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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 dicembre 2001

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 dicembre 2001 - Organizzazione del Dipartimento della protezione civile. (GU n. 295 del 20-12-2001)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 dicembre 2001

Organizzazione del Dipartimento della protezione civile.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225, recante istituzione del
Servizio nazionale della protezione civile;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma
dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 agosto
2000, concernente l’ordinamento delle strutture generali della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, recante
disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle
strutture preposte alle attivita’ di protezione civile, convertito,
con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto, in particolare, l’art. 5-bis, comma 1, della predetta
normativa che rinvia, per l’organizzazione del Dipartimento della
protezione civile, ad apposito decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri, da adottare ai sensi dell’art. 7, comma 3, e dell’art.
9, comma 7, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303;
Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative;
Decreta:
Art. 1.
Funzioni del Dipartimento della protezione civile
1. Il Dipartimento della protezione civile, nell’ambito degli
indirizzi dettati dal Presidente del Consiglio dei Ministri ovvero
dal Ministro dell’interno da lui delegato, esercita le funzioni allo
stesso Dipartimento attribuite dal decreto-legge 7 settembre 2001, n.
343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n.
401, e dalla vigente normativa in materia di protezione civile.
2. Il Dipartimento della Protezione civile provvede inoltre:
a) a organizzare e coordinare al proprio interno tutte le
attivita’ gia’ di competenza del Servizio sismico nazionale;
b) a garantire il supporto alle attivita’ della Commissione
nazionale per la previsione e prevenzione dei grandi rischi, del
Comitato operativo della protezione civile nonche’ del Comitato
paritetico Stato-regioni-enti locali di cui all’art. 5, comma 1, del
decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
c) a curare le attivita’ concernenti il volontariato di
protezione civile;
d) a sviluppare e mantenere relazioni con tutti gli organismi
istituzionali e scientifici internazionali operanti nel campo della
protezione civile, partecipando attivamente a progetti di
collaborazione internazionale.

Art. 2.
Il capo Dipartimento e il vice capo Dipartimento
1. Il capo Dipartimento assicura l’indirizzo, il coordinamento e il
controllo delle attivita’ del Dipartimento della protezione civile.
2. Il vice capo Dipartimento coadiuva il capo Dipartimento nello
svolgimento delle sue funzioni e lo sostituisce in tutti i suoi
compiti e responsabilita’ in caso di vacanza, assenza o impedimento
di qualsiasi natura e durata.

Art. 3.
Uffici e servizi
1. Il Dipartimento della protezione civile si articola in non piu’
di otto uffici, di livello dirigenziale generale, e non piu’ di
quarantatre servizi, di livello dirigenziale.
2. Il Dipartimento comprende i seguenti uffici, di livello
dirigenziale generale:
Ufficio pianificazione, valutazione e prevenzione dei rischi;
Ufficio gestione delle emergenze;
Ufficio grandi eventi, infrastrutture e logistica;
Ufficio interventi strutturali e opere di emergenza;
Ufficio servizio sismico nazionale;
Ufficio volontariato e relazioni istituzionali;
Ufficio amministrazione e finanza;
Ufficio organizzazione e attuazione.
3. L’Ufficio pianificazione, valutazione e prevenzione dei rischi
si articola nei seguenti servizi, di livello dirigenziale:
Servizio metodologie di pianificazione e previsione;
Servizio rischio vulcanico;
Servizio rischio idrogeologico e idrico;
Servizio rischio incendi boschivi;
Servizio rischio industriale e nucleare;
Servizio rischio ambientale e sanitario;
Servizio rischio trasporti e attivita’ civili.
4. L’Ufficio gestione delle emergenze si articola nei seguenti
servizi, di livello dirigenziale:
Servizio unita’ di crisi;
Servizio organizzazione nuclei operativi emergenza;
Servizio coordinamento impiego mezzi e materiali;
Servizio centro situazioni unificato; nell’ambito di tale
servizio operano il servizio COAU (Centro operativo aeronautico
unificato) e il servizio COEM (Centro operativo emergenze in mare).
5. L’Ufficio grandi eventi, infrastrutture e logistica si articola
nei seguenti servizi, di livello dirigenziale:
Servizio linee guida e progettazione grandi eventi;
Servizio pianificazione e gestione grandi eventi;
Servizio telecomunicazioni;
Servizio sistema informatico centrale;
Servizio centro polifunzionale.
6. L’Ufficio interventi strutturali e opere di emergenza si
articola nei seguenti servizi, di livello dirigenziale:
Servizio eventi sismici e vulcanici;
Servizio dissesti idrogeologici;
Servizio gestione crisi idriche;
Servizio calamita’ meteorologiche.
7. L’Ufficio servizio sismico nazionale si articola nei seguenti
servizi, di livello dirigenziale:
Servizio sismogenesi e vulnerabilita’ ambiente fisico;
Servizio di vulnerabilita’ delle costruzioni e delle
infrastrutture;
Servizio vulnerabilita’ dei sistemi antropizzati;
Servizio dinamica delle costruzioni;
Servizio sistemi di monitoraggio;
Servizio indirizzi classificazione sismica e normativa.
8. L’Ufficio volontariato e relazioni istituzionali si articola nei
seguenti servizi di livello dirigenziale:
Servizio volontariato;
Servizio formazione;
Servizio rapporti con le autonomie;
Servizio relazioni internazionali;
Servizio informazione e diffusione dati;
Servizio studi, ricerche e statistiche.
9. L’Ufficio amministrazione e finanza si articola nei seguenti
servizi, di livello dirigenziale:
Servizio politiche contrattuali;
Servizio affari amministrativi;
Servizio affari finanziari;
Servizio contenzioso.
10. L’Ufficio organizzazione e attuazione si articola nei seguenti
servizi, di livello dirigenziale:
Servizio gestione del personale e organizzazione;
Servizio coordinamento monitoraggio e attuazione;
Servizio ispettivo;
Servizio controllo interno.
11. Alle dirette dipendenze del capo Dipartimento operano:
il consigliere giuridico;
il Servizio di segreteria, relazioni con il pubblico e organi
collegiali, di livello dirigenziale;
il Servizio ordinanze, di livello dirigenziale;
il Servizio piani d’emergenza e incarichi speciali, di livello
dirigenziale;
due consulenti, dirigenti generali di prima fascia, per lo
svolgimento di attivita’ di studio.
Roma, 12 dicembre 2001
Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Berlusconi

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