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DECRETO 24 maggio 2001

DECRETO 24 maggio 2001 Regole procedurali relative alla tenuta dei registri informatizzati dell'amministrazione della giustizia. (GU n. 128 del 5-6-2001)

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

DECRETO 24 maggio 2001
Regole procedurali relative alla tenuta dei registri informatizzati
dell’amministrazione della giustizia.

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

Vista la legge 2 dicembre 1991, n. 399, recante “Delegificazione
delle norme concernenti i registri che devono essere tenuti presso
gli uffici giudiziari e l’amministrazione penitenziaria”;
Visto il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, recante
“Norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle
amministrazioni pubbliche, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera
mm), della legge 23 ottobre 1992, n. 421”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 1994,
n. 748, recante il regolamento sulle modalita’ applicative del
decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, in relazione
all’amministrazione della giustizia;
Visto l’art. 15, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59, sulla
validita’ ed efficacia degli atti e documenti formati con strumenti
informatici e telematici;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
8 febbraio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 aprile
1999, n. 87, avente per oggetto le regole tecniche per la formazione,
la trasmissione, la conservazione, la duplicazione, la riproduzione e
la validazione, anche temporale, dei documenti informatici;
Visto il decreto del Ministro della giustizia 27 marzo 2000, n.
264, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 26 settembre 2000, n.
225, recante il regolamento sulla tenuta dei registri presso gli
uffici giudiziari;
Visto l’art. 1, comma 1, lettera f), del citato decreto n. 264 del
2000, che prevede l’emanazione di regole procedurali;
Visto il parere reso dall’autorita’ per l’informatica nella
pubblica amministrazione in data 24 aprile 2001;
Consultato il Garante per la protezione dei dati personali;
Decreta:
Art. 1.
1. Il presente decreto stabilisce le regole procedurali di cui
all’art. 1, comma 1, lettera f), del decreto ministeriale 27 marzo
2000, n. 264, relative ai registri informatizzati tenuti, a cura
delle cancellerie o delle segreterie, presso gli uffici giudiziari,
ovvero ai registri previsti da codici, da leggi speciali o da
regolamenti, comunque connessi all’espletamento delle attribuzioni e
dei servizi svolti dall’amministrazione della giustizia.
2. Per le modalita’ di tenuta informatizzata dei registri e per la
sottoscrizione con firma digitale dei documenti informatici si tiene
conto anche delle regole tecniche emanate ai sensi del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
3. Le regole procedurali di cui al comma 1 sono riportate
nell’allegato al presente decreto.
Roma, 24 maggio 2001
Il Ministro: Fassino

Allegato ex art. 1
REGOLE PROCEDURALI PER LA TENUTA
DEI REGISTRI INFORMATIZZATI DEGLI UFFICI

Capo I
Definizioni e principi generali
Art. 1.
Sistema informativo
1. Il sistema informativo e’ definito come l’insieme delle
risorse umane, delle regole organizzative, delle risorse hardware e
software (applicazioni e dati), dei locali e della documentazione
(sia in formato cartaceo, sia elettronico) che, nel loro complesso,
consentono di acquisire, memorizzare, elaborare, scambiare e
trasmettere informazioni inerenti i registri informatizzati degli
uffici.
2. Ai fini delle presenti regole procedurali assumono rilevanza
particolare le seguenti componenti del sistema informativo:
a) il sottosistema delle risorse umane, cioe’ le persone che
gestiscono e utilizzano il sistema;
b) il sottosistema dell’infrastruttura logistica, costituito
dai locali in cui sono localizzati i sottosistemi di cui alle lettere
seguenti;
c) il sottosistema delle postazioni di lavoro, costituito dagli
apparati hardware, dal software di base (sistemi operativi) e dal
software di accesso alle basi di dati;
d) il sottosistema applicativo, costituito dal software
sviluppato specificamente per l’informatizzazione degli uffici
nonche’ dagli apparati hardware, dal software di base (sistemi
operativi) e dal software di gestione delle basi di dati;
e) il sottosistema dei dati, costituito dall’insieme delle basi
di dati e dei file in cui sono conservati i documenti di pertinenza
dell’ufficio;
f) il sottosistema di connessione interna o rete locale,
costituito dall’hardware e dal software utilizzati per la connessione
delle postazioni di lavoro (cablaggio, apparati di rete attivi e
passivi, software di gestione rete, ecc.);
g) il sottosistema di connessione con l’esterno, costituito
dall’hardware e dal software utilizzati per la connessione della rete
locale con il mondo esterno (firewall, router, modem, linea, ecc.);
h) il sottosistema dei servizi di rete, costituito
dall’hardware e dal software che tramite la rete realizzano funzioni
tese a facilitare lo svolgimento di operazioni comuni o ripetitive
tra utenti e utenti, tra utenti e applicazioni nonche’ tra
applicazioni ed applicazioni (DHCP, DNS, E-MAIL, DMZ, SICAP, ecc.).
3. Le componenti dedicate esclusivamente all’ufficio, specificate
al comma 2, lettere c), d), e), insieme con le relative quote di
pertinenza dei sottosistemi delle risorse umane e dell’infrastruttura
logistica, costituiscono il sistema informativo dell’ufficio.
4. Le risorse condivise, specificate al comma 2, lettere f), g),
h), insieme con le relative quote di pertinenza dei sottosistemi
delle risorse umane e dell’infrastruttura logistica, costituiscono il
sistema informativo di edificio.
Art. 2.
Caratteristiche del sistema informativo
1. Il sistema informativo soddisfa le seguenti proprieta’:
a) disponibilita’: le informazioni ed i servizi sono a
disposizione degli utenti del sistema, compatibilmente con i livelli
di servizio prestabiliti;
b) integrita’: le informazioni ed i servizi possono essere
creati, modificati o cancellati solo dalle persone autorizzate e
secondo modalita’ predefinite;
c) autenticita’: la provenienza dei dati e’ garantita e
asseverata;
d) controllo degli accessi: le informazioni possono essere
fruite solo ed esclusivamente dalle persone autorizzate a compiere
tale operazione.
Art. 3.
Responsabile della tenuta dei registri
1. Il dirigente amministrativo dell’ufficio e’ il responsabile
della tenuta dei registri e provvede alla stesura del piano della
sicurezza di cui al successivo art. 7, secondo le indicazioni
dell’ufficio del responsabile per i sistemi informativi automatizzati
(di seguito URSIA), vigilando sulla sua applicazione.
Art. 4.
Amministratore di sistema
1. L’amministratore di sistema assicura la conduzione operativa
del sistema informativo, effettuando tutte le operazioni necessarie a
garantire le proprieta’ di cui all’art. 2.
2. I compiti dell’amministratore di sistema sono svolti da una o
piu’ figure professionali del settore della professionalita’
informatica a seconda delle dimensioni degli uffici e del numero
degli edifici.
3. Un unico soggetto puo’ svolgere tali funzioni per piu’ uffici
o per piu’ edifici.
4. L’URSIA provvede a designare i soggetti di cui ai commi 2 e 3
del presente articolo e, qualora riguardi un ufficio giudiziario
appartenente ad un distretto, lo individua fra gli esperti
informatici del competente coordinamento dei sistemi informativi
automatizzati (di seguito CISIA); nel caso in cui non siano
disponibili tali risorse, si ricorre a tecnici informatici esterni.
5. Nel caso siano stati individuati piu’ soggetti per lo
svolgimento delle funzioni di amministratore di sistema, l’URSIA
designa il coordinatore.
Art. 5.
Utenti interni ed esterni
1. L’insieme degli utenti interni e’ costituito dal personale
dell’ufficio abilitato all’accesso al sistema informativo.
2. Gli utenti interni operano secondo le prescrizioni indicate,
nel capo V e nel manuale per l’utente di cui all’art. 22, comma 2.
3. L’insieme degli utenti esterni e’ costituito dai soggetti, non
appartenenti al personale dell’ufficio stesso, i quali sono abilitati
da norme di legge e di regolamento all’utilizzo dei servizi
telematici dell’ufficio .
Capo II
Misure di tipo organizzativo
Art. 6.
Identificazione delle componenti del sistema informativo
1. E’ cura del responsabile della tenuta dei registri, con
l’ausilio dell’amministratore di sistema, produrre e mantenere
aggiornato un dettagliato inventario di tutti gli elementi facenti
parte del sistema informativo di sua competenza.
2. Nel caso di piu’ uffici nello stesso edificio i capi degli
uffici interessati indicheranno il responsabile della tenuta dei
registri che dovra’ curare l’inventario delle risorse condivise.
3. L’inventario di cui al comma 1 e’ aggiornato ogni qualvolta si
verifica una variazione qualsiasi nel sistema informativo…

[Continua nel file zip allegato]

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