DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 29 novembre 2011 | Architetto.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 29 novembre 2011

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 29 novembre 2011 - Aggiornamento delle tabelle A e B allegate alla legge 29 ottobre 1984, n. 720 (Istituzione del sistema di tesoreria unica per enti ed organismi pubblici). (11A15871) - (GU n. 284 del 6-12-2011 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 29 novembre 2011

Aggiornamento delle tabelle A e B allegate alla legge 29 ottobre
1984, n. 720 (Istituzione del sistema di tesoreria unica per enti ed
organismi pubblici). (11A15871)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 29 ottobre 1984, n. 720, riguardante l’istituzione
del sistema di tesoreria unica per gli enti ed organismi pubblici;
Visto l’art. 2, quarto comma, della predetta legge n. 720 del 1984,
che stabilisce che, con decreti del Presidente del Consiglio dei
ministri, su proposta del Ministro del tesoro, si provvede alle
occorrenti modifiche ed integrazioni alle tabelle A e B annesse alla
legge 720/1984;
Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 3
febbraio 1989, 29 agosto 1989, 2 luglio 1990, 14 settembre 1994 e 28
ottobre 1999, pubblicati rispettivamente nelle Gazzette Ufficiali n.
30 del 6 febbraio 1989, n. 205 del 2 settembre 1989, n. 154 del 4
luglio 1990, n. 235 del 7 ottobre 1994 e n. 263 del 9 novembre 1999,
con i quali si e’ provveduto alla modifica delle tabelle A e B
annesse alla legge n. 720 del 1984;
Visto che le risorse relative al fondo per il piano straordinario
per la rinascita economica e sociale della Sardegna, il fondo per la
riforma dell’assetto agropastorale della Sardegna ed il fondo per il
piano di rinascita regione sarda sono confluite nel conto di
tesoreria unica della Regione Sardegna e, pertanto, e’ necessario
escluderli dalla tabella B;
Vista la legge 25 agosto 1991, n. 282, di riforma dell’ENEA, che ne
ha modificato la denominazione in ente per le nuove tecnologie
l’energia e l’ambiente e l’art. 37 della legge 23 luglio 2009, n. 99,
che ha soppresso l’ENEA ed istituito l’Agenzia nazionale per le nuove
tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA);
Considerato che la commissione di vigilanza sui fondi di pensione,
istituita con decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124, come
modificato dalla legge 8 agosto 1995, n. 335, ha natura pubblica e
beneficia di contributi statali e, pertanto, e’ necessario inserirla
nella tabella A;
Visto l’art. 9 della legge 23 dicembre 1993, n. 559, che esclude
dalle norme di tesoreria unica la riserva fondo lire UNRRA e
riconduce la gestione del fondo al bilancio statale e, pertanto, e’
necessario escluderla dalla tabella A;
Visto l’art. 4 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, che istituisce
l’Autorita’ per la vigilanza sui lavori pubblici, ora Autorita’ per
la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ai
sensi dell’art. 6, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163,
che ha natura pubblica e flussi finanziari che interessano la finanza
pubblica e, pertanto, e’ necessario inserirla nella tabella A;
Visto che il decreto-legge 27 agosto 1994, n. 513, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 ottobre 1994, n. 595, ha posto in
liquidazione l’Ente nazionale per la cellulosa e per la carta e che,
pertanto, e’ necessario modificarne la denominazione nella tabella A;
Visto l’art. 1 della legge 31 luglio 1997, n. 249, che istituisce
l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, che ha natura
pubblica e flussi finanziari che interessano la finanza pubblica e
che, pertanto, e’ necessario inserirla nella tabella A;
Visto l’art. 1 della legge 6 ottobre 1998, n. 353, che prevede la
soppressione dell’Ente per le scuole materne della Sardegna (ESMAS)
e, pertanto, e’ necessario escluderlo dalla tabella A; Visto l’art.
29, comma 10, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, che ha previsto,
dal 1° luglio 1999, la fuoriuscita dei dipartimenti e altri centri
con autonomia finanziaria e contabile delle Universita’ dal regime di
tesoreria unica e, pertanto, e’ necessario escluderli dalla tabella
A; Visto l’art. 1 della legge 15 marzo 1999, n. 62, che ha istituito
il Museo storico della fisica e Centro di studi e ricerche «Enrico
Fermi», assoggettato alla legge n. 720 del 1984 in quanto ha natura
pubblica e riceve trasferimenti dal bilancio dello Stato e, pertanto,
e’ necessario inserirlo nella tabella A;
Visto l’art. 35 della legge 17 maggio 1999, n. 144, che ha
trasformato l’Ente nazionale di assistenza al volo (ENAV) in societa’
per azioni e, pertanto, e’ necessario escluderlo dalla tabella A;
Visto che ai sensi dell’art. 31 della legge 17 maggio 1999, n. 144,
alcune gestioni governative ferroviarie, sono state trasformate in
Societa’ a responsabilita’ limitata e che, pertanto, e’ necessario
considerare nella tabella A solamente quelle che non hanno subito
detta trasformazione;
Visto il decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165, concernente la
soppressione dell’AIMA e l’istituzione dell’Agenzia per le erogazioni
in agricoltura (AGEA), nonche’ l’istituzione di organismi pagatori
regionali per le erogazioni in agricoltura che ha previsto
l’inserimento dell’AGEA nella tabella B, nonche’ l’inserimento degli
organismi pagatori nella tabella A;
Visto che, ai sensi del decreto legislativo 20 luglio 1999, n. 273,
l’Ente autonomo «La triennale di Milano» e’ stato trasformato in
fondazione di diritto privato e, pertanto, e’ necessario escluderlo
dalla tabella A;
Visto l’art. 4 del decreto legislativo 20 luglio 1999, n. 258, che
ha trasformato il Museo nazionale della scienza e della tecnica
«Leonardo da Vinci» in Milano, in fondazione di diritto privato e,
pertanto, e’ necessario escluderlo dalla tabella A;
Visto che, ai sensi dell’art. 9 del decreto legislativo 29
settembre 1999, n. 381, il consorzio obbligatorio per l’impianto, la
gestione e lo sviluppo dell’area per la ricerca scientifica e
tecnologica della provincia di Trieste ha assunto la denominazione di
consorzio per l’area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste;
Visto che, ai sensi dell’art. 1 del decreto legislativo 20 ottobre
1999, n. 442, l’Ente mostra d’oltremare di Napoli, e’ stato
trasformato in societa’ per azioni e, pertanto, e’ necessario
escluderlo dalla tabella A;
Visto che l’Ente autonomo esposizione quadriennale d’arte in Roma
e’ stato trasformato, ai sensi dell’art. 8 del decreto legislativo 29
ottobre 1999, n. 419, in fondazione di diritto privato e, pertanto,
e’ necessario escluderlo dalla tabella A;
Visto l’art. 7 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 449, che
ha disposto l’incorporazione del Jockey club italiano, della Societa’
steeple chases d’Italia, dell’Ente nazionale corse al trotto e
dell’Ente nazionale per il cavallo italiano nell’unione nazionale per
l’incremento delle razze equine (UNIRE) e, pertanto, e’ necessario
escluderli dalla tabella A;
Visto l’art. 11 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454,
che modifica la denominazione dell’Istituto nazionale della
nutrizione in Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la
nutrizione;
Visto l’art. 8, comma 3, del decreto legislativo 29 ottobre 1999,
n. 454, che ha previsto l’inserimento del consiglio per la ricerca e
la sperimentazione in agricoltura nella tabella A;
Visto che, ai sensi del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n.
454, gli Istituti sperimentali agrari sono confluiti, a decorrere dal
1° gennaio 2004, nel consiglio per la ricerca e la sperimentazione in
agricoltura (C.R.A.) e, pertanto, e’ necessario escluderli dalla
tabella A;
Visto il decreto del Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica del 22 febbraio 2000 che ha affidato la
gestione liquidatoria della cassa conguaglio zucchero all’ispettorato
generale per la liquidazione degli enti disciolti e, pertanto, e’
necessario escluderlo dalla tabella B;
Visto l’art. 66, comma 5, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, che
ha incluso le regioni a statuto ordinario nella tabella A;
Visto l’art. 12 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, che
ha previsto la non assoggettabilita’ dell’Istituto di servizi per il
mercato agricolo alimentare (ISMEA) alle norme di cui alla legge 29
ottobre 1984, n. 720, e, pertanto, e’ necessario escluderlo dalla
tabella A;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 29
marzo 2002, n. 80, che ha modificato la denominazione della scuola
centrale tributaria in scuola superiore dell’economia e delle finanze
e ne ha previsto l’assoggettamento alle norme di tesoreria unica e,
pertanto, e’ necessario inserirla nella tabella A;
Visto l’art. 7 del decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito,
con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2002 n. 178, che ha
trasformato l’ANAS in societa’ per azioni e, pertanto, e’ necessario
escluderla dalla tabella B;
Visto il decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 138, di riordino
dell’Istituto nazionale di astrofisica (INAF), che ha abrogato il
decreto legislativo 23 luglio 1999, n. 296, con il quale gli
osservatori astronomici ed astrofisici erano confluiti nel predetto
istituto, e, pertanto, e’ necessario escludere questi ultimi dalla
tabella A;
Visto il decreto legislativo 29 settembre 1999, n. 381, che ha
istituito l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) nel
quale sono confluiti l’istituto nazionale di geofisica e
l’osservatorio vesuviano e, pertanto, e’ necessario escluderli dalla
tabella A;
Visto l’art. 23 del decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 127, di
riorganizzazione del consiglio nazionale delle ricerche (CNR), che fa
confluire nel predetto ente di ricerca l’Istituto nazionale di fisica
della materia e l’Istituto nazionale di ottica applicata (INOA) e,
pertanto, e’ necessario escluderli dalla tabella A;
Visto l’art. 6, comma 1, del decreto-legge 30 settembre 2003, n.
269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n.
326, che ha previsto la trasformazione dell’Istituto per i servizi
assicurativi del commercio estero (SACE) in societa’ per azioni e,
pertanto, e’ necessario escluderlo dalla tabella B;
Visto il decreto legislativo 21 gennaio 2004, n. 38, che ha
previsto la fusione dell’Istituto elettrotecnico nazionale G.
Ferraris e dell’Istituto di metrologia Gustavo Colonnetti del CNR
nell’Istituto nazionale di ricerca metrologica (INRIM) e, pertanto,
e’ necessario escluderli dalla tabella A;
Visto l’art. 17 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, che
incorpora la sezione speciale del fondo interbancario di garanzia
all’ISMEA e, pertanto, e’ necessario escluderlo dalla tabella B;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8
ottobre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 275 del 23
novembre 2004, che, in attuazione dell’art. 23 del decreto
legislativo 4 giugno 2003, n. 127, di riorganizzazione del Consiglio
nazionale delle ricerche, trasforma l’Istituto papirologico Girolamo
Vitelli in struttura scientifica dell’universita’ degli studi di
Firenze e, pertanto, e’ necessario escluderlo dalla tabella A;
Visto l’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 19 novembre 2004,
n. 286, che trasforma l’Istituto nazionale di valutazione del sistema
dell’istruzione, gia’ Centro europeo dell’educazione trasformato ai
sensi dell’art. 1 del decreto legislativo 20 luglio 1999, n. 258, ora
abrogato, in Istituto nazionale per la valutazione del sistema
educativo di istruzione e di formazione (INVALSI) e, pertanto, e’
necessario modificarne la denominazione nella tabella A;
Visto che, ai sensi dell’art. 12 del decreto-legge 14 marzo 2005,
n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n.
80, l’Ente nazionale italiano turismo (ENIT) ha assunto la
denominazione di Agenzia nazionale del turismo;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26
settembre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 280 del 1°
dicembre 2005, che inserisce l’Ente nazionale di previdenza e
assistenza per i lavoratori dello spettacolo (ENPALS) nella tabella
B;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17
ottobre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 283 del 5
dicembre 2005, che prevede il passaggio dell’Istituto superiore della
sanita’ e dell’Istituto nazionale per il commercio estero dalla
tabella A alla tabella B;
Visto l’art. 1-quinquies del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27,
che ha riordinato l’Istituto italiano di studi germanici,
assoggettato alla legge n. 720 del 1984 in quanto ha natura pubblica
e riceve trasferimenti dal bilancio dello Stato e, pertanto, e’
necessario inserirlo nella tabella A;
Visto l’art. 1, comma 45, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, che
esclude le Camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura
ed aziende speciali ad esse collegate dal regime di tesoreria unica
e, pertanto, e’ necessario escluderle dalla tabella A;
Considerato che l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema
universitario e della ricerca (ANVUR), istituita ai sensi dell’art.
2, comma 138, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito,
con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, ha natura
pubblica e riceve trasferimenti dal bilancio dello Stato e, pertanto,
e’ necessario inserirla nella tabella A;
Visto l’art. 1, comma 610, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
che ha previsto l’istituzione dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo
dell’autonomia scolastica (ANSAS) con articolazione centrale e
periferica;
Visto l’art. 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
che ha soppresso ed accorpato nell’Agenzia nazionale per lo sviluppo
dell’autonomia scolastica (ANSAS) l’Istituto nazionale di
documentazione per l’innovazione e la ricerca educativa (INDIRE),
gia’ Biblioteca pedagogica, trasformato ai sensi dell’art. 2 del
decreto legislativo 20 luglio 1999, n. 258, ora abrogato, e gli
Istituti regionali di ricerca educativa (IRRE), gia’ Istituti
regionali di ricerca, sperimentazione e aggiornamento educativo
(IRRSSAE) trasformati ai sensi dell’art. 76 del decreto legislativo
30 luglio 1999, n. 300, e, pertanto, e’ necessario escluderli dalla
tabella A ed inserire l’ANSAS;
Visto l’art. 1, comma 1025, della legge del 27 dicembre 2006, n.
296, che sopprime il fondo centrale di garanzia per le autostrade e
ferrovie metropolitane, di cui all’art. 6 della legge del 28 marzo
1968, n. 382, e successive modificazioni e, pertanto, e’ necessario
escluderlo dalla tabella B;
Considerato che l’Automobil club d’Italia, il Consorzio del Ticino,
il Consorzio dell’Oglio e il Consorzio dell’Adda che non beneficiano
di contributi statali sono stati esclusi dal regime di tesoreria
unica e, pertanto, e’ necessario eliminarli dalla tabella A;
Vista la legge regionale della Sardegna 29 maggio 2007, n. 2, che
ha modificato la denominazione dell’Ente autonomo del Flumendosa in
Ente acque della Sardegna;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 novembre 2007,
n. 233, concernente il regolamento di organizzazione del Ministero
per i beni e le attivita’ culturali, che ha previsto l’istituzione
sia di Istituti del Ministero per i beni e le attivita’ culturali
dotati di speciale autonomia che di Istituti centrali assoggettati al
regime di tesoreria unica e, pertanto, e’ necessario includerli nella
tabella A;
Visto l’art. 2, comma 357, della legge 24 dicembre 2007, n. 244,
che ha modificato la denominazione dell’Agenzia per i servizi
sanitari regionali in Agenzia nazionale per i servizi sanitari
regionali (Age.na.s.);
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25
gennaio 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 32 del 7
febbraio 2008, che ha previsto il passaggio della Croce rossa
italiana (CRI) dalla tabella A alla tabella B della legge n. 720 del
1984 ed ha inserito l’Istituto superiore per la prevenzione e la
sicurezza del lavoro e l’Autorita’ garante della concorrenza e del
mercato nella tabella A;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21
aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.194 del 20 agosto
2008, che ha inserito l’Agenzia industrie difesa nella tabella B;
Considerato che le Autorita’ d’ambito di cui all’art. 74, comma 1,
lettera q), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, hanno
natura pubblica e flussi finanziari che interessano la finanza
pubblica e, pertanto, e’ necessario inserirli nella tabella A;
Visto l’art. 28 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, che
ha previsto l’istituzione dell’Istituto superiore per la protezione e
la ricerca ambientale (ISPRA), con la contestuale soppressione della
ridenominata Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi
tecnici (AP.A.T.), dell’Istituto nazionale per la fauna selvatica
(INFS) e dell’Istituto centrale per la ricerca scientifica e
tecnologica applicata al mare (ICRAM) e, pertanto, e’ necessario
inserire nella tabella A l’ISPRA ed escludere dalla tabella A l’APAT,
l’INFS e l’ICRAM;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17
settembre 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 282 del 2
dicembre 2008, che ha inserito l’Agenzia per la diffusione delle
tecnologie per l’innovazione nella tabella A;
Visto l’art. 33 del decreto del Presidente della Repubblica 3 marzo
2009, n. 36, che prevede l’inserimento nella tabella A dell’Agenzia
nazionale per la sicurezza delle ferrovie, istituita ai sensi
dell’art. 4 del decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 162;
Visto il decreto legislativo 1° dicembre 2009, n. 177, concernente
il riordino del centro nazionale per l’informatica nella pubblica
amministrazione che assume la denominazione di DigitPA e, atteso che
l’Ente riveste natura giuridica di ente pubblico non economico ed i
relativi flussi finanziari interessano la finanza pubblica, e’
necessario inserirlo nella tabella A;
Visto il decreto-legge 4 febbraio 2010, n. 4, convertito, con
modificazioni, dalla legge 31 marzo 2010, n. 50, che ha istituito
l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni
sequestrati e confiscati alla criminalita’ organizzata e ne ha
previsto, all’art. 4, l’inserimento nella tabella A;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 marzo
2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.117 del 21 maggio 2010,
che ha inserito l’Agenzia per le organizzazioni non lucrative di
utilita’ sociale nella tabella A, che, ai sensi del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 gennaio 2011, n. 51, ha
assunto, a decorrere dall’11 maggio 2011, la denominazione di Agenzia
per il terzo settore;
Visto l’art. 6, comma 16, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122,
che prevede la soppressione del Comitato per l’intervento nella Sir e
in settori ad alta tecnologia e, pertanto, e’ necessario escluderlo
dalla tabella A;
Visto l’art. 7, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122,
che prevede la soppressione dell’Istituto di previdenza per il
settore marittimo (IPSEMA) e dell’Istituto superiore per la
prevenzione e la sicurezza del lavoro (ISPESL), e attribuisce le
relative funzioni all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro
gli infortuni sul lavoro (INAIL) e, pertanto, e’ necessario
escluderli, rispettivamente, dalla tabella B e dalla tabella A;
Visto l’art. 7, commi 2 e 3, del decreto-legge 31 maggio 2010, n.
78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n.
122, che prevede la soppressione dell’Istituto postelegrafonici
(IPOST), e l’attribuzione delle relative funzioni all’Istituto
nazionale della previdenza sociale (INPS) e, pertanto, e’ necessario
escluderlo dalla tabella B;
Visto l’art. 7, comma 18, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122,
che prevede la soppressione dell’Istituto di studi e analisi
economica (ISAE), attribuendo le relative funzioni al Ministero
dell’economia e delle finanze e all’Istituto nazionale di statistica
(ISTAT) e, pertanto, e’ necessario escluderlo dalla tabella A;
Visto l’art. 7, comma 20, allegato 2, del decreto-legge 31 maggio
2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio
2010, n. 122, che prevede la soppressione della stazione sperimentale
per l’industria, dell’Ente teatrale italiano (ETI), dell’Ente
nazionale delle sementi elette (ENSE) e dell’Istituto nazionale
conserve alimentari, del centro per la formazione in economia e
politica dello sviluppo rurale di Portici e, pertanto, e’ necessario
escluderli dalla tabella A;
Visto l’art. 7, comma 21, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122,
che prevede la soppressione dell’Istituto nazionale per studi e
esperienze di architettura navale (INSEAN), e attribuisce le relative
funzioni al Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) e, pertanto, e’
necessario escluderlo dalla tabella A;
Visto l’art. 14, comma 17, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98,
convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111,
che ha soppresso l’Istituto per il commercio con l’estero (ICE) e,
pertanto, e’ necessario escluderlo dalla tabella B;
Visto l’art. 14, comma 28, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98,
convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111,
che ha trasformato l’Unione nazionale incremento razze equine (UNIRE)
in Agenzia per lo sviluppo del settore ippico (ASSI);
Considerata la necessita’ di distinguere gli enti assoggettati al
regime di tesoreria unica tradizionale di cui alla legge 29 ottobre
1984, n. 720, dagli enti assoggettati al regime di tesoreria unica
mista previsto dall’art. 7 del decreto legislativo 7 agosto 1997, n.
279, come modificato dall’art. 77-quater del decreto-legge 25 giugno
2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2008, n. 133, inseriti nel predetto regime dall’art. 8, comma 1,
lettera b), del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279, dall’art.
29, comma 9, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, dall’art. 66,
comma 11, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, dall’art. 1, comma
988, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e dall’art. 77-quater,
comma 1, del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con
modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008;
Ravvisata l’opportunita’ di modificare le tabelle A e B e di
riproporre altresi’ una stesura aggiornata e completa delle suddette
tabelle che recepisca le modifiche sinora introdotte sia in via
legislativa che amministrativa;

Decreta:

Art. 1

1. Nella tabella A annessa alla legge 29 ottobre 1984, n. 720, sono
inseriti i seguenti enti:
a) Autorita’ per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori,
servizi e forniture;
b) Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni;
c) Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e
della ricerca;
d) Commissione di vigilanza sui fondi pensione;
e) DigitPA.

Art. 2

1. Le tabelle A e B annesse alla legge n. 720 del 1984, comprensive
delle modifiche apportate dai provvedimenti legislativi e
amministrativi indicati nelle premesse, sono sostituite dalle
allegate tabelle A e B.

Art. 3

1. La decorrenza dell’entrata in vigore del sistema di tesoreria
unica per gli enti di cui all’art. 1 e’ fissata al 1° gennaio 2012.
Detti enti dovranno provvedere al versamento, entro il 31 dicembre
2011, nelle contabilita’ speciali infruttifere che saranno aperte
presso le tesorerie provinciali dello Stato di tutte le
disponibilita’ liquide detenute presso le aziende di credito.
2. Gli enti di cui al comma 1 dovranno altresi’ provvedere allo
smobilizzo dei titoli di loro proprieta’ entro il 31 gennaio 2012
disponendo il versamento del ricavato nelle contabilita’ speciali
infruttifere, ovvero in quelle fruttifere ove si tratti di titoli
acquistati con fondi provenienti da entrate proprie. Sono esclusi
dallo smobilizzo i titoli previsti dal penultimo e dall’ultimo comma
del decreto del Ministro del tesoro 22 novembre 1985, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 3 dicembre 1985, e i titoli
concernenti la partecipazione a forme societarie previste da
specifica normativa o assunte in relazione al perseguimento di
finalita’ istituzionali.
3. Quanto descritto in premessa e’ elemento costitutivo del
presente decreto e ne e’ parte integrante.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 29 novembre 2011

Il Presidente del Consiglio dei Ministri
e Ministro dell’economia e delle finanze
Monti

Tabella A

– Accademia nazionale dei Lincei
– Aereo club d’Italia
– Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della
ricerca (ANVUR)
– Agenzia nazionale per la sicurezza del volo
– Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni
sequestrati e confiscati alla criminalita’ organizzata
– Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGE.NA.S.)
– Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie
– Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica (ANSAS)
– Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo
economico sostenibile (ENEA)
– Agenzia nazionale turismo
– Agenzia per il terzo settore
– Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione
– Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche
amministrazioni (A.R.A.N.)
– Agenzia per lo sviluppo del settore ippico (ASSI)
– Agenzia spaziale italiana (ASI)
– Autorita’ d’ambito
– Autorita’ garante della concorrenza e del mercato
– Autorita’ per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori,
servizi e forniture
– Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni
– Autorita’ portuali
– Aziende autonome di cura, soggiorno e turismo
– Aziende di promozione turistica
– Aziende e Consorzi fra province e comuni per l’erogazione di
servizi di trasporto pubblico locale
– Aziende sanitarie e Aziende ospedaliere (D.Lgs. n. 502/1992)
– Aziende ospedaliere universitarie (D.Lgs. n. 517/1999)
– Club alpino italiano
– Commissione di vigilanza sui fondi di pensione
– Commissione nazionale per le societa’ e la borsa (CONSOB)
– Comuni, con esclusione di quelli con popolazione inferiore a 5.000
abitanti che non usufruiscono di contributi statali
– Comunita’ montane, con popolazione complessiva montana non
inferiore a 10.000 abitanti
– Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
– Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura
(C.R.A.)
– Consorzi interuniversitari
– Consorzi istituiti per l’esercizio di funzioni ove partecipino
province e comuni con popolazione complessiva non inferiore a 10.000
abitanti, nonche’ altri enti pubblici
– Consorzi per i nuclei di industrializzazione e consorzi per l’area
di sviluppo industriale a prevalente apporto finanziario degli enti
territoriali
– Consorzio canale Milano-Cremona-Po
– Consorzio per l’area di ricerca scientifica e tecnologica di
Trieste
– Consorzio per la zona agricola industriale di Verona
– DigitPA
– Ente acquedotti siciliani
– Ente Acque della Sardegna
– Ente irriguo Umbro-Toscano in liquidazione
– Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC)
– Ente nazionale per la cellulosa e la carta in liquidazione
– Ente per lo sviluppo, l’irrigazione e la trasformazione fondiaria
in Puglia e Lucania
– Ente risorse idriche Molise (E.R.I.M.)
– Ente zona industriale di Trieste
– Enti parchi nazionali
– Enti parchi regionali
– Enti provinciali per il turismo
– Enti regionali di sviluppo agricolo
– Fondo gestione istituti contrattuali lavoratori portuali
– Gestione governativa dei servizi pubblici di navigazione di linea
sui laghi Maggiore, di Garda, di Como
– Gestioni governative ferroviarie non trasformate in S.r.l.
– Istituti centrali del Ministero per i beni e le attivita’ culturali
(articolo 15, comma 1, D.P.R. n. 233/2007)
– Istituti del Ministero per i beni e le attivita’ culturali dotati
di autonomia speciale (articolo 15, comma 3, D.P.R. n. 233/2007)
– Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto
pubblico (D. Lgs. n. 288/2003)
– Istituti zooprofilattici sperimentali
– Istituto agronomico per l’oltremare
– Istituto centrale di statistica (ISTAT)
– Istituto italiano di studi germanici
– Istituto italiano per l’Africa e l’Oriente
– Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione
(INRAN)
– Istituto nazionale di alta matematica “F. Severi”
– Istituto nazionale di astrofisica (INAF)
– Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN)
– Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV)
– Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale (OGS)
– Istituto nazionale di ricerca metrologica (INRIM)
– Istituto nazionale economia agraria (INEA)
– Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di
istruzione e formazione (INVALSI)
– Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei
lavoratori (I.S.F.O.L.)
– Istituto superiore per la Protezione e la ricerca Ambientale
(ISPRA)
– Istituzioni di cui all’articolo 114 del D.Lgs n. 267/2000
– Lega italiana per la lotta contro i tumori
– Lega navale italiana
– Museo storico della fisica e centro studi e ricerche “Enrico Fermi”
– Organi straordinari della liquidazione degli enti locali dissestati
– Organismi pagatori regionali per le erogazioni in agricoltura
– Policlinici universitari, D.Lgs. n. 502/1992
– Province
– Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano – Scuola
superiore dell’economia e delle finanze
– Stazione zoologica “Anton Dohrn” di Napoli
– Unioni di comuni con popolazione complessiva non inferiore a 10.000
abitanti
– Universita’ statali, istituti di istruzione universitaria, opere
universitarie statali, enti ed organismi per il diritto allo studio a
carattere regionale

Tabella B

– Agenzia per la promozione dello sviluppo del Mezzogiorno
– Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA)
– Agenzia Industrie Difesa
– Comitato olimpico nazionale italiano (CONI)
– Croce Rossa Italiana
– Ente nazionale di previdenza e assistenza lavoratori dello
spettacolo (ENPALS)
– Ente nazionale risi
– Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul
lavoro (INAIL)
– Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti
dell’amministrazione pubblica (INPDAP)
– Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS)
– Istituto superiore di sanita’ (ISS)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 29 novembre 2011

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