DECRETO 2 maggio 2001: modificazioni ed integrazioni ai decreti ministeriali 19 maggio 2000, 10 luglio 2000 | Architetto.info

DECRETO 2 maggio 2001: modificazioni ed integrazioni ai decreti ministeriali 19 maggio 2000, 10 luglio 2000

DECRETO 2 maggio 2001: modificazioni ed integrazioni ai decreti ministeriali 19 maggio 2000, 10 luglio 2000 e 3 gennaio 2001, concernenti "Limiti massimi di residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari tollerati nei prodotti destinati all'alimentazione". (GU n. 177 del 1-8-2001)

MINISTERO DELLA SANITA’

DECRETO 2 maggio 2001
Modificazioni ed integrazioni ai decreti ministeriali 19 maggio 2000,
10 luglio 2000 e 3 gennaio 2001, concernenti “Limiti massimi di
residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari tollerati nei
prodotti destinati all’alimentazione”.

IL MINISTRO DELLA SANITA’

Visto il decreto legislativo del 17 marzo 1995, n. 194, concernente
l’attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia di immissione in
commercio di prodotti fitosanitari;
Visti i decreti del Ministro della sanita’ del 19 maggio 2000
(pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 207
del 5 settembre 2000), del 10 luglio 2000 (pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 217 del 16 settembre 2000) e
3 gennaio 2001 (pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 34 del 10 febbraio 2001), concernenti “Limiti massimi di
residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari tollerati nei
prodotti destinati all’alimentazione”;
Considerato che da una attenta rilettura, conseguente anche a
segnalazioni pervenute, delle condizioni riportate negli allegati di
detti decreti, sono stati evidenziati alcuni errori materiali e di
trascrizione, riconducibili alla complessita’ e all’elevato numero
dei dati in essi riportati;
Ritenuto di dover procedere alle necessarie modifiche ed
integrazioni;
Decreta:
Art. 1.
Modifiche ed integrazioni al decreto ministeriale 19 maggio 2000

Il decreto ministeriale 19 maggio 2000, concernente “Limiti massimi
di residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari tollerati nei
prodotti destinati all’alimentazione”, e’ modificato ed integrato
come segue:
“alla pagina 96, seconda e terza colonna, in corrispondenza di
Triticonazolo, sono soppresse rispettivamente le voci “piselli senza
baccello e da granella” e “0,1 e 0,02”;
alla pagina 112, settima colonna, in corrispondea alla sostanza
attiva Acrinatrina la voce “Divieto di impiego in serra” e’
soppressa;
alla pagina 112, prima colonna, e’ inserita la voce relativa alla
sostanza attiva “Alaclor”, come riportato in allegato 1;
alla pagina 146, sono inserite le voci relative alle sostanze
attive Eptc, Eptenofos ed Esaconazolo, come riportato in allegato 1 e
sono soppresse le voci 2,4-DP, Endosulfan ed Endotal, in quanto gia’
presenti nella pagina precedente;
alla pagina 211, sesta colonna, in corrispondenza della voce
“Triticonazolo” la voce “e piselli” e’ soppressa.

Art. 2.
Modifiche ed integrazioni al decreto ministeriale 10 luglio 2000

Il decreto ministeriale 10 luglio 2000 riguardante “Recepimento
della direttiva n. 2000/24/CE concernente i limiti massimi di residui
di sostanze attive dei prodotti fitosanitari tollerate nei cereali,
nei prodotti di origine animale e nei prodotti di origine vegetale,
compresi gli ortofrutticoli; revoca e modifica di alcuni impieghi
relativi ai prodotti fitosanitari” e’ modificato e integrato come
segue:
alla pagina 6, seconda e terza colonna, in corrispondenza della
voce Cartap, le voci “luppolo, cereali” e “0,1, 0,01” sono soppresse;
alla pagina 8, quarta colonna, in corrispondenza della voce
Tri-allate, e’ inserita la voce “sostanza attiva revocata”‘,
alle pagine 9 e 10, seconda colonna, quinta riga, il termine “ex”
posto prima di 0201 e’ soppresso.

Art. 3.
Modifiche ed integrazioni al decreto ministeriale 3 gennaio 2001

Il decreto ministeriale 3 gennaio 2001 concernente “Aggiornamento
del decreto del Ministro della sanita’ 19 maggio 2000, e recepimento
delle Direttive n. 2000/42/CE e n. 2000/48/CE, concernenti i limiti
massimi di residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari
tollerate nei cereali nei prodotti di origine animale e nei prodotti
di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli; revoca e modifica
di alcuni impieghi relativi ai prodotti fitosanitari”, e’ modificato
e integrato come segue:
alla pagina 9, terza colonna, in corrispondenza della voce
Fenhexamid, le cifre “3.0, 2.0, 5.0, 10.0, 1.0” sono sostituite
rispettivamente con “3, 2, 5, 10, 1”;
alla pagina 11, seconda e terza colonna, in corrispondenza della
voce Azoxystrobin, sono aggiunte le voci rispettivamente di
“Peperone, melanzane” e di “2”;
alla pagina 18, terza colonna, in corrispondenza della voce
Esfenvalerate e Fenvalerate, ai prodotti uve, pomodori, cavoli di
Bruxelles, cavoli cappucci, segale, triticale, frumento, la cifra
0,02 (*) e’ sostituita con 0,02 (**);
alla pagina 33, terza colonna, in corrispondenza della voce
Acephate, coltura olivo, la cifra “90” e’ sostituita con “35”;
alla pagina 29, seconda colonna, in corrispondenza della voce
Fenarimol, il testo “(a): ex 0206 fegati e rognoni 0,02* altri
prodotti” e’ sostituito con “0,02*”;
alla pagina 36, prima colonna, e’ soppressa la voce “e
Beta-Cyflutrin”.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazone.
Roma, 2 maggio 2001
Il Ministro: Veronesi

Registrato alla Corte dei conti il 4 giugno 2001
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 2, Sanita’, foglio n. 236

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