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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 ottobre 2010

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 ottobre 2010 - Rideterminazione delle compartecipazioni regionali all'imposta sul valore aggiunto e all'accisa sulle benzine e delle aliquote dell'addizionale regionale all'IRPEF, per l'anno 2009, ai sensi dell'articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56. (10A15691) (GU n. 305 del 31-12-2010 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 ottobre 2010

Rideterminazione delle compartecipazioni regionali all’imposta sul
valore aggiunto e all’accisa sulle benzine e delle aliquote
dell’addizionale regionale all’IRPEF, per l’anno 2009, ai sensi
dell’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 18 febbraio 2000,
n. 56. (10A15691)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 10 della legge n. 133 del 13 maggio 1999, recante
«Disposizioni in materia di federalismo fiscale»;
Visto l’art. 1, comma 4, del decreto legislativo 18 febbraio 2000,
n. 56, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale, che
stabilisce la compensazione dei trasferimenti soppressi con
compartecipazioni regionali all’imposta sul valore aggiunto e
all’accisa sulle benzine e con l’aumento dell’aliquota
dell’addizionale regionale all’IRPEF;
Visto l’art. 5, comma 2, del predetto decreto legislativo e
successive modificazioni ed integrazioni che prevede la
rideterminazione delle aliquote relative alla compartecipazione
all’imposta sul valore aggiunto e all’accisa sulle benzine e
dell’aliquota dell’addizionale regionale IRPEF;
Visto l’art. 1, comma 59, della legge n. 311 del 30 dicembre 2004
che, nel disporre la soppressione del fondo di cui all’art. 70 della
legge 28 dicembre 2001, n. 448, prevede che l’ammontare di detto
fondo sia considerato nella determinazione della aliquota di
compartecipazione;
Vista la delibera CIPE n. 5 del 13 maggio 2010 che ha ripartito il
finanziamento del fabbisogno sanitario 2009 (tabella 2);
Tenuto conto dell’ammontare dei trasferimenti soppressi ai sensi
dell’art. 1, comma 1, del decreto legislativo n. 56 del 18 febbraio
2000 e dell’art. 1, comma 59 della legge n. 311 del 30 dicembre 2004
(tabella 1);
Vista l’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano;
Sulla proposta del Ministro dell’economia e delle finanze;

Decreta:

Art. 1

1. L’aliquota della compartecipazione regionale all’imposta sul
valore aggiunto, di cui all’art. 2 del decreto legislativo 18
febbraio 2000, n. 56, e’ rideterminata nella misura del 44,71 per
cento per l’anno 2009.
2. L’aliquota di cui al comma 1 va commisurata al gettito IVA
complessivo, di cui all’art. 2, comma 2, del decreto legislativo
citato, desunto dal Rendiconto generale dello Stato, capitolo 1203,
articoli 01 e 02, in conto competenza per l’anno 2007.
3. Restano ferme, per il 2009, le aliquote dell’addizionale
regionale all’IRPEF e dell’accisa sulle benzine, previste dagli
articoli 3 e 4 del decreto legislativo n. 56 del 2000.
Il presente decreto sara’ inviato agli organi di controllo in base
alle vigenti norme e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 21 ottobre 2010

Il Presidente: Berlusconi

Registrato alla Corte dei conti il 26 novembre 2010
Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 19, foglio n. 308.

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

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