DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 gennaio 2011 | Architetto.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 gennaio 2011

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 gennaio 2011 - Ripartizione delle riduzioni statali tra le regioni a statuto ordinario di cui all'articolo 14, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. (11A04548) - GU n. 78 del 5-4-2011 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 gennaio 2011

Ripartizione delle riduzioni statali tra le regioni a statuto
ordinario di cui all’articolo 14, comma 2, del decreto-legge 31
maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30
luglio 2010, n. 122. (11A04548)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell’attivita’ di governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri», e successive modificazioni;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, recante «Misure
urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita’
economica»;
Visto, in particolare, l’art. 14, comma 2, che prevede che «le
risorse statali a qualunque titolo spettanti alle regioni a statuto
ordinario sono ridotte in misura pari a 4.000 milioni di euro per
l’anno 2011 e a 4.500 milioni di euro annui a decorrere dall’anno
2012. Le predette riduzioni sono ripartite secondo criteri e
modalita’ stabiliti in sede di conferenza permanente per i rapporti
tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di
Bolzano entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto, e recepiti con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, secondo principi che tengano
conto della adozione di misure idonee ad assicurare il rispetto del
patto di stabilita’ interno e della minore incidenza percentuale
della spesa per il personale rispetto alla spesa corrente complessiva
nonche’ dell’adozione di misure di contenimento della spesa sanitaria
e dell’adozione di azioni di contrasto al fenomeno dei falsi
invalidi. In caso di mancata deliberazione della conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e di Bolzano entro il termine di novanta giorni
dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del
presente decreto, e per gli anni successivi al 2011 entro il 30
settembre dell’anno precedente, il decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri e’ comunque emanato, entro i successivi trenta
giorni, ripartendo la riduzione dei trasferimenti secondo un criterio
proporzionale»;
Vista la proposta concernente la ripartizione delle riduzioni delle
risorse statali tra le regioni a statuto ordinario, da operare ai
sensi del richiamato art. 14, comma 2, formulata dalla conferenza
delle regioni e delle Province autonome nella seduta dell’ 11
novembre 2010 e trasmessa dal Presidente della conferenza delle
regioni e delle province autonome con nota n. 4464/C2FIN dell’11
novembre 2010;
Considerato che tale ripartizione prevede, per l’anno 2011, che
siano escluse dalle riduzioni le risorse dell’edilizia sanitaria
pubblica (558,7 milioni di euro), della salute umana e sanita’
veterinaria (173,9 milioni di euro), nonche’ una quota delle risorse
di cui all’art. 9 del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422,
finalizzate all’esercizio del trasporto pubblico locale (372,1
milioni di euro) e per l’anno 2012 una quota parte delle risorse
dell’edilizia sanitaria pubblica (1.161,2 milioni di euro);
Considerato che la conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ai
sensi del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, nella seduta
del 18 novembre 2010, ha preso atto dei criteri sopra richiamati;
Considerata la necessita’ di procedere alla ripartizione della
riduzione dei trasferimenti statali secondo i criteri sopra indicati
limitatamente all’anno 2011 e di rinviare al medesimo armo ogni
decisione in merito alle riduzioni dei trasferimenti da operare per
l’anno 2012, entro il previsto termine del 30 settembre;

Decreta:

Art. 1

1. Per l’anno 2011, le riduzioni delle risorse statali a qualunque
titolo spettanti alle regioni a statuto ordinario, nella misura pari
a 4.000 milioni di euro, sono ripartite tra le regioni a statuto
ordinario sulla base della tabella 1 allegata che costituisce parte
integrante del presente decreto.
2. Per il medesimo anno, ferma restando la ripartizione di cui al
comma 1, sono escluse dalle riduzioni delle risorse statali a
qualunque titolo spettanti alle regioni a statuto ordinario le
risorse dell’edilizia sanitaria pubblica (558,7 milioni di euro),
della salute umana e sanita’ veterinaria (173,9 milioni di euro),
nonche’ una quota delle risorse di cui all’art. 9 del decreto
legislativo 19 novembre 1997, n. 422, finalizzate all’esercizio del
trasporto pubblico locale (372,1 milioni di euro).
3. Il Ministro dell’economia e delle finanze provvede, con propri
decreti, alle occorrenti variazioni di bilancio.
4. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 28 gennaio 2011

Il Presidente: Berlusconi

Registrato alla Corte dei conti il 2 marzo 2011
Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 5, foglio n. 203

Parte di provvedimento in formato grafico

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