DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 maggio 2002: Proroga dello stato di emergenza nel territorio delle province di Forli-Cesena e Ravenna interessato da uno sciame sismico iniziato il 19 aprile 2000 | Architetto.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 maggio 2002: Proroga dello stato di emergenza nel territorio delle province di Forli-Cesena e Ravenna interessato da uno sciame sismico iniziato il 19 aprile 2000

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 maggio 2002: Proroga dello stato di emergenza nel territorio delle province di Forli-Cesena e Ravenna interessato da uno sciame sismico iniziato il 19 aprile 2000 e nel territorio delle province di Reggio Emilia e Modena interessato da una scossa tellurica il 18 giugno 2000. (GU n. 127 del 1-6-2002)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 maggio 2002

Proroga dello stato di emergenza nel territorio delle province di
Forli-Cesena e Ravenna interessato da uno sciame sismico iniziato il
19 aprile 2000 e nel territorio delle province di Reggio Emilia e
Modena interessato da una scossa tellurica il 18 giugno 2000.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
7 luglio 2000, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di emergenza
nel territorio delle province di Forli-Cesena e Ravenna interessato
da uno sciame sismico iniziato il 19 aprile 2000 e nel territorio
delle province di Reggio Emilia e Modena interessato da una scossa
tellurica il 18 giugno 2000;
Vista l’approvazione del Piano degli interventi straordinari di
ripristino delle infrastrutture danneggiate, avvenuta con presa
d’atto del 30 gennaio 2001 e la successiva approvazione della
rimodulazione finanziaria avvenuta in data 30 novembre 2001;
Vista la nota del 22 aprile 2002 dell’assessore alla difesa del
suolo e della costa della regione Emilia Romagna, con la quale,
nell’illustrare gli interventi straordinari adottati, ha chiesto la
proroga del termine previsto dall’art. 2, comma 5, della ordinanza n.
3076 del 3 agosto 2000 del Ministro dell’interno protempore delegato
al coordinamento della protezione civile;
Considerato che la predetta situazione di emergenza permane e
comporta la necessita’ di portare a compimento gli interventi
straordinari correlati alla eccezionalita’ degli eventi
determinatisi;
Considerato altresi’ che l’amministrazione regionale con la
suddetta nota, nell’evidenziare la necessita’ di favorire il ritorno
alle normali condizioni di vita, ha chiesto il differimento dei
termini delle disposizioni di carattere derogatorio connesse al
completamento degli interventi;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 24 maggio 2002, su proposta del Ministro dell’interno,
delegato per il coordinamento della protezione civile;
Decreta:
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge
24 febbraio 1992, n. 225, lo stato di emergenza nel territorio delle
province di Forli-Cesena, Ravenna, Reggio Emilia e Modena sulla base
delle motivazioni di cui in premessa, e’ prorogato fino al 31 maggio
2003.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 24 maggio 2002

Il Presidente
del Consiglio dei Ministri
Berlusconi
Il Ministro dell’interno
delegato per il coordinamento
della protezione civile
Scajola

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 maggio 2002: Proroga dello stato di emergenza nel territorio delle province di Forli-Cesena e Ravenna interessato da uno sciame sismico iniziato il 19 aprile 2000

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