DECRETO 18 dicembre 2001 | Architetto.info

DECRETO 18 dicembre 2001

DECRETO 18 dicembre 2001 MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA Ammissione dei progetti e centri di ricerca di cui al decreto ministeriale 23 ottobre 1997, n. 629, riguardante le modalita' procedurali per la concessione delle relative agevolazioni. (GU n. 30 del 5-2-2002)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 18 dicembre 2001

Ammissione dei progetti e centri di ricerca di cui al decreto
ministeriale 23 ottobre 1997, n. 629, riguardante le modalita’
procedurali per la concessione delle relative agevolazioni.

IL DIRETTORE
del Dipartimento per la programmazione il coordinamento e gli affari
economici

Visto il decreto legislativo del 30 luglio 1999, n. 300,
concernente l’istituzione del Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca scientifica di seguito denominato
MIUR;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modifiche ed integrazioni;
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, e successive modifiche e
integrazioni;
Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, recante:
“Modifiche alla legge 1 marzo 1986, n. 64, in tema di disciplina
organica dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno”;
Viste le domande presentate ai sensi del decreto ministeriale del
23 ottobre 1997, n. 629, riguardante le modalita’ procedurali per la
concessione delle agevolazioni ai progetti e centri di ricerca di cui
all’art. 6, comma 5, del decreto-legge 8 febbraio 1995, n. 32,
convertito nella legge 7 aprile 1995, n. 104, a valere sui fondi
della legge n. 488 del 19 dicembre 1992 e, i relativi esiti
istruttori;
Viste le proposte formulate dal Comitato tecnico-scientifico aree
depresse nella riunione del 16 ottobre 2001 ed in particolare i
progetti per i quali il C.T.S. ha espresso parere favorevole ai fini
dell’ammissione alle agevolazioni;
Vista la disponibilita’ del cap. 7365;
Considerato che per tutti i progetti proposti per l’ammissione alle
agevolazioni nella predetta riunione e’ in corso di acquisizione la
certificazione di cui al decreto legislativo 8 agosto 1994, n. 490,
cosi come integrato dall’art. 15 della legge 23 maggio 1997, n. 135,
e successive modificazioni e integrazioni;

Decreta:

Art. 1.
Il seguente progetto di centro di ricerca e’ ammesso, in via
provvisoria, alle agevolazioni ai sensi del citato decreto
ministeriale n. 629 del 23 ottobre 1997, nella misura e con le
modalita’ di seguito indicate:

Ditta: Elasis – Sistema ricerca FIAT nel Mezzogiorno S.C.P.A. –
Pomigliano D’Arco (Napoli) – (classificata grande impresa).

Progetto: S326-C/F.
Tipologia dell’iniziativa: ampliamento di un centro di ricerca con
annesso progetto di formazione.
Progetto del centro di ricerca:
durata del progetto: trentasei mesi a partire dal 3 gennaio 2000;
ammissibilita’ delle spese a decorrere dal 3 gennaio 2000 ad
eccezione per i costi di progettazione e per gli studi di
fattibilita’ la cui ammissibilita’ decorre dai dodici mesi precedenti
9 dicembre 1999;
entita’ dell’investimento ammesso ai benefici di legge: L.
17.570.000.000;
luogo di svolgimento: Pomigliano D’Arco (Napoli);
ammontare massimo complessivo del contributo in conto capitale:
L. 10.369.600.000;
numero delle quote in cui e’ frazionata l’erogazione: tre;
ammontare massimo di ciascuna quota annuale: L. 3.456.530.000;
intensita’ di intervento in termini di ESL 0,00% e in termini di
ESN 40,00%;
tasso applicato per le operazioni di attualizzazione ai fini del
calcolo dell’ESL e dell’ESN vigente al momento di inizio del progetto
e fisso per tutta la durata del progetto: 5,70%.
Qualora, tra la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del presente decreto e la stipula del contratto
con l’istituto di credito convenzionato, intervenga la modifica della
data di inizio delle attivita’ progettuali ed il tasso di
attualizzazione a tale data comporti una diminuzione dell’ammontare
del contributo massimo, l’istituto di credito convenzionato, ne
dovra’ tenere conto al momento della stipula del contratto dandone
tempestiva comunicazione a questo Ministero.
Progetto di formazione:
entita’ delle spese ammissibili: L. 2.700.000.000;
imputazione territoriale delle spese: attribuita alla zona
interessata dalla realizzazione del centro di ricerca;
ammontare massimo complessivo del contributo nella spesa: L.
2.025.000.000;
percentuale d’intervento: 75,00%;
durata del progetto: dieci mesi a partire dal 1 dicembre 2000;
ammissibilita’ delle spese a decorrere dal novantesimo giorno a
partire dal 9 dicembre 1999.
Condizioni: l’operativita’ del presente decreto e’ subordinata
all’acquisizione della certificazione antimafia di cui alla normativa
citata in premessa.

Art. 2.
I seguenti progetti di ricerca industriale e sviluppo
precompetitivo sono ammessi alle agevolazioni ai sensi del citato
decreto ministeriale n. 629 del 23 ottobre 1997, nella misura e con
le modalita’ di seguito indicate:

Ditta: Digilab 2000 S.r.l. – Foligno (Perugia) – (classificata
piccola/media impresa).

Progetto: S428-P.
Titolo del progetto: Progetto di ricerca per un sistema di sviluppo
per applicazioni software radio (SWR) basato su dispositivi DSP.
Entita’ delle spese nel progetto approvato: L. 1.022.000.000 di
cui:
in zona non eleggibile: L. 0;
in zona art. 87, paragrafo 3, lettera a): L. 0;
in zona art. 87, paragrafo 3, lettera c): L. 1.022.000.000;
in zona obiettivo 2: L. 0;
in zona Phasing Out: L. 0.
Entita’ delle spese ammissibili; L. 1.022.000.000.
Ripartizione delle spese tra attivita’ di ricerca industriale e
sviluppo precompetitivo:
L. 511.000.000 per ricerca industriale e L. 511.000.000 per
sviluppo precompetitivo.
Maggiorazioni concesse: ai sensi dell’art. 4, comma 11, lettera d),
punti 1, 3, 4, 6, del decreto ministeriale n. 629 del 23 ottobre
1997.
Ammontare massimo complessivo del contributo nella spesa: L.
665.600.000.
Numero delle quote in cui e’ frazionata l’erogazione: due.
Ammontare massimo di ciascuna quota annuale: L. 332.800.000.
Intensita’ media di agevolazione derivante dalla ripartizione
prevista a progetto e dalle maggiorazioni riconosciute: 62,50%.
Intensita’ effettiva di agevolazione considerato l’andamento
temporale delle spese: 65,13%.
Tasso applicato per le operazioni di attualizzazione ai fini del
calcolo dell’ESL vigente al momento di inizio del progetto e fisso
per tutta la durata del progetto: 5,70%.
Durata del progetto: ventiquattro mesi a partire dal 5 agosto 2000.
Ammissibilita’ delle spese a decorrere dal novantesimo giorno a
partire dal 5 maggio 2000.
Qualora, tra la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del presente decreto e la stipula del contratto
con l’istituto di credito convenzionato, intervenga la modifica della
data di inizio delle attivita’ progettuali ed il tasso di
attualizzazione a tale data comporti una diminuzione dell’ammontare
del contributo massimo, l’istituto di credito convenzionato, ne
dovra’ tenere conto al momento della stipula del contratto dandone
tempestiva comunicazione a questo Ministero.
Condizioni:
l’operativita’ del presente decreto e’ subordinata
all’acquisizione della certificazione antimafia di cui alla normativa
citata in premessa;
la stipula del contratto e’ subordinata alla presentazione di
polizza fideiussoria da parte della richiedente per l’importo
dell’agevolazione concessa.

Ditta: Solvay Chimica Italia S.p.a. – Rosignano Marittimo (Livorno) –
(classificata grande impresa).

Progetto: S483-P.
Titolo del progetto: La valorizzazione dei sottoprodotti della
fabbricazione sodiera e riduzione dell’impatto ambientale.
Entita’ delle spese nel progetto approvato: L. 1.996.500.000 di
cui:
in zona non eleggibile L. 0;
in zona art. 87, paragrafo 3, lettera a): L. 0;
in zona art. 87, paragrafo 3, lettera c): L. 0;
in zona obiettivo 2: L. 1.996.500.000;
in zona Phasing Out: L. 0.
Entita’ delle spese ammissibili: L. 1.996.500.000.
Ripartizione delle spese tra attivita’ di ricerca industriale e
sviluppo precompetitivo:
L. 1.996.500.000 per ricerca industriale e L. 0 per sviluppo
precompetitivo.
Maggiorazioni concesse: ai sensi dell’art. 4, comma 11, lettera d),
punto 4, del decreto ministeriale n. 629 del 23 ottobre 1997.
Ammontare massimo complessivo del contributo nella spesa: L.
1.371.100.000.
Numero delle quote in cui e’ frazionata l’erogazione: due.
Ammontare massimo di ciascuna quota annuale: L. 685.550.000.
Intensita’ media di agevolazione derivante dalla ripartizione
prevista a progetto e dalle maggiorazioni riconosciute: 65,00%.
Intensita’ effettiva di agevolazione considerato l’andamento
temporale delle spese: 68,68%.
Tasso applicato per le operazioni di attualizzazione ai fini del
calcolo dell’ESL vigente al momento di inizio del progetto e fisso
per tutta la durata del progetto: 5,70%.
Durata del progetto: ventiquattro mesi a partire dal 1 novembre
2000.
Ammissibilita’ delle spese a decorrere dal novantesimo giorno a
partire dal 28 luglio 2000.
Qualora, tra la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del presente decreto e la stipula del contratto
con l’istituto di credito convenzionato, intervenga la modifica della
data di inizio delle attivita’ progettuali ed il tasso di
attualizzazione a tale data comporti una diminuzione dell’ammontare
del contributo massimo, l’istituto di credito convenzionato, ne
dovra’ tenere conto al momento della stipula del contratto dandone

[Continua nel file zip allegato]

DECRETO 18 dicembre 2001

Architetto.info