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DECRETO 11 ottobre 2001

DECRETO 11 ottobre 2001 - Invito alla presentazione di progetti di ricerca e sviluppo tecnologico nei settori strategici per il Mezzogiorno (agroindustria, ambiente, beni culturali, trasporti). (GU n. 242 del 17-10-2001)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 11 ottobre 2001

Invito alla presentazione di progetti di ricerca e sviluppo
tecnologico nei settori strategici per il Mezzogiorno (agroindustria,
ambiente, beni culturali, trasporti).

IL DIRETTORE
del servizio per lo sviluppo e il potenziamento
dell’attivita’ di ricerca del Dipartimento
per la programmazione, il coordinamento
e gli affari economici
Visto il decreto legislativo del 30 luglio 1999, n. 300, istitutivo
del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca
(MIUR);
Visto il decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, recante:
“Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il
sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione
delle tecnologie, per la mobilita’ dei ricercatori”;
Visto il decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000, recante le
“Modalita’ procedurali per la concessione delle agevolazioni previste
dal decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297”;
Visto, in particolare, l’art. 12 del predetto decreto ministeriale
che, nell’ambito delle attivita’ finanziabili con procedimento
negoziale, disciplina la selezione e il sostegno a progetti di
ricerca e formazione presentati in conformita’ a bandi emanati dal
MIUR per la realizzazione di obiettivi specifici;
Visto il Programma operativo nazionale “Ricerca, alta formazione e
sviluppo tecnologico” per l’utilizzo, nel periodo 2000-2006, dei
fondi strutturali della Unione europea nelle regioni dell’obiettivo 1
del territorio nazionale;
Visto il complemento di programmazione del predetto PON, approvato
in data 14 novembre 2000 dal Comitato di sorveglianza del programma,
e successive modifiche e integrazioni;
Visti, in particolare, i contenuti e gli obiettivi della misura 1.3
“Ricerca e sviluppo nei settori strategici per il Mezzogiorno”
all’interno dell’asse 1 e della misura 3.1 “Miglioramento delle
risorse umane nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico”
all’interno dell’asse 3;
Visto il protocollo d’intesa, siglato in data 15 novembre 2000 tra
il Ministro dell’universita’ e della ricerca scientifica e
tecnologica e i rappresentanti delle regioni dell’obiettivo 1 del
territorio nazionale, per l’attuazione del predetto Programma
operativo nazionale;
Visto il decreto n. 325-Ric. del 14 settembre 2001, registrato alla
Corte dei conti in data 5 ottobre 2001 al foglio n. 250, con il quale
il Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca ha
disposto l’emanazione, ai sensi dell’art. 12, comma 2, del decreto
ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000, del decreto direttoriale di
invito alla presentazione di specifici progetti per la realizzazione
di attivita’ di ricerca industriale, completi di non preponderanti
attivita’ di sviluppo precompetitivo, e formazione nelle tematiche
ivi indicate;
Ritenuta la necessita’ di procedere alla pubblicazione del predetto
decreto direttoriale;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modifiche e integrazioni;
Decreta:
Art. 1.
1. Ai fini dell’attuazione delle misure 1.3 e 3.1 del Programma
operativo nazionale “Ricerca, sviluppo tecnologico e alta formazione”
2000-2006 per le regioni dell’obiettivo 1 del territorio nazionale,
cofinanziato dai fondi strutturali Fondo europeo di sviluppo
regionale (FESR) e Fondo sociale europeo (FSE) della Unione europea,
i soggetti di cui all’art. 5, commi 1, 2, 3, 4 del decreto
ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000, pubblicato nel supplemento
ordinario n. 10 alla Gazzetta Ufficiale n. 14 del 18 gennaio 2001, e
recante le “Modalita’ procedurali per la concessione delle
agevolazioni previste dal decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297”
sono invitati a presentare progetti per la realizzazione di attivita’
di ricerca e sviluppo precompetitivo, cosi’ come definite ai sensi
dell’art. 2 del predetto decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto
2000, nonche’ di connesse attivita’ di formazione di ricercatori e/o
tecnici.
2. I progetti devono essere caratterizzati dal forte impiego di
tecnologie abilitanti pervasive, particolarmente mirate alla
incorporazione di elevati contenuti immateriali all’interno dei
processi, dei prodotti e dei servizi, proponendo soluzioni del tipo
“fabbriche e/o piattaforme intelligenti”, “prodotti intelligenti” e
“servizi innovativi” ad alta efficienza; i progetti devono inoltre
rappresentare una possibile leva d’attrazione per investimenti
produttivi mirati all’insediamento di nuove imprese nel Mezzogiorno e
devono afferire ad uno dei seguenti temi:
Settore agro-industria.
Tema 1 – Oggetto della ricerca: tecnologie e processi innovativi
per la biosicurezza e il controllo degli alimenti.
Possibili risultati attesi:
1) sistemi di controllo della qualita’ dei cicli di
trasformazione dei prodotti alimentari;
2) componenti e sistemi per la verifica della qualita’ dei
prodotti alimentari, con particolare riferimento agli aspetti
organolettici;
3) sistemi per la tracciabilita’ dei prodotti alimentari.
Tema 2 – Oggetto della ricerca: innovazione tecnologica nella
filiera agro-alimentare.
Possibili risultati attesi:
1) innovazione e miglioramento delle produzioni alimentari anche
attraverso l’impiego di tecniche biologiche avanzate;
2) tecniche agronomiche e sistemi colturali innovativi per la
valorizzazione delle produzioni e il miglioramento della
compatibilita’ ambientale;
3) ottimizzazione dei processi di produzione, di controllo di
qualita’ e di distribuzione nella filiera agro-alimentare;
4) tecnologie e sistemi per la valorizzazione delle produzioni
attraverso interventi interni alla filiera agro-alimentare;
5) realizzazione di piattaforme e-business in tutti i cicli della
filiera agro-alimentare.
Tema 3 – Oggetto della ricerca: miglioramento della competitivita’
delle produzioni tipiche.
Possibili risultati attesi:
1) utilizzo di nuovi prodotti, processi e tecnologie per la
rimodulazione dei processi produttivi convenzionali garantendo il
mantenimento e/o il recupero delle caratteristiche organolettiche
tradizionali;
2) tecniche di individuazione delle caratteristiche uniche dei
prodotti tipici, attraverso l’impiego di nuove metodologie di
analisi, quali quelle basate sulle biologie avanzate;
3) tecnologie per la valorizzazione di componenti e sottoprodotti
nonche’ per il risparmio energetico.
Tema 4 – Oggetto della ricerca: innovazione tecnologica per il
miglioramento dell’eco-compatibilita’ nell’industria agro-alimentare.
Possibili risultati attesi:
1) sistemi per il monitoraggio e controllo delle emissioni
provenienti da insediamenti produttivi;
2) prodotti e tecnologie per la rimodulazione dei processi
produttivi esistenti con particolare riguardo alla riduzione della
produzione di materiali di scarto;
3) prodotti e tecnologie per la rimodulazione dei processi
produttivi esistenti con particolare riguardo alla riduzione della
produzione di reflui e/o alla riduzione del carico inquinante;
4) tecnologie a minimo impatto per produzioni alimentari di alta
qualita’;
5) processi di valorizzazione degli scarti delle colture e dei
cicli di trasformazione alimentare;
6) tecnologie di produzione basate su colture biologiche o
comunque a basso rischio ambientale.
Settore ambiente.
Tema 5 – Oggetto della ricerca: nuove tecnologie di analisi e
monitoraggio per la tutela dell’ambiente e del territorio.
Possibili risultati attesi: componenti e sistemi di analisi,
monitoraggio e controllo della presenza e del trasporto di elementi
inquinanti ambientali:
1) nei corpi idrici sotterranei, superficiali e profondi;
2) nell’ambiente marino, lagunare e costiero;
3) nei sistemi terrestri;
4) nell’atmosfera.
Tema 6 – Oggetto della ricerca: nuove tecnologie per il
rilevamento, per l’analisi ed il monitoraggio di parametri
ambientali.
Possibili risultati attesi:
1) tecnologie per l’innovazione e lo sviluppo di servizi ed
applicazioni geomatiche in rete;
2) sistemi di monitoraggio ambientale, telecontrollo e
telesorveglianza da piattaforme terrestri ed aeree;
3) componenti e sistemi per il rilevamento di eventi ambientali,
anche estremi, alle diverse scale temporali e territoriali;
4) componenti e sistemi di rilevamento integrato dell’evoluzione
degli eventi meteo-idrologici, anche estremi;
5) sistemi di rilevamento delle grandezze di interesse
climatologico, anche ai fini della determinazione e dell’analisi
delle cause e degli effetti dei processi di desertificazione e/o
modificazione dell’ambiente mediterraneo.
Tema 7 – Oggetto della ricerca: nuove tecnologie e processi per la
migliore utilizzazione e gestione delle risorse idriche.
Possibili risultati attesi: sistemi e tecnologie:
1) per il disinquinamento marino;
2) per il risanamento dei corpi idrici sotterranei e
superficiali;
3) per l’uso razionale delle risorse idriche, anche in rferimento
alla produzione e distribuzione idropotabile nonche’ alla riduzione
delle perdite idriche;
4) di trattamento delle acque reflue;
5) per il riutilizzo delle acque reflue depurate nell’ambito
dell’uso irriguo, civile e industriale.
Tema 8 – Oggetto della ricerca: nuove tecnologie e processi per la
tutela dell’ambiente e del territorio e per la migliore gestione del
ciclo dei materiali.
Possibili risultati attesi:
1) sistemi e tecniche di r…

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