissione delle Comunità europee,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1980/2000 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 luglio 2000, relativo al sistema comunitario, riesaminato, di assegnazione di un marchio di qualità ecologica, in particolare gli articoli 3, 4 e 6,
considerando quanto segue:

(1) L’articolo 3 del regolamento (CE) n. 1980/2000 stabilisce che il marchio di qualità ecologica può essere assegnato a prodotti le cui caratteristiche consentono di contribuire in maniera significativa al miglioramento di importanti aspetti ambientali.

(2) L’articolo 4 del regolamento (CE) n. 1980/2000 stabilisce che i criteri specifici per l’assegnazione del marchio di qualità ecologica siano stabiliti per gruppi di prodotti.

(3) L’articolo 4 del regolamento (CE) n. 1980/2000 stabilisce che il riesame dei criteri relativi al marchio di qualità ecologica e dei requisiti di valutazione e di verifica dei criteri è effettuato, a tempo debito, prima della fine del periodo di validità dei criteri specificati per ciascun gruppo di prodotti e comporta una proposta di proroga, revoca o revisione.

(4) Con decisione 1999/205/CE la Commissione ha stabilito criteri ecologici per l’attribuzione del marchio di qualità ecologica ai personal computer che, a norma dell’articolo 3 della stessa, cesseranno di essere in vigore il 28 febbraio 2002.

(5) È opportuno rivedere la definizione del gruppo di prodotti e i criteri ecologici stabiliti nella decisione 1999/205/CE per tenere conto degli sviluppi subentrati nel mercato.

(6) È opportuno adottare una nuova decisione della Commissione che stabilisca i criteri ecologici specifici per questo gruppo di prodotti, validi per un periodo di tre anni.

(7) È opportuno che per un periodo limitato e non superiore a dodici mesi rimangano validi sia i nuovi criteri stabiliti con la presente decisione, sia i criteri precedentemente fissati nella decisione 1999/205/CE, al fine di consentire alle imprese che hanno ottenuto il marchio di qualità ecologica per i propri prodotti prima dell’adozione della presente decisione di adeguarli ai nuovi criteri.

(8) Le disposizioni della presente decisione sono stabilite e adottate conformemente alle procedure per la definizione dei criteri relativi al marchio di qualità ecologica di cui all’articolo 6 del regolamento (CE) n. 1980/2000.

(9) Le disposizioni della presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (CE) n. 1980/2000,
ha adottato la presente decisione:

Articolo 1
Il gruppo di prodotti “personal computer” (di seguito denominato “gruppo di prodotti”) è costituito da:
personal computer: computer destinati ad essere utilizzati in una postazione fissa, ad esempio un tavolo, che consistono di un’unità di sistema, una tastiera e un monitor. In questa definizione rientrano anche i computer nei quali l’unità di sistema forma un tutt’uno con il monitor;
unità di sistema: unità di sistema da utilizzare con personal computer;
monitor: monitor da utilizzare con personal computer;
tastiere: tastiere da utilizzare con personal computer.

Articolo 2
Le prestazioni ambientali del gruppo di prodotti di cui all’articolo 1 sono valutate in funzione dei criteri specifici definiti in allegato.

Articolo 3
La definizione del gruppo di prodotti e i relativi criteri sono validi per un periodo di tre anni a decorrere dalla data in cui la presente decisione entra in vigore. Se entro la scadenza del suddetto periodo non vengono adottati criteri ecologici revisionati, la loro validità verrà prorogata di un ulteriore anno.
Il periodo di validità della definizione e dei criteri stabiliti con decisione 1999/205/CE per il gruppo di prodotti in oggetto è prorogato di dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente decisione.

Articolo 4
Ai fini amministrativi viene assegnato al gruppo di prodotti in oggetto il numero di codice “013”.

Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Allegato

Condizioni generali
Per ottenere l’assegnazione di un marchio di qualità ecologica un personal computer, un’unità di sistema, un monitor o una tastiera (qui di seguito denominati “il prodotto”) devono rientrare nel gruppo di prodotti definito all’articolo 1 e soddisfare i criteri riportati nel presente allegato (il marchio di qualità può essere attribuito ad ogni singola componente, fatto salvo il mouse).

(Tabella omessa)

Come precisato nei criteri, in fase di richiesta devono essere effettuati test presso laboratori che soddisfano i requisiti generali stabiliti nella norma EN ISO 17025. Eventualmente possono essere utilizzati altri metodi di test, a condizione che siano ritenuti equivalenti dall’organismo competente che valuta la richiesta. In mancanza di indicazioni precise sui test da svolgere o qualora essi debbano essere effettuati solo in sede di verifica o monitoraggio, l’organismo competente dovrebbe basare le proprie decisioni su dichiarazioni o documenti forniti dal richiedente e/o sui risultati di verifiche indipendenti.
I criteri definiti nel presente allegato mirano in particolare a:
– ridurre i danni o i rischi ambientali dovuti all’uso di energia (riscaldamento globale, acidificazione, esaurimento di risorse non rinnovabili) riducendo il consumo energetico,
– ridurre i danni all’ambiente connessi all’uso di risorse naturali incrementando la sostituibilità delle componenti e promuovendo il riciclaggio e le possibilità di manutenzione del prodotto,
– ridurre i danni o i rischi ambientali connessi all’uso di sostanze pericolose diminuendone l’impiego.
Tali criteri promuovono altresì l’applicazione delle migliori pratiche (uso ecocompatibile ottimale) e accrescono la sensibilità ecologica dei consumatori. Marcando opportunamente le componenti in materiale plastico, inoltre, viene incentivato il riciclaggio del prodotto.
I criteri sono stati fissati a livelli tali da favorire l’attribuzione del marchio di qualità ecologica ai personal computer con impatto ridotto sull’ambiente.
In sede di valutazione delle richieste di assegnazione del marchio e di controllo della conformità ai criteri definiti nel presente allegato gli organismi competenti dovrebbero tenere conto della presenza di sistemi di gestione ambientale riconosciuti (ad esempio EMAS oppure ISO 14001). (NB: L’applicazione di tali sistemi di gestione non è obbligatoria).

Criteri ecologici

1. RISPARMIO ENERGETICO
Unità di sistema
a) L’unità di sistema del computer deve essere conforme ai requisiti in materia di consumo energetico stabiliti nel contesto del programma “Energy Star” [1].
Il richiedente deve presentare una relazione in cui si attesti che il consumo di energia elettrica dell’unità di sistema del personal computer è stato misurato in conformità alla procedura stabilita nel memorandum d’intesa del programma “Energy Star” attualmente in vigore. I valori ottenuti da tale misurazione devono essere dichiarati in detta relazione.
b) Il computer deve supportare la modalità sleep ACPI [2] S3 (funzione “suspend to RAM”) per ridurre al minimo il consumo di energia (inferiore a 5 watt). La modalità sleep deve poter essere interrotta con un semplice comando inviato da una delle seguenti periferiche:
– modem,
– connessione alla rete,
– tastiera o mouse.
Il computer deve essere impostato in modo tale da passare automaticamente dalla modalità di operatività normale alla modalità sleep ACPI S3 dopo un tempo ≤ 30 minuti di inattività. Il costruttore deve attivare questa impostazione, che tuttavia può essere modificabile da parte dell’utente.
Il richiedente deve presentare una relazione in cui si attesti che il consumo di energia elettrica nella modalità ACPI S3 è stato misurato in conformità della procedura stabilita nel memorandum d’intesa del programma “Energy Star” attualmente in vigore. I valori ottenuti da tale misurazione devono essere dichiarati in detta relazione.
c) Il consumo energetico nella modalità “off” deve essere pari o inferiore a 2 watt. Per modalità “off” si intende la funzione lanciata con il comando di spegnimento del computer.
Il richiedente deve presentare una relazione in cui si attesti che il consumo di energia elettrica nella modalità “off” è stato misurato in conformità della procedura stabilita nel memorandum d’intesa del programma “Energy Star” attualmente in vigore. I valori ottenuti da tale misurazione devono essere dichiarati in detta relazione.
Monitor
a) Nella modalità sleep [3] il monitor deve presentare un consumo energetico ≤ 10 watt. Esso deve essere impostato in modo tale da passare automaticamente dalla modalità di operatività normale alla modalità sleep dopo un tempo ≤ 15 minuti di inattività. Il costruttore attiva questa impostazione, che tuttavia deve essere modificabile da parte dell’utente.
b) Nella modalità deep-sleep [4] il monitor deve presentare un consumo energetico ≤ 5 watt. Esso deve essere impostato in modo tale da passare automaticamente dalla modalità di operatività normale alla modalità deep-sleep dopo un tempo ≤ 30 minuti di inattività. Il costruttore deve attivare questa impostazione, che tuttavia può essere modificabile da parte dell’utente.
Il richiedente deve presentare una relazione in cui si attesti che il consumo di energia elettrica nelle due modalità di sleep e deep-sleep è stato misurato in conformità della procedura stabilita nel memorandum d’intesa del programma “Energy Star” attualmente in vigore. I valori ottenuti da tale misurazione devono essere dichiarati in detta relazione.
_________
[1] Cfr. definizione della United States Environmental Protection Agency (Agenzia statunitense per la protezione dell’ambiente).
[2] ACPI: Advanced configuration and power interface =Configurazione avanzata e interfaccia con la rete di alimentazione.
[3] Cfr. definizione di “first low power” o modalità “sleep” di cui al programma Energy Star.
[4] Cfr. definizione di “second low power” o modalità “deep-sleep” di cui al programma Energy Star.

2. PROLUNGAMENTO DELLA DURATA DI VITA
Unità di sistema
a) Il fabbricante deve fornire un certificato di garanzia di funzionamento dell’unità di sistema per almeno tre anni. La validità della garanzia decorre dalla data di consegna del prodotto all’acquirente.
b) Il computer deve essere costruito in modo tale da consentire la sostituzione della memoria.
c) Il computer deve essere costruito in modo tale da consentire la sostituzione del disco rigido e, se presente, anche del drive per CD o DVD.
d) Il computer deve avere almeno due prese che consentano una connessione diretta ad altre periferiche, quali scanner e dispositivi di back-up.
Il richiedente deve dichiarare che il prodotto è conforme ai suddetti requisiti.
MONITOR
Il fabbricante deve fornire un certificato di garanzia di funzionamento del monitor per almeno tre anni. La validità della garanzia decorre dalla data di consegna del prodotto all’acquirente.
Il richiedente deve dichiarare che il prodotto è conforme ai suddetti requisiti.

3. CONTENUTO DI MERCURIO DEL MONITOR CON DISPLAY A CRISTALLI LIQUIDI (LCD)
La retroilluminazione del monitor con LCD non deve contenere in media più di 3 mg di mercurio per lampada.
Il richiedente deve dichiarare che il prodotto è conforme ai suddetti requisiti.

4. RUMOROSITÀ
Il livello di rumorosità dichiarato per l’unità di sistema non deve superare, conformemente al paragrafo 3.2.5 della norma ISO 9296:
– 48 dB(A) nella modalità “stand by”,
– 55 dB(A) in fase di accesso ad un drive.
Il richiedente deve presentare una relazione in cui si attesti che i livelli delle emissioni acustiche sono stati misurati in conformità delle norme ISO 7779 e ISO 9296. I valori ottenuti dalla misurazione delle emissioni acustiche sia nella modalità di “stand-by” che in fase di accesso ad un drive devono essere dichiarati in detta relazione in conformità a quanto disposto nel paragrafo 3. 2. 5 della norma ISO 9296.

5. EMISSIONI ELETTROMAGNETICHE
Il monitor del personal computer deve essere conforme ai limiti massimi di esposizione indicati nella raccomandazione 1999/519/CE del Consiglio, del 12 luglio 1999, relativa alla limitazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici da 0 Hz a 300 GHz.
Il richiedente deve presentare una relazione che descriva i metodi utilizzati per misurare i livelli delle emissioni elettromagnetiche. La relazione deve dimostrare che il monitor è conforme ai livelli massimi di esposizione di cui alla raccomandazione 1999/519/CE.

6. RITIRO E RICICLAGGIO
Il costruttore garantisce a titolo gratuito il ritiro del prodotto per aggiornarlo o riciclarlo, così come di tutte le componenti da sostituire, fatte salve quelle contaminate dagli utilizzatori (ad esempio in applicazioni mediche o nucleari). Il prodotto deve inoltre essere conforme ai requisiti specificati qui di seguito.
a) Una persona debitamente istruita deve essere in grado, da sola, di smontare il prodotto.
b) Il costruttore deve controllare il disassemblaggio del prodotto e redigere un rapporto in materia da mettere a disposizione di terzi su esplicita richiesta. Il rapporto deve tra l’altro confermare che:
– i collegamenti sono facilmente individuabili e accessibili,
– i collegamenti sono il più possibile standardizzati,
– i collegamenti sono accessibili con strumenti comunemente reperibili,
– le lampade della retroilluminazione del monitor provvisto di LCD possono essere rimosse facilmente.
c) I materiali incompatibili e pericolosi devono essere separabili.
d) Il 90% dei materiali plastici e metallici della custodia e del telaio deve essere riciclabile.
e) Le etichette eventualmente necessarie devono essere asportabili facilmente o formare un tutt’uno con il supporto.
f) Le componenti in plastica:
– non devono contenere piombo o cadmio aggiunti dal costruttore,
– devono essere costituite da un polimero o a polimeri compatibili, ad eccezione del “case”, che può consistere di non più di due tipi di polimeri separabili,
– non devono contenere strutture metalliche non separabili.
g) Le parti in plastica di peso superiore ai 25 grammi:
– non devono contenere i seguenti ritardanti di fiamma:
(Tabella omessa)
– non devono contenere sostanze ritardanti di fiamma o preparati ritardanti di fiamma contenenti sostanze alle quali è attribuita o può essere attribuita una delle seguenti frasi di rischio: R45 (può provocare il cancro), R46 (può provocare alterazioni genetiche ereditarie), R50 (altamente tossico per gli organismi acquatici), R51 (tossico per gli organismi acquatici), R52 (nocivo per gli organismi acquatici), R53 (può provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico), R60 (può ridurre la fertilità) o R61 (può provocare danni al feto), come definite nella direttiva 67/548/CEE del Consiglio e successive modifiche,
– devono presentare una marcatura permanente che identifichi il materiale, in conformità della norma ISO 11469. I materiali plastici estrusi e le fibre ottiche nei monitor a schermo piatto sono esclusi dal presente criterio.
h) Nelle batterie il tenore di mercurio non deve superare lo 0,0001%, quello di cadmio lo 0,001% e quello di piombo lo 0,01% del peso della batteria.
Il richiedente dichiara che il prodotto è conforme a questi requisiti e fornisce all’autorità competente che valuta la richiesta una copia della relazione sulle operazioni di disassemblaggio.

7. ISTRUZIONI PER L’USO
Il prodotto deve essere posto in vendita corredato di un manuale di istruzioni che informi sul suo corretto uso dal punto di vista ecologico, in particolare indicando:
1) raccomandazioni relative alle funzioni di gestione dell’energia, che informino tra l’altro del fatto che disattivando tali funzioni si aumenta il consumo di energia e quindi anche i costi di funzionamento;
2) l’informazione che il consumo energetico può essere ridotto a zero disconnettendo l’alimentazione o disattivando la presa a muro;
3) informazioni sulla garanzia e la disponibilità dei pezzi di ricambio; se è possibile potenziare il computer o sostituirne alcune componenti, devono essere accluse opportune istruzioni sulle procedure da seguire al riguardo;
4) informazioni circa il fatto che il prodotto è stato progettato in modo che le sue componenti siano riutilizzabili e riciclabili e che pertanto non vanno gettate;
5) informazioni su come il consumatore può avvalersi della garanzia di ritiro da parte del costruttore;
6) informazioni circa il fatto che al prodotto è stato assegnato il marchio comunitario di qualità ecologica con una breve spiegazione delle implicazioni di questo riconoscimento e con l’indicazione che ulteriori informazioni possono essere reperite nel sito web:http://europa.eu.int/ecolabel.
Il richiedente dichiara che il prodotto è conforme a questi requisiti e fornisce all’autorità competente che valuta la richiesta una copia del manuale di istruzioni.

8. DICHIARAZIONE AMBIENTALE
Una dichiarazione ambientale deve accompagnare il prodotto ed essere a disposizione dell’utilizzatore. Il documento deve essere conforme alle raccomandazioni del rapporto tecnico 70 dell’ECMA Product related environmental attributes.

9. INFORMAZIONI DA INDICARE SUL MARCHIO DI QUALITÀ ECOLOGICA
Nel secondo riquadro del marchio deve figurare il seguente testo:
– basso consumo energetico,
– progettato per facilitarne il riciclaggio.

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 22 agosto 2001 n. 2001/686/CE (marchio comunitario di qualità ecologica, personal computer)

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