DECRETO 10 maggio 2001: Rettificazioni all'allegato n. 2 al decreto ministeriale 26 febbraio 2001 | Architetto.info

DECRETO 10 maggio 2001: Rettificazioni all’allegato n. 2 al decreto ministeriale 26 febbraio 2001

DECRETO 10 maggio 2001: Rettificazioni all'allegato n. 2 al decreto ministeriale 26 febbraio 2001 recante approvazione delle proposte formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano ai sensi del decreto ministeriale 3 luglio 2000, concernente il testo unico delle direttive per la concessione e l'erogazione delle agevolazioni alle attivita' produttive nelle aree depresse di cui alla legge n. 488/1992, riferite alle domande presentate per il bando del 2000 del settore turistico-alberghiero. (GU n. 121 del 26-5-2001)

MINISTERO DELL’INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO

DECRETO 10 maggio 2001
Rettificazioni all’allegato n. 2 al decreto ministeriale 26 febbraio
2001 recante approvazione delle proposte formulate dalle regioni e
dalle province autonome di Trento e Bolzano ai sensi del decreto
ministeriale 3 luglio 2000, concernente il testo unico delle
direttive per la concessione e l’erogazione delle agevolazioni alle
attivita’ produttive nelle aree depresse di cui alla legge n.
488/1992, riferite alle domande presentate per il bando del 2000 del
settore turistico-alberghiero.

IL MINISTRO DELL’INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO

Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, in materia di
disciplina dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno;
Visto l’art. 5, comma 1 del decreto legislativo 3 aprile 1993, n.
96, che attribuisce al Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato la competenza in materia di adempimenti tecnici,
amministrativi e di controllo per la concessione delle agevolazioni
alle attivita’ produttive;
Visto il decreto ministeriale 20 ottobre 1995, n. 527, concernente
le modalita’ e le procedure per la concessione ed erogazione delle
agevolazioni in favore delle attivita’ produttive nelle aree depresse
del Paese di cui alla citata legge n. 488/1992, gia’ modificato e
integrato dal decreto ministeriale 31 luglio 1997, n. 319 e, da
ultimo, modificato e integrato dal decreto ministeriale 9 marzo 2000,
n. 133;
Visto il decreto ministeriale 3 luglio 2000, concernente il testo
unico delle direttive per la concessione e l’erogazione delle
agevolazioni alle attivita’ produttive nelle aree depresse ai sensi
della predetta legge n. 488/1992, che prevede, in particolare, una
rilevante partecipazione delle regioni nella programmazione ed
assegnazione delle risorse finanziarie e nel procedimento di
formazione delle graduatorie;
Visto il decreto ministeriale del 26 febbraio 2001 con il quale,
viste le proposte avanzate dalle regioni e dalle province autonome e
le successive determinazioni concordate con le regioni medesime in
merito alla valutazione della compatibilita’ delle proposte stesse
con lo sviluppo complessivo di tutte le aree interessate e con le
disposizioni del decreto ministeriale n. 527/1995 e successive
modifiche ed integrazioni, sono state approvate le proposte regionali
di cui all’art. 6-bis di quest’ultimo decreto valide con riferimento
alle domande del bando del “settore turistico-alberghiero” della
legge n. 488/1992 per l’anno 2000;
Vista la comunicazione prot. 4322 del 27 aprile 2001 dell’Assessore
del Dipartimento attivita’ produttive e politiche dell’impresa della
regione Basilicata con la quale viene segnalato che, a causa di un
mero errore di trascrizione, nella proposta avanzata dalla regione
medesima al Ministero non e’ stata fedelmente riportata la volonta’
del Consiglio regionale, espressa con delibera n. 65 del 27 novembre
2000, che ha inteso inserire, tra le ulteriori attivita’ ammissibili,
anche quella degli “Impianti e strutture ricreativi e per il tempo
libero” ed ha inteso attribuire il punteggio utile per l’indicatore
regionale anche all’ulteriore attivita’ degli “Impianti sportivi non
agonistici destinati al turista”, pari a 20 punti per le tipologie di
nuovo impianto ed ampliamento e pari a 18 per le tipologie di
ammodernamento e riconversione, sia con riferimento alla graduatoria
ordinaria che a quella speciale;
Considerato che con la medesima citata nota la regione Basilicata
chiede che vengano apportate le conseguenti rettifiche al citato
decreto ministeriale del 26 febbraio 2001;
Ritenuto necessario apportare tali conseguenti rettifiche;
Decreta:
Articolo unico
Nell’allegato n. 2 al decreto ministeriale del 26 febbraio 2001
concernente l’approvazione delle proposte regionali relative al bando
del “settore turistico-alberghiero” della legge n. 488/1992 per
l’anno 2000, pubblicato nel supplemento ordinario n. 51 alla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 59 del 12 marzo 2001, con
riferimento alle proposte della regione Basilicata, a causa di un
mero errore di trascrizione da quest’ultima segnalato:
a) nell’elenco delle “Ulteriori attivita’ ammissibili” deve
intendersi compresa anche la seguente: “O.92.33.F – Impianti e
strutture ricreativi e per il tempo libero”;
b) alla ulteriore attivita’ ammissibile “O.92.61.5.A – Impianti
sportivi non agonistici destinati al turista”, gia’ compresa
nell’elenco delle “Ulteriori attivita’ ammissibili”, devono
intendersi attribuiti, sia nella graduatoria ordinaria che in quella
speciale, 20 punti alle tipologie di nuovo impianto ed ampliamento e
18 punti alle tipologie di ammodernamento e riconversione.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 10 maggio 2001
Il Ministro: Letta

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