MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA, DECRETO 16 gennaio 2014 (università) | Architetto.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA, DECRETO 16 gennaio 2014 (università)

DECRETO 16 gennaio 2014 - Classificazione della spesa delle universita' per missioni e programmi. (Decreto n. 21). (14A00436) (GU n.24 del 30-1-2014)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
DECRETO 16 gennaio 2014
Classificazione della spesa delle universita’ per missioni e
programmi. (Decreto n. 21). (14A00436)
(GU n.24 del 30-1-2014)

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visti gli articoli 33, 76 e 87 della Costituzione;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, “Istituzione del Ministero
dell’universita’ e della ricerca scientifica e tecnologica”;
Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240, “Norme in materia di
organizzazione delle universita’, di personale accademico e
reclutamento, nonche’ delega al Governo per incentivare la qualita’ e
l’efficienza del sistema universitario” e, in particolare, l’articolo
5, comma 1, lettera b), primo periodo, e l’articolo 5, comma 4,
lettera a);
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, “Legge di contabilita’ e
finanza pubblica” e, in particolare, l’art. 2, comma 2, lettera c);
Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 91, “Disposizioni
recanti attuazione dell’articolo 2 della legge 31 dicembre 2009, n.
196, in materia di adeguamento ed armonizzazione dei sistemi
contabili”;
Visto l’art. 4 del decreto legislativo 27 gennaio 2012, n. 18
“Introduzione della contabilita’ economico patrimoniale, della
contabilita’ analitica e del bilancio unico nelle universita’ in
attuazione dell’articolo 5 comma 1 lettera b) e dell’articolo 5 comma
4 lettera a) della legge 30 dicembre 2010, n. 240”;
Visto il DPCM del 12 dicembre 2012 concernente “Definizione delle
linee guida generali per l’individuazione delle Missioni delle
Amministrazioni pubbliche, ai sensi dell’art. 11, comma 1, lett. a)
del Decreto Legislativo 31 maggio 2011, n. 91”.
Vista la classificazione internazionale della spesa pubblica per
funzione (COFOG) secondo il Sistema europeo dei conti SEC95;
Visto il parere della CRUI reso in data 10 dicembre 2012;
Ritenuto necessario definire missioni e programmi che, tenendo
conto delle necessarie specificita’ del sistema universitario, siano
coerenti con la classificazione funzionale individuata dai
regolamenti comunitari in materia di contabilita’ nazionale e
relativi conti satellite;
Ritenuto necessario fornire principi generali di classificazione
delle spese per missioni e programmi e criteri specifici di
classificazione delle spese destinate congiuntamente a diversi
programmi;
Ritenuto necessario avviare tempestivamente una fase sperimentale
nella quale verificare gli effetti dell’applicazione del presente
decreto;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;

Decreta:

Art. 1

Ambito di applicazione

1. Le universita’ considerate amministrazioni pubbliche ai sensi
dell’articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, di
seguito universita’, sono tenute alla classificazione delle spese per
missioni e programmi con le modalita’ definite dal presente decreto.
2. Le disposizioni del presente decreto si applicano
sperimentalmente per l’esercizio finanziario 2014 e restano,
comunque, in vigore sino all’emanazione di un successivo decreto
integrativo e correttivo, coerente al piano dei conti di cui
all’articolo 6 decreto interministeriale MIUR-MEF “Principi contabili
e schemi di bilancio in contabilita’ economico-patrimoniale per le
universita’”.
Art. 2

Missioni e Programmi

1. Le spese delle universita’ sono classificate sulla base delle
seguenti missioni e programmi, per i quali e’ individuata la
corrispondenza con la classificazione COFOG di II livello, in
coerenza con le disposizioni previste dall’articolo 13, decreto
legislativo 31 maggio 2011, n. 91, “Disposizioni recanti attuazione
dell’articolo 2 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, in materia di
adeguamento ed armonizzazione dei sistemi contabili”:

Parte di provvedimento in formato grafico

Art. 3

Principi di classificazione

1. A ciascun programma sono imputate tutte le spese che, sulla base
del piano dei conti e dei criteri generali di cui all’articolo 4,
risultano direttamente riconducibili allo stesso.
2. Le spese destinate congiuntamente a diversi programmi sono
imputate ad ogni singolo programma attraverso i sistemi e le
procedure di contabilita’ analitica, sulla base dei criteri specifici
di classificazione di cui all’articolo 5.
Art. 4

Criteri generali di classificazione

1. Al programma “Sistema universitario e formazione
post-universitaria” sono imputate le spese relative a:
a) incarichi di insegnamento e docenza a contratto, compensi
aggiuntivi al personale di ruolo per attivita’ didattica, ivi inclusi
i compensi previsti dall’articolo 6, comma 4, legge 30 dicembre 2010,
n. 240, contratti con professori esterni finalizzati allo svolgimento
dell’attivita’ didattica stipulati ai sensi dell’articolo 23, commi 1
e 2, legge 30 dicembre 2010, n. 240, nonche’ le spese relative ai
collaboratori ed esperti linguistici, comprensive dei relativi oneri,
ivi incluse le spese per i lettori di scambio di cui all’articolo 26,
legge 30 dicembre 2010, n. 240;
b) borse di studio di qualsiasi tipologia, ad esclusione di quelle
di cui al successivo comma 3, ivi incluse borse perfezionamento
all’estero, borse per collaborazione part-time, nonche’ contratti di
formazione per i medici specializzandi;
c) altri interventi finanziari destinati agli studenti capaci e
meritevoli anche se privi di mezzi.
2. Al programma “Diritto allo studio nell’istruzione universitaria”
sono imputate le spese sostenute dalle universita’ alle quali, in
forza di legge nazionale o regionale, e’ stata trasferita la
competenza per la realizzazione di strumenti e servizi per il diritto
allo studio universitario, le spese per il sostegno alle attivita’ di
trasporto, fornitura di vitto e alloggio e altri servizi ausiliari
destinati principalmente agli studenti, nonche’ le spese relative
all’acquisto, manutenzione di immobili destinati a residenze
universitarie, ivi incluse le relative utenze.
3. Al programma “Ricerca scientifica e tecnologica di base” sono
imputate le spese relative a lavori sperimentali o teorici intrapresi
principalmente per acquisire nuove conoscenze sui fondamenti dei
fenomeni e dei fatti osservabili, non finalizzati ad una specifica
applicazione o utilizzazione, ivi incluse le spese relative a borse
di dottorato e post dottorato, comprensive dei finanziamenti alla
mobilita’, e le spese per assegni di ricerca interamente a carico del
bilancio dell’ateneo.
4. Al programma “Ricerca scientifica e tecnologica applicata” sono
imputate le spese relative a lavori originali intrapresi al fine di
acquisire nuove conoscenze e finalizzati principalmente ad una
pratica e specifica applicazione. In particolare, confluiscono in
tale programma tutte le spese per ricerca scientifica e tecnologica
applicata dell’area medica, corrispondenti alla classificazione COFOG
di II livello “R & S per la sanita’”, e tutte le spese relative ad
altre aree di ricerca ivi incluse quelle relative a personale a tempo
determinato impegnato in specifici progetti, che corrispondono alla
classificazione COFOG di II livello “R & S per gli affari economici”.
Al programma “Ricerca scientifica e tecnologica applicata” sono
imputate anche le spese sostenute per attivita’ conto terzi di
ricerca, di consulenza e su convenzioni di ricerca, incluse le spese
per la retribuzione del personale di ruolo.
5. Al programma “Indirizzo politico” sono imputate le spese
relative alle indennita’ di carica, i gettoni e i compensi per la
partecipazione agli organi di governo e tutte le altre spese
direttamente correlate.
6. Al programma “Fondi da assegnare” sono imputate, in sede di
previsione, le eventuali spese relative a fondi che sono destinati a
finalita’ non riconducibili a specifici programmi e che saranno
indicati successivamente in quanto l’attribuzione e’ demandata ad
atti e provvedimenti che saranno adottati in corso di gestione.
7. Al programma “Servizi e affari generali per le amministrazioni”
sono imputate le spese per lo svolgimento di attivita’ strumentali
volte a garantire il funzionamento generale degli atenei non
attribuibili in maniera puntuale ad altri specifici programmi.
Art. 5

Criteri specifici di classificazione

1. Le spese per assegni fissi dei professori, comprensive dei
relativi oneri, sono da imputare al programma “Sistema universitario
e formazione post universitaria” ed al programma “Ricerca scientifica
e tecnologica di base”, tenendo conto dell’effettivo impegno, in
coerenza a quanto previsto dall’articolo 6, commi 1 e 2, legge 30
dicembre 2010, n. 240.
2. Le spese per assegni fissi dei ricercatori, comprensive dei
relativi oneri, sono da imputare al programma “Sistema universitario
e formazione post universitaria”ed al programma “Ricerca scientifica
e tecnologica di base”, tenendo conto dell’effettivo impegno, in
coerenza a quanto previsto dagli articoli 6, commi 1, 3 e 4, e 24,
legge 30 dicembre 2010, n. 240.
3. Le spese per assegni fissi dei professori che prestano attivita’
in regime convenzionale con il Servizio sanitario nazionale,
comprensive dei relativi oneri, sono da imputare ai programmi
“Sistema universitario e formazione post universitaria”, “Ricerca
scientifica e tecnologica di base” e “Assistenza in materia
sanitaria”, tenendo conto dell’effettivo impegno, in coerenza con le
disposizioni dell’articolo 6, commi 1 e 2, legge 30 dicembre 2010, n.
240.
4. Le spese per assegni fissi dei ricercatori che prestano
attivita’ in regime convenzionale con il Servizio sanitario
nazionale, comprensive dei relativi oneri, sono da imputare ai
programmi “Sistema universitario e formazione post universitaria”,
“Ricerca scientifica e tecnologica di base” e “Assistenza in materia
sanitaria” tenendo conto dell’effettivo impegno, in coerenza con le
disposizioni degli articoli 6, commi 1, 3 e 4, e 24, legge 30
dicembre 2010, n. 240.
5. Le spese per assegni fissi dei professori che prestano
assistenza in materia veterinaria, comprensive dei relativi oneri,
sono da imputare ai programmi “Sistema universitario e formazione
post universitaria”, “Ricerca scientifica e tecnologica di base” e
“Assistenza in materia veterinaria”, tenendo conto dell’effettivo
impegno, in coerenza con le disposizioni dell’articolo 6, commi 1 e
2, legge 30 dicembre 2010, n. 240.
6. Le spese per assegni fissi dei ricercatori che prestano
assistenza in materia veterinaria, comprensive dei relativi oneri,
sono da imputare ai programmi “Sistema universitario e formazione
post universitaria”, “Ricerca scientifica e tecnologica di base” e
“Assistenza in materia veterinaria”, tenendo conto dell’effettivo
impegno, in coerenza con le disposizioni degli articoli 6, commi 1, 3
e 4, e 24, legge 30 dicembre 2010, n. 240.
7. Le spese per il direttore generale, comprensive dei relativi
oneri e del trattamento accessorio, nonche’ le spese relative a
missioni, formazione e mensa, sono imputate al programma “Servizi e
affari generali per le amministrazioni”.
8. Le spese per il personale dirigente e tecnico-amministrativo,
anche a tempo determinato, comprensive dei relativi oneri e del
trattamento accessorio, nonche’ le spese relative a missioni e
formazione, sono imputate ai singoli programmi tenendo conto
dell’attivita’ svolta presso le strutture di afferenza. Pertanto, a
titolo esemplificativo, le spese per il personale
tecnico-amministrativo afferente ai dipartimenti sono imputate, in
relazione all’effettiva attivita’ svolta, al programma “Ricerca
scientifica e tecnologica di base” e/o “Sistema universitario e
formazione post universitaria”.
Le spese per il personale dirigente e tecnico-amministrativo, anche
a tempo determinato, che presta servizio presso strutture
dell’amministrazione, comprensive dei relativi oneri e del
trattamento accessorio, nonche’ le spese relative a missioni e
formazione, qualora non siano direttamente correlate ai singoli
programmi, sono imputate al programma “Servizi e affari generali per
le amministrazioni”.
Con lo stesso criterio vano imputati i costi di stage e tirocini
formativi a supporto dell’attivita’ dell’ateneo, nonche’ i costi di
collaborazione e consulenze tecniche, informatiche e gestionali.
9. Le spese relative all’acquisto e alla manutenzione immobili, le
quote di capitale ed interessi dei mutui, nonche’ le relative utenze,
sono imputate a ciascun programma, sulla base della destinazione
d’uso, tenendo conto della suddivisione degli spazi e degli apparati.
10. Le spese relative all’acquisizione dei servizi, all’acquisto
attrezzature, macchinari, materiale di consumo e laboratorio o
similari, sono imputate a ciascun programma tenendo conto della
destinazione d’uso.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 16 gennaio 2014

Il Ministro dell’istruzione,
dell’universita’ e della
ricerca
Carrozza
Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Saccomanni

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA, DECRETO 16 gennaio 2014 (università)

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