DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 aprile 2012 | Architetto.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 aprile 2012

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 aprile 2012 - Soppressione dei trasferimenti erariali alle province. (12A06407) - (GU n. 129 del 5-6-2012 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 aprile 2012

Soppressione dei trasferimenti erariali alle province. (12A06407)

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

sulla proposta del

MINISTRO DELL’INTERNO

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, IL MINISTRO PER LA
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LA SEMPLIFICAZIONE, IL MINISTRO PER GLI
AFFARI REGIONALI, IL TURISMO E LO SPORT E IL MINISTRO PER LA
COESIONE TERRITORIALE
Visto l’articolo 11 della legge 5 maggio 2009, n. 42, che indica i
principi e criteri direttivi concernenti il finanziamento di funzioni
di comuni, province e citta’ metropolitane;
Visto l’articolo 18 del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68;
Vista la relazione predisposta della Commissione tecnica paretica
per l’attuazione del federalismo fiscale in data 8 giugno 2010;
Visto il Capo II del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68, le
cui disposizioni assicurano, ai sensi dell’articolo 16, l’autonomia
di entrata delle province ubicate nelle regioni a statuto ordinario e
la conseguente soppressione dei trasferimenti statali, individuando,
altresi’, le fonti di finanziamento delle spese;
Visto l’articolo 21 del predetto decreto legislativo n. 68 del 2011
con il quale, per realizzare in forma progressiva e territorialmente
equilibrata l’autonomia di entrata delle province ubicate nei
territori delle regioni a statuto ordinario, e’ istituito, a
decorrere dall’anno 2012, un fondo sperimentale di riequilibrio di
durata biennale, alimentato dal gettito della compartecipazione
provinciale all’Irpef;
Visto il comma 1 dell’articolo 18 del decreto legislativo n. 68 del
2011 in base al quale l’aliquota della predetta compartecipazione
Irpef e’ stabilita in modo tale da assicurare entrate corrispondenti
ai trasferimenti statali soppressi, nonche’ alle entrate derivanti
dalla soppressa addizionale provinciale all’accisa sull’energia
elettrica di cui all’articolo 52 del decreto legislativo 26 ottobre
1995, n. 504;
Vista la relazione tecnica di accompagnamento al predetto decreto
legislativo n. 68 del 2011;
Visto i commi 8 e 10 dell’articolo 28 del decreto-legge 6 dicembre
2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre
2011, n. 214, che riducono il fondo sperimentale di riequilibrio ed i
trasferimenti erariali dovuti alle province delle regioni Sicilia e
Sardegna dell’importo di 415 milioni di euro per gli anni 2012 e
successivi, in modo proporzionale;
Visto il decreto del Ministro dell’interno con il quale sono state
disposte le riduzioni di risorse alle province, a decorrere dall’anno
2012, in applicazione delle disposizioni previste dal comma 2
dell’articolo 14 del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito, con
modificazioni, dalla legge n. 122 del 2010;
Visti altresi’ i commi 2 e 3 dell’articolo 18 del decreto
legislativo n. 68 del 2011 con i quali e’ stata, conseguentemente,
prevista per le province ubicate nelle regioni a statuto ordinario
l’individuazione e la soppressione, a decorrere dall’anno 2012, dei
trasferimenti statali di parte corrente e, ove non finanziati tramite
il ricorso all’indebitamento, in conto capitale aventi carattere di
generalita’ e permanenza, sulla base della valutazioni della
Commissione tecnica paritetica per l’attuazione del federalismo
fiscale (Copaff);
Dato atto che la Conferenza per il coordinamento della finanza
pubblica non e’ ancora effettivamente istituita;
Visto l’esito dei lavori effettuati in sede di Copaff ed approvati
in data 22 febbraio 2012, con cui si e’ pervenuti all’individuazione
dei singoli trasferimenti statali che rientrano nella previsione di
cui al comma 3 dell’articolo 18 del decreto legislativo n. 68 del
2011 ed, in generale, alle risorse finanziarie da fiscalizzare, ossia
da attribuire a titolo di fondo sperimentale di riequilibrio per
l’anno 2012;
Considerato, per quanto sopra riportato, che l’importo del fondo
sperimentale di riequilibrio viene a comprendere sia le risorse
provenienti dai trasferimenti soppressi e da individuare con il
presente provvedimento, che le complessive entrate derivanti dalla
soppressa addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica;
Considerato, quindi, che i trasferimenti da sopprimere sono
identificabili nella natura e che il relativo importo e’ stato
oggetto di riduzione unitamente alle entrate complessive derivanti
dalla soppressa addizionale provinciale all’accisa sull’energia
elettrica, attraverso la riduzione del fondo sperimentale di
riequilibrio disposta con il richiamato decreto-legge n. 201 del
2011, nonche’ per effetto della riduzione di risorse applicata ai
sensi del richiamato articolo 14, comma 2, del decreto-legge n. 78
del 2010;
Acquisita l’intesa della Conferenza Stato-citta’ ed autonomie
locali nella seduta del 1° marzo 2012;

Decreta:

Art. 1

1. Sono individuati e soppressi i trasferimenti statali di parte
corrente, nonche’ quelli in conto capitale aventi carattere di
generalita’ e permanenza non finanziati tramite ricorso ad
indebitamento delle province ubicate nelle regioni a statuto
ordinario, secondo le risultanze specifiche contenute nel documento
approvato in sede di Commissione tecnica paretica per l’attuazione
del federalismo fiscale nella seduta del 22 febbraio 2012.
2. Il totale delle risorse che va ad alimentare il fondo
sperimentale di riequilibrio e’ determinato nell’importo di euro
1.039.917.823,00 ed e’ costituito dalla componente dei trasferimenti
soppressi a cui si aggiunge la componente derivante dalle risorse
attribuite in conseguenza della soppressione dell’addizionale
provinciale all’accisa sull’energia elettrica, al netto di tutte le
riduzioni applicate nel rispetto della normativa vigente.

Art. 2

1. I trasferimenti statali che non sono oggetto di soppressione, in
quanto non aventi carattere di generalita’ e permanenza, sono
individuati e quantificati nell’importo di euro 13.423.687,00 come da
risultanze del documento della Commissione tecnica paritetica per
l’attuazione del federalismo fiscale indicato all’articolo 1.

Art. 3

1. Le variazioni di bilancio conseguenti all’applicazione degli
articoli 1 e 2 sono disposte con decreti del Ministro dell’economia e
delle finanze.
Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
repubblica italiana.
Roma, 12 aprile 2012

Il Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell’economia e
delle finanze
Monti

Il Ministro dell’interno
Cancellieri

Il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione
Patroni Griffi

Il Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport
Gnudi

Il Ministro per la coesione territoriale
Barca

Registrato alla Corte dei conti il 16 maggio 2012
Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 4, foglio n. 259

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 aprile 2012

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