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DECRETO 9 agosto 2001

DECRETO 9 agosto 2001 Recepimento della direttiva 2001/31/CE della Commissione dell'8 maggio 2001 che adegua al progresso tecnico la direttiva 70/387/CEE del Consiglio relativa alle porte dei veicoli a motore e dei loro rimorchi. (Testo rilevante ai fini dello Spazio Economico Europeo). (GU n. 207 del 6-9-2001)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 9 agosto 2001
Recepimento della direttiva 2001/31/CE della Commissione
dell’8 maggio 2001 che adegua al progresso tecnico la direttiva
70/387/CEE del Consiglio relativa alle porte dei veicoli a motore e
dei loro rimorchi. (Testo rilevante ai fini dello Spazio Economico
Europeo).

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI
Visto l’art. 229 del nuovo codice della strada approvato con
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio
1992 che delega i Ministri della Repubblica a recepire, secondo le
competenze loro attribuite, le direttive comunitarie afferenti a
materie disciplinate dallo stesso codice;
Visto l’art. 71 del nuovo codice della strada che ai commi 2, 3 e 4
stabilisce la competenza del Ministro dei trasporti e della
navigazione, nel frattempo divenuto Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti, a decretare in materia di norme costruttive e
funzionali dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, ispirandosi al
diritto comunitario;
Visto il decreto ministeriale 8 maggio 1995, di recepimento delle
direttive 92/53/CEE e 93/81/CEE concernenti il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative all’omologazione dei veicoli
a motore e dei loro rimorchi, pubblicato nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale n. 148 del 27 giugno 1995, come da ultimo
modificato dal decreto ministeriale 13 maggio 1999, di recepimento
della direttiva 98/91/CE, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133
del 9 giugno 1999;
Visto il decreto ministeriale 5 agosto 1974, di recepimento della
direttiva 70/387/CEE del Consiglio, pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 251 del 26 settembre 1974,
concernente le norme relative alla omologazione CEE dei tipi di
veicolo a motore e di rimorchio per quanto riguarda le porte;
Visto il decreto ministeriale 13 maggio 1999, di recepimento della
direttiva 98/90/CE della Commissione che ha modificato da ultimo la
direttiva 70/387/CEE, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 144 del
22 giugno 1999;
Vista la direttiva 2001/31/CE della Commissione dell’8 maggio 2001,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee n. L 130
del 12 maggio 2001 che adegua al progresso tecnico la direttiva
70/387/CEE del Consiglio relativa alle porte dei veicoli a motore e
dei loro rimorchi;
Adotta
il seguente decreto:
Art. 1.
1. L’allegato III al decreto ministeriale 5 agosto 1974, come da
ultimo modificato dal decreto ministeriale 13 maggio 1999, e’
modificato conformemente all’allegato al presente decreto.

Art. 2.
1. A decorrere dal 1o ottobre 2001 non e’ consentito:
a) rifiutare, per un tipo di veicolo, l’omologazione CE o
l’omologazione di portata nazionale;
oppure
b) vietare la vendita, l’immatricolazione e la messa in
circolazione dei veicoli, per motivi riguardanti le porte, se detti
veicoli sono conformi alle prescrizioni del decreto ministeriale
5 agosto 1974 come modificato dal presente decreto.
2. A decorrere dal 1o dicembre 2001 non e’ consentito:
a) rilasciare l’omologazione CE, e
b) rilasciare l’omologazione nazionale, di un nuovo tipo di
veicolo per motivi riguardanti le porte se le prescrizioni del
decreto ministeriale 5 agosto 1974, come modificato dal presente
decreto, non sono soddisfatte.

Art. 3.
1. L’allegato al presente decreto ne costituisce parte integrante.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 9 agosto 2001
Il Ministro: Lunardi

Allegato
L’allegato III al decreto ministeriale 5 agosto 1974, come da
ultimo modificato dal decreto ministeriale 13 maggio 1999, e’
modificato come segue:
1) al punto 1.2 e’ aggiunta la seguente frase:
“Quest’ultimo requisito non si applica alla distanza tra il
predellino superiore e il pavimento della cabina del conducente”.
2) il settimo trattino del punto 1.3 e’ sostituito dal testo
seguente:
“sovrapposizione longitudinale (J) tra due predellini
successivi nella stessa rampa oppure tra il predellino superiore e il
pavimento della cabina del conducente: 200 mm”.
3) al punto 2.2.3, l’alinea e’ sostituito dal testo seguente:
“Inoltre, la distanza minima (P) tra il bordo superiore del
mancorrente o delle maniglie o dei dispositivi equivalenti e il
pavimento della cabina del conducente deve essere la seguente:”.

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