DECRETO 25 maggio 2001: Recepimento della direttiva 1999/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 1999 | Architetto.info

DECRETO 25 maggio 2001: Recepimento della direttiva 1999/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 1999

DECRETO 25 maggio 2001: Recepimento della direttiva 1999/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 1999 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti da prendere contro l'emissione di inquinanti gassosi e di particolato prodotti dai motori ad accensione spontanea destinati alla propulsione di veicoli e l'emissione di inquinanti gassosi prodotti dai motori ad accensione comandata alimentati con gas naturale o con gas di petrolio liquefatto destinati alla propulsione di veicoli e che modifica la direttiva 88/77/CEE del Consiglio. (GU n. 157 del 9-7-2001- Suppl. Ordinario n.179)

MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE

DECRETO 25 maggio 2001
Recepimento della direttiva 1999/96/CE del Parlamento europeo e
del Consiglio del 13 dicembre 1999 concernente il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti da
prendere contro l’emissione di inquinanti gassosi e di particolato
prodotti dai motori ad accensione spontanea destinati alla
propulsione di veicoli e l’emissione di inquinanti gassosi prodotti
dai motori ad accensione comandata alimentati con gas naturale o con
gas di petrolio liquefatto destinati alla propulsione di veicoli e
che modifica la direttiva 88/77/CEE del Consiglio.

IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
di concerto con
Il Ministro dell’Ambiente
e
Il Ministro della Sanita’

Visto l’articolo 229 del nuovo codice della strada approvato con
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio
1992 che delega i Ministri della Repubblica a recepire, secondo le
competenze loro attribuite, le direttive comunitarie afferenti a
materie disciplinate dallo stesso codice;
Visto l’articolo 71 del nuovo codice della strada che ai commi 2,
3 e 4 stabilisce la competenza del Ministro dei trasporti e della
navigazione a decretare di concerto con il Ministro dell’ambiente e
con il Ministro della sanita’ in materia di norme costruttive e
funzionali dei veicoli a motore e dei loro rimorchi ispirandosi al
diritto comunitario;
Visto il decreto ministeriale 5 giugno 1989, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 229 del 30 settembre
1989, di recepimento della direttiva 88/77/CEE concernente le
emissioni dei gas inquinanti prodotti dai motori ad accensione
spontanea destinati alla propulsione dei veicoli;
Visto il decreto 27 marzo 1997, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 88 del 16 aprile 1997, che recepisce la direttiva
96/1/CE che da ultimo ha modificato la direttiva 88/77/CEE sopra
richiamata;
Visto il decreto 5 agosto 1974 di recepimento della direttiva
72/306/CEE pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 251 del 26 settembre 1974 concernente l’inquinamento
prodotto dai motori diesel destinati alla propulsione dei veicoli
(opacita’ dei fumi);
Visto il decreto 14 novembre 1997, pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 1998, che
recepisce la direttiva 97/20/CE che da ultimo ha modificato la
direttiva 72/306/CEE sopra richiamata;
Visto il decreto 8 maggio 1995, di recepimento delle direttive
92/53/CEE e 93/81/CEE concernenti il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative all’omologazione dei veicoli
a motore e dei loro rimorchi, pubblicato nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale n. 148 del 27 giugno 1995, come da ultimo
modificato dal decreto 13 maggio 1999, di recepimento della direttiva
98/91/CE, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133 del 9 giugno
1999 e che di seguito verra’ indicato come “decreto sulla
omologazione CE”;
Vista la direttiva 1999/96/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 13 dicembre 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
delle Comunita’ Europee n. L 44 del 16 febbraio 2000, relativa ai
provvedimenti da prendere contro l’emissione di inquinanti gassosi e
di particolato prodotti dai motori ad accensione spontanea destinati
alla propulsione di veicoli e l’emissione di inquinanti gassosi
prodotti dai motori ad accensione comandata alimentati con gas
naturale o con gas di petrolio liquefatto destinati alla propulsione
di veicoli e che modifica la direttiva 88/77/CEE del Consiglio;

A d o t t a
il seguente decreto:
Art. 1.
1. Ai fini del presente decreto si intende per:

– “veicolo” ogni veicolo come definito nell’allegato II, parte A
del “decreto sulla omologazione CE”, azionato da un motore ad
accensione spontanea o a gas, ad eccezione dei veicoli della
categoria M1 aventi massa massima a carico tecnicamente ammissibile
inferiore o pari a 3,5 tonnellate;
– “motore ad accensione spontanea o a gas”, la fonte di
propulsione motrice di un veicolo che puo’ essere omologata in quanto
entita’ tecnica ai sensi dell’articolo 2 del “decreto sulla
omologazione CE”,
– “EEV”, veicolo ecologico migliorato, il veicolo azionato da un
motore conforme ai valori di emissione limite facoltativi indicati
nella riga C delle tabelle di cui al punto 6.2.1 dell’allegato I.
2. Gli allegati al decreto ministeriale 5 giugno 1989 come da
ultimo modificati dal decreto 27 marzo 1997, sono sostituiti dagli
allegati da I a VII di cui all’allegato del presente decreto.

Art. 2.

1. A decorrere dal 1o luglio 2000 non e’ consentito, per motivi
attinenti agli inquinanti gassosi ed al particolato emessi da un
motore e all’opacita’ del fumo prodotto:
– rifiutare l’omologazione CE o il rilascio del documento di cui
all’articolo 10, paragrafo 1, ultimo trattino, della direttiva
70/156/CEE ovvero l’omologazione di portata nazionale per un tipo di
veicolo azionato da un motore ad accensione spontanea o a gas,
ovvero,
– vietare l’immatricolazione, la vendita, l’immissione in
circolazione o l’utilizzazione di veicoli nuovi di tale tipo, ovvero,
– rifiutare l’omologazione CE per un tipo di motore ad accensione
spontanea o a gas, ovvero,
– vietare la vendita o l’utilizzazione di nuovi motori ad
accensione spontanea o a gas,
qualora siano soddisfatti i requisiti di cui agli allegati al
decreto ministeriale 5 giugno 1989 come modificato dal presente
decreto, in particolare se le emissioni di inquinanti gassosi e di
particolato e l’opacita’ del fumo prodotte dal motore siano conformi
ai valori fissati nella riga A o nelle righe B1 o B2 ovvero ai limiti
di emissione fissati nella riga C delle tabelle di cui al punto 6.2.1
dell’allegato I del decreto ministeriale 5 giugno 1989 come
modificato dal presente decreto.
2. A decorrere dal 1o ottobre 2000 non e’ consentito:
– rilasciare un’omologazione CE o emettere il documento di cui
all’articolo 4, comma 3, del “decreto sulla omologazione CE” e,
– rilasciare l’omologazione di portata nazionale, per i tipi di
motore ad accensione spontanea o a gas e per i tipi di veicoli
azionati da un motore ad accensione spontanea o a gas nel caso in cui
le emissioni di inquinanti gassosi e di particolato e l’opacita’ del
fumo prodotte dal motore non siano conformi ai valori limite fissati
nella riga A delle tabelle di cui al punto 6.2.1 dell’allegato I del
decreto ministeriale 5 giugno 1989 come modificato dal presente
decreto.
3. A decorrere dal 1o ottobre 2001, ad eccezione dei veicoli e dei
motori destinati all’esportazione in paesi terzi e dei motori di
sostituzione per i veicoli in circolazione:
– non sono considerati validi i certificati di conformita’ che
accompagnano i veicoli nuovi o i motori nuovi conformi al “decreto
sulla omologazione CE” ai fini dell’articolo 7, comma 1 del medesimo,
e,
– non e’ consentita l’immatricolazione, la vendita, l’immissione
in circolazione o l’utilizzazione di veicoli nuovi azionati da un
motore ad accensione spontanea o a gas e la vendita e l’utilizzazione
di motori nuovi ad accensione spontanea o a gas,
qualora le emissioni di inquinanti gassosi e di particolato e
l’opacita’ del fumo prodotte dal motore non siano conformi ai valori
limite fissati nella riga A delle tabelle di cui al punto 6.2.1
dell’allegato I del decreto ministeriale 5 giugno 1989 come
modificato dal presente decreto.
4. A decorrere dal 1o ottobre 2005 non e’ consentito:
– rilasciare un’omologazione CE o emettere il documento di cui
all’articolo 4, comma 3, del “decreto sulla omologazione CE” e,
– rilasciare l’omologazione di portata nazionale,
per i tipi di motore ad accensione spontanea o a gas e per i tipi
di veicoli azionati da un motore ad accensione spontanea o a gas nel
caso in cui le emissioni di inquinanti gassosi e di particolato e
l’opacita’ del fumo prodotte dal motore non siano conformi ai valori
limite fissati nella riga B1 delle tabelle di cui al punto 6.2.1
dell’allegato I del decreto ministeriale 5 giugno 1989 come
modificato dal presente decreto.
5. A decorrere dal 1o ottobre 2006, ad eccezione dei veicoli e dei
motori destinati all’esportazione in paesi terzi e dei motori di
sostituzione per i veicoli in circolazione:
– non sono considerati validi i certificati di conformita’ che
accompagnano i veicoli nuovi o i motori nuovi conformi al “decreto
sulla omologazione CE” ai fini dell’articolo 7, comma 1 del medesimo,
e,
– non e’ consentita l’immatricolazione, la vendita, l’immissione
in circolazione o l’utilizzazione di veicoli nuovi azionati da un
motore ad accensione spontanea o a gas e la vendita e l’utilizzazione
di motori nuovi ad accensione spontanea o a gas,
qualora le emissioni di inquinanti gassosi e di particolato e
l’opacita’ del fumo prodotte dal motore non siano conformi ai valori
limite fissati nella riga B1 delle tabelle di cui al punto 6.2.1
dell’allegato I del decreto ministeriale 5 giugno 1989 come
modificato dal presente decreto.
6. A decorrere dal 1o ottobre 2008 non e’ consentito:
– rilasciare un’omologazione CE o emettere il documento di cui
all’articolo 4, comma 3, del “decreto sulla omologazione …

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