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DECRETO 26 giugno 2001

DECRETO 26 giugno 2001 Determinazione del tasso di interesse da applicarsi, per il periodo 1o luglio-31 dicembre 2001, ai mutui destinati alla realizzazione del programma di interventi urgenti per la prevenzione e la lotta contro l'AIDS stipulati in data anteriore al 29 marzo 1999. (GU n. 152 del 3-7-2001)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 26 giugno 2001
Determinazione del tasso di interesse da applicarsi, per il periodo
1o luglio-31 dicembre 2001, ai mutui destinati alla realizzazione del
programma di interventi urgenti per la prevenzione e la lotta contro
l’AIDS stipulati in data anteriore al 29 marzo 1999.

IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO
Vista la legge 5 giugno 1990, n. 135, recante il programma di
interventi urgenti per la prevenzione e la lotta contro l’AIDS;
Vista la legge 4 dicembre 1993, n. 492, di conversione, con
modificazioni, del decreto-legge 2 ottobre 1993, n. 396, recante
disposizioni in materia di edilizia sanitaria;
Visto l’art. 4 del decreto del 27 ottobre 1990 e successive
modificazioni, il quale ha stabilito che, per le operazioni di mutuo
regolate a tasso variabile di cui alle leggi sopramenzionate, la
misura massima del tasso di interesse annuo posticipato applicabile
e’ costituita dalla media aritmetica semplice del rendimento
effettivo medio lordo del campione dei titoli pubblici soggetti ad
imposta, comunicato dalla Banca d’Italia e dalla media mensile
aritmetica semplice dei tassi giornalieri del Ribor, rilevati dal
Comitato di gestione del mercato telematico dei depositi
interbancari, con una maggiorazione dello 0,75%;
Visto che con il suddetto decreto del 27 ottobre 1990, e successive
modificazioni, e’ stato stabilito che al dato come sopra calcolato,
arrotondato se necessario per eccesso o per difetto allo 0,05% piu’
vicino, va aggiunto uno spread nella misura dello 0,80;
Visto il decreto ministeriale 23 dicembre 1998 ilquale stabilisce
che il tasso che sostituisce il Ribor e’ l’Euribor;
Vista la nota con la quale la Banca d’Italia ha comunicato il dato
relativo al rendimento effettivo medio lordo del campione titoli
pubblici soggetti ad imposta riferito al mese di maggio 2001;
Vista la misura del tasso Euribor 365/360 a tre mesi rilevato per
il mese di maggio 2001 sul circuito Reuters;
Visto che i parametri suddetti, da utilizzarsi per la
determinazione del tasso di riferimento per le operazioni previste
dalle leggi n. 135/1990 e n. 492/1993, sono pari a:
rendimento effettivo medio lordo del campione titoli pubblici
soggetti ad imposta: 5,050%;
media mensile aritmetica semplice dei tassi giornalieri
dell’Euribor: 4,701%;
Ritenuti validi i dati sopra indicati;
Considerato, inoltre, che alla media mensile aritmetica semplice
dei tassi giornalieri dell’Euribor va aggiunta una maggiorazione
dello 0,75;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modifiche ed integrazioni;
Decreta:
Il costo della provvista da utilizzarsi per le operazioni di mutuo,
di cui alle leggi 5 giugno 1990, n. 135, e 4 dicembre 1993, n. 492,
regolate a tasso variabile estipulate anteriormente alla data del 29
marzo 1999 e’ pari al 5,25%.
In conseguenza, tenuto conto dello spread dello 0,80, la misura
massima del tasso di interesse annuo posticipato per il periodo 1o
luglio-31 dicembre 2001 e’ parial 6,05%.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 26 giugno 2001
p. Il Direttore generale del Tesoro
Carpentieri

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